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Expo di Osaka, il Piemonte si presenta al Giappone

 

DAL 28 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE 

 

Missione congiunta di Regione Piemonte, Città di Torino, Politecnico, Confindustria e sistema camerale:

«La partecipazione all’Expo è un’occasione strategica per rafforzare il legame tra il Piemonte e il Giappone e promuovere qualità, tradizione e innovazione»

 

Dal 28 settembre al 4 ottobre 2025 il Piemonte è protagonista all’Expo di Osaka con una settimana di eventi e incontri ospitati all’interno del Padiglione Italia intitolata “Designing Future Society for Our Lives” e dedicata alla costruzione di una società sostenibile, inclusiva e orientata al benessere collettivo.

 

La missione istituzionale prevede la partecipazione di Regione Piemonte e Ceipiemonte, Comune di Torino, Politecnico di Torino, Unioncamere Piemonte e Camera di commercio di Torino, e Confindustria Piemonte, con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo, ed è realizzata in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati.

 

Il programma si sviluppa tra Osaka e Tokyo con una fitta agenda di incontri istituzionali, eventi culturali e musicali, degustazioni, appuntamenti con il mondo imprenditoriale e accademico giapponese, visite in aziende strategiche per l’internazionalizzazione e per l’attrazione di nuovi investimenti.

 

La partecipazione piemontese si inserisce nel percorso tracciato dal Padiglione Italia, che promuove il tema “L’Arte Rigenera la Vita”: una visione che valorizza cultura e creatività come leve per lo sviluppo, la rinascita e il dialogo tra i popoli. “Piemonte: l’arte di nutrire il futuro” racconta in un video immersivo e in una serie di altri contributi l’essenza del “essere Piemonte”. Dall’aerospazio, settore nel quale la regione è leader a livello mondiale, passando per l’automotive, fino alle eccellenze paesaggistiche, dai laghi alle montagne, per approdare nelle colline patrimonio Unesco che custodiscono la meraviglia dei vigneti, degli infernot e delle cantine, dove si producono alcuni dei vini più rinomati al mondo. E poi l’innovazione e l’eccellenza applicate a vari settori produttivi: il tessile, l’artigianato, l’agricoltura, l’oreficeria. Spazio anche all’arte e alla cultura con le visite guidate virtuali alla Reggia di Venaria, ai musei Egizio, del Cinema e di Scienze Naturali.

 

In calendario anche un evento dedicato alla tradizione tessile e all’arte di lavorare la seta tra Giappone e Piemonte, un importante appuntamento dedicato ai siti Unesco e il lancio della Biennale dei Giardini, per valorizzare i giardini storici piemontesi, che alla sua prima edizione avrà come ospite d’onore il Giappone. Un’iniziativa che intende rafforzare il dialogo tra due importanti tradizioni paesaggistiche e culturali, in una prospettiva di cooperazione internazionale, in collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali e la Fondazione Torino Musei.

 

Spazio alla musica con il talento del Maestro Mauro Iurato, violinista torinese dalla carriera internazionale e fondatore della Harmonia Kobe Co. Il Maestro si esibisce al Padiglione Italia e alla City Central Public Hall di Osaka, il 2 ottobre, per un concerto da tutto esaurito che la Regione Piemonte porta in dono alla città di Osaka per celebrare amicizia e ospitalità.

 

I sapori della cucina e dell’enogastronomia piemontese sono al centro degli eventi del 3 ottobre, con la degustazione di Alta Langa, vino dell’anno 2025 e il Gala Dinner dedicato a media, autorità e stakeholder giapponesi.

 

A guidare la delegazione della Regione il Presidente Alberto Cirio insieme al vicepresidente Elena Chiorino e agli assessori alla Cultura Marina Chiarelli, al Turismo, Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni e alle Attività produttive e Internazionalizzazione, Andrea Tronzano. Il Consiglio regionale ha delegato il consigliere segretario, Fabio Carosso.

 

«Il Piemonte si presenta al Giappone come una regione aperta, dinamica, consapevole delle proprie radici e orientata al futuroDurante la Settimana del Piemonte valorizzeremo le nostre eccellenze produttive e agroalimentari, il patrimonio culturale, la forza innovativa e la qualità della vita che contraddistinguono il nostro territorio. Questa missione rafforza una relazione storica, fondata su collaborazioni economiche solide, scambi istituzionali e valori condivisi e rappresenta la volontà di consolidare la presenza su questi mercati che possono rappresentare un passo importante per creare nuove opportunità di crescita economica, culturale e turistica» sottolineano il presidente Cirio, il vicepresidente Chiorino, gli assessori Bongioanni, Chiarelli, Tronzano e il consigliere segretario Carosso.

