I prossimi concerti all’ospedale Sant’Anna

Una partecipazione straordinaria, fatta di entusiasmo, energia e spirito di comunità: Rivoli ha risposto con grande presenza all’edizione 2026 di Just The Woman I Am – On the Road, confermandosi una città capace di mobilitarsi quando si tratta di sostenere cause importanti.
Nel pomeriggio di sabato 7 marzo centinaia di persone hanno preso parte alla camminata solidale partita dal suggestivo Piazzale Mafalda di Savoia, ai piedi del Castello di Rivoli, trasformando il percorso in una condivisione di sport, salute, solidarietà e promozione delle pari opportunità.
Per il secondo anno consecutivo Rivoli è stata protagonista dell’iniziativa diffusa collegata alla manifestazione torinese Just The Woman I Am, che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca universitaria sul cancro. Un momento partecipato e sentito che ha visto camminare insieme cittadini, famiglie, associazioni e istituzioni.
Determinante la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Consulta delle Donne, la Consulta dello Sport e le numerose realtà associative del territorio – GS Atletica Rivoli ASD, ASD IRIDE Rivoli, UISP Vallesusa, Unitre Rivolie Womanly – We Care – che hanno contribuito a rendere la giornata un vero momento di comunità, insieme a TurismOvest e la Polizia Locale.
Molti partecipanti hanno inoltre scelto di indossare al braccio una fascia con la scritta “Articolo 11”, richiamando uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana: il ripudio della guerra e l’impegno a promuovere la pace e la giustizia tra le nazioni.
«Rivoli sa rispondere quando la comunità viene chiamata a partecipare – sottolinea l’Amministrazione – e anche quest’anno lo ha dimostrato con una presenza davvero significativa e con l’energia delle nostre associazioni. Camminare insieme nei nostri luoghi è uno dei modi più semplici e più belli per tenere alta l’attenzione su temi fondamentali come la salute, la ricerca e la parità.”
Nel 2025 sono state 708 le donne vittime di violenza maschile che si sono rivolte a Telefono Rosa Piemonte di Torino per ricevere assistenza e supporto. Tra queste, 12 erano minorenni sotto i 16 anni, mentre 169 avevano meno di 30 anni, a conferma di quanto il fenomeno coinvolga in modo significativo anche le fasce più giovani.
Analizzando i casi relativi alle vittime fino ai 29 anni emergono diversi tipi di violenza. Tra le under 16 si registrano cinque episodi di violenza fisica, nove di violenza psicologica, tre di violenza sessuale, tre di violenza verbale o minacce, un caso di stalking e uno di molestie sessuali, mentre non risultano episodi di violenza economica.
Nella fascia tra i 16 e i 29 anni, invece, i dati evidenziano 39 casi di violenza fisica, 126 di violenza psicologica, 24 di violenza sessuale, 32 di violenza economica, 77 episodi di violenza verbale o minacce, 39 casi di stalking e 35 di molestie sessuali.
Accanto all’attività di accoglienza e sostegno, l’associazione continua a promuovere iniziative di sensibilizzazione. Tra queste, nel 2025 spicca la campagna “Facciamo quadrato, non sei sola”, lanciata in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la consapevolezza pubblica per prevenire e contrastare la violenza maschile, invitando allo stesso tempo a una riflessione condivisa sulle relazioni tra le giovani generazioni di uomini e donne.
La campagna è visibile anche negli spazi della Metropolitana di Torino, dove sui cartelloni informativi è stato inserito un QR code che rimanda a una pagina dedicata ai servizi del programma di ricerca-azione “Giovani donne e ragazze vittime di violenza maschile – Percorsi integrati: dalla sicurezza e tutela all’autonomia personale”.
Il progetto è stato sviluppato da Telefono Rosa Piemonte nell’ambito dell’iniziativa “Nora against Gbv”, promossa dalla Fondazione Realizza il Cambiamento e da ActionAid International Italia, con il cofinanziamento dell’Unione Europea. L’obiettivo è offrire strumenti concreti di protezione, accompagnamento e autonomia alle giovani donne vittime di violenza.
