Un mercatino di beneficenza second hand abiti usati e vintage realizzato in data 7-8-9 giugno 2024 presso
Progetto Abito, via santa Maria 6/i Torino che fa parte della società san Vincenzo.
RIEPILOGO EVENTO :
Mercatino d’estate di Progetto Abito- Free entry accesso libero
Cosa: Mercatino di abiti ed accessori usati , vintage e seconda mano!
Quando:
Ven 7-giugno 16-20
Sab 8 giugno 10-20
Dom 9 giugno 10-18
Dove: via santa Maria 6/i
Perché venirci:
Troverai tantissimi abiti vintage, pezzi unici e articoli second hand, tutti con un valore speciale: il vostro acquisto ha un plus solidale perché’ ci aiuta a sostenere il progetto oltre a fra bene all’ambiente grazie al riuso!
Con una donazione porti a casa gli abiti della nostra selezione di capi second hand e sostieni le oltre 3.000 persone che si rivolgono a noi.
Alcune info utili:
Modalità di pagamento dei capi che sceglierete al mercatino Paypal o Satispay o contanti! ( no, bancomat o carta ma potete pagare in contanti)
Ps :vi ricordiamo sono prezzati con prezzi donazione consigliati ma non c’è limite alla generosità! Ricordatevi che si tratta di un mercatino second hand ma con scopo di beneficenza e sostegno al progetto charity!
E se non trovo nulla che mi piace?
Puoi aiutarci lo stesso! Durante tutto l’anno e anche al mercatino potete sostenere Progetto Abito anche senza acquistare nulla! Tramite la destinazione del vostro 5 per mille, o con un’offerta spontanea!
Plus solidale: noi volontari vi accoglieremo e vi spiegheremo cosa fa Progetto Abito in concreto!
Progetto Abito
Per info:
Contatti
Progetto Abito – Via Santa Maria 6/i, Torino
comunicazione@progettoabito.org
Il deputato Marco Grimaldi (Verdi Sinistra), tuona contro le “Manie repressive e regressive, siamo arrivati all’iconoclastia. Se fosse vivo metterebbero in carcere pure Bob Marley” dice e aggiunge: ” Arrestateci tutti. Secondo Grimaldi “Non si ferma la stretta proibizionista del Governo, che alla proposta di modifica al ddl Sicurezza, che equipara la cannabis light a quella non light, vietando la coltivazione e la vendita dei fiori di canapa “ad eccezione di alcuni usi industriali”, aggiunge un nuovo, assurdo, emendamento: il divieto di utilizzare disegni o immagini che riproducano la pianta della canapa su insegne, cartelli e manifesti. Già è assurda la criminalizzazione di una sostanza pressoché innocua, la volontà di spazzare via un mercato che conta più di tremila imprese agricole a conduzione giovanile e dà lavoro a circa 15mila persone. Manie repressive e regressive che colpiscono un settore sano e in crescita per pura propaganda. Ma qui siamo al fondamentalismo iconoclasta, addirittura si prevede un reato penale, con una reclusione da sei mesi a due anni. Il Governo Meloni pensa di essere sotto l’impero bizantino dell’VIII secolo? Se fosse vivo Bob Marley lo sbatterebbero in galera per le copertine dei suoi album e le sue magliette? A quando la censura di ‘Maria Maria’ degli Articolo 31? ” – lo ha dichiarato il Vicecapogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera durante la conferenza stampa tenuta all’esterno della Camera dei Deputati, dove i parlamentari dell’opposizione hanno esposto cartelli con scritto “arrestateci tutti”.