Negli scorsi giorni, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino di vent’anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Durante l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Corso Vercelli, personale del Commissariato di P.S. Centro ha notato numerosi soggetti che si aggiravano, con fare sospetto, nei pressi di un bar della zona.
Uno di loro in particolare, alla vista dei poliziotti, si allontanava velocemente verso Lungo Dora Napoli, ma veniva prontamente fermato dagli agenti. Durante il controllo, il giovane, veniva trovato in possesso di un panetto di sostanza stupefacente celato all’interno del suo zaino.
A seguito di accertamenti svolti presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, il panetto risultava essere hashish per un peso di 100 grammi e veniva sequestrato insieme alla somma di 120 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Successivamente, nello stesso punto in cui il cittadino marocchino è stato tratto in arresto, gli agenti recuperavano un ulteriore frammento di hashish verosimilmente gettato a terra dal soggetto in precedenza.
In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il giovane è stato tratto in arresto.
Cinque eleganti sezioni, “Nascita di una collezione”, “Nuove sensibilità e ricerche”, “La pittura di paesaggio al Museo Civico”, “Dalla Scapigliatura al Divisionismo” e “Ricerche simboliste tra pittura e scultura”, accompagnate da tre focus su Andrea Gastaldi, Antonio Fontanesi e Giacomo Grosso. Un valido quanto suggestivo percorso che Passoni ama definire altresì una “ricognizione del nostro patrimonio storico”, dove trovano posto anche opere mai esposte, restaurate grazie al contributo degli Amici della Fondazione Torino Musei, quali “Ecco Gerusalemme” di Enrico Gamba, acquistato nell’anno della sua esecuzione per il Museo nel 1862 dalla Società Promotrice delle Belle Arti, e “Nobili in viaggio” (ma ritrovandone il titolo originale con cui fu esposto nel 1867, “La Guida. Studio di castagni dal vero”) di Francesco Gonin, sempre presso la Società Promotrice torinese.