 

La Città di Torino è parte della missione istituzionale con il sindaco Stefano Lo Russo, anche nella veste di vicepresidente Anci con delega alle Politiche Internazionali, per rafforzare i rapporti istituzionali tra Torino e le principali città giapponesi e creare opportunità di cooperazione nei settori di innovazione, cultura, sostenibilità, turismo, ricerca e alta formazione. «Torino – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – è unica per la sua capacità di mettere insieme la vocazione manifatturiera, che è parte integrante della sua storia e del suo presente, lo sguardo al futuro, come luogo d’innovazione, l’attrattività sempre più forte come città universitaria. In questo quadro si inserisce il nostro impegno nell’internazionalizzazione e nella promozione della città anche verso il Giappone dove, insieme alle altre istituzioni del nostro territorio, puntiamo a stabilire nuove sinergie in numerosi settori».

 

Oltre alla partecipazione all’Expo di Osaka, la Città di Torino fa tappa anche a Nagoya per l’apertura delle celebrazioni per il ventesimo anniversario del gemellaggio che unisce le due città. Sono poi in programma a Tokyo incontri istituzionali con la governatrice Yuriko Koike e con Takashi Watanabe, vicepresidente dell’Associazione Comuni Giapponesi e sindaco della Città di Higashi – Murayama.

 

Le transizioni tecnologica e digitale, insieme alla forte vocazione didattica e di ricerca, sono al centro degli incontri organizzati dal Politecnico di Torino per rafforzare le relazioni con prestigiosi atenei nipponici, come la Waseda University, l’Institute of Science Tokyo e la Osaka University. Il 29 settembre, a Tokyo, è in programma l’inaugurazione della nuova sede del Japan Hub di Ateneo. I nuovi uffici, che sostituiscono quelli di Kyoto attivi dal 2022, sono ospitati nella sede della Camera di Commercio italiana in Giappone e saranno a disposizione dei partner giapponesi del Politecnico e dei docenti, ricercatori e ricercatrici nello svolgimento delle loro attività di collaborazione con università, centri di ricerca e aziende nel Paese. Il PoliTo Japan Hub è il primo ufficio accademico di un’università italiana in Giappone e ha l’obiettivo di creare nuove sinergie e reti per le attività di ricerca e collaborazione dell’Ateneo con aziende e organizzazioni, attori pubblici e privati.

 

All’Expo Osaka 2025, l’Ateneo è protagonista dal 2 al 4 ottobre con il progetto “AIRONE – Aerei e droni per la mobilità civile sostenibile” finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e ospitato all’interno del Padiglione Italia. Al suo interno, accanto a una serie di talk, l’esposizione multimediale “Volare: dove i sogni incontrano la tecnologia / Flying: Where Dreams Meet Technology” guida i visitatori in un viaggio tra prototipi, video e narrazioni, esplorando le frontiere della ricerca aerospaziale del Politecnico: dai droni urbani agli aerei stratosferici, fino ai satelliti e alle loro applicazioni terrestri.

 

«La missione rappresenta per noi una straordinaria opportunità di scambio di saperi, cultura e tecnologia: docenti, ricercatori, studenti e aziende potranno arricchirsi in entrambe le direzioni – commenta il rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati –. Con il PoliTo Japan Hub apriamo un ponte di accesso e di contatto con il Giappone per il nostro intero territorio, che spazia dalle imprese al mondo dell’alta formazione e della ricerca. La sinergia che vede attivamente coinvolte le istituzioni rafforza e completa un’offerta di altissimo profilo internazionale, che ci permette di essere competitivi e attrattivi in una dimensione globale».

 

Il sistema camerale partecipa alla missione con il direttore di Unioncamere Piemonte Paolo Bertolino e Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino e vice presidente Unioncamere Piemonte: tra gli appuntamenti in programma incontri con imprenditori locali per la presentazione del territorio piemontese in ottica di attrazione investimenti e la promozione del progetto dell’ente camerale torinese EU Business Hub per pmi dei settori healthcare, greentech e digital interessate ai mercati Giappone e Corea del Sud. La missione è anche occasione per celebrare il gemellaggio tra la Camera di Commercio di Torino e quella di Nagoya, con la firma di un Memorandum di impegno per la promozione delle comuni filiere di eccellenza: automotive e aerospazio.

 

«Il Giappone non è solo un mercato con il quale abbiamo intessuto ottimi rapporti economici, con un interscambio che vale 1,3 miliardi di euro, ma rappresenta anche un punto d’accesso privilegiato alle economie emergenti del continente asiatico, un punto strategico per coglierne tutte le opportunità di crescita – sottolinea Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino e vice presidente Unioncamere Piemonte – Esistono poi distretti come Nagoya, con cui siamo in stretto contatto da vent’anni, che in qualche modo sono affini all’economia torinese con filiere eccellenti in ambito automotive e aerospaziale e molte opportunità di scambio e confronto». 

