ilTorinese

Tempo di trotto all’ippodromo di Vinovo

Appena il tempo di archiviare l’ultima riunione e mercoledì 13 settembre sarà di nuovo tempo di trotto all’ippodromo di Vinovo. Sette le corse in programma, con inizio alle 15, con un centrale come il Premio Belgio dedicato ai cavalli di quattro anni, impegnati sui due nastri dei 2.060 e 2.080 metri.  Davanti troveremo due soggetti di qualità come Danilo Spritz guidato per la prima volta dal suo neo proprietario Michele Bechis, e Derby Kronos, soggetto in gran forma, con Eric Bondo. Favori del pronostico per Daitan Sonic, reduce da due belle vittorie in fila compresa quella sulla pista torinese. Allievo di Fausto Barelli e Pietro Gubellini, sembra nell’occasione giocarsi un’altra buona chance. Primo avversario sarà Demetrio, Team Baroncini-Farolfi, che però dovrà districarsi dal secondo nastro.

Interessante anche la corsa per i due anni, il premio Bruxelles che aprirà il programma: Felsen Ferm in pole merita attenzione come First Lady Grif, figlia di Fauve Grif che ha regalato tantissime soddisfazioni alla famiglia Brischetto e ha avuto una genealogia importante come dimostrano Martina Grif e Princesse Grif. Ci saranno invece i proprietari alle guide dei loro alfieri nel premio Bastogne. Singapore, con Enrico Colombino, merita i favori del pronostico al pari di Zeus Ek e Be Pop Ferm. Outsider sono Vittoria Di Casei e Vortice Op, due belle sorprese.

Attivo come sempre il nostro Ristorante “La Scuderia” che permette di vedere le corse da una posizione privilegiata. In più tanto gli spazi per le famiglie nel quale far giocare in sicurezza i bambini. Come di consueto ingresso gratuito. Il trotto a settembre tornerà ancora mercoledì 20 e 27 settembre.

Risveglio Italia! La Nazionale vince 2-1 contro l’Ucraina

Qualificazioni Europei
Italia-Ucraina 2-1
Frattesi I (2)
Yarmolenko U

Ecco l’Italia di Spalletti!
È arrivato,per il neo tecnico toscano, il primo successo come CT della Nazionale:battuta l’Ucraina con una decisiva doppietta di Frattesi ed un ottimo primo tempo,giocato davvero bene.L’Ucraina accorcia il risultato ma nel secondo tempo il risultato non cambia anche se gli azzurri soffrono un po’ e giocano la palla con meno fluidità.Da segnalare una traversa di Locatelli,buona la sua gara da regista,poi altre diverse occasioni mancate,per arrotondare il punteggio, con Raspadori, Zaccagni, Zaniolo ed ultimo Gnonto.Questo risultato aggiusta la classifica dell’Italia nel Gruppo C:abbiamo tre squadre appaiate a sette punti al secondo posto (Italia, Ucraina, Macedonia del Nord): gli azzurri, con una partita in meno, torneranno in campo fra un mese per le sfide contro Malta e Inghilterra.La qualificazione è, saldamente,nelle mani anzi nei piedi degli uomini di Spalletti.

Enzo Grassano

Boom di studenti stranieri nella Boarding Scool di Wins

TUTTI PAZZI PER TORINO. ANCHE GLI STUDENTI STRANIERI UNDER 18

Il primo campus internazionale del Piemonte

Se da poco Torino ha debuttato tra le cento migliori città universitarie al mondo, unica italiana insieme a Milano Roma, il capoluogo piemontese conquista anche gli studenti delle scuole superiori.

