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Va in scena la XV edizione della rassegna organizzata dall’“Associazione Museo Nazionale del Cinema”
Domenica 2 aprile, ad ingresso gratuito

Si tratta della prima rassegna cinematografica italiana dedicata allo “spettro autistico”: in occasione della “Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo”, ritorna – alla sua XV edizione – “cinematismo”, rassegna curata da Marco Mastino e Ginevra Tomei e organizzata dall’“Associazione Museo Nazionale del Cinema”, grazie al sostegno di “Angsa Torino ODV”, “Gruppo Asperger Piemonte APS”, “ANFFAS Torino APS”, “Fondazione TEDA per l’autismo Onlus”, “Motore di Ricerca – Comunità attiva” e “Fondazione CRT”. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla Città Metropolitana di Torino, dalla Città di Torino, da “Fondazione Paideia Ente Filantropico” e dal “Comitato Siblings Onlus”. L’appuntamento è per domenica 2 aprile, al Cinema “Greenwich Village” al civico 30 di via Po e, come da tradizione, l’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti disponibili in sala. Per info: info@cinemautismo.it o info@amnc.it-amnc.it.
Due i film in programma per la rassegna di quest’anno. Si inizia con “I mille cancelli di Filippo” (ore 18) di Adamo Antonacci, ironico e affascinante ritratto di Filippo Zoi, un ragazzo autistico con la passione per i cancelli e il disegno. Il documentario delinea, scena dopo scena, il complesso universo di Filippo, tra attività giornaliere, ore dedicate al disegno, impegni famigliari e momenti di difficoltà. Il film, girato nel 2022 e presentato a numerosi festival, sarà introdotto e commentato dal regista e dal padre di Filippo, il giornalista e scrittore Enrico Zoi.
La giornata prosegue e si conclude con l’anteprima nazionale di “He’s My Brother” di Cille Hannibal e Christine Hanberg, intensa e poetica opera danese che ritrae la vita familiare di Peter, un giovane uomo autistico nato sordo e cieco. Il film è raccontato attraverso gli occhi della sorella minore, la co-regista Christine Hanberg, che esplora il suo ruolo di tutrice e “sibling” (termine con cui si indicano i fratelli e le sorelle di ragazzi con disturbi dello “spettro autistico”, una delle categorie maggiormente e a torto dimenticate dalla psicologia) e si interroga – con disarmante onestà – sul significato dell’essere responsabile della vita di un’altra persona (ore 21). Christine Hanberg, assieme alla madre Jonna, sarà presente in sala per introdurre e commentare il documentario che si è aggiudicato nel 2021 la menzione speciale al “Copenhagen International Documentary Film Festival (CPH: DOX)”, uno dei maggiori festival internazionali dedicati al cosiddetto “cinema del reale”.

Con “cinematismo”, commentano i curatori Marco Mastino e Ginevra Tomei “fin dall’inizio abbiamo voluto costruire un progetto che permettesse di dare visibilità all’autismo proponendo anche titoli senza distribuzione in Italia e, guardandoci indietro, non possiamo che essere soddisfatti della varietà e della qualità delle pellicole provenienti da tutto il mondo che abbiamo proposto. Se ora c’è una vera e propria esplosione di serie e film in cui si parla di autismo, fino a poco tempo fa la situazione era molto diversa. La conoscenza e la consapevolezza stanno aumentando e, di pari passo, anche le tipologie di opere audiovisive, soprattutto quelle che fanno parte del cosiddetto ‘cinema del reale’: non più ‘solo’ documentari, ma vere e proprie riflessioni sul presente”.
Da rammentare ancora che, in linea con il suo obiettivo di diffondere la conoscenza dello spettro autistico attraverso il cinema, la rassegna prosegue anche quest’anno la sua collaborazione con i Servizi Educativi del “Museo Nazionale del Cinema” organizzando una matinée gratuita per le scuole superiori in programma lunedì 3 aprile alle ore 9.30 presso il “Cinema Massimo” di via Verdi 18 a Torino, con il film “The Drummer and the Keeper” di Nick Kelly.