 

All’interno della missione istituzionale, Confindustria Piemonte gestisce la partecipazione di 17 imprese sue associate. La delegazione confindustriale è in Giappone dal 30 settembre al 3 ottobre. Il 30 settembre al Padiglione Italia è in programma ‘Piemonte meets Osaka. Eccellenze piemontesi, export e investimenti in Giappone’ e nei giorni successivi la missione prevede incontri istituzionali e visite aziendali tra Tokyo, Kyoto e Nagoya. «Partecipiamo a questa missione per contribuire attivamente a presentare le opportunità di attrazione di investimenti sul territorio piemontese, ma anche per promuovere partnership industriali e tecnologiche nei settori ad alto valore aggiunto. Vogliamo rafforzare così il dialogo con istituzioni, imprese e stakeholder giapponesi in un’ottica di collaborazioni strategiche di lungo periodo» spiega Alessandro Battaglia, presidente della Commissione Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti di Confindustria Piemonte.

 

La partecipazione è supportata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, al fianco della Regione Piemonte per promuovere politiche orientate allo sviluppo, che sostengano le attività produttive, la creazione di posti di lavoro dignitosi, l’imprenditoria, la cultura, la creatività e l’innovazione.

 

«Dal 1563 operiamo per costruire il bene comune, ponendo le persone al centro del proprio futuro. Siamo una fondazione filantropica che guarda al mondo con respiro internazionale, ma con radici solide nei nostri territori. La nostra missione è costruire soluzioni strutturali, capaci di affrontare le cause dei problemi che sfidano la società contemporanea, e di farlo investendo sull’innovazione, sulla sperimentazione e sulla forza delle reti. In questo senso, la partecipazione all’Expo di Osaka è un’occasione preziosa per raccontare come il Piemonte sappia coniugare cultura, ricerca, impresa e comunità, in un equilibrio che diventa modello di futuro sostenibile» dichiara Marco Gilli, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

 

«Ceipiemonte partecipa all’Expo di Osaka mettendo in sinergia le iniziative dei soci e degli stakeholder del territorio, così da promuovere efficacemente il nostro ecosistema di innovazione e produzione  dichiara il presidente di Ceipiemonte, Dario Peirone . Grazie a un’agenda di oltre 20 eventi promozionali e più di 10 incontri con importanti stakeholder giapponesi, intendiamo costruire occasioni concrete di confronto, favorendo nuove opportunità di business e l’attrazione di investimenti sul nostro territorio. Durante la settimana, oltre a Osaka, siamo presenti a Tokyo, Nagoya e Kobe con team dedicati per seguire direttamente gli incontri con investitori e operatori esteri e partecipare a eventi strategici come Aeromart Nagoya e Medical Japan con dieci aziende piemontesi dei settori aerospazio e medicale».

 

Dal punto di vista economico, il Giappone si conferma per il Piemonte un mercato di nicchia, ma ad alto valore strategico. Nel 2024, l’export piemontese ha raggiunto i 723 milioni di euro, con una sostanziale tenuta anche nel primo semestre 2025 (326 milioni, pari all’1,1% dell’export regionale). Un mercato selettivo, orientato verso prodotti di alta qualità e innovazione – ambiti nei quali il Piemonte eccelle. Particolarmente dinamico il comparto agricolo, in crescita nei primi sei mesi del 2025, a fronte di un rallentamento dell’export nazionale. Buone performance anche per agroalimentare, tessile-abbigliamento, farmaceutica e legno.

 

Per quanto riguarda gli investimenti, il Piemonte ospita 19 aziende giapponesi con oltre 50 stabilimenti e più di 52.300 addetti, attivi soprattutto nei settori manifatturiero e ICT. Una presenza storica e in espansione, a cui si affianca il dinamismo di imprese piemontesi che hanno scelto il Giappone per crescere sui mercati internazionali, tra cui De Agostini, Icona Group e la Società Italiana per lo Sviluppo dell’Elettronica.

 

Anche sul versante turistico il legame si rafforza. Nel 2024 il Piemonte ha registrato 11.789 arrivi di turisti giapponesi e 33.536 presenze, con un tempo medio di permanenza pari a 2,8 notti. La quota sul totale dei movimenti esteri si attesta allo 0,4%, ma in crescita: rispetto al 2023 si è registrato un aumento del 17,7% negli arrivi e del 23,3% nelle presenze. Un recupero significativo dopo gli anni di forte contrazione legati alla pandemia, che avevano inciso profondamente sulla mobilità internazionale dal Giappone. I dati provvisori del primo semestre 2025 confermano il trend positivo, con un incremento superiore al 5% negli arrivi e oltre il 10% nelle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Articolato tra Osaka e Tokyo il programma della Settimana del Piemonte propone un percorso integrato che offrirà al pubblico giapponese una visione autentica e completa del Piemonte. Ogni giornata metterà in risalto il patrimonio territoriale e le eccellenze regionali, favorendo il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà culturali. Un’occasione concreta per rafforzare i rapporti con il Giappone e costruire partnership strategiche a lungo termine.