A confermarlo è Wins – l’unica international boarding school del Piemonte – che quest’anno ha avuto un boom di iscrizioni da parte di studenti stranieri under 18: Artemii ha 14 anni e viene dalla Russia, Benjamin (13) inizia il primo anno di superiori, è nato in America e ha vissuto in Portogallo; Jennifer, iscritta all’ultimo anno delle superiori, arriva dal Giappone, Anastasiia (16) è arrivata in Wins l’anno scorso dall’Ucraina, Dahlia (16) arriva a Torino dalla Nigeria, Shazney da Malta, Lia dall’ Etiopia… Ma c’è anche chi arriva da Val D’Aosta, Lombardia e altre provincie piemontesi per vivere una vera esperienza internazionale restando in Italia.

Wins è l’unico campus internazionale del Piemonte che offre il programma dell’International Baccalaureate® e che, grazie ai suoi 86 posti letto nella Wins Boarding House, offre l’opportunità di intraprendere un percorso di studi internazionale dall’alto valore accademico anche a coloro che arrivano dall’estero o che vivono fuori città.

Abbiamo fortemente voluto la Boarding – dichiara Paolo Formiga, CEO e Founder di Wins – perché conosciamo le potenzialità di questa meravigliosa città e siamo felici di poter ospitare tanti studenti fuorisede che desiderano vivere a Torino. I ragazzi seguono il percorso di studi internazionale del programma IB® unito alla stimolante sfida di vivere lontano da casa, ospitati in una struttura accogliente e ben organizzata.

Gli studenti hanno tutto il nostro supporto – spiega Giulia Mazzocchi, School Manager di Wins. Al termine delle lezioni frequentano le attività extrascolastiche proposte dal campus, sfruttano le strutture sportive e svolgono i compiti seguiti da un tutor. Nel weekend organizziamo gite ed esperienze per conoscere e vivere la città e il territorio.

www.worldinternationalschool.com

Maxi incidente sulla Torino – Piacenza: quattro feriti, uno grave. Lunghe code

Oggi in un grave incidente sull’A21, tra Alessandria Est e l’interconnessione con l’A7 Milano/Genova, in direzione Piacenza sono rimasti coinvolti tre veicoli. Lo scontro si verificato nelle vicinanze di un cantiere stradale, richiedendo la chiusura dell’accesso alla A21 da Alessandria Est verso Piacenza. Si sono registrate  lunghe code, fino a due chilometri. Sono quattro le  persone ferite di cui una in maniera grave.

A Porta Palazzo come nel Bronx. Lancio di bottiglie e sassi contro auto e vetrine

Violenta notte di teppismo in piazza della Repubblica a Torino. “I cittadini ostaggio di individui intenti a fronteggiarsi lanciando bottiglie contro automobili e vetrine”, denunciano l’assessore regionale alla sicurezza Fabrizio Ricca e la consigliera circoscrizionale Daniela Rodia. Poi la polizia è intervenuta per risolvere la questione. La notte di violenza è stata immortalata domenica sera, in un video in cui si sentono  bottiglie e sassi lanciati contro vetri e auto. Il caos è stato causato da un ragazzo ubriaco , che affermava che qualcuno gli avesse rubato la bici. Perquisito, in tasca aveva un coltello. “Anche  in questa area di Torino ritengo sia necessario far intervenire pattuglie interforze a presidio del territorio”, aggiunge Ricca, che ricorda lo stanziamento di un milione di euro della Regione per la sicurezza di Torino.

Unicef: da Torino un aiuto al Marocco

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Nella notte di venerdì 8 settembre un forte terremoto di magnitudo pari a 6,9 gradi della scala Richter ha devastato la regione centrale del Marocco ed i villaggi sulla catena montuosa dell’Atlante, tra Marrakech e Agadir.

Al momento sono state accertate oltre 2.000 vittime ed altrettanti sono i feriti ma le cifre sono purtroppo destinate a salire, considerato che tanti villaggi colpiti dal sisma non sono stati ancora raggiunti dai soccorritori.

L’ONU stima che nella zona più colpita, entro il raggio di 50 km dall’epicentro del sisma, vivano oltre 380.000 persone: a causa delle potenti scosse, molte abitazioni sono state sbriciolate dalla potenza distruttiva del terremoto.