Per info su come effettuare le prenotazioni per le scuole: didattica@museocinema.it
g.m.
Nelle foto:
– Da: “He’s May Brother”
– Immagine – guida “cinematismo 2023”
– Da: “I mille cancelli di Filippo”
Un clochard di 54 anni è stato condannato alla pena di 21 anni di carcere per avere ucciso brutalmente a calci e pugni un altro senzatetto, a Collegno, nel febbraio dello scorso anno. La Corte d’assise di Torino ha pronunciato la sentenza. La richiesta della procura era di 30 anni. L’imputato si è sempre dichiarato innocente.
I fatti risalgono ad aprile 2021 quando un bimbo è morto a dieci mesi, nel corso di un’operazione all’ospedale Regina Margherita durante la quale gli e’ stata recisa un’aorta. La notizia viene diffusa oggi dai media torinesi. Il perito del tribunale parla di esito «nefasto» dell’intervento a causa di una «disastrosa» catena di errori. La procura della Repubblica di Torino ha quindi avviato un’inchiesta per omicidio colposo. A oggi i medici indagati, anestesisti, chirurghi e un primario sono nove. Il piccolo sera stato operato poiché nato con una malformazione congenita al polmone.
La reggia ospita una mostra dedicata al noto editore torinese
La mostra intitolata “Mario Lattes. Teatri della memoria”, che apre al pubblico giovedì 30 marzo prossimo, presenta una selezione di più di una cinquantina di opere dell’intellettuale torinese, tra cui alcune mai esposte prima, allestite all’interno di un percorso che documenta un ampio e recente lavoro di indagine su questa figura e sulla sua attività artistica.
Acuto testimone delle vicende del suo secolo, Lattes interpreta le ambiguità presenti nel ruolo dell’artista, ricevendone appieno i drammi e le esaltazioni e filtrando inoltre le emozioni attraverso la sua personale visione della figurazione.
Mario Lattes nasceva a Torino cento anni fa, il 25 ottobre 1923. La sua è stata una figura piuttosto poliedrica di pittore, scrittore e intellettuale dalla variegata vivacità.
Originario di una famiglia ebraica, è stato un personaggio di spicco nel mondo culturale del secondo dopoguerra. Ebreo laico, uomo solitario e complesso, è stato un artista portatore di una vena di umorismo amaro e sarcastico, venato di pessimismo e nostalgia.
Durante il periodo bellico riuscì a sfuggire alle leggi razziali, unendosi alle truppe alleate in qualità di interprete.
Come artista partecipò all’Esposizione internazionale d’arte di Venezia nel 1958 e a tre edizioni della Quadriennale di Roma. Ha visto la luce nel 2015 la sua tesi di laurea dal titolo “Il ghetto di Varsavia”, pubblicata per la prima volta a 55 anni dalla sua stesura da Edizioni Cenobio, a cura del professor Giacomo Jori. Il libro è stato presentato in occasione della Giornata della Memoria il 27 gennaio 2015 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia.
Figura di spicco del Novecento italiano, con le sue opere e il suo dialogo costante con i massimi intellettuali del Paese, ha attraversato interamente il secolo breve.
La mostra alla Reggia di Venaria, curata da Vincenzo Gatti, ha ottenuto il sostegno della Regione Piemonte, il patrocinio della Città di Torino e di Confindustria Cuneo, realizzata dalla Fondazione Bottari Lattes. Questa non è la prima esposizione dedicata a Mario Lattes; una dal titolo “Mario Lattes tra pittura eletteratura” è stata allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Praga nel 2014.
Già l’11 maggio del 2017 il Comune di Torino gli intitolava un’area verde, quella di piazza Maria Teresa, nel Borgo Nuovo.
La mostra rimarrà aperta dal 30 marzo al 7 maggio prossimo.