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

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SOMMARIO: La violenza – Nada – Disertori di guerra e manovre elettorali -Lettere

La violenza
La violenza che ha travolto l’Italia per Gaza, può piacere a molti che vedono in essa l’inizio di quella “rivolta sociale“ che Landini non è riuscito a realizzare, mentre  adesso i sindacalisti di base stanno prendendo il sopravvento. A me liberale questa violenza che vuole bloccare il Paese , non piace affatto. La via della pace non si persegue attraverso la violenza. Vedere gente fanatica che domina le vie, sapere di presidi – pubblici ufficiali – che chiudono le scuole e impediscono agli allievi di scegliere liberamente di non partecipare al corteo mi offende come docente e come cittadino.
Ha un riflesso psicologico anche sulla mia libertà di scrivere. Non vorrei essere inconsciamente preso anch’io da una autocensura che mi è sempre stata estranea. E’ un clima irrespirabile perchè amo sempre esplicitare il mio pensiero. Non parliamo d’altro. Per fortuna che c’è anche chi parla d’altro, pure se attraverso  un   provincialismo volgare che ha “leso“ un partito, diviso su tutto, se non nella caccia allo “sporcaccione“ di turno che viola le regole della buona educazione anche nelle sedute on line dei quartieri. Figurarsi sotto le lenzuola….
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Nada
Narciso Nada avrebbe compiuto 100 anni a settembre. Sono stato il primo a scriverne sul “Corriere“. E‘ stato un grande ricercatore storico con il fiuto di  un cane da tartufi nel trovare documenti. Non ebbe la notorietà che avrebbe meritato. Era umile, mite, non impiccione, come molti colleghi. Faremo in Comune  un suo ricordo.
Walter Maturi in un suo corso cito ‘ “il nostro Nada“ per indicarne il valore giovanile. Lo rividi una volta dopo la morte della moglie più giovane di lui e anche lei docente universitaria. Era sconvolto: un uomo finito che non si lasciò andare. Ancora una lezione come ai tempi dell’ Università. Narciso, non lasceremo che ti condannino all’oblio quelli che appartengono alla cerchia di chi ti rese la vita difficile perché non la pensavi come loro: fondatore nel 1961 del Centro Gobetti con i più noti nomi della cultura, avesti il coraggio di andartene dal circolo oggi diretto da Polito. Un’altra  lezione di indipendenza di un chierico che non tradisce.
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Disertori  di guerra e manovre elettorali
Su questo giornale ho condotto la battaglia contro  la stupida  e ingiusta idea di onorare i disertori di guerra nel 2015 – 2018 per il centenario della   Grande Guerra. Adesso ritorna la stessa polemica a livello regionale in Veneto tra chi vorrebbe – anche con spese non indifferenti per la collettività regionale – restituire l’onore ai disertori di  guerra. La stessa solfa priva di fondamenti storici. Ogni guerra porta con sé mille violenze e oggi ne siamo ancora più consapevoli di ieri.
Le guerre mondiali iniziarono l’età delle stragi. Le anime candide venete che fanno baruffe elettoralistiche  sui disertori della Grande Guerra dovrebbero vergognarsi. Chi diserta è  un traditore, poi, come sempre accade, ci furono errori ed esagerazioni. Ma, per rispettare i Caduti che diedero la vita per l’Italia, c’è solo la strada del silenzio; dopo oltre cent’anni non è possibile che il silenzio solenne che viene suonato nel ricordo dei Caduti il IV novembre.
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LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com

