VENERDÌ 14 APRILE ALLE ORE 17,30 presso la sede di Via Maria Vittoria 35h a Torino, Elisabetta TOLOSANO, storica e critica dell’arte, e Pier Franco QUAGLIENI, storico del Risorgimento, parleranno su “CAMILLO CAVOUR TRA ARTE E SATIRA” illustrando le opere di pittori che lo ritrassero e le vignette con cui fu fatto bersaglio. Cavour insieme a Giolitti e a Andreotti fu oggetto di una satira pungente, come dimostra il libro di Gec dedicato a Cavour. Verrà proiettato il filmato “GLI OCCHIALI DEL POLITICO” opera dell’artista Andrea Paolini.
Al “Centro Italiano per la Fotografia” la giovane fotografa libanese Myriam Boulos
Giovedì 13 aprile, ore 18,30
Le immagini sono di quelle che ti prendono al cuore. Con forza e senza concederti vie di fuga. Cristallizzate e spietatamente immobili, raccontano della contemporanea società libanese dolorosamente cristallizzata nelle svariate forme di oppressione che quotidianamente si vivono ancor oggi nel Paese dei Cedri sempre più frammentato e diviso, con il peso, ancora palpabile, di una guerra civile alle spalle, della cosiddetta “Rivoluzione dei Cedri” e delle forti odierne tensioni con Israele. A scattarle la giovane, classe ’92, fotografa di Beirut Myriam Boulos, che sarà ospite di “CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia” di Torino, giovedì 13 aprile, alle 18,30, nell’ambito dei consueti “Giovedì in Camera” programmati da tempo dal Centro di via delle Rosine 18. A dialogare con Myriam (dal 2021 membro della prestigiosa “Magnum Photos”) sarà Monica Poggi, curatrice della mostra “Eve Arnold. L’opera 1950-1980”, in corso a “CAMERA” fino al prossimo 4 giugno. L’incontro si concentrerà inizialmente sui suoi primi lavori (la Boulos inizia a fotografare a soli sedici anni) incentrati unicamente sulla Beirut notturna, momento nel quale si manifestano con maggiore nettezza i contrasti di una città complessa, dove le differenti espressioni identitarie e la libertà sessuale faticano ancora a trovare un posto. La fotografia diventa quindi per Boulos una sorta di strumento di giustizia sociale. Le sue immagini catturano l’essenza di grida collettive, il battito di una nazione dalle molte facce, luoghi, problemi e contraddizioni. “Durante i miei primi anni come fotografa – dichiara la stessa Myriam – scattavo solo di notte. Per me quello era il momento in cui la mappa sociale di Beirut appariva improvvisamente nitida. Fotografavo per strada ma anche nell’ intimità delle persone. Considero l’intimità uno dei luoghi in cui siamo più esposti alla violenza (fisica o emotiva). Allo stesso tempo, l’intimità è uno spazio in cui possiamo reinventarci. Penso che il personale sia inevitabilmente politico”. A partire dall’ottobre del 2019, Boulos inizia a fotografare anche di giorno, documentando la rivoluzione e le conseguenze da essa portate nella città. Nel 2021, con il Paese ancora immerso in una situazione di forte instabilità, lancia un appello aperto su Instagram: “Se ti identifichi come donna e vuoi condividere le tue fantasie sessuali, mandami un’e-mail”. Risultato, una serie di lavori titolati “Sexual Fantasies”, che analizza il tema del desiderio femminile e il modo in cui si radica e sviluppa all’interno delle realtà politiche e sociali contemporanee. “Mi piace credere che dare spazio alle storie personali sia un atto di resistenza – continua la Boulos – e che sfidare i modi tradizionali di rappresentare l’oppressione nella nostra regione sia un modo per reclamare ciò che è nostro”.
Nonostante la giovane età, lo straordinario corpus di opere di Myriam Boylos rompe percezioni e stereotipi, trasmettendo, attraverso diverse serie fotografiche, realtà contemporanee, dove “i volti, i limiti, le fratture, gli istanti di fragilità ed emotività coesistono in immagini che sono un delicato inno di resistenza”.
