Ieri sulla statale 460 a Feletto, nello scontro tra un’auto Suzuki S-Cross e una moto Yamaha R-6 il motociclista, un carabiniere di 45 anni, è stato sbalzato sull’asfalto. Il ferito è stato trasportato in ambulanza a Rivarolo e successivamente l’elisoccorso lo ha portato al Cto di Torino. Le sue condizioni sono migliorate, anche se apparse gravi fin dai soccorsi, e non è in pericolo di vita.
Due lezioni in giardino e un ciclo di conferenze in museo con il curatore botanico Edoardo Santoro
11 ottobre 2023 – 6 marzo 2024
Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica
Piazza Castello, Torino
Dall’11 ottobre 2023 al 6 marzo 2024, ripartono gli appuntamenti del Giardino Botanico Medievale di Palazzo Madama con un nuovo ciclo di conferenze botaniche, precedute da due lezioni in giardino alla scoperta del fascino autunnale. Numerose saranno le occasioni per approfondire con il curatore botanico Edoardo Santoro la storia delle piante attraverso curiosità e aneddoti botanici, indicazioni teoriche e pratiche per la coltivazione.
Un viaggio che partirà dall’Estremo Oriente passando dal Sud dell’Africa e dal Nord dell’America per arrivare naturalmente in Europa, dove la tradizione botanica e la passione dei giardinieri ha portato una serie di piante alla fama internazionale in ogni stagione dell’anno: in inverno e primavera con ellebori, primule e viole, narcisi e giacinti, in estate e autunno con ortensie, gerani e pelargoni.
Il ciclo di incontri autunno-invernale si chiuderà con una visita primaverile al giardino, riservata a chi si iscriverà al ciclo completo, passando dunque da suggestive e inedite immagini proiettate durante gli incontri in museo alle fioriture reali presenti in giardino.
Le lezioni botaniche “en plein air”
Due incontri in giardino circondati dai colori dei fogliami con gli ultimi sprazzi di fioritura, che non devono però distrarre dall’importante momento di svolgere lavori in preparazione dell’inverno e della prossima stagione primaverile.
Mercoledì 11 ottobre ore 16: Piante e bulbi per il giardino d’autunno
Salvie a fioritura autunnale, cinorrodi di rose antiche e selvatiche, frutti antichi e dimenticati e naturalmente tanti bulbi da piantare – crochi e bucaneve, fritillarie e iris – sono alcune delle piante che consentono di avere un giardino ricco e inedito proprio come lo era in epoca medievale. Questa lezione in giardino consente di approfondire il tema della varietà botanica in funzione delle stagioni con un focus sul periodo autunno-invernale.
Mercoledì 25 ottobre ore 16: Le migliori tecniche di giardinaggio del periodo autunnale
Il compost e le potature, le piantagioni e i trattamenti preventivi: l’autunno è fonte di grande ispirazione per il giardiniere che lavora e progetta una nuova stagione in giardino. Brevi dimostrazioni pratiche, trucchi e consigli per aiutare chi ama fare giardinaggio in città con un occhio alle tecniche naturali e sostenibili che preservano e mantengono sano l’ambiente.
Le lezioni si terranno all’aperto in giardino, salvo condizioni meteo avverse
Costo: 5€ ingresso in giardino (gratuito Abbonati Musei) + 5€ ogni lezione
Durata: 1 ora
Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
Prenotazione consigliata
Le conferenze botaniche: Le piante nella storia del giardino
Cinque conferenze per scoprire aspetti storici, botanici e ornamentali di piante che nei secoli hanno avuto un ruolo fondamentale in giardini, parchi e orti botanici.
Mercoledì 8 novembre ore 18: Ellebori
Tutti gli ellebori, quasi come una sfida, ci accompagnano in fioritura nel momento più freddo dell’anno. Ampiamente coltivati nei giardini e presenti allo stato spontaneo sulle nostre montagne e nei nostri boschi, la ‘Rosa di Natale’, Helleborus niger, è forse la specie più famosa e conosciuta sin dall’antichità per le proprietà medicinali. Oggi però conosciamo molti altri ellebori, di origine asiatica, di ogni colore e forma di petalo e in questi ultimi decenni hanno “invaso” giardini e terrazzi in città e dunque è una buona occasione per imparare a coltivarli per avere lunghe fioriture, scoprendo anche aneddoti botanici e storici che rendono l’elleboro pianta misteriosa e affascinante.