In una struttura ricettiva di Pietra Ligure
Un turista di 35 anni, proveniente dal Torinese, è morto, probabilmente togliendosi la vita, dopo essere caduto dal terzo piano di una struttura ricettiva lungo l’Aurelia, a Pietra Ligure, in provincia di Savona. L’allarme è stato lanciato immediatamente nei pressi del distributore Tamoil, facendo scattare l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Dalle prime informazioni raccolte, il 35enne era arrivato nella località della Riviera Ligure solo poche ore prima della tragedia. Si trovava in vacanza con la compagna per trascorrere un fine settimana al mare.
A segnalare quanto accaduto sarebbe stato un altro ospite della struttura. L’uomo avrebbe incontrato la compagna della vittima sul pianerottolo, visibilmente sotto shock, e dalle sue parole – inizialmente confuse – avrebbe compreso che poco prima si era verificato un grave episodio.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le autorità competenti, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Le indagini sono in corso per ricostruire quanto accaduto nei momenti precedenti alla caduta.
Tra i dolci torinesi più celebri, la torta di nocciole rappresenta un autentico simbolo della città. La nocciola, in particolare la varietà Tonda Gentile del Piemonte, è l’ingrediente protagonista di questa prelibatezza, che affonda le sue radici nelle tradizioni contadine della regione. La torta di nocciole è un dolce che non ha bisogno di fronzoli: semplice ma ricco di sapore, la sua preparazione ruota attorno alla genuinità delle nocciole tostate e tritate, che danno vita a una torta dalla consistenza morbida e umida. Si racconta che il suo successo sia stato favorito dalla qualità delle nocciole locali, che trovano nel territorio torinese l’habitat perfetto per sviluppare il loro caratteristico sapore.
Un altro dolce che è profondamente radicato nella cultura piemontese è il Bonèt, un dessert al cucchiaio che, con il suo gusto ricco e avvolgente, rappresenta uno dei classici della cucina dolce torinese. Si tratta di un flan a base di uova, latte, zucchero, amaretti e cioccolato, che viene cotto a bagnomaria per ottenere la sua caratteristica consistenza cremosa. La sua origine risale al periodo medievale, ma la ricetta che conosciamo oggi ha preso forma nel XIX secolo.

Nel pomeriggio di domenica 8 marzo 2026 si svolgerà la manifestazione podistica “Just the Woman I Am”, sul percorso: viale Crivelli (partenza), viale Virgilio, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio, corso Regina Margherita, via XX Settembre, via Pietro Micca, piazza Castello (arrivo). Di conseguenza varieranno il servizio le linee: 4 – 6 – 7 – 8 – 11 – 13 – 13+ – 15 – 16 CS – 16 CD – 18 – 19 – 27 Festiva – 30 – 33 Festiva – 55 – 56 – 61 – 68 – 68+ – 70 – 72 – STAR 1 – STAR 2 – Venaria Express.
Inoltre, dalle ore 15.00 fino a cessate esigenze, il parcheggio Castello sarà chiuso. Sarà consentita l’uscita dei veicoli già presenti all’interno dalle uscite dei parcheggi San Carlo e Roma.
GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Martedì. Al teatro Colosseo per 2 sere consecutive, il genio di Miles Davis viene raccontato da Paolo Fresu e il suo gruppo per un viaggio musicale che intreccia brani originali, racconti autobiografici, con il suo sound acustico ed elettrico. Al Milk si esibisce il quartetto di Giorgio Poi.
Mercoledì. Al Vinile suona Il Dubbio Di Davide.
Giovedì. All’Hiroshima Mon Amour è di scena Laila Al Habash. All’Osteria Rabezzana si esibisce il quartetto ArDuoBop. Allo Spazio 211 è di scena Shawn James. Al Circolino suona Calvi Allara Roffino Trio. Al Folk Club si esibiscono: Jeffrey Focault, John Convertino e Ry Cavanaugh.