MARA MARTELLOTTA
IL BILANCIO DI SAGAT
- Traffico Passeggeri: 4,19 milioni di passeggeri, +103% sul 2021
- Ricavi della gestione: 86,1 milioni di euro, +131 % sul 2021
- EBITDA: 17,4 milioni di euro, +22,5 milioni di euro sul 2021
- Risultato Netto: 11,9 milioni di euro, +20,3 milioni di euro sul 2021
- Posizione Finanziaria Netta: 2,5 milioni di euro, – 14,3 milioni di euro sul 2021
- Investimenti: 7 milioni di euro
Nel 2022 l’Aeroporto di Torino ha registrato il suo record di traffico con 4.193.881 passeggeri trasportati, più che raddoppiati rispetto al 2021 e in crescita del + 6% rispetto all’ultimo anno pre-Covid 2019. Il Gruppo SAGAT ha registrato un netto miglioramento dei risultati economico-finanziari, con ritorno all’utile d’esercizio.
Caselle Torinese, 29 marzo 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di SAGAT S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Elisabetta Oliveri, ha approvato il Progetto di Bilancio 2022 della Capogruppo e il Bilancio Consolidato 2022 del Gruppo SAGAT.
Andamento del traffico
Nel 2022 l’Aeroporto di Torino ha trasportato 4.193.881 passeggeri, registrando un aumento del traffico di 2.127.755 passeggeri, pari al +103% sui dati del 2021 e al +6,1% sui dati del 2019, anno pre-pandemico. Si tratta del miglior anno di sempre; il precedente record di traffico risaliva al 2017, quando i passeggeri erano stati 4.176.556.
Tale risultato è stato reso possibile grazie all’accordo commerciale con la compagnia Ryanair che, a partire da novembre 2021, ha basato due aeromobili sul nostro scalo. Il 2022 è stato quindi il primo anno completo di operatività della nuova base che ha pienamente confermato le attese in termini di nuove destinazioni collegate e passeggeri trasportati, nonostante l’impatto negativo della variante Omicron sulla propensione al viaggio nel primo trimestre dell’anno.
Il segmento di linea nazionale, sviluppato principalmente sulle direttrici verso il sud Italia e le isole, ha dimostrato particolare vivacità, consolidando la ripresa già in atto nel 2021. Con un volume pari a 2,2 milioni di passeggeri, la crescita sull’anno precedente si è attestata a +49% e a +16,3% rispetto al 2019, superando dunque il periodo pre-pandemico.
Il segmento di linea internazionale nel 2022 ha fatto registrare 1,8 milioni di passeggeri, in crescita del 235,6% sul 2021, anno in cui le restrizioni pandemiche avevano imposto ancora un deciso rallentamento rispetto al periodo per-Covid 19. Il divario sul 2019, seppur fortemente ridotto, non è stato ancora colmato del tutto, con un traffico che si è attestato -1,8% complessivo rispetto all’epoca pre-pandemica. È mancata, infatti, la parte del traffico internazionale legata ai primi mesi del 2022, a causa del brusco arresto dei collegamenti internazionali, dovuto al dilagare della variante Omicron. Nonostante questo, il traffico internazionale ha registrato un incremento superiore al 200% rispetto al 2021, recuperando quasi totalmente il 2019, in virtù del network più ampio di sempre.
Nel 2022 tra le dieci direttrici più trafficate tornano tre destinazioni internazionali: Londra, Parigi e Barcellona. Pur continuando le destinazioni domestiche a movimentare il maggior numero di passeggeri, le rotte internazionali tornano a coprire una quota consistente del traffico: il 47% complessivo rispetto al 28% del 2021.
Andamento economico-finanziario consolidato
I Ricavi totali del Gruppo SAGAT ammontano nel 2022 a 86,06 milioni di euro, con un aumento del +131,3% rispetto all’esercizio 2021.
L’EBITDA (Earning Before Interest Taxes Depreciation & Amortization) del Gruppo relativo al 2022 è tornato positivo a 17,4 milioni di euro, migliorato di 22,5 milioni di euro rispetto all’EBITDA del 2021 (pari a -5,1 milioni di euro), anche grazie ai fondi di ristoro nazionali e regionali (di importo pari a 13,3 milioni di euro).