Mercoledì 6 dicembre ore 18: Ortensie
È dal 1700 che troviamo ortensie in Europa per la prima volta grazie a viaggiatori botanici che le portarono dal Nord dell’America e dall’Estremo Oriente. Da quel momento il successo delle Hydrangea, termine botanico, è sempre stato in crescita e ancora oggi si ottengono nuove varietà con forme di fiori e colori inediti, studiati per rallegrare e impreziosire i giardini con le fioriture primaverili ed estive che spesso sono seguite da travolgenti colori autunnali, con le foglie dell’americana quercifolia e le infiorescenze sferiche della giapponese macrophylla. Il fascino del colore azzurro ma anche le “misteriose” pratiche di potatura rendono l’ortensia una delle piante più coltivate e amate.
Mercoledì 10 gennaio 2024 ore 18: Primule e viole
L’inizio della primavera è contraddistinto dalla fioritura di primule e viole, piante apparentemente tenere e delicate ma dalla grande tenacia e con una storia tutta da scoprire. La primula in epoca vittoriana era di gran lunga più famosa delle rose tanto da far nascere la tradizione del teatro di Primula auricola e di seguito è la viola che per tutto l’ottocento e il novecento anima le gallerie d’arte; naturalmente è in giardino dove si rendono protagoniste grazie alle infinite colorazioni, ai profumi – come nella violetta di Parma – e anche a nuove stagioni di fioritura con le primule asiatiche estivo-autunnali e le viole cornute autunno-invernali.
Mercoledì 7 febbraio 2024 ore 18: Narcisi e giacinti
La mitologia greca ci racconta di Narciso e Giacinto, giovani e belli, ma come erano i fiori spontanei da cui i greci hanno preso ispirazione? I bulbi in primavera attirano da sempre l’attenzione e in particolare narcisi e giacinti sono quelli coi fiori più grandi e profumati. In ogni zona d’Europa c’è un giacinto selvatico differente e così vale per i narcisi gialli e bianchi, citati in molte opere e poesie, ma occorre attendere la super-potenza olandese per l’introduzione di bulbi più colorati e profumati, nati per il mercato del fiore reciso e oggi in commercio in tutti i mercati per gli amanti del giardinaggio.
Mercoledì 6 marzo 2024 ore 18: Gerani e pelargoni
Il colore rosso dei balconi cittadini fioriti è ormai una consuetudine grazie ai fiori sudafricani del Pelargonium, quello che d’abitudine chiamiamo geranio e che in realtà non ha quasi nulla a che fare con i gerani europei, numerosi e frequenti in prati e boschi dal mare alla montagna. Infatti è solamente a metà del 1700 che compare nelle serre reali
il cosiddetto ‘Geranio zonale’ che oggi, grazie anche a inverni miti, trionfa fiorito in quasi ogni stagione. Per chi ha un giardino e non vuole correre rischi ci sono invece infinite possibilità di scelta con i Geranium rustici, riportati in auge da abili giardinieri che ne hanno fatto il piatto forte del giardino all’inglese.
Mercoledì 10 e mercoledì 17 aprile ore 16: Visita giardino
Visita riservata ai partecipanti al ciclo completo di conferenze alla scoperta delle fioriture primaverili nel Giardino Botanico Medievale.
Costo: singola conferenza €15; ciclo completo di 5 conferenze: intero € 60; ridotto € 50 (riservato Abbonati Musei; insegnanti, Amici Fondazione Torino Musei, guide turistiche Provincia di Torino).
Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: t. 011.4429629 (dal lun. al ven. 09.30 – 13.00; 14.00 – 16.00) oppure scrivere a madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
Nasce a Torino la prima convention di creator
Un evento per creare relazioni, aggiornamento e formazione dal mondo social
A Torino, dal 19 al 21 ottobre, arriva la prima convention dei
content creator e Influencer, un evento che ha l’obiettivo di
creare relazioni tra creator, social media e addetti ai lavori e
brand, per aggiornare e informare sulle ultime novità dal
mondo social, influencer e content creation marketing.
Molti i nomi noti al grande pubblico e gli esperti come Andrea Pisani de iPanpers,
Manuel Mercuri (creator internazionale con 35 milioni di follower) e Le Twins
(creator internazionali con 20 milioni di follower), il commercialista creator Max
Allievi, il più grande esperto italiano di social media marketing Luca La Mesa, il
social media manager Rai, Piero Angela e SuperQuark Bruno Mastroianni, la new
media Strategist di Sky e creator Chiara Piotto, Calciatori Brutti, Legolize, Davide
D’Urso, Andrea La Greca, Commenti Memorabili, Calciatori Brutti, Germano
Lanzoni (Milanese Imbruttito) e tanti altri…
Oltre 80 milioni di follower in un unico evento.
