ilTorinese

Il Chieri ’76 spegne le sue prime 15 candeline

 15 ANNI DI VOLLEYBALL

14 maggio 2024. Il Chieri ’76 spegne le sue prime 15 candeline. Un grande traguardo per la famiglia biancoblù, che oggi si volta indietro osservando con orgoglio quanto messo a sistema.

Soddisfazione che traspare dalle parole di Lucio Zanon di Valgiurata. “Sono molto orgoglioso di questo percorso, che ho condiviso fin dall’inizio e che ha visto nel tempo raggiungere traguardi sempre più importanti. Speriamo che questa sia soltanto una tappa e che ce ne siano ancora tante altre davanti a noi, per poter continuare a scrivere nuove pagine nel libro della storia dello sport”.

TRE DOMANDE AL PRESIDENTE, FILIPPO VERGNANO

Presidente, partiamo dall’inizio, come nelle migliori favole? Ce la racconta la nostra storia?

Devo dire che la nostra storia ha il suo fascino. Nel 2009 venne fuori l’opportunità di rilevare una piccola società, perché la vecchia Pallavolo Chieri, squadra di cui eravamo tutti tifosi, di fatto non esisteva più. Mi vennero a cercare in quanto con un gruppo di amici, tra cui Lucio Zanon e Fabrizio Morra, avevamo costituito tempo prima l’associazione “In alto con Chieri”, per sostenere proprio la vecchia società che aveva problemi economici. Lo avevamo fatto da tifosi, da persone legate alla propria squadra del cuore e alla città. Pensammo di far partire un nuovo progetto con l’intento di non far morire il volley giovanile a Chieri. Allora eravamo 19, gli stessi 19 soci che oggi compongono il Chieri’76. Un anno dopo sarebbe arrivato Max Gallo come allenatore. Nel 2010 eravamo già in B1, fino al 2015. Poi in A2 fino al 2018 da lì l’A1. Il resto… il resto è storia.

Cosa si prova a raccontare tutto questo?

A volte mi devo dare dei pizzicotti, perchè non mi sembra possibile. Ci guardiamo spesso indietro, ricordandoci da dove siamo partiti. E ci chiediamo… ma sogno o son desto?

Di tempo ne è passato, ma la famiglia biancoblù resta…

COMUNICATO STAMPA

Sì, si respira, oggi come allora, la stessa aria di famiglia. Ricordo che in B2, alla terza di Campionato, per il derby contro Lilliput Settimo c’erano già 800 spettatori. Siamo una grandissima famiglia, cresciuta ulteriormente nel tempo. In 15 anni, ogni anno, abbiamo alzato l’asticella, non solo dal punto di vista tecnico, ma proprio a livello di crescita del Club. Una crescita graduale ma costante, senza bruciare le tappe, ma in qualche modo garantita. Ora ti volti indietro e vedi che la scala ha tanti gradini, non è più quella dell’inizio, quando non avevamo neanche i palloni (ride, ndr). La cosa più bella è che siamo rimasti sempre gli stessi. Il nostro zoccolo duro è lo stesso, i nostri ragionamenti sono sempre quelli. E questo lo dobbiamo ai 19 soci, agli sponsor, a Max Gallo, a tutti gli allenatori e giocatrici, che hanno lasciato un pezzo di cuore qui, ai volontari e ai tifosi. A tutti i membri di questa grande famiglia.

A Chieri fanno scuola le antiche tradizioni

Nel fine settimana, iniziative per i più piccoli (ma non solo) al “Museo del Tessile” e visite guidate all’“Orto Botanico”

Sabato 18 e 25 maggio

Chieri (Torino)

Un sabato tutto dedicato alle bimbe e ai bimbi, dai sei anni di età, nel segno del gioco – divertimento, accompagnato a elementi  di mini-cultura legata alla locale tradizione del “tessile”. Bella iniziativa, quella pensata e messa in pista a Chieri, sabato 18 maggio, in occasione della rassegna “Di Freisa in Freisa”, dalla “Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile”, che ha ben pensato di organizzare, per i più piccoli, un workshop di “tintura naturale con il mosto”, a cura di Giulia Perin, artista in residenza stabile al “Museo del Tessile”.

L’evento si terrà presso la “Sala della Porta del Tessile” (via Santa Clara, 10), al mattino alle 10,30 e al pomeriggio alle 14 (durata 90 minuti, costo di partecipazione 5 Euro, con prenotazione obbligatoria, scrivendo a: prenotazioni@fintessilchieri.org).