L’esercizio 2022 si è chiuso con un Risultato Netto del Gruppo positivo pari a 11,9 milioni di euro, in crescita di 20,3 milioni di euro rispetto al 2021.
Nel 2022 gli Investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 7 milioni di euro, finalizzati principalmente al mantenimento ed adeguamento infrastrutturale e all’avvio di interventi in materia di sostenibilità energetica, oltre a quelli volti a migliorare l’esperienza del passeggero.
Nel corso dell’esercizio la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo è migliorata di 14,3 milioni di euro, passando da 16,7 milioni di euro al 31 dicembre 2021 ad un saldo, al 31 dicembre 2022, di 2,5 milioni di euro.
Elementi distintivi dell’esercizio 2022
L’impegno per lo sviluppo del traffico è stato riconosciuto anche da Aci Europe che ha premiato l’Aeroporto di Torino come Best European Airport nella propria categoria (fino a 5 milioni di passeggeri) proprio per la significativa capacità di ripresa messa in atto nonostante la pandemia, ampliando come mai prima il proprio network voli e contribuendo così alla connettività del territorio. Particolare rilevanza è stata inoltre attribuita all’intenso lavoro dedicato all’innovazione e allasostenibilità, mantenendo l’impegno assunto verso l’ambiente e la comunità per ridurre a zero, entro il 2050, le emissioni di anidride carbonica provenienti da operazioni sotto il proprio controllo.
Nel 2022 è stato infatti conseguito il Livello 3-Optimisationdel programma di sostenibilità ambientale ACA-Airport Carbon Accreditation promosso da ACI-Airports Council International. Il Livello 3-Optimisation è caratterizzato dal piano di coinvolgimento degli stakeholder nel processo di riduzione delle emissioni da estendere ai diversi attori che operano in aeroporto.
E’ proseguito inoltre il piano d’azione Torino Green Airport,volto a gestire l’infrastruttura e le operazioni aeroportuali in maniera efficiente dal punto di vista energetico, consumando sempre meno energia ed evitando lo spreco di risorse. È stata infatti completata la progettazione di un nuovo impianto fotovoltaico che a regime garantirà la produzione in assetto di autoconsumo del 12% del fabbisogno di energia elettrica dello scalo. È iniziato inoltre lo sviluppo di un impianto pilota per testare l’idrogeno come sistema di accumulo dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico, così da utilizzarlo come combustibile green per alimentare una fuel cell. Tale sviluppo è incluso nelle attività del consorzio europeo H2020 TULIPSdi cui l’aeroporto di Torino è partner.
Attraverso la messa in esercizio di una flotta di mezzi ad alimentazione elettrica e a procedure aeroportuali definite in ottica sostenibile, dal 2022 si realizzano nello scalo ancheturnaround 100% green (insieme di operazioni per l’assistenza a terra di un aeromobile necessarie tra un volo e
l’altro), con riduzione dell’impatto ambientale delle operazioni di assistenza a terra degli aerei.
Pur in un contesto di traffico crescente, con conseguente impatto sull’utilizzo dell’infrastruttura e sul lavoro dello staff aeroportuale, l’attenzione al passeggero è stata massima, come confermato dall’andamento dell’overall satisfactionrilavata nell’ambito dell’adesione al benchmark internazionale ASQ-Airport Service Quality, che ha segnato un miglioramento rispetto allo scorso anno, raggiungendo 4,07 in una scala da 1 a 5. Il miglioramento dell’esperienza del passeggero è stata resa possibile anche grazie all’installazione di un apparato CBC3 per il controllo dei bagagli a mano dotato di tecnologia tomografica che consente il controllo dei bagagli a mano senza separare liquidi e apparati elettronici, presso il varco Fast Track
Lo sviluppo del traffico si è riverberato positivamente anche sulle attività commerciali, portando alla piena occupazione delle superfici con l’apertura di nuove unità, oltre che allo sviluppo del canale e-commerce per la vendita dei servizi aeroportuali.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nei primi due mesi del 2023 il Gruppo SAGAT ha evidenziato una crescita significativa rispetto al medesimo periodo del 2022, registrando un totale di 697.826 passeggeri, pari a +48,5%, e 6.912 movimenti, pari a +22,01%.