Venerdì. All’Inalpi Arena arriva Giorgia. Al teatro Colosseo si esibisce Giovanni Lindo Ferretti. Al Blah Blah suonano i Cara Calma. All’Hiroshima è di scena la Bandabardò. Al Circolino suona Bonadè Uneven Quintet. Alla Divina Commedia si esibiscono i Yourmother.
Sabato. All’Inalpi Arena è di scena Achille Lauro. Allo Spazio 211 si esibisce Umberto Maria Giardini. Al Blah Blah suonano gli Ormai+ Fuco.
Domenica. Al Blah Blah sono di scena i The Cloverhearts.
Pier Luigi Fuggetta
È accaduto nella serata del 3 marzo, a Settimo Torinese (TO), in Via Raspini, all’interno di uno stabilimento industriale: una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Torino Barriera Milano ha sorpreso quattro uomini in atteggiamento sospetto, intenti a scaricare un furgone, ed ha proceduto ad un controllo, appurando che la merce fosse di provenienza furtiva. Dalla ricostruzione dei fatti, i militari dell’Arma hanno accertato che i quattro, due dei quali dipendenti della ditta in questione, in collaborazione con l’autista del mezzo e un carrellista, dipendenti di una società di logistica, avevano appena rubato candele e batterie per autoveicoli per un valore complessivo di circa 15.000 euro proprio nel magazzino dell’azienda di logistica stessa.
Il corriere, sessantaduenne torinese, è stato arrestato, mentre il suo collega, trentenne carrellista presso l’azienda derubata, è stato denunciato in stato di libertà; anche i due complici sono stati arrestati: si tratta di due cinquantasettenni di Borgaro Torinese e diSettimo Torinese, entrambi dipendenti della società nella quale la “banda” intendeva scaricare e occultare il carico.
La refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari mentre i tre uomini in stato di arresto, gravemente indiziati dei reati di “furto aggravato in concorso” o “ricettazione aggravata in concorso” sono stati posti agli arresti domiciliari, come indicato dall’Autorità Giudiziaria competente (Procura della Repubblica di Ivrea).
Il canale Cavour è un canale artificiale costruito a metà dell’Ottocento, in soli tre anni, su iniziativa del Conte Camillo Benso di Cavour, a supporto dell’agricoltura.
Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:
L’INTERVENTO DELLA VICEPRESIDENTE COMMISSIONE REGIONALE PARI OPPORTUNITA’ (CRPO)
Spesso, nell’accezione comune, nella stampa e in campo pubblicitario, la ricorrenza dell’8 marzo viene erroneamente definita come Festa della donna anche se è più corretto definirla Giornata internazionale della donna, poiché la motivazione alla base della ricorrenza non è una festività, ma una riflessione.
In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, che si celebra l’8 marzo di ogni anno, la Commissione Regionale per le Pari Opportunità sottolinea l’importanza della rivendicazione dei diritti delle donne, in particolare per la loro emancipazione, ricordando le conquiste sociali, economiche, politiche e portando l’attenzione su questioni come l’uguaglianza e le discriminazioni di genere.
Il tema della Giornata Internazionale della Donna 2026, “Diritti. Giustizia. Azione. Per TUTTE le donne e le ragazze”, segna un momento per amplificare la nostra determinazione collettiva.
Quest’anno, infatti, la Giornata Internazionale della donna 2026 invita ad agire per smantellare le barriere strutturali alla giustizia paritaria: leggi discriminatorie, tutele legali deboli, pratiche e norme sociali dannose che erodono i diritti delle donne e delle ragazze.
Riteniamo quindi necessario consegnare e diffondere a tutti, ma soprattutto alle giovani generazioni, un testo informativo e di sensibilizzazione:
https://www.regione.piemonte.it/web/media/55533/download
Attiviamoci per il cambiamento.
𝕀𝕟𝕤𝕚𝕖𝕞𝕖 𝕡𝕠𝕤𝕤𝕚𝕒𝕞𝕠 𝕗𝕒𝕣𝕖 𝕝𝕒 𝕕𝕚𝕗𝕗𝕖𝕣𝕖𝕟𝕫𝕒