Stagione primavera/estate 2023, per sostenere progetti d’accoglienza.
Impara a cucire, lavorare a maglia, creare oggetti, trasformare abiti e a lavorare la ceramica. Dal 12 aprile e a partire dai 16 anni in su.
L’associazione Kons Onlus, che dal 2007 supporta donne e bambini provenienti da situazioni di abusi di violenza domestica, lancia i nuovi appuntamenti creativi per la primavera estate 2023.
Si tratta di laboratori artistici della durata che varia da un’ora e mezza a tre ore, che si svolgono nell’arco di un pomeriggio.
“Abbiamo deciso di organizzare iniziative volte a diffondere la cultura dell’artigianato, del fai da te, trasformando il lavoro manuale in un’occasione di solidarietà. Chi verrà avrà la possibilità di toccare con mano la solidarietà, imparando e migliorando le proprie capacità manuali e artigianali e al contempo sostenendo i nostri progetti di accoglienza. Tra le prossime iniziative, partiranno corsi di Francese e Inglese”. La valorizzazione di usato e riciclo è portata avanti anche dal nostro Charity shop, luogo fisico dove si possono acquistare gioelli e abiti che possono quindi rivivere una seconda volta” ha dichiarato Maria Pecoraro, presidente di Kons Onlus.
L’iniziativa è aperta a giovani e adulti a partire dai 16 anni in su e sono indirizzati a chiunque voglia avvicinarsi a cucito, maglia, uncinetto, trasformazione di abiti, creazione di gioielli e lavorazione della ceramica. I costi variano da 15 a 20 euro a laboratorio e il ricavato servirà sia a retribuire il docente sia a finanziare tutti i progetti della comunità di accoglienza.
Per poter accedere ai laboratori si chiede una quota associativa annuale di 10 euro per coprire tutti i costi assicurativi.
Kons Onlus
Nata dalla volontà di Michela e Maria, madre e figlia con un passato da organizzatrici di eventi culturali, l’associazione Kons sovvenziona 6 appartamenti presso una comunità in pieno centro a Torino che accolgono 6 nuclei formati da mamma e bambini al fine di aiutarli a rendersi indipendenti e a reinserirsi nella società.
Dal 2007 a oggi, la comunità ha accolto più di un centinaio di donne e circa 250 bambini.
L’associazione Kons ha un Charity shop, un negozio fisico in Via Pacinotti 2/a a Torino dove è possibile trovare abiti e gioielli vintage o nuovi, oggetti per la casa, un minimarket con prodotti biologici e cura della persona.
Negli anni, Kons Onlus ha intrecciato numerose collaborazioni con aziende che hanno sostenuto eventi e negozio con donazioni in denaro o in prodotti. Tra queste si ricordano Pastiglie Leone, Quercetti, La Torinese e Borsari. Altre realtà molto importanti sul territorio hanno scelto di non essere nominate ma fanno costantemente sentire la loro presenza.
I corsi
Di seguito, l’elenco degli eventi. Per iscriversi, rivolgersi a Cambiamenti Charity Shop via Pacinotti 2/A – Torino Tel 333/7996372
Aprile 2023:
Mercoledì 12, 19 e 26 aprile
Laboratorio cucito – tecnica base – impariamo a cucire! Ambretta ci insegnerà le tecniche base per imparare a cucire a mano e a macchina!
orario: 9,00 – 11,00 (durata 2 h circa) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min. 5, max 10 – costo laboratorio € 18,00/a persona.
Laboratorio creazione gioielli creativi – reinventiamo gioielli partendo dal riciclo e dal recupero di materiali!
Orario: 17.30 – 19.00 (durata 1,50 h) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min. 5, max 10 – costo laboratorio € 15,00/a persona.
Giovedì 13, 20 e 27 aprile
Laboratorio cucito – tecnica base – impariamo a cucire! Maria ci insegnerà le tecniche base per imparare a cucire a mano e a macchina!
orario: 15,30 – 17.30 (durata 2 h circa) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min. 5, max 10 – costo laboratorio € 18,00/a persona.
Venerdì 14, 21 e 28 aprile
Laboratorio tecnica base uncinetto con Roby – impariamo la tecnica base dell’uncinetto divertendoci insieme.
Fasce orarie disponibili: 15.00 – 16.30 oppure 17.00 – 18.30 (durata 1,5 h) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min 6, max 8 – costo laboratorio € 15,00/a pers.
Sabato 15 e martedì 18 aprile
Lavoro creativo su jeans con Evastyle – creiamo insieme da un jeans il primo gomitolo per realizzare la moderna presina imparando la tecnica dell’uncinetto e sviluppare nuovi progetti creativi.
Fasce orarie disponibili: 9.00 – 12.00 oppure 15.00 – 18.00 (durata circa 3 h) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min 5, max 10 – costo laboratorio € 20,00/a pers.
Lunedì 17 e sabato 22 aprile
Impariamo a lavorare a maglia con Evastyle – corso base per imparare a lavorare a maglia utilizzando la tecnica Continental con i cavetti.
Fasce orarie disponibili: 10.00 – 12.00 oppure 16.30 – 18.30 (durata circa 2 h) – aperto a tutti i livelli.
Partecipanti: min 5, max 10 – costo laboratorio € 15,00/a pers.