Il mese di gennaio 2023 ha inoltre registrato 361.168 passeggeri, risultando così il miglior gennaio di sempre per passeggeri trasportati superando il record precedente registrato a gennaio 2019, quando i passeggeri erano stati 339.432.
La forte crescita nei primi due mesi ha permesso di registrare un incremento pari al +3% anche rispetto allo stesso periodo pre-Covid dell’anno 2019.
Nonostante ACI Europe stimi per il 2023 una riduzione rispetto al 2019 che varia dal -10% al -8% dei volumi annuali di traffico pre-Covid19, sullo scalo di Torino è possibile prevedere nel corso del 2023 un consolidamento dei volumi di traffico raggiunti nel 2022, supportato dall’apertura di nuove rotte e dalla fine dell’emergenza sanitaria che aveva impattato negativamente sul primo trimestre del 2022. In particolare Ryanair per l’estate prevede l’apertura di 4 nuove rotte per Alicante, Stoccolma, Porto e Vilnius e l’aumento delle frequenze su 5 destinazioni già esistenti come Bruxelles, Cagliari, Valencia e Pescara. Inoltre la programmazione operativa di Volotea prevede dal 26 maggio un nuovo collegamento su Parigi – Orly con 2 frequenze settimanali.
Tuttavia queste prospettive di crescita potrebbero essere influenzate negativamente dal conflitto in corso in Ucraina, la cui evoluzione al momento attuale presenta un elevatissimo grado di incertezza sia per durata che per conseguenze sul piano sociale ed economico.
Un’escalation della guerra rimane una delle principali fonti di vulnerabilità, in particolare per l’Europa. Il prezzo delle fonti energetiche resta condizionato dalle tensioni geo-politiche, i ritardi nelle catene di fornitura potrebbero nuovamente intensificarsi e non si possono escludere impatti sulla mobilità dei passeggeri ad esempio per motivi di sicurezza nonché per la possibile riduzione di domanda verso destinazioni in aree limitrofe allo scenario bellico. La riduzione della domanda potrebbe altresì avere cause indirette, in seguito alla volatilità dei mercati dovuta all’applicazione delle sanzioni nei confronti della Russia e alla conseguente alterazione dei rapporti commerciali tra gli Stati.
Pur in un contesto che permane incerto, il Gruppo continuerà a investire per migliorare la connettività del territorio, la qualità dei servizi erogati ricercando al contempo il miglioramento della propria sostenibilità economica e sociale.
Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea degli Azionisti il 28 aprile e il 9 maggio 2023, rispettivamente in prima convocazione e seconda convocazione, per deliberare l’approvazione del Bilancio di esercizio 2022.
Sabato e domenica previste modifiche al servizio
Nel prossimo weekend per consentire lo svolgimento di lavori di manutenzione straordinaria il servizio della metropolitana subirà alcune modifiche.
In particolare, sabato 1° aprile la chiusura sarà anticipata alle ore 22.00, con ultime partenze alle ore 21.30 da entrambi i capolinea; durante la chiusura sarà in servizio sull’intera tratta Fermi – Bengasi la linea metrobus M1S.
Domenica 2 aprile, da inizio servizio (ore 7.00) e fino alle ore 12.30, la metropolitana sarà attiva solo nella tratta Porta Nuova-Bengasi. Da Fermi a Porta Nuova saranno in servizio navette bus sostitutive. Entro le ore 12.30 la metropolitana tornerà a circolare regolarmente sull’intero percorso Fermi-Bengasi.