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Sgarbi
Cosa pensa della vicenda del suo amico  Sgarbi la cui figlia vuole che sia un giudice a nominare un amministratore dei suoi beni. E ‘ davvero una misera fine di un uomo che pensava di essere un nuovo d’Annunzio e dimostra la scarsa moralità della destra .
Rino Gigli
Lasci stare la moralità della destra e lasci stare d’Annunzio che credo lei non  conosca a sufficienza per giudicarlo. Sgarbi di cui non ho condiviso molte scelte, lo rispetto e gli sono solidale perché deve soffrire molto. La mia non è una solidarietà tra uomo e uomo,  ma umana. Ha avuto tre figlie forse per leggerezza, senza davvero essere desideroso di essere padre. Nessuno ha il diritto di esprimere giudizi sulla vita privata, sulla malattia e sui dolori di un uomo che è anche un grande studioso e tale resta, al di là di tutte le malvagità presenti e future. La politica deve stare lontano. Tacere e basta.
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Il salone dell’auto ritorna
Ma è mai possibile il salone dell’Auto sempre nelle stesse piazze auliche, malgrado l’incidente di piazza San Carlo? Cosa fa la Sovrintendenza per tutelare queste piazze? Il Comune pensa solo ad una ricaduta economica del Salone o al suolo pubblico per fare cassa. Teresa Nettinu
Un salone dell’auto a Torino che non è più la città dell’auto e  dopo tutte le recenti vicende anche giudiziarie  della famiglia  Agnelli – Elkann? Una famiglia che non ha più il diritto morale di vivere a Torino.  Un  salone con poco senso purtroppo. Sembra  infatti che sarà  un salone di auto prevalentemente cinesi. L’auto italiana quasi non c’è più. Neppure il Presidente della Repubblica viaggia più su una macchina italiana. Cosa voglia dire un salone a Torino oggi non so dirglielo. Torino ha il museo dell’auto. Chi lo ideò, vide lontano. Circa le piazze non ho idee precise. Certo Cioccolatò o altre feste campagnole in piazza San Carlo erano peggiori del Salone dell‘Auto nella città in cui la Fiat si è suicidata. Questa è diventata una città di camerieri, era una città di operai che producevano, malgrado i sindacati abbiamo fatto di tutto per assecondare il suicidio della Fiat.
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Il contante ti salva
Mi sono trovato con un bancomat che a fine mese aveva raggiunto il Plafond e non ho potuto pagare. Per fortuna avevo del  contante con me. Ho pensato a quei cretini che vogliono abolire il contante. Gente che non sa vivere. Giulio Castellini
Sono d’accordo con Lei. Mio padre che ha girato il mondo, mi diceva sempre di viaggiare con il contante che poteva diventare, nelle emergenze, l’unica ancora di salvezza. Mi raccontò episodi nei quali il contante rese possibile una cosa non praticabile diversamente.  La mia diretta esperienza mi porta a dire che i contanti e anche il dimenticato libretto di assegni sono utili e, a volte, indispensabili. Alcune volte  il bancomat stesso  non funziona. Chi gira solo con il bancomat e vuole comprare il gelato con la moneta elettronica non conosce la vita. E’ un poveretto, assillato da un’ unica  idea: il commerciante deve pagare le tasse. La vita è più complessa ed esige flessibilità.

“Luoghi Comuni” San Salvario compie 10 anni

“Luoghi Comuni” San Salvario compie 10 anni: domenica 28 in via San Pio V si fa festa. Gli abitanti aprono le loro case e le loro vite con racconti e musiche, non manca neppure alle 18 un concerto dai balconi della FirstBrass Band a segnare un’esperienza da valorizzare e raccontare perché faccia strada e scuola. In 8 appartamenti c’è “Vieni su che è pronto“, sarà possibile pranzare con i sapori e i piatti di una parte di mondo, basta prenotarsi. In 4 appartamenti c’è “Musiche e racconti nelle case“, da provare come nutrimento dell’anima.

 

Un grande e antico glicine che guarda alla piazzetta della Sinagoga di Torino, nella bella stagione pergola sotto la quale si attovagliano i clienti del ristorante siriano Eria Cinque Petali al piano terra della costruzione, giusto accanto alla scuola per l’infanzia dell’Ordine della Suore del Buon Consiglio, fondato intorno al 1865 da Suor Maria Clarac, già proprietaria dell’edificio. L’Ordine sviluppa la sua attività intorno alla protezione ed educazione delle fanciulle e dei minori, tuttora diffusa in larga parte del mondo.

 

Parte nel 2012 l’imponente opera di ristrutturazione del complesso immobiliare, promossa dal Programma Housing della Fondazione Compagnia di San Paolo. Intanto lievitava la progettazione economica e sociale: regole, modalità di accesso, tariffe, convenzioni. L’attività avviata e gestita ancora oggi dalla Cooperativa Atypica rappresenta un fiore all’occhiello delle politiche per la casa e la garanzia alla residenza. Rappresenta soprattutto la realizzazione concreta di inclusione, integrazione e accoglienza. E non solo di soggetti “a rischio”, ma anche di persone che necessitano semplicemente di un appoggio abitativo temporaneo.