Lunedì 17 e venerdì 28 aprile
Laboratorio ceramica – tecnica base– impariamo insieme a lavorare la ceramica e creiamo il nostro primo oggetto.
Orario: 14.00 – 16.00 (durata circa 2 h) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min 4, max 5 – costo laboratorio € 20,00/a pers.
Venerdì 28 aprile
Laboratorio tecnica base uncinetto con Roby – impariamo la tecnica base dell’uncinetto divertendoci insieme.
Fasce orarie disponibili: 15.00 – 16.30 (durata 1,5 h) – aperto a tutti i livelli
Partecipanti: min 6, max 8 – costo laboratorio € 15,00/a pers.
Sabato 29 aprile
Crea la tua borsa del cuore con Evastyle – realizza insieme ad Eva una borsa recuperando 2/3 capi che non usi più dal tuo guardaroba!
Fasce orarie disponibili: 9.00/12.00 – 15.00/18.00 (durata circa 3h) – livello difficoltà: intermedio – richiesta minima conoscenza uso macchina da cucire
Partecipanti: min 4, max 5 – costo laboratorio (sviluppato in più appuntamenti) – € 25,00/a pers.
Fra i più grandi alpinisti del Novecento, non solo d’Italia ma dell’intero panorama internazionale, cui si deve l’apertura di circa 200 nuove “vie” fra Dolomiti e Alpi Giulie, Leonardo Emilio Comici (Trieste, 1901 – Selva di Val Gardena, 1940), sarà ricordato martedì 7 marzo (ore 18,30) al “Museo Nazionale della Montagna” di Piazzale Monte dei Cappuccini 7, a Torino, attraverso la presentazione del libro “Emilio Comici. L’Angelo delle Dolomiti” (Solferino) a lui dedicato dall’alpinista statunitense David Smart, intervistato, per l’occasione, dallo scrittore giornalista e alpinista torinese Enrico Camanni, all’interno della rassegna “Leggere le montagne”. Vincitore del “Banff Mountain Book Competition 2020” (per la categoria “Climbing Literature”), il libro di Smart é libro di narrazione, ma anche di sottile introspezione, teso ad indagare l’indubbia e particolare “complessità” di Comici, non solo fermandosi all’innegabile talento e alle molte “prime volte” che gli si possono attribuire, ma anche frugando in “quella sua personalità sfaccettata – si è scritto – interprete delle tensioni di un’epoca in cui spinte conservatrici e culto della modernità s’intrecciavano strettamente, anche quando si trattava di scalare”. A renderlo unico, per molti il miglior scalatore in assoluto negli anni compresi fra le due guerre mondiali, erano la “purezza di stile” e la quasi “mistica” ricerca della “linea esteticamente più pulita” da seguire per l’ascesa in vetta. “Folle ed eroico”: così il giornalista e scrittore Giorgio Ballario ebbe a definire nel suo libro “Fuori dal coro. Eretici, irregolari, scorretti” (Eclettica Edizioni), il gesto di scalare – com’era solito fare Comici – una parete con la tecnica della “goccia d’acqua”, cioè scegliendo sempre la via più dritta, a prescindere dalle difficoltà tecniche. E, del resto, scriveva lo stesso Comici nel suo “Alpinismo eroico”– pubblicato postumo da “Hoepli” nel ’42 – ricordando la conquista nel ’37 (da solo e senza corde) della “Cima Grande di Lavaredo”: “Da che cosa ero pervaso io? Da una forma di pazzia o di sadismo alpinistico, forse? Non so, ero ebbro, sì, ma cosciente: perché mi sentivo la forza fisica di superare lo strapiombo e la sicurezza morale di dominare il vuoto. Riconosco a priori che l’arrampicamento solitario su pareti difficili è la cosa più pericolosa che si possa fare … Ma ciò che si prova in quel momento è talmente sublime che vale il rischio”. Imprese rese possibili da un coraggio e da capacità fuori dal comune, che più volte avrebbero potuto mettere (e forse misero) a serio rischio la vita di Comici, il quale (tragica fatalità!) morì invece, il 19 ottobre del 1940, per un banale incidente – la rottura di un cordino di cui stava provando la tenuta – sporgendosi da una cengia nella palestra di roccia di Vallunga, a Selva di Val Gardena. Tradito, per sua leggerezza, da quella montagna che fu per lui “vita” a tutto tondo. E di cui si parlerà con ampiezza di racconti nella presentazione del libro di David Smart, dove pur anche emergono, però, i capitoli fondamentali della sua breve esistenza terrena: l’estrazione proletaria, la devozione per la famiglia, fino alle sue turbolente (pare) relazioni con l’universo femminile.
In una intervista sul “Corriere della Sera “Patty Pravo racconta che a dieci anni fumo’ la prima sigaretta e che non ha mai smesso. Aggiunge testualmente: “Mi davano 50 lire per la gondola, io andavo a scuola a piedi e le spendevo per le Nazionali Super, poi sono passata alle Marlboro rosse. A quattordici anni anziché a scuola sono stata a far l’amore ( …), mi è piaciuto tanto“ . Il pomeriggio torno’ a farlo. Oggi Patty ha 75 anni e fuma ancora e dichiara di aver provato anche tutte le doghe leggere e pesanti, salvo la cocaina.