Il suo lavoro è stato pubblicato su alcune delle testate internazionali più importanti, fra cui “Vanity Fair”, “Vogue” e “Time”. Nel 2020 ha co-fondato ed è diventata “photo editor” di “Al Hayya”, una rivista bilingue che pubblica contenuti letterari e visivi sulle opere, gli interessi e i conflitti delle donne nel suo Paese.
Ingresso a 3 Euro. Per prenotazioni: www.camera.to
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Nelle foto: Immagini da “What’s ours”, Lebanon, Beirut, 2013-2019
“Con lo Psicologo delle Cure Primarie dell’Asl di Vercelli si completa la prima rete territoriale di assistenza piscologica, a sostegno di disturbi che il Covid e la guerra in Ucraina hanno moltiplicato nella nostra popolazione”
L’Asl di Vercelli ha attivato lo Psicologo delle Cure Primarie, il primo servizio sul territorio vercellese che permette di fissare in tempi brevi un incontro con un professionista del settore su indicazione del proprio medico di famiglia o del pediatra. Lo Psicologo delle Cure Primarie, grazie al lavoro svolto dal direttore della struttura Patrizia Colombari e dal referente del progetto Angelo Crea, può contare su quattro professioniste attive su Vercelli, Santhià e in Valsesia per un totale di 38 ore settimanali.
“Cogliendo le sollecitazioni emerse anche durante i lavori della commissione Sanità – ricorda il leghista vercellese Alessandro Stecco – la Regione Piemonte e questa giunta sono state le prime in Italia a comprendere la necessità di un potenziamento dei servizi di assistenza psicologica, sfruttando i fondi messi a disposizione dello Stato. Nel 2021, nel pieno dell’emergenza pandemica, uno stanziamento di 1,5 milioni di euro ha permesso di rendere operativi 53 nuovi sportelli a favore delle scuole, il che ha permesso di sostenere 7.959 sedute di supporto per i minori e 1.260 riunioni di gruppo. Un primo passo per affrontare in maniera complessiva il tema e per arrivare, grazie a un ulteriore contributo di 1,8 milioni di euro, allo Psicologo delle Cure Primarie”.
“Presiedendo i lavori della commissione Sanità – continua Stecco – ho potuto constatare in prima persona quanto la pandemia, come accertato anche dal nostro gruppo di lavoro sulle sue conseguenze psicologiche, e le incertezze geopolitiche provocate dalla guerra in Ucraina abbiano acuito il disagio della popolazione piemontese, in particolare nelle fasce più deboli. Questo progetto, di cui l’Asl di Vercelli è tra i capifila a livello regionale, permette così di creare una vera e propria rete di assistenza e supporto ‘di prossimità’ perché attivata proprio dalle segnalazioni che arrivano dai pediatri e dai medici di medicina generale. Un servizio quanto mai necessario per contrastare il senso di smarrimento che due eventi epocali come il Covid e la guerra hanno ingenerato in ognuno di noi, andando a sovrapporsi alle criticità che i professionisti coordinati dai dottor Colombari e Crea, che ringrazio per la loro sensibilità e la loro professionalità, dovranno affrontare, dagli adattamenti al ciclo della vita come la nascita di un figlio o la perdita del lavoro, alla malattia propria o di uno dei propri cari fino all’elaborazione del lutto”.
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Dopo quasi un anno di assenza dai palchi torinesi, Filippo Giardina, tra i più amati (e odiati) stand-up comedian della scena italiana, tornerà ospite del collettivo Torino Comedy Lounge sabato 15 aprile presso il Teatro Superga di Nichelino, a partire dalle ore 21.
Nel corso della serata, il comico romano presenterà il suo ultimo monologo satirico, Cabaret: uno spettacolo – l’undicesimo della sua carriera – trasgressivo, scorretto e coraggioso, che si pone l’obiettivo di alleggerire il pubblico dai pesi e dalle complessità del nostro tempo.
Giardina intende, infatti, porre in luce la condizione in cui versa l’essere umano contemporaneo, sempre più intrappolato in una sorta di “delirio egoico” corroborato da una tecnologia aleatoria che dipinge un futuro depersonalizzante, pauroso e angosciante.
Il risultato è, dunque, un viaggio paradossale e catartico tra passato, presente e futuro, dove cattiverie gratuite e ingiustizie lessicali occupano il posto d’onore e si fanno portavoce di un disincanto che desidera prendere le distanze da una comicità raffazzonata, banale e improvvisata e rivendica l’appartenenza di questo genere di umorismo alla storica tradizione della letteratura orale.