Saranno le relazioni al centro della 3 giorni di Torino.
“Vogliamo che chi lavora con i social a tutti i livelli possa incontrarsi, relazionarsi e
collaborare” ha dichiarato Andrea Visconti, uno degli ideatori ed organizzatori
dell’evento.
“Chi lavora in questo ambito è spesso solo e fatica a trovare persone in grado di
comprendere le difficoltà di questo mestiere. Solo mettendo le proprie esperienze
a confronto possiamo capire di non essere soli e di non essere noi il problema
quando qualcosa non va”.
Un evento anche per brand, comunicatori e addetti ai lavori, per aiutarli a
comprendere al meglio come usare i social a proprio vantaggio e per promuovere i
valori e le emozioni aziendali, oltre ai prodotti.
“Vogliamo aiutare le aziende a comprendere che lavoro c’è dietro un video o la
creazione e la crescita di un profilo social.
Quello che compra il brand non è una “fotina” o un “videino” che si gira in pochi
minuti, ma compra la fiducia che il creator ha costruito con il proprio pubblico negli
anni, grazie alla costanza e al lavoro, compra un volto che si associa al brand, e
compra delle competenze tecniche e artistiche uniche che vengono messe a
disposizione di un contenuto promozionale.
E vogliamo aiutare anche i giovani che vogliono diventare dei content creator a
capire la stessa cosa.
C’è una frase che usiamo spesso che recita: “Volevamo dar voce alla creatività di
quei giovani che vengono taggati come buster solo perché si stanno creando un
mestiere che prima non esisteva. Sentendoci tra quei giovani, abbiamo lanciato un
evento che raduna creator di talento per raccontare le storie e i valori dei brand sui
social”.
I social sono una grande opportunità di espressione artistica per coloro che hanno
qualcosa di bello e interessante da raccontare. Non devono diventare l’illusione
che senza far niente si diventa ricchi e famosi. Il rischio della pianta di monete di
un Pinocchio moderno è dietro l’angolo. Come in tutte le cose, ricchi e famosi lo
diventano in pochi, ma l’obiettivo non dev’essere quello, ma quello di portare dei
messaggi e veicolare dei valori tramite la propria creatività e la propria arte.
E comunque anche chi diventa ricco e famoso grazie ai social, e ci sono tanti
esempi di questo, non lo diventa senza fare niente, ma studiando, aggiornandosi e
lavorando sodo e con costanza ogni giorno”.
Anche per questo ringraziamo tutti i partner e gli sponsor Spazio Group
concessionaria DR, Canva, FERPI, FantaLegends, Synesthesia, IAAD, Sixtheleven,
Gen Z now e i media partner Notizie.it e Cnc Media, perché senza di loro non
sarebbe stato possibile costruire questo evento.
Dal 19 al 21 ottobre a Torino, in Edit, piazza Teresa noce 15, dalle 9
alle 24.00 un evento unico nel suo genere, fatto di condivisione di
esperienze, workshop formativi, challenge e attività di creazione di contenuti e
tanto intrattenimento e divertimento con show cabaret, concerti live e dj set.
www.reelations.it
Poco dopo la sua istituzione nel 2019, la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale ha dovuto rallentare le sue attività a causa della pandemia, riprendendo a pieno ritmo con l’allentarsi delle restrizioni. Il progetto di calcio a 7 denominato “Il Calcio è di Tutti” ha potuto disputare interamente il suo primo campionato solo a partire dalla stagione 2022/2023. Il progetto prevede l’affiliazione alla FIGC delle società interessate e il tesseramento sia degli atleti che degli educatori sportivi. Ogni società organizza allenamenti settimanali per le squadre, di composizione mista, maschile e femminile, mentre la DCPS supervisiona e coordina il campionato strutturato per gradi omogenei di disabilità. tutte le partite sono arbitrate dagli ufficiali di gara della FIGC.
