A partire da sabato 23 maggio prossimo sarà visitabile in quello che oggi è il complesso museale della Castiglia di Saluzzo, nei locali un tempo adibiti a cappella interna dell’allora casa di reclusione, una monumentale opera pittorica dell’artista torinese Carlo Pittara, dal titolo “La Fiera di Saluzzo”.
In seguito alla sottoscrizione del contratto di comodato d’uso tra il Comune di Saluzzo e la Fondazione Torino Musei e al recupero dei locali, si è potuto approntare un allestimento caratterizzato da elementi multimediali che permettono di approfondire i vari aspetti artistici dell’opera e il suo contesto storico.
Il progetto fa parte delle attività della Fondazione Torino Musei che, dal 2018, si occupa dell’organizzazione dei tre musei, della Fiera di Artissima e del progetto di Luci d’Artista.
L’inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 22 maggio negli spazi della Castiglia e vedrà a seguire il taglio del nastro della 49esima Mostra Nazionale dell’Antiquariato, all’interno della rassegna Start.
“In questa decima edizione di Start – afferma l’assessora alla Cultura di Saluzzo Attilia Gullino – che ha come parole chiave “rencontre- incontro” abbiamo pensato di unire in un’unica giornata due momenti inaugurali importanti in cui la città continua la tradizione dell’antiquariato, unendola all’atteso arrivo di questa opera molto cara a Saluzzo, che andràba costituire un nuovo contenuto museale di grande importanza, con un allestimento innovativo di grande richiamo culturale e turistico”.
L’opera di Carlo Pittara (1835-1891) è rappresentata da una tela monumentale alta oltre quattro metri e lunga più di otto realizzata nel 1880 per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino e rappresenta qualcosa di unico nella produzione del pittore e, per certi versi, anche in quella pittorica ottocentesca, non solo per le sue eccezionali dimensioni, ma anche per gli stimoli offerti per comprendere aspetti meno conosciuti della cultura figurativa del tempo.
Il grande dipinto rievoca un fiera seicentesca, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, mostrando una parata con cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali a grandezza naturale. Il dipinto, durante l’Esposizione, fu acquistato, nel giugno del 1880, dal barone Ignazio Weil Weiss e solo nel 1917 entrò a far parte delle collezioni della GAM.
L’opera, conservata per molti decenni nei depositi del museo torinese, venne esposta tra il 2019 e il 2020. La mostra, curata da Virginia Bertone, si è concentrata sulla storia e la fortuna critica della Fiera di Saluzzo ed è stata occasione di riscoperta, studio e approfondimento, per cercare di ritrovare le motivazioni della grande raffigurazione. Nel periodo dell’esposizione torinese ha preso corpo il progetto di concederla in comodato d’uso alla Città di Saluzzo . Lo scorso anno il dipinto è stato esposto al museo di Wu di Suzhou, in occasione del 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.
L’opera sarà visitabile per tutto il periodo di Start gratuitamente fino al 29 giugno. In occasione della mostra dell’Antiquariato, l’orario di visita sarà ampliato per consentire l’accesso a tutti i visitatori: sabato 23 e domenica 24 maggio dalle 10 alle 20; da lunedì 25 a venerdì 29 maggio e lunedì 1⁰ giugno dalle 15 alle 20, sabato 30, domenica 31 maggio e martedì 2 giugno dalle 10 alle 20.
Mara Martellotta
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