I partecipanti realizzeranno un piccolo gadgetimpiegando la tecnica di tintura giapponese “Shibori”. Nelle pause di lavorazione saranno condotti in visita guidata al “Museo” e all’“Orto Botanico del Tessile” per conoscere piante, fibre e coloranti naturali impiegati nelle arti tessili.

La tecnica cosiddetta dello “Shibori” o “Shiborizome” è un’antica tecnica di decorazione del tessuto che, in Giappone, fu in auge durante il periodo “Edo” (il primo abito decorato in tal modo pare risalga all’VIII secolo, come parte dei doni dell’imperatore Shōmu al Tōdai-ji, a Nara ) e consiste nel legare o manipolare il tessuto e immergerlo in un “bagno di tintura” che crea una sorta di fantasia astratta. La tecnica fu, in seguito, ripresa insieme a quella ad inchiostro nero e a colori in una tecnica più avanzata dal nome “Tsujiga-hana”.

Sabato 25 maggio si rinnova la partecipazione della “Fondazione” al “Festival del Verde di Torino e città metropolitana”, la cui edizione 2024 è intitolata “La città delle piante”.

Per tutto il giorno si terranno quindi “visite guidate” all’“Orto Botanico del Tessile”, arricchito quest’anno di “papaveri orientali” ma anche di una pianta di “Agave”, da cui si ricava la fibra ecosostenibile “Sisal”. A questa si aggiunge l’“Ananas”, dalle cui foglie si trae un’altra fibra ecosostenibile, il “Piñatex”. Infine, si potranno ammirare esemplari di “Bohemeria nivea”, pianta orientale della famiglia delle urticacee da cui si ricava il “ramie”, una fibra naturale dalla lavorazione complessa, visibile insieme ad altri filati di origina naturale e artificiale nelle stazioni tattili del “Museo del Tessile”.

L’accesso alle visite guidate è a pagamento, su prenotazione. Orari visite guidate: ore 10,15 – 11,15 – 14,15 – 15,15 e 16,15.

Costo: 3 Euro, biglietto unico ridotto per “Museo” e “Orto Botanico del Tessile”

Accesso su prenotazione scrivendo a: prenotazioni@fmtessilchieri.org

Per info: “Fondazione Chierese per il Tessile e per il Museo del Tessile”, via Santa Clara 6, Chieri (Torino); tel. 329/4780542 o www.fmtessilchieri.org

g.m.

Nelle foto:

–       Chieri “Museo del Tessile”

–       “Ramie”, fibra e filato sbiancato

–       Orto Botanico: “Bohemeria nivea”

Fibra ultraveloce: Dj Faber per l’attacco al record del mondo

 Al Foro Boario di Saluzzo

Sarà la connessione in fibra ottica ultraveloce di Isiline a spingere Fabrizio Morero ad entrare nel Guinnes dei Primati. Il dj saluzzese, aka Faber Moreira, tenterà di restare alla consolle 240 ore per realizzare la maratona dj set più lunga di sempre e stabilire così il nuovo record del mondo. Il World Record Attack si terrà al Foro Boario di Saluzzo tra il 15 e il 25 maggio 2024, quando allo scoccare delle ore 21, se andrà tutto bene, verrà battuto il record di 200 ore stabilito nel 2014 dal dj polacco Norbert Selmaj, aka Norberto Loco, nell’Underground Temple Bar a Dublino. In vista del WRA Festival, al quale sono attese oltre 20 mila persone, Isiline garantirà una connessione personalizzata ultraveloce per realizzare il record, permettendo che lo streaming dell’evento sia senza interruzioni e di altissima qualità anche ai fini della certificazione ufficiale da parte del giudice del Guinness World Record, Lorenzo Veltri, giudice ufficiale anche del programma televisivo “Lo Show dei record” condotto da Gerry Scotti.

In treno al Salone del Libro: 50 mila passeggeri

Nei giorni del Salone Internazionale del Libro, che si è appena concluso, 230.00 passeggeri (il 25% in più rispetto alla media del periodo) hanno scelto Frecciarossa, Intercity, Intercity Notte o Regionale di Trenitalia per raggiungere o partire da Torino.

Un incremento di 25.000 viaggi di andata e ritorno dal capoluogo piemontese anche da attribuire alla fiera dedicata all’editoria che ha avuto luogo presso gli spazi espositivi di Torino Lingotto.

La collaborazione con il Salone Internazionale continua con il concorso letterario A/R Andata e Racconto – In viaggio con amore.