“Il Calcio è di Tutti” mira a favorire un’ampia partecipazione al calcio di giocatori con diverse tipologie di disabilità attraverso la creazione di un contesto di gioco ufficiale, strutturato e organizzato dalla FIGC. Rappresenta il risultato finale di anni di impegno e collaborazioni della Federazione e della DCPS (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) su più livelli. L’obiettivo primario è diffondere sempre di più la pratica calcistica tra i calciatori che vivono situazioni di fragilità, evitando o limitando barriere economiche, sociali, fisiche e culturali che attualmente escludono i giocatori, impedendo l’accesso allo sport.
La finale, che si è svolta al Centro Tecnico Federale di Coverciano lo scorso maggio, ha visto la partecipazione di parteciperanno 25 squadre, per un totale di circa 450 atleti, atto conclusivo della stagione sportiva 2022-2023, alla quale hanno partecipato 115 società e 140 squadre (suddivise in 12 concentramenti regionali), in gran parte gemellate con club di Serie A, Serie B, Lega Pro e della Lega Nazionale Dilettanti. La DCPS conta circa 3200 tesserati, di cui 2400 sono atleti, ed è aperta agli atleti con disabilità cognitivo-relazionali e problemi psichiatrici.
“Oggi celebriamo un grande risultato sportivo. Voi atleti siete la dimostrazione più vera che esiste un calcio attraverso il quale si possono realizzare progetti inclusivi che regalano, speranza divertimento e futuro – con queste parole il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, ha accolto gli atleti vincitori – con riconoscimenti come quello di oggi, dobbiamo continuare a promuovere un cambiamento culturale valorizzando il ruolo dello sport nella crescita personale del singolo: avvicinare alla pratica sportiva quanti più atleti possibile e far capire che lo sport può essere accessibile a tutti.
Presenti all’iniziativa anche le consigliere Monica Canalis, Francesca Frediani e il consigliere Maurizio Marello.
Brani immortali con Cristal Jazz Quintet
Osteria Rabezzana, via San Francesco d’Assisi 23/c, Torino
Mercoledì 11 ottobre, ore 21.30
Brani immortali del jazz che spaziano dallo swing, al bebop, alla bossa nova, con escursioni nel jazz modale e pezzi di musica leggera riletti in chiave jazzistica per un ascolto godibile, variegato nei generi e spesso inatteso nell’interpretazione.
La nuova formazione del Cristal Jazz Quintet è formata da Federico Ponzano al sax tenore, Giangiacomo Rosso alla chitarra, Gianmaria Ferrario al contrabbasso, Marco Breglia alla batteria e la voce di Valentina Nicolotti.
FORMAZIONE
Federico Ponzano, sax tenore
Valentina Nicolotti, voce
Giangiacomo Rosso, chitarra
Gianmaria Ferrario, contrabbasso
Marco Breglia, batteria
Ora di inizio: 21.30
Ingresso:
15 euro (con calice di vino e dolce) – 10 euro (prezzo riservato a chi cena)
Possibilità di cenare prima del concerto con il menù alla carta
Info e prenotazioni
Al via la collaborazione con il Crous di Versailles per un diritto allo studio che favorisca la transizione ecologica
Per la prima volta nella storia dell’Edisu Piemonte, viene presentato un progetto europeo nell’ambito del programma Erasmus Plus che ha conquistato il secondo posto su ben 180 richieste. Questo straordinario risultato è una testimonianza tangibile dell’impegno costante di Edisu per l’innovazione e l’apertura internazionale.
Il progetto “Be a changemaker for sustainable campus”, che segna un importante traguardo nel piano di internazionalizzazione sviluppato da Edisu, è frutto delle idee e delle proposte emerse nei workshop ai quali Edisu ha partecipato all’estero. Nell’era post-pandemia, queste considerazioni e riflessioni tra Student Affairs hanno portato alla creazione di una sinergia senza precedenti tra tre enti di rilievo nel panorama accademico internazionale: Edisu Piemonte, Crous di Versailles ed Erasmus Student Network di Torino.
La chiave del successo di questo progetto risiede nella sua originalità e nella capacità di coniugare concetti fondamentali come sostenibilità, coinvolgimento degli studenti e collaborazione europea. Il progetto mira a sviluppare un marchio distintivo a livello europeo per identificare i campus universitari sostenibili, aprendo così le porte a una cooperazione senza precedenti tra gli Student Affairs europei.
Questo risultato straordinario rappresenta un passo avanti significativo nella missione di Edisu di promuovere i servizi a supporto del diritto allo studio per un’istruzione superiore di qualità e nella direzione di una collaborazione internazionale. Il successo ottenuto nel bando Erasmus Plus sottolinea l’impegno di Edisu nel creare un futuro accademico sempre più interconnesso e orientato al progresso.