«L’indignazione è passata dall’essere uno strumento di lotta e contestazione – spiega Filippo Giardina – a un mezzo per chiudersi nella propria bolla di convinzioni e certezze incrollabili. Il perbenismo e il bigottismo, poi, stanno diventando valori positivi, e la libertà di espressione deve sottostare, impaurita, a una dilagante e infantile permalosità. Nel frattempo, c’è la guerra e la sinistra annaspa tra vecchie categorie bollite e nuove fissazioni borghesi. Più il mondo va a picco, più solo una risata potrà alleviare il dolore del lento, ma inevitabile, inabissamento».
Informazioni
Lo spettacolo inizierà alle ore 21. La serata sarà introdotta da Antonio Piazza, Pippo Ricciardi ed Emanuele Tumolo, stand up comedian e, rispettivamente, fondatore e co-fondatori del Torino Comedy Lounge.
Ingresso al prezzo di 23 euro + DP. Biglietti disponibili qui: https://bit.ly/3KtT4Zr.
La serata è organizzata in collaborazione con BPM Concerti.
BIOGRAFIA
Tra i massimi autori di riferimento del genere, Filippo Giardina rappresenta il motore propulsore della stand-up comedy in Italia, cui ha dato abbrivio esibendosi in monologhi satirici a partire dal 2001 e fondando a Roma, nel 2009, il celebre collettivo Satiriasi Stand Up. Classe 1974 e uno stile comico di stampo tipicamente anglosassone, l’artista ha, poi, figurato tra gli autori delle due prime edizioni del programma Nemico pubblico, su Rai 3, e ha partecipato al cast di Stand Up Comedy, su Comedy Central, e Sbandati, su Rai 2.
Da allora, continua a portare sui palchi italiani i suoi spettacoli comici, contraddistinti da autenticità e toni aspri e da un ingente seguito di pubblico. Tra questi, il suo ottavo monologo, Lo ha già detto Gesù, che ha superato le 60 repliche e ha toccato oltre 30 città tra club e teatri, e lo special Formiche, online su thecomedyclub.it e artefice, come il precedente, di numerosi sold out in tutta Italia.
Il monologo Mosche depresse è, inoltre, apparso come skit nell’album di Dani Faiv (Sony – Machete Crew), mentre da aprile 2021 è disponibile, su tutte le piattaforme, il podcast Sesto potere: indagine sui social network.
I suoi precedenti special di stand-up comedy caricati sul suo canale YouTube hanno collezionato, infine, oltre due milioni di visualizzazioni.
Per le tematiche trattate e i linguaggi utilizzati, gli spettacoli di Filippo Giardina sono vietati ai minori di 16 anni.
È morto a 88 anni Gianni Acquadro Pacera, storico titolare dell’omonima macelleria di Biella, in via Italia, nel quartiere Riva. Dal 1960, anno di apertura, e fino allo scorso anno è rimasto in negozio ad aiutare il figlio Massimo. I funerali si terranno nella chiesa parrocchiale di Cossila San Grato alle 10.30 di giovedì 13 aprile.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Osteria Rabezzana, via San Francesco d’Assisi 23/c, Torino
Mercoledì 12 aprile, ore 21.30
Gli Ottosottountetto presentano mercoledì 12 aprilein Osteria Rabezzana “Spring-Fields”, un programma dedicato alla primavera, la stagione degli amori e della rinascita. Il viaggio vocale porterà ad esplorare le rigogliose highlands britanniche, le luminose praterie del nord Europa e le atmosfere appassionate del Mediterraneo, tra canti di speranza, d’amore e di redenzione.