 

Nel 2015 l’apertura delle residenze e l’avvio di un progetto di cohousing, che vede Atypica fra i protagonisti, diventato riferimento per larga parte delle iniziative europee nel settore (approfondimento).  Il complesso è costituito da 24 alloggi completamente arredati, che ospitano per una durata massima di 18 mesi, famiglie e singoli, di età, situazione socio-economica e nazionalità differenti. Al piano terra, oltre al ristorante e alla scuola per l’infanzia, una sala mostre dedicata dal 2018 alle performances di giovani artisti. Poi gli spazi comuni per gli inquilini: una grande cucina arredata per le feste e i pasti conviviali; un cortile e un terrazzo a disposizione di chi ci abita.

 

Domenica prossima saranno dieci anni: di giovani e non che hanno vissuto lì, esperienze, incontri, esperienze svolte. Le case si apriranno a incontrare chi vuoi capire che bastano investimenti coraggiosi e responsabilità nella gestione per fare di un bel posto un’esperienza che ti cambia la prospettiva.

 

Il programma della giornata si trova qui: https://drive.google.com/file/d/1Z5yXvSTDD6oIFWHDc8bfJ3cv9xfGkeJj/view?usp=sharing

 

Per partecipare, incontrare i responsabili di Luoghi Comuni e gli abitanti

 

questi i riferimenti prenotazioni.sansalvario@gmail.com oppure WhatsApp 3482803466

Messa emozionante nella Cappelletta della Casa S. Giuseppe a Pessinetto

Per ricordare il Venerabile fratel Teodoreto profeta della formazione permanente
Celebrata da Don Silvio RUFFINO,già Parroco di Pessinetto m, una Messa molto intensa a ricordo del Venerabile Fratel Teodoreto, profeta della formazione permanente, come lo definisce nel suo libro Fratel Raffaele Norti. Nato a Vinchio d’Asti nella seconda metà dell’800 il secolo dei Santi Sociali piemontesi.Don Silvio ha illustrato bene il ruolo importante accanto a Fratel Teodoro di fra Leopoldo Musso così come ha ricordato a un mese dalla scomparsa Mons. Cesare Nosiglia che aveva visitato la Casa Vacanze S. Giuseppe . La S.Messa era stata preceduta da un dibattito  interessante sulla accoglienza con Loredana BULCO, Mauro CARMAGNOLA , Vincenzo GIALLONGO e il Consigliere regionale Alberto AVETTA.
 Fratel Teodoreto fu il fondatore con la grande collaborazione di fra Leopoldo Musso della Casa di Carità Arti e mestieri. La amicizia feconda tra i due porta alla creazione di questa grande Scuola di formazione nella ispirazione giunta a frate Leopoldo “Per salvare le anime , per formare nuove generazioni si devono aprire Case di Carità per Insegnare ai giovani ARTI E Mestieri”.
Mino GIACHINO

Gusto al ritmo di musica all’Osteria Rabezzana

Con l’arrivo dell’autunno, l’Osteria Rabezzana  si prepara a scaldare le serate torinesi con un calendario di eventi musicali e danzanti tra settembre e dicembre ( che comprendono già il programma del 31 dicembre sera) .Ogni appuntamento sarà un invito a lasciarsi trasportare dalle note dal vivo – che spaziano tra generi e atmosfere – in un ambiente intimo e conviviale dove il buon cibo e il buon vino non mancano mai. Si comincia già il 1 ottobre con la serata dedicata a Fabrizio De Andrè: ad accompagnare la poesia in musica del noto cantautore genovese, la voce del noto direttore del doppiaggio  italiano e attore taetrale, Mario Brusa. 

Dalle cene accompagnate da soft jazz o musica d’autore, fino alle serate più movimentate dedicate al ballo e alla socialità, l’Osteria diventa un punto d’incontro per chi vuole vivere un’esperienza che unisce gusto e divertimento. Un’occasione perfetta per scoprire o riscoprire la cucina piemontese in un contesto informale ma curato, dove ogni dettaglio è pensato per far sentire gli ospiti a casa.

Che siate amanti della musica, del buon mangiare o semplicemente in cerca di una serata diversa, l’Osteria Radezzana vi aspetta per vivere insieme il ritmo di questa nuova stagione.

Per partecipare, ci sono due possibilità: cenare alla carta del ristorante, prima del concerto, e pagare l’evento al costo di 10 euro, oppure arrivare solamente per la serata al costo di 15 euro, comprensivo di calice di vino: in questo caso, la prenotazione è obbligatoria.

Maggiori informazioni sul sito  osteriarabezzana.it

Chiara Vannini

Aeroporto, chiusa la superstrada. La polizia blocca il corteo pro Pal

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Oggi il corteo pro Gaza ha cercato di raggiungere l’aeroporto di Caselle. Momenti di tensione con la polizia con lanci di bombe carta. Gli agenti hanno risposto con lacrimogeni e idranti. La superstrada per l’aeroporto  è stata chiusa per impedire il blocco dello scalo.