L’UNICEF è presente stabilmente in Marocco sin dal 1957 con programmi di istruzione, salute, nutrizione, inclusione sociale e protezione dell’infanzia ed è pronto ad intervenire con aiuti umanitari a sostegno della popolazione colpita dalla catastrofe,

fornendo kit di primo soccorso per medicare i feriti; distribuendo acqua potabile, cibo e coperte. Occorre inoltre allestire rifugi sicuri per le famiglie le cui case sono andate distrutte o rese inagibili dal sisma

Un kit d’emergenza fornisce: 1 coperta; compresse per la potabilizzazione dell’acqua; cure mediche per un bambino; cibo terapeutico pronto all’uso.

Con una donazione di 20 euro garantiamo 2 kit d’emergenza

Con una donazione di 50 euro garantiamo 5 kit d’emergenza

Con donazione di 100 euro forniamo 10 kit d’emergenza

 

Per portare il nostro aiuto a bambini e famiglie che vivono questa emergenza abbiamo bisogno del tuo aiuto.

Puoi sostenere gli operatori UNICEF sul campo con una donazione libera, nei seguenti modi:

  • Presso la sede del comitato provinciale di Torino per l’ UNICEF Corso Orbassano 215 10137 Torino;

  • Attraverso un bonifico sul cc BANCA INTESA SAN PAOLO – IBAN: IT25 N030 6909 6061 0000 0182 702 intestato a Comitato italiano per l’UNICEF Onlus , indicando come causale “emergenza Terremoto Marocco

Per ogni proposta, iniziative di sostegno, richiesta di informazioni, sono attivi i seguenti riferimenti:
– Antonio Sgroi – Presidente – cell.: 377 1618383
– comitato.torino@unicef.it  011.5625272-011.5622875

Giachino: “Relazione Aurorità dei trasporti, peccato che di Torino ci fossi solo io”

La Autorità dei trasporti arrivata a Torino 10 anni fa, dopo una  grande operazione parlamentare messa in moto dalla mia proposta è che vide favorevoli la presidente degli Industriali, Licia Mattioli, Roberto Cota, Piero Fassino, i parlamentari Malan,  Esposito, Zenoni, Merlo, oggi ha presentato in Parlamento la relazione della sua attività molto importante perché regola la attività di aeroporti, Ferrovie,  autostrade, collegamenti marittimi e trasporto pubblico locale.  Nella relazione del Presidente Zaccheo si trova in pratica  lo stato dei trasporti italiani . La relazione stampata e quindi terminata 1 mese fa purtroppo non tiene conto della emergenza trafori causata dalla frana in territorio francese della fine di agosto e della prossima  chiusura  del traforo del Bianco per manutenzione straordinaria. Visti i ritardi della  TAV , le Alpi sono diventate la vera emergenza e  priorità dei trasporti e della economia del nostro Paese  che  esporta per 3/4 in Europa.
Una relazione importante per Governo Parlamento Regioni e Comuni. Peccata la assenza della Citta di Torino. Se Lo Russo vuole sono a disposizione gratuitamente con le mie  valutazioni  perché ormai è evidente economia e società dipendono dai trasporti e dalla logistica.

Mino Giachino responsabile piemontese trasporti e logistica FDI

Operai torinesi investiti da fiammata, uno è grave al Cto

Un nuovo incidente sul lavoro, questa volta  ad Asigliano, nel vercellese, dove due operai torinesi sono rimasti ustionati  a causa dello scoppio di una bombola di gas in una cascina. I feriti sono un giovane 24enne che è stato elitrasportato in codice rosso al Cto di Torino e un settantenne che ha riportato ferite da codice giallo. Sono da accertare le cause dell’accaduto.