Gli Ottosottountetto sono un gruppo vocale composto da amici che fanno parte abitualmente di formazioni corali polifoniche. Si sono formati durante il primo lockdown, cantando ognuno sotto il proprio tetto un brano che hanno diffuso sulle piattaforme digitali. Visto il seguito ottenuto, hanno poi deciso di riunirsi sotto lo stesso tetto per cantare un repertorio che parte dal pop italiano per sconfinare nello spiritual e nei brani più classici del repertorio corale. I componenti degli Ottosottountetto hanno all’attivo, con le rispettive formazioni corali, un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
Formazione
Soprani: Martina Paramatti, Costanza Fiore
Contralti: Anna Maria Genestreti, Alessandra Gamba
Tenori: Matteo Dacasto, Nicola Forlin
Bassi: Claudio Tonino, Gabriele Bosonin
Programma
Ciro Pinsuti – A spring song
Part Uusberg – Muusika
Daryl Runswick – Blackbird
Riccardo Giavina – O sole mio
Malcolm Goldring – The little green lane
Grayston Ives – I’ll follow the sun
Nick Ashby – Songbird
Simon Carrington – O my love is like a Red, Red rose
Otto Fredrik Tullberg – Kristallen den fina
Mark Brymer – Heaven is a place on earth
Philip Lawson – Seasons of love
Nicola Forlin – Maledetta primavera
Pacis Eusebe Ndoli Ndahiro – May it be
Jefferson Curtaz – More than words
Ora di inizio: 21.30
Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta
Info e prenotazioni
Tel: 011.543070 – E-mail: info@osteriarabezzana.it
A PORTATA DI CLICK
Il progetto del Gruppo Giovani di Confindustria Piemonte coinvolge 57 istituti scolastici e quasi 200 imprese
che condividono l’offerta formativa e lavorativa
per ridurre il mismatch tra domanda e offerta anche grazie a un innovativo test
Il Gruppo dei Giovani imprenditori di Confindustria Piemonte ha messo on-line il progetto Wooooow dedicato all’orientamento e alla formazione e al lavoro. Ideato, promosso e realizzato per la prima volta nel 2012 dal Gruppo Giovani Imprenditori di Novara come un evento fisico che ha coinvolto oltre 10.000 giovani dove era possibile conoscere di persona docenti o rappresentanti delle imprese, Wooooow è stato ora esteso all’intero territorio regionale ed è disponibile anche attraverso un portale digitale.
L’obiettivo è creare un ulteriore canale di comunicazione sempre aggiornato tra giovani, scuola e mondo del lavoro, fruibile in maniera condivisa insieme alle famiglie. Wooooow si rivolge sia a chi sta per scegliere il proprio percorso scolastico, sia a chi cerca un primo impiego. Per allargare al massimo il campo d’azione vengono coinvolte le Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, le imprese e le agenzie formative che presentano la propria offerta in un unico portale suddiviso per territori, orientamento scolastico e tipo di impiego ricercato.
Al centro del progetto l’Orientatest, grazie al quale si può scoprire qual è l’indirizzo scolastico più adatto alle caratteristiche e agli interessi di ragazze e ragazzi. Per chi ha invece deciso di entrare nel mondo del lavoro, c’è invece la possibilità di un supporto diretto grazie all’interazione che il sistema confindustriale è in grado di offrire. Sono poi presenti nel portale i contatti diretti con tutte le aziende che hanno già deciso di aderire al progetto Wooooow.
“Wooooow comprende già 57 istituti scolastici e 196 imprese da Vercelli, Novara, Biella, Asti, Cuneo, Verbania e Canavese. Il portale e gli eventi fisici vogliono essere una via d’ingresso ‘informata’ verso il mondo del lavoro” spiega il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, Andrea Notari. “Il progetto è gratuito, e ovviamente senza nessun obbligo o registrazione preliminare. E’ un viaggio dentro il proprio futuro, o per chi come me è più avanti negli anni, un ritorno al futuro, con la scoperta di vocazioni nascoste magari sotto al tappeto. In futuro, vorremo poi anche includere il mondo accademico – aggiunge Notari – offrendo così un panorama completo a 360° a chi accede al nostro portale. L’obiettivo è crescere in fretta, per raccogliere il maggior numero di soggetti, e affinare sempre più l’offerta a seconda delle esigenze, e trovare delle risposte che incrocino le aspirazioni di ognuno”.
Sabato 15 aprile il convegno organizzato dall’ospedale Koelliker
Holiday Inn, Piazza Massaua 21, Torino
«È l’insieme dei batteri che abitano il nostro corpo: studiarli ci permette di diagnosticare e curare molte patologie importanti», spiega la dottoressa Ilaria Cavecchia, responsabile del Centro di microbiomica clinica del Koelliker. Tra i tanti interventi in programma, anche quello della professoressa Maria Rescigno nonché la presentazione della neonata società scientifica MICS.