Dopo il grande successo della prima edizione e grazie al supporto del magazine di Trenitalia La Freccia, il concorso è dedicato quest’anno al romance e all’amore in tutte le sue sfumature, da quello reale e sperimentato in prima persona a quello solo sognato o fantasticato.

Il Gruppo FS e il Polo Passeggeri del Gruppo FS confermano il proprio ruolo a fianco di importanti appuntamenti della cultura italiana e internazionale, garantendo la libera circolazione di persone, idee e talenti, promuovendo viaggi nei luoghi dove questa si celebra. Una vocazione naturale per un’azienda radicata da oltre un secolo nel tessuto artistico, turistico, civile ed economico del Paese.

Riaprire il Tavolo sulla sicurezza in ferrovia

«Le stragi sul lavoro si susseguono una dietro l’altra, dal cantiere Esselunga alla Centrale Enel di Bargi fino a Casteldaccia, senza contare le innumerevoli morti nei vari cantieri edili in tutta Italia, ma non vediamo segnali decisi per cercare di fermare questa scia di infortuni e puntare a ‘Zero morti sul lavoro’. Anzi, nel settore delle ferrovie, dopo la tragedia dello scorso agosto in cui sono morti cinque lavoratori edili, tutto è rimasto come prima. E i vertici della stessa ditta indagata per i terribili fatti di Brandizzo pare siano tornati a operare per Rfi con un’altra compagine sociale. Sarebbe stato invece opportuno rivedere le modalità operative e confrontarsi con i sindacati prima di aggiudicare l’appalto».

È quanto denunciano i segretari FenealUil del Piemonte, Giuseppe Manta, e di Vercelli, TizianaDel Bello.

«Come organizzazioni sindacali edili, dopo la strage di Brandizzo, abbiamo chiesto e ottenuto un Tavolo nazionale con Rfi, ma al momento non registriamo sostanziali miglioramenti. Chiediamo quindi di accelerare l’approvazione del Protocollo specifico sulle manutenzioni in ferrovia, che accolga le nostre proposte per garantire salute e sicurezza e una migliore qualità del lavoro, a partire dall’applicazione e dal rispetto del contratto collettivo nazionale degli edili e da una formazione adeguata in un ambito di lavoro così specifico» – dichiara il segretario nazionale FenealUil StefanoCosta, responsabile per la Salute e Sicurezza.

«Bisogna migliorare le procedure – aggiunge Costa – e implementare le tecnologie affinché si possa lavorare in sicurezza sui nostri binari. Inoltre, bisogna limitare i subappalti il piu possibile, soprattutto per quanto riguarda le lavorazioni ordinarie, non specialistiche. Chiediamo poi un sistema di controllo capillare da parte di Rfi di presenze, orari e durata degli interventi effettuati da lavoratori e lavoratrici sui binari, in particolare negli orari notturni. Spesso, non si sa neanche quali siano le persone che sono al lavoro in un cantiere…».

«Infine, in perenne attesa di un decreto sulla sicurezza nelle ferrovie, ribadiamo la necessità di una formazione specifica di tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano sui binari» – conclude il segretario nazionale FenealUil, Stefano Costa.

Sottopasso Spezia, chiusura per lavori dal 15 al 17 maggio

Per consentire lo svolgimento di lavori di manutenzione agli impianti di sicurezza, a partire dal 15 maggio sono previste alcune giornate di chiusura al traffico veicolare del sottopasso Spezia.

Il sottopasso rimarrà chiuso dalle ore 9 alle 19, in entrambe le direzioni, da mercoledì 15 a venerdì 17 maggio e, in seguito, da lunedì 20 a martedì 28 maggio.

Conferenza internazionale sulla formazione alla Scuola di Applicazione

 

Un evento sulle nuove realtà formative all’interno della Forza Armata

 

 Ha avuto luogo, presso Palazzo Pralormo, sede del Circolo Unificato del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, una conferenza internazionale sulla formazione che ha posto una lente di ingrandimento sulle nuove realtà formative all’interno della Forza Armata.​​​

​​​All’evento hanno partecipato gli Addetti Militari esteri dell’Esercito accreditati in Italia, presenti nelle Ambasciate dislocate a Roma, associati nel c.d. “Circolo Verde” e quelli dei Paesi che hanno Allievi Ufficiali e Ufficiali frequentatori dei Corsi presso l’Accademia Militare e la Scuola di Applicazione. Presenti anche qualificati rappresentanti dello Stato Maggiore della Difesa, dello Stato Maggiore dell’Esercito, del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito e dell’Accademia Militare.