Sigarette di contrabbando: bar multato di 8 mila euro

In un bar di via Spontini, a Torino, gli agenti del commissariato Barriera di Milano hanno sequestrato 1,65O kg di sigarette di contrabbando nel corso del servizio di controllo straordinario del territorio ad “alto impatto”. La polizia ha multato il proprietario con una sanzione  di 8.530 euro.

No barriere architettoniche: i soldi ci sono ma i Comuni devono aderire

DALL’ASSESSORE CAUCINO UN APPELLO ACCORATO AI COMUNI PIEMONTESI
Ad oggi soltanto 20 Comuni in tutta la regione hanno risposto al bando che mette sul piatto più di 850mila euro. «Siamo di fronte a un’opportunità unica per migliorare la vita delle persone con disabilità e rischiamo di veder sfumare risorse fondamentali».
I soldi ci sono: circa 850mila euro. E la destinazione di questi danari è non solo importante, ma fondamentale: la progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (i cosiddetti «PEBA»), cui i Comuni sono, peraltro, tenuti per legge. E ad oggi – a fronte di una scadenza tassativa fissata per il 29 settembre – hanno aderito soltanto 20 Comuni in tutto il Piemonte, considerando possono presentare domanda tutti coloro che, al 16 febbraio di quest’anno, non abbiano ancora adottato il suddetti Piani.
Su proposta dell’assessore regionale alle Politiche per la Casa, Chiara Caucino, infatti, gli uffici dell’assessorato avevano stabilito i criteri di ripartizione e le scadenze dei fondi.
Aderire, poi, è semplice: le istanze di contributo devono contenere la denominazione del Comune richiedente, la dichiarazione di non adozione del PEBA al 16 febbraio 2023, il nominativo del referente per il finanziamento con recapito mail e telefonico, gli estremi del provvedimento comunale di adesione all’avviso e impegno ad adottare il PEBA. E, importantissimo, il cronoprogramma per la realizzazione: le istanze devono essere poi trasmesse a mezzo Pec all’indirizzo ediliziasociale@cert.regione.piemonte.it entro e non oltre, come detto, il 29 settembre. I contributi verranno assegnati entro 30 giorni ed erogati in un’unica soluzione.
Ma ad oggi, come già detto, soltanto 20 Comuni hanno approfittato di questa grande opportunità.
Per agevolare ancora di più i Comuni il fac simile della domanda è stato pubblicato sul sito istituzionale della Regione Piemonte nella sezione dedicata: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/casa/piani-eliminazione-barriere-architettoniche-peba
Spiega l’assessore regionale alle Politiche della Casa, Chiara Caucino: «Nonostante gli ingenti sforzi adottati in questi anni, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, specie nelle aree più degradate, rimane un problema ancora da risolvere definitivamente. Per tale ragione credo che la Regione – che ha fatto tutto quanto rientra nelle sue facoltà – e i Comuni debbano fare il massimo per rendere sempre più agevole alle persone con disabilità ancora ostacolate da inaccettabili barriere architettoniche  impegnandosi sempre di più per aumentare il benessere dei più fragili, eliminando tutti quegli ostacoli che, di fatto, impediscono loro una vita normale».
Prosegue Caucino: «Abbiamo a disposizione 850mila euro e non penso sia accettabile che soltanto 20 comuni, a meno di 20 giorni dalla scadenza del bando, abbiano mostrato interesse. Da qui il mio appello ai nostri sindaci: si faccia in fretta, non si lascino sul piatto risorse fondamentali, oltretutto destinate per una delle cause più nobili che si possano e si debbano perseguire. Ribadisco ancora una volta – conclude Caucino – che il livello di civiltà di un popolo si misura sulle attenzioni che riserva alle persone con disabilità e, in questo senso, esorto ancora una volta tutti i Comuni ad approfittare di questa opportunità presentando le istanze nei tempi stabiliti, così come i progetti. Auspico che i sindaci comprendano l’importanza di questa opportunità e agiscano di conseguenza».