Un “Viaggio nel sistema microbiota” con i massimi esperti nazionali di quello che è l’insieme dei batteri che abitano il nostro corpo: è in programma sabato 15 aprile all’”Holiday Inn” di piazza Massaua 21, Torino, grazie al convegnoorganizzato dall’ospedale Koelliker e riservato a chirurghi, biologi, dietisti, fisioterapisti e psicologi.
«Il microbiota è l’insieme dei batteri che convivono con ciascuno di noi svolgendo funzioni molto importanti: studiarlo attraverso esami specifici permette di valutare la presenza di batteri responsabili di malattia o la carenza di altri batteri garanti del benessere», spiega la dottoressa Ilaria Cavecchia, responsabile scientifico del convegno e del Centro di microbiomica clinicadel Koelliker. Che aggiunge: «Offrire al paziente un percorso dedicato è fondamentale perché favorisce una diagnosi multidisciplinare utile a individuare le situazioni di disbiosi alla base di alcuni disturbi del metabolismo, patologie dell’intestino, infezioni urinarie, vaginiti, fibromialgia e disturbi dell’umore».
I lavori del convegno del 15 aprile dureranno per l’intera giornata: dopo la presentazione del Centro di Microbiomica clinica dell’ospedale Koelliker – affidato alla dottoressa Ilaria Cavecchia – e un’introduzione al mondo del microbiota attraverso la lectio magistralis del dottor Francesco Di Pierro, dalle ore 9,30 in avanti toccherà ai diversi specialisti provenienti da tutta Italia illustrare il legame tra il microbiota e la rispettiva specialità: Gastroenterologia (dottoressa Brigida Barberio), Disturbi metabolici (dottor Alexander Bertuccioli), Nutrizione (dottoressa Barbara Ferrando), Ginecologia (dottoressa Valentina Rossi), Urologia (dottoressa Giuseppina Cucchiarale), Immunologia (dottor Oliviero Rossi), Pediatria (dottoressa Elisabetta Palumeri) e Neurologia (dottoressa Mariateresa Matera).
Nel pomeriggio si parlerà anche di modulazione del microbiota attraverso gli approfondimenti del dottor Luigi Coppola (“Infiammazione intestinale e permeabilità della barriera”), del dottor Marcello Romeo (“Dieta, microbiota, e asse intestino-cervello”), della dottoressa Anna Maria Costanzo (“Microbiota e lattoferrina”) e della dottoressa Francesca Busa (“Strutture batteriche come alleati terapeutici”). Molto atteso è anche il video-intervento su “I prodotti del metabolismo batterico come alleati terapeutici” della professoressa Maria Rescigno, docente ordinario di Patologia generale e Pro Rettore Vicario con delega alla ricerca all’Humanitas University nonché autrice del libro intitolato “Microbiota, arma segreta del sistema immunitario” che porta con sé un sottotitolo molto significativo (“Conoscere e prendersi cura del migliore amico della nostra salute”).
A moderare i diversi momenti del convegno saranno il dottor Marco Astegiano, gastroenterologo già responsabile della struttura di Diagnosi e cura delle malattie dell’intestino della Città della Salute e della Scienza di Torino; la dottoressa Anna Perino, allergologa e componente del Centro di Microbiomica clinica dell’ospedale Koelliker; la dottoressa Graziana Galvagno, pediatra e responsabile dell’Ospedalino pediatrico Koelliker e il dottor Alexander Bertuccioli, biologo nutrizionista del Dipartimento di Scienze biomolecolari dell’Università degli Studi di Urbino.
Nell’occasione verrà inoltre presentata la neonata società scientifica MICS (Microbiota International Clinical Society) che, presieduta dal dottor Francesco DI Pierro, si propone di riunire figure delle professioni sanitarie e tecniche sanitarie nella realizzazione di un programma di dibattito, aggiornamento, formazione, divulgazione e ricerca sul mondo del microbiota.