​​​La delegazione, composta dagli Addetti Militari provenienti da 17 Paesi, è stata accolta dal Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Corpo d’Armata Stefano Mannino, che, dopo aver dato il benvenuto a tutti i partecipanti, ha sottolineato l’importanza di un approccio cooperativo alle attività di formazione militare, in quanto, in un mondo sempre più interconnesso e complesso, per affrontare le sfide globali alla sicurezza e migliorare l’interoperabilità, la capacità di risposta congiunta deve adattarsi rapidamente alle minacce emergenti in continua evoluzione.

​​​Nel corso dei lavori la delegazione ha avuto modo di approfondire la conoscenza dei percorsi formativi in atto presso l’Accademia Militare e la Scuola di Applicazione. Particolare attenzione è stata posta sulle sfide e sulle opportunità derivanti dal progresso tecnologico, sulla potenzialità dell’e-learning: il Portale Multimediale dell’Esercito Italiano, sulle peculiarità della Scuola di Applicazione, da iniziale Istituto di formazione ad attuale polo multifunzionale.

​​​Durante la permanenza a Torino gli Addetti Militari si sono recati anche presso la Caserma “Monte Grappa”, sede del Comando Brigata Alpina Taurinense – attualmente impiegata con i propri reparti in Libano nell’operazione Leonte XXXV.

Elezioni: gli artigiani incontrano i candidati alla presidenza della Regione

Giovedì 16 maggio alle ore 10,30 presso il Circolo dei Lettori avrà luogo l’incontro tra i Candidati alla Presidenza della Regione Piemonte e le Confederazioni Piemontesi dell’Artigianato.

Confartigianato Imprese Piemonte, CNA Piemonte e CasArtigiani Piemonte incontreranno Alberto Cirio, Sarah Di Sabato, Francesca Frediani, Gianna Pentenero, , rispettivamente candidati per il Centrodestra, per il Movimento 5 stelle, per Piemonte Popolare e per il Centrosinistra,.

Verranno affrontati e discussi i temi legati al mondo della micro, piccola e media impresa che costituiscono oltre il 95% del tessuto imprenditoriale piemontese.

In questa occasione verrà posto all’attenzione dei candidati il Documento di indirizzo per i candidati alla Presidenza della Regione Piemonte per elezioni regionali dell’8 e 9 giugno 2024: ‘Ripartire dall’artigianato per lo sviluppo del Piemonte’.

 

L’incontro sarà moderato dalla Giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco

“Ciarlatani” di Pablo Rémon, con Silvio Orlando al Carignano

Ha debuttato al teatro Carignano lo scorso martedì 14 maggio, alle 19.30, lo spettacolo intitolato “Ciarlatani”, scritto e diretto dal drammaturgo e regista spagnolo Pablo Rémon, con Silvio Orlando nel ruolo del protagonista, insieme a Francesca Botti, Francesco Brandi, Blu Yoshimi. Le scene sono di Roberta Crea, le luci di Luigi Biondi, i costumi di Ornella e Marina Campanale.

“Ciarlatani – spiega Pablo Rémon- racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro.

Anna Velasco è un’attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di platessa e dà lezioni di teatro ai bambini nei fine settimana. Tra soap opere e spettacoli alternativi Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà certamente trionfare. Intanto Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione, una serie da girare in tutto il mondo con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera. Questi due personaggi sono strettamente legati dal padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni Ottanta, isolato ormai dal mondo”

Ciarlatani sono diverse opere in una. Ognuno di questi racconti ha uno stile, un tema e una forma particolari. Il racconto di Anna ha uno stile prettamente cinematografico, in cui sogno e realtà si confondono e un narratore che ci guida. La storia di Diego è un’opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. Infine, quasi fosse una parentesi, è presente un’autofiction in cui l’autore si difende dalle opere di plagio.

Queste vicende sono narrate in parallelo, si alimentano a vicenda e sono specchi degli stessi temi. L’insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. Ciarlatani vuole essere una narrazione eminentemente teatrale, ma con un’ispirazione romanzesca e cinematografica.

Solo quattro attori compongono Ciarlatani. Essi viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi, compiendo una satira del teatro e dell’audiovisivo, una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che si ricoprono dentro e fuori della finzione.

Teatro Carignano, piazza Carignano 6.

Orario spettacoli martedì giovedì sabato ore 19.30, mercoledì e venerdì ore 20.45. Domenica ore 16. Lunedì riposo.

Biglietteria Teatro Stabile tel. 011 5169555.

 

Mara Martellotta