“Ci fa molto piacere poter dare il via a questo progetto che rappresenta un importante tassello nel percorso di internazionalizzazione che Edisu Piemonte ha intrapreso certi che occasioni di scambio con le realtà del diritto allo studio europeo siano opportunità di crescita e arricchimento. In questo caso attraverso una collaborazione internazionale con la Francia abbiamo scelto di intervenire su temi fondamentali come la giustizia sociale e climatica e l’inclusione al centro anche degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Anche perché si tratta di un primo passo verso la creazione di una Rete Europea di Campus Sostenibili che condividerà valori, politiche e pratiche e promuoverà una strategia efficace di partecipazione della società civile alla transizione ecologica” ha dichiarato il presidente di Edisu Piemonte Alessandro Ciro Sciretti.
Il valsusino Sergio Barone entra a far parte del Consiglio nazionale di Federpensionati Coldiretti, l’organizzazione dei senior di Coldiretti. Sergio Barone ricopre anche la carica di presidente provinciale e regionale dei Senior di Coldiretti Torino.
Barone, 73 anni, di Sant’Ambrogio di Torino, all’imbocco della valle di Susa, conduce l’azienda agricola di famiglia con i figli Jacopo e Cecilia, azienda che alleva ovini, produce vino e gestisce l’agriturismo Cascina dei Canonici alla Sacra di San Michele.
«Credo che il ruolo dei pensionati – osserva Sergio Barone – sia determinante nella trasmissione alle giovani generazioni dei valori della terra e del presidio del territorio. Nessuno come noi conosce le zone dove abbiamo sempre coltivato i campi, portato al pascolo gli animali e curato i boschi. Non è un caso che molti senior coltivatori siano anche amministratori nei propri comuni: nei borghi si sa bene quanto sia preziosa la conoscenza che gli agricoltori hanno dei problemi dei territori».
Al centro dell’azione del movimento il ruolo di supporto fondamentale che hanno gli anziani all’interno della famiglia agricola sia come contributo di esperienza nelle lavorazioni agricole e nelle fasi dell’allevamento animale sia come vero e proprio contributo economico e di tempo per accompagnare i giovani verso la piena autonomia di imprenditori agricoli. Ma anche le rivendicazioni per un’assistenza sanitaria moderna e di prossimità e per un adeguamento dei servizi sociali.
La nuova dirigenza nazionale dei Senior della Coldiretti, che resta in carica fino al 2028, oltre al presidente Giorgio Grenzi vede anche la partecipazione nella Giunta esecutiva dei tre vice presidenti Marino Bianchi del Veneto, Giovanni Girasole della Sardegna ed Elvira Leuzzi della Calabria, mentre Angelo Marseglia della Puglia, Giuseppe Licursi del Molise, Pierlugi Nava della Lombardia. Compongono il Consiglio Nazionale insieme a Sergio Barone, Fulvio Borbey della Valle d’Aosta, Gabriele Paris del Trentino, Gabriella Caratti della Liguria, Sergio Cozzarini del Friuli Venezia Giulia, Luciano Ballone della Sicilia, Pietro Giannantonio dell’Abruzzo, Vincenzo Conte della Campania, Leonardo Gorgoglione della Basilicata, Vincenzo Sperduti del Lazio, Roberto Berioli dell’Umbria, Maurizio Mauri delle Marche, Giuliano Scattolin della Toscana.