Tra le reazioni, quella del ministro Polo Zangrillo: «Vergogna, per la violenza di un ricatto che non fermerà la libertà dei torinesi, degli italiani. Vergogna, per la violenza dei soliti eversivi travestiti da manifestanti, che si proclamano pro-Pal o pacifisti, hanno bloccato la strada per l’aeroporto di Caselle costringendo famiglie e viaggiatori a proseguire a piedi e hanno ingaggiato violenti scontri con le Forze dell’Ordine. Non è libertà di manifestare: è eversione e guerra allo Stato, che nulla ha a che vedere con il conflitto in Medio Oriente», dichiara il ministro, segretario di Forza Italia in Piemonte che prosegue:

«L’orrendo e triste spettacolo, lo stesso già visto troppe volte, non sarà mai un appello alla pace, ma la più terribile delle sue contraddizioni: perché è un inno all’odio e alla guerra civile. È un pericolo che va fermato e condannato, anche da una sinistra troppo spesso complice con il suo silenzio. Serve ritrovare la serenità del confronto democratico e riportare il dibattito dentro le regole.

La mia solidarietà alle donne e agli uomini in divisa, costretti a fronteggiare aggressioni e prepotenze da chi trasforma le piazze in campi di battaglia. Insieme, è ora di dire basta per chiudere con quella violenza che sarà sempre causa di un male permanente», conclude il ministro Zangrillo.

Commenta il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, la torinese Augusta Montaruli:
 “A Torino compare persino uno striscione  che paragona Israele al terzo Reich, ennesima dimostrazione di un movimento quale quello proPal finalizzato solo a provocare, capovolgere la storia, creare danni facendosi  scudo, in maniera vergognosa, di bambini e attaccando le forze dell’ordine: tutto questo è inaccettabile. Ancora una volta vanno in scena atti di violenza a Torino, con l’unico scopo di mettere in ginocchio la città. E’ sconcertante come i manifestanti ProPal abbiano come obiettivo – peraltro candidamente ammesso – quello di arrecare un danno economico alla nostra città, creando una situazione di disagio per l’aeroporto di Caselle. E’ ancor più inaccettabile che tutto questo avvenga con l’ennesima aggressione alle forze dell’ordine a suon di bombe carta e di pietre. Se all’urlo poi di ‘pronti alla violenza’ ci si fa scudo della partecipazione di donne e bambini, i fatti sono ancora più gravi. Coloro che vanno in piazza in buona fede prendano le distanze e non aderiscano più a manifestazioni che hanno come leader soggetti che mirano solo a creare il caos. Tutti i torinesi stanno avendo prova di come aree della sinistra torinese, peraltro legittimate troppo spesso dalla sinistra istituzionale, stiano strumentalizzando il conflitto a Gaza”.

«Dopo giorni di tensioni che hanno trasformato Torino in un teatro di violenza, oggi si è arrivati a tentare il blocco dell’aeroporto di Caselle, aggirando gli agenti e avvicinandosi a un aereo in fase di atterraggio. È un fatto grave, perché non riguarda più soltanto l’ordine pubblico, ma la libertà dei cittadini di muoversi senza essere ostaggio di chi sceglie la strada dello scontro», ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia Paola Ambrogio, commentando il tentativo di interrompere l’operatività dell’aeroporto da parte dei Pro Pal.

«I diritti si difendono con equilibrio e responsabilità, non lanciando pietre contro le Forze dell’Ordine», aggiunge la senatrice di Fdi Paola Ambrogio. «Esprimo piena solidarietà e gratitudine al loro straordinario impegno, che ha impedito l’accesso ai facinorosi e garantito la piena operatività dello scalo torinese»

«L’ondata di violenza che sta flagellando Torino e l’Italia intera non accenna a fermarsi, anzi assume contorni sempre più allarmanti. Oggi, lungo la strada dell’aeroporto, un nuovo teatro di guerra: lanci di bottiglie, fumogeni, grossi petardi e sassi contro le Forze dell’Ordine. Scene raccapriccianti e vergognose, tra tafferugli, aggressioni e blocchi. Questa non è protesta, ma azione eversiva di piccoli gruppi organizzati ai danni della collettività» dichiarano il senatore Roberto Rosso, vicecapogruppo di Forza Italia in Senato e vicesegretario del partito in Piemonte, e Marco Fontana, segretario cittadino di Forza Italia a Torino.