La Regione incontra le comunità locali
Lunedì 3 aprile 2023 alle ore 17, a Pinerolo presso la sede del Circolo Sociale, Via Duomo 1 (fronte Municipio), la Regione Piemonte incontrerà, nell’ambito del ciclo “Il cibo è territorio. Verso politiche del cibo participate”, le comunità locali per discutere e condividere con i partecipanti i contenuti delle politiche alimentari territoriali .
La Regione Piemonte, da sempre particolarmente attenta ai temi connessi al cibo, ha fatto proprie le istanze internazionali che pongono il cibo al centro di un complesso sistema di relazioni e sinergie, sociali, ambientali ed economiche. Infatti sia il Green Deal Europeo, con la strategia “Farm to fork” in particolare, sia naturalmente la nuova Politica Agricola Comune, sottolineano l’importanza di avvicinare l’offerta alimentare alle esigenze reali delle comunità e delle persone in materia di alimentazione e salute. Rendere disponibili ai consumatori alimenti sani, nutrienti e sostenibili, agire per ridurre gli sprechi alimentari, migliorare il benessere degli animali sono ritenuti obiettivi imprescindibili per la transizione verso un sistema agroalimentare meno impattante.
Per dare concreta attuazione a quanto previsto in ambito europeo, la Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte – in coordinamento con le altre Direzioni coinvolte nelle politiche del cibo, oltre che con il supporto di numerosi soggetti pubblici e privati del territorio piemontese e nazionale – si è dotata delle Linee Guida regionali “Educazione al cibo e orientamento ai consumi”. Le Linee guida sono il frutto di un’approfondita ricognizione sul territorio regionale ed extra regionale che ha voluto non solo “fotografare” la realtà esistente, ma anche intercettare le esigenze e le problematiche delle comunità locali, oltre che le buone pratiche già in essere.
Il Documento, approvato dalla Giunta lo scorso settembre 2022 è stato individuato come punto di partenza per la definizione di un Piano operativo triennale di interventisul tema delle Politiche alimentari locali, che è stato approvato presso la Giunta regionale lo scorso febbraio 2023.
“Con il piano operativo triennale – sottolinea l’Assessore regionale all’Agricoltura e cibo Marco Protopapa – la Regione pone le basi per lo sviluppo di politiche del cibo partecipate e rispondenti alle esigenze delle comunità locali, che coinvolgeranno i diversi soggetti della filiera agroalimentare, dal produttore, al trasformatore, al consumatore”.
Per presentare, discutere e condividere con le realtà locali i contenuti del Piano operativo triennale, la Direzione Agricoltura e Cibo ha pianificato una serie di incontri sul territorio che, nei prossimi mesi, porteranno ad un confronto diretto con tutti gli interessati.
L’appuntamento di Pinerolo, che segue quelli di Cisterna d’Asti (novembre 2022) e di Ivrea (febbraio 2023), fa parte delle attività di Animazione territoriale previste dal Piano operativo triennale: si tratta di un passaggio fondamentale per avviare la costruzione di un progetto partecipato, che porti non solo alla condivisione di strategie per la conoscenza, la valorizzazione e l’utilizzazione dei prodotti locali, delle filiere agricole corte, delle produzioni a qualità certificata, ma dia anche stimolo alla valorizzazione dell’agricoltura come generatrice di cultura, saperi, tradizioni, al rapporto tra turismo, territorio e cibo e via via, fino alla conoscenza delle implicazioni ambientali, etiche e sociali legate alla filiera del consumo alimentare.
Obiettivo finale è la creazione di vere e proprie Comunità del cibo a livello locale, con il contributo di tutti i diversi soggetti del territorio: agricoltori, trasformatori, distributori, ristoratori, istituti scolastici, enti di ricerca, enti locali, soggetti del terzo settore e forme organizzate di consumatori al fine di fare scelte consapevoli e condivise.
L’ingresso è gratuito, l’iscrizione obbligatoria. Maggiori informazioni e modalità di iscrizione nel volantino allegato. Referente: tiziana.pia@regione.piemonte.it – 011/4322085