| I promotori: “La risposta spontanea al negazionismo del governo è la resistenza collettiva”
In piazza in tutta Italia il 6 ottobre perchè, dicono i promotori di FFF: “L’italia è a un nuovo capitolo della storia climatica: ondate di calore, alberi sradicati dal vento, chicchi di grandine come palle da tennis e alluvioni. È il capitolo della devastazione, che rende l’azione collettiva indispensabile”. “Un governo che, all’indomani della catastrofe, nega ogni correlazione tra fenomeni estremi e crisi climatica è un governo negazionista. E per questo inadeguato a indicare risposte per prevenire i peggiori scenari prospettati dalla scienza climatica”, dice Giacomo Zattini, portavoce del movimento. Fridays For Future invita tutte le associazioni, i sindacati e i movimenti ad aderire e a partecipare attivamente allo sciopero in ogni città. |
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Lista delle piazze in tutta Italia. (Le piazze del Piemonte in verde) |
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Il Ministero dell’Ambiente al fianco dei giovani per un futuro sostenibile
Venerdì 6 ottobre ore 12.20
si terrà il talk “Giovani e Ambiente” al Festival ROM-E
Casa del Cinema – largo Marcello Mastroianni 1, Roma
Sabato 7 ottobre ore 17:30
Il Ministro Pichetto chiuderà lo Youth4Climate Global Hackathon
al Festival Digitale Popolare della Fondazione Italia Digitale
Polo del ‘900 – Via del Carmine 14, Torino
In preparazione della terza edizione della Youth4Climate – che quest’anno le Nazioni Unite organizzeranno a Roma nella seconda parte di ottobre – il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha voluto organizzare due eventi dedicati ai giovani con l’obiettivo di renderli protagonisti sempre più consapevoli della lotta al cambiamento climatico.
L’Italia è tra i paesi in prima linea nella delicata sfida che il Pianeta sta affrontando per contrastare il cambiamento climatico. Il nostro Paese è stato tra i principali promotori dell’ambiziosa politica climatica europea che ha concorso in maniera determinante alla definizione dello storico accordo sul clima di Parigi al termine di COP21 2015. Pochi anni dopo, durante la co-presidenza di COP26 di Glasgow, il Governo italiano ha voluto restituire i negoziati per il clima anche al dialogo intergenerazionale organizzando la prima Youth4Climate (pensata al tempo come una COP GIOVANI) e rendendola protagonista della Pre-COP26 di Milano. Oggi il Governo italiano ha reso permanente questa importante iniziativa per il coinvolgimento delle nuove generazioni sulla questione ambientale e ne ha affidato l’organizzazione al Centro UNDP di Roma per il Clima e l’Energia (United Nations Development Programme) con l’obiettivo di offrire a ragazze e ragazzi di tutto il pianeta la possibilità di presentare progetti ambientali in grado di accelerare la transizione ecologica e di costruire un futuro sostenibile.
Si comincerà venerdì 6 alla Casa del Cinema di Villa Borghese alle 12:20 con la tavola rotonda “Giovani e ambiente”, nell’ambito del Festival diffuso di Roma Rom-E Ecosostenibilità e Futuro.
Il dibattito, animato da giornalisti, da rappresentanti delle istituzioni, dei giovani e dell’imprenditoria, darà conto dell’impegno italiano per il dialogo intergenerazionale in materia ambientale, e delle migliori strategie possibili per rendere i giovani sempre più protagonisti strategici e attivi della lotta al cambiamento climatico.
Il talk coinvolgerà: Francesco Corvaro, inviato speciale del Governo per il cambiamento climatico; Agostino Inguscio, coordinatore del Centro UNDP di Roma per il Clima e l’Energia; Riccardo Di Stefano, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria; Roberto Baldassari, direttore del Comitato Scientifico ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori; Alessandra De Canio, membro della Consulta Giovanile della Santa Sede; Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia.
Il talk di Roma sarà l’occasione per lanciare l’evento “Youth4Climate: un’opportunità per i Giovani di tutto il mondo”, ospitato dal Festival del Digitale Popolare di Torino, sabato 7 ottobre alle ore 17.30 al Polo del ‘900.
L’incontro si aprirà con l’intervista al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin a cura di Pierluigi Sassi, giornalista economico e ambientale dell’Osservatore Romano. Seguirà l’intervento di Agostino Inguscio, Coordinatore del Centro UNDP di Roma per il Clima e l’Energia, a sostegno dell’iniziativa.
Cuore dell’evento sarà lo “Youth4Climate Global Hackathon“, che coinvolgerà giovani in collegamento da 5 continenti per elaborare proposte utili alla soluzione della crisi climatica e a una maggiore centralità delle nuove generazioni nella transizione ecologica. L’evento vedrà rappresentate oltre 500 organizzazioni giovanili internazionali che nel loro insieme aggregano più di un milione e mezzo di giovani di tutto il mondo.
Per l’evento del 6 è possibile registrarsi su www.rom-e.it e sullo stesso sito sarà trasmessa la diretta streaming.
Per l’evento del 7 è possibile registrarsi su https://festivaldigitalepopolare.it/ mentre lo streaming sarà trasmesso sui canali social (LinkedIn, Facebook, YouTube) della Fondazione Italia Digitale.