INTERVENTI
Marco Astegiano, Medico Chirurgo specialista in Gastroenterologia, Clinica Fornaca di Sessant
Brigida Barberio, Medico Chirurgo specialista in Gastroenterologia, UOC Gastroenterologia, Azienda Ospedale Università Padova
Alexander Bertuccioli, Medico Chirurgo, Biologo nutrizionista Dipartimento di Scienze Biomolecolari – DISB – Scuola di Scienze Biomediche, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Francesca Busa, Farmacista, Master in Scienze dell’alimentazione, Roma
Ilaria Cavecchia, Medico Chirurgo specialista in Malattie infettive Referente Centro di Microbiomica clinica, Ospedale Koelliker Torino
Luigi Coppola, Medico Dirigente IP di Alta Specialità Nutrizione e Dietetica-Medicine Complementari A.O. San Pio di Benevento, Specialista in Oncologia
Anna Maria Costanzo, Farmacista, Master in Farmacologia, Roma
Giuseppina Cucchiarale, Medico Chirurgo specialista in Urologia Responsabile Unità Funzionale di Urologia Humanitas Cellini Torino
Francesco Di Pierro, Biologo, Dottorato in Immunologia Reparto Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia, Ospedale Poliambulanza, Brescia
Barbara Ferrando, Biologo nutrizionista, Dottorato in Genetica Umana, Torino
Graziana Galvagno, Medico Chirurgo specialista in Pediatria Responsabile Ospedalino Koelliker Torino
Mariarosaria Matera, Medico Chirurgo specialista in Pediatria, Ospedale della Misericordia UO Pediatria, Neonatologia e Pronto Soccorso Pediatrico, Grosseto
Elisabetta Palumeri, Medico Chirurgo specialista in Pediatria, Torino
Anna Perino, Medico Chirurgo specialista in Allergologia e Immunologia Clinica,Ospedale Koelliker Torino
Maria Rescigno, Professore ordinario di Patologia Generale, Humanitas University. Pro Rettore Vicario con delega alla ricerca, Humanitas University. Group Leader Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota – Humanitas Research Hospital
Marcello Romeo, Medico Chirurgo, Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare e Sperimentale, Milano
Oliviero Rossi, Medico Chirurgo specialista in Allergologia e Immunologia clinica, Responsabile attività ambulatoriale allergologia c/o SOD Immunoallergologia, Ospedale Careggi Firenze
Valentina Rovei, Medico Chirurgo specialista in Ginecologia, Città della Salute e della Scienza Ospedale Sant’Anna, Torino
“La vacanza in agriturismo è stata la prima scelta degli italiani per Pasqua e Pasquetta”. Lo ha detto Lorenzo Morandi presidente di Agriturist Piemonte, l’Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente e il Territorio, prima associazione di agriturismo in Italia, costituita dalla Confagricoltura nel 1965, per promuovere e tutelare l’agriturismo, i prodotti nazionali dell’enogastronomia regionale, l’ambiente, il paesaggio, la cultura rurale.
“In Piemonte, per il primo lungo week end di primavera gli ospiti hanno scelto la campagna, l’aria aperta, mete vicine, ambienti genuini e l’assaggio delle eccellenze enogastronomiche che caratterizzano i nostri territori” prosegue Morandi, sottolineando quanto sia in aumento il numero dei sostenitori delle vacanze sempreverdi.
In Italia le aziende agrituristiche attive sono più di 25.000 e oltre il 60% dei comuni italiani ne ospita almeno una. Quasi la metà offre almeno tre servizi e più di una su tre è condotta da un’imprenditrice
Tuttavia, alcune note dolenti sono state evidenziate da Agriturist e riguardano la difficoltà a reperire personale e il peso dei forti aumenti delle materie prime: ad esempio, in un anno, la farina è aumentata del 150%, lo zucchero del 100%, latte, carni e ortaggi dell’80% e oltre il 150% i costi energetici. Per contro, responsabilmente, gli imprenditori agrituristici hanno solo leggermente ritoccato i loro prezzi.
“Il settore dell’agriturismo italiano, con le sue peculiarità uniche al mondo, si conferma una parte strategica all’interno dell’offerta turistica nazionale. Ci siamo finalmente gettati alle spalle la pandemia – conclude il presidente Morandi – e i risultati lo stanno dimostrando. Si ricomincia con una maggiore pianificazione e programmazione delle proprie vacanze anche se preoccupa, soprattutto in vista della prossima stagione estiva, la difficoltà a reperire personale”.