«Accesso allo scalo di Caselle paralizzato, lunghe code di auto, centinaia di viaggiatori con voli imminenti costretti a raggiungere a piedi l’aeroporto, valigie alla mano. A Caselle e Borgaro negozi chiusi e feste annullate: cittadini e famiglie presi in ostaggio da frange violente che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto a manifestare. È un disegno eversivo che mina la libertà e la sicurezza di tutti.
Decreto Sicurezza subito in campo per fermare queste guerriglie urbane che paralizzano e terrorizzano le nostre città. Chi blocca servizi essenziali, attacca le Forze dell’Ordine e semina odio deve essere perseguito senza esitazioni. Serve tolleranza zero: ordine, legalità e sicurezza vanno difesi con fermezza, senza compromessi» concludono Rosso e Fontana.

Juventus-Atalanta 1-1: Sulemana illude, Cabal salva Tudor

All’Allianz Stadium finisce 1-1 il confronto tra Juventus e Atalanta nella quinta giornata di Serie A. Una gara intensa ma poco spettacolare, con le due squadre che restano ancora imbattute.
Nella ripresa l’Atalanta di Juric passa in vantaggio con Sulemana, bravo a sfruttare un’incertezza difensiva bianconera. La Juventus di Tudor, in difficoltà nel creare occasioni, trova il pari solo nel finale: è Cabal, subentrato all’infortunato Bremer, a risolvere una mischia sugli sviluppi di un corner.
Pareggio giusto e strisce d’imbattibilità che proseguono, ma con tanto lavoro ancora da fare per entrambi i tecnici.

Enzo Grassano

Dal Mit oltre 29 milioni di euro alla provincia di Torino per la manutenzione e la riqualificazione delle strade

“Degli 87,7 milioni di euro destinati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Piemonte per la manutenzione e la riqualificazione delle strade provinciali, oltre 29 milioni di euro sono destinati alla provincia di Torino. Si tratta di un risultato straordinario, che conferma l’impegno della Lega e del vicepremier Matteo Salvini a favore dei nostri territori” affermano i deputati torinesi Elena Maccanti e Alessandro Benvenuto, che spiegano come

“queste risorse consentiranno di dare risposte attese da tempo: migliorare la sicurezza, rafforzare la viabilità e garantire interventi urgenti di manutenzione su strade che i cittadini percorrono ogni giorno. La ripartizione complessiva è parte del piano straordinario da un miliardo di euro per le Province e le Città metropolitane, fortemente voluto dal Ministro Salvini: una cifra record, che non solo è più cospicua rispetto al passato ma soprattutto è stata definita con criteri più equi, tenendo conto delle effettive esigenze di adeguamento della rete stradale gestita dagli enti locali”.

Tricolore alto, pedane pronte: la scherma accende Agliè

Al via la 1ª prova di qualificazione regionale Open di spada – due giornate di gare con atleti e società da tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta

Bartoli: “Sosteniamo i nostri atleti!”

Agliè (TO), 27 settembre 2025 – Questa mattina ad Agliè si è aperta ufficialmente la 1ª prova di qualificazione regionale Open di spada maschile e femminile, appuntamento che porta in Canavese atleti, tecnici e accompagnatori da tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta. L’evento è promosso dal Comitato Regionale FIS Piemonte e Valle d’Aosta, con il supporto del Circolo “Giuseppe Delfino” di Ivrea e dell’Amministrazione comunale di Agliè, grazie all’impegno di arbitri, staff e volontari.

“Con il Tricolore alto e l’Inno nel cuore, sosteniamo i nostri atleti: pedane pronte, si parte – ha dichiarato Sergio Bartoli, Consigliere regionale del Piemonte –. Quella di oggi non è solo competizione: è una palestra di valori — rispetto, lealtà, amicizia — e una leva di crescita per i nostri giovani e per l’intera comunità sportiva piemontese e valdostana.”

Bartoli ha ringraziato organizzatori, arbitri e volontari per il lavoro dietro le quinte: “La qualità degli eventi nasce dalla macchina organizzativa: programmazione, sicurezza, fair play e accoglienza.”

Nel corso dell’apertura è stato sottolineato il ruolo della scherma come fattore di inclusione e benessere, nonché la ricaduta positiva in termini di indotto locale (ospitalità, ristorazione e turismo sportivo) per il Canavese. “Fare squadra tra istituzioni, federazioni sportive e società del territorio è la strategia vincente per offrire opportunità reali ai nostri ragazzi e valorizzare i nostri Comuni.”

Programma
• Date: 27–28 settembre 2025
• Luogo: impianti comunali di Agliè (TO)
• Disciplina: spada – qualificazioni regionali Open (M/F) – FIS Piemonte e Valle d’Aosta


Un sentito grazie al Comitato Regionale FIS Piemonte e Valle d’Aosta, al Circolo “Giuseppe Delfino” di Ivrea, all’Amministrazione comunale di Agliè, agli arbitri, allo staff tecnico e ai volontari che rendono possibile la manifestazione.