Nella notte di sabato hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti, coordinati dalla Polizia di Stato, nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”. L’attività è stata svolta principalmente nell’area di Piazza Vittorio Veneto, via Matteo Pescatore, Lungo Po Cadorna, Lungo Po Diaz, Piazza Emanuele Filiberto, Corso San Maurizio, quartiere San Salvario e Parco del Valentino.
L’attività, espletata tramite pattuglie appiedate e presidi fissi, ha consentito l’identificazione di oltre 70 persone e il controllo di diverse attività commerciali, due delle quali sono stati sanzionate dalla Polizia Municipale per diverse violazioni amministrative: un bar sito in via delle Orfane e un altro ubicato in corso San Maurizio. Nel primo caso sono state elevate sanzioni per 1170 euro, nel secondo per 1900.
Nel corso dell’attività, inoltre:
ü una persona, trovata in possesso di oltre 400 grammi tra hashish e marijuana, è stata arrestata da personale del Commissariato Centro nei pressi del Parco del Valentino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e lesioni a P.U.;
ü un secondo individuo, invece, è stata denunciato in stato di libertà da personale dell’Arma dei Carabinieri poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente in Lungo Po Cadorna angolo Piazza Vittorio Veneto.
I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.
San Salvario, crogiuolo dell’anima meltin’ pop torinese, quella un po’ più moderna ma sempre densa di fascino e portatrice di culture diverse.
un percorso, un’immersione nella cucina orientale con corpo, cuore e mente, un vero e proprio viaggio che ci porta al risultato finale, attraverso uno studio minuzioso degli abbinamenti e dei valori nutrizionali
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
La sua mente resta ancorata soprattutto al ricordo dell’amore per il giovane medico bostoniano Harris Harden: un passione che nonostante i successivi tre matrimoni non si è mai ripetuta. Il pensiero ritorna a un preciso fine settimana in cui tutto è nato, si è compiuto e concluso. Ma non pensiate a una scontata storia di amore, qui il tema è decisamente più alto. Vola tra illusioni, sogni, il passare del tempo, illusioni, tutto giocato con un costante senso di tensione che solo alla fine vi farà scoprire quanto era accaduto in quei giorni lontani.
E’ legato a Lorenza, più grande di lui e con già un figlio al seguito. Ma è in pieno disagio coniugale; di quelli in cui se ti chiedi come vi vedete insieme nel futuro, finisci per affacciarti su un dirupo il cui fondo resta imperscrutabile.
Va in profondità questo libro della grande scrittrice americana, autrice di una pietra miliare della letteratura mondiale “L’anno del pensiero magico”, che nel 2005 le valse il National Book Award per la saggistica.
E’ una raccolta di racconti, 10 per l’esattezza, che mettono a nudo gli infiniti anfratti delle relazioni umane; tra lutti, amori persi e ritrovati, legami familiari e mille altre sfaccettature della vita.
Pare quasi superfluo dire che questo è un volume prezioso in cui vengono eccezionalmente aperte alcune case private, privatissime, difficilmente espugnabili; nell’impresa è riuscita Valentina Nasi Marini Clarelli il cui nome ha ovviamente fatto breccia.