Aveva 82 anni e abitava a Ciriè la donna che lo scorso 5 dicembre era stata investita da un’auto. L’anziana, che era in compagnia del marito anche lui investito, è morta sabato all’ex ospedale Mauriziano di Lanzo Torinese. Il marito era riuscito a salvarsi, ma la pensionata aveva riportato gravi ferite ed era in coma.
La Lancia Ypsilon che ha investito i due era guidata da un 54enne di Ciriè, ed era finita contro la coppia dopo aver urtato un’altra automobile. Il conducente era sotto effetto di droghe, ora per lui l’accusa è di omicidio stradale.
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Da morta Sophie ripercorre in ordine sparso – non cronologico ma sentimentale- gli eventi più importanti della sua vita.
Questo romanzo è ambientato nel complesso residenziale in cui lo scrittore vive da 10 anni a Bangkok, dove aleggia una certa atmosfera che lo intriga e lo ispira. Vivendo nel clima tropicale in cui la frescura si affaccia di notte, Osborne ha l’abitudine di scrivere nel silenzio dalle 10 di sera fino alle 4 del mattino, seduto alla scrivania sul balcone, circondato dai suoni della giungla.
C’è tutto il fascino dei templi Khmer di Angkor Wat e della giungla cambogiana in questo romanzo del 2015, in cui Osborne dipinge una nazione enigmatica, impenetrabile per la sua natura, terra bellissima ma come gravata da una maledizione. Paese dell’Indocina con una storia recente spaventosa: il genocidio sotto il regime dei Khmer Rossi di Pol Pot che ha sistematicamente eliminato un terzo della popolazione.
Quando era stata edificata dal nonno della scrittrice era la prima dimora in mattoni della città, poi l’antenato l’aveva persa ed era stato il padre di Emily a riscattarla nel 1855, riconducendovi la famiglia e la figlia 25enne che ritrovò così il nido sicuro dell’infanzia.


