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Dal 25 aprile al 1° maggio la Reggia di Venaria propone numerose attività ed esperienze legate alla natura, nel contesto delle splendide fioriture che si susseguono all’interno dei Giardini.
Il 25 aprile, in occasione delle Festa della Liberazione, la Reggia apre in anticipo i suoi Giardini alle ore 6.00 del mattino per offrire un’esperienza inedita alla luce dell’alba con l’evento Libera la Natura, che propone un ricco programma con visite speciali e incontri per “liberare lo spirito nella natura”. Alle prime luci del giorno esperti, giardinieri e naturalisti guideranno i visitatori nei Giardini per assistere alla natura che si risveglia, assumendo colori con tonalità mozzafiato, vivendo scenari emozionanti con qualche animale che ancora si aggira libero ed echeggiano suoni che sembrano ovattati. Si sussegue poi un fitto programma che prevede una visita guidata specialistica, un laboratorio di fotografia naturalistica con SKUA Nature, passeggiate guidate fino al Castello della Mandria, laboratori di pittura en plein air e una visita sensoriale per famiglie.
L’evento Libera la Natura dà il via al più vasto programma della Settimana della Biodiversità, che propone attività dedicate ai temi della biodiversità e della sostenibilità, con approfondimenti, incontri, visite tematiche e laboratori che si terranno
DAL 25 APRILE AL 1° MAGGIO LIBERA LA NATURA E SETTIMANA DELLA BIODIVERSITÀ
Festività primaverili alla Reggia con attività dedicate alla natura, alla biodiversità e alla sostenibilità. domenica 26 aprile e venerdì 1° maggio e sono rivolti a tutti: dai più piccoli, ai ragazzi delle
scuole, agli adulti e le famiglie. Sono in programma visite per famiglie come Segui il ronzio e attività per tutti come Dipingere la Natura en plein air, oltre a Piccoli Mondi in Giardino, il laboratorio di fotografia naturalistica in collaborazione con SKUA Nature, e Ambienti a confronto. Passeggiata dai Giardini al Castello della Mandria per riflettere sull’importanza delle aree protette e dei corridoi ecologici per la tutela della biodiversità.
Venerdì 1° maggio inoltre si propone una passeggiata di esplorazione del Parco della Mandria per scoprire micro-ecosistemi naturali che caratterizzano l’area. Nelle giornate del 27, 28, 29 e 30 aprile la Reggia propone attività dedicate alle scuole di ogni ordine e grado con visite e incontri gratuiti sul tema della biodiversità e della tutela degli insetti impollinatori.
In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino.
Le attività sono comprese in tutte le tipologie di biglietto, dove non indicato altrimenti.
Per alcune attività è necessaria la prenotazione.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: lavenaria.it
Ritorna la stagione di danza contemporanea del Balletto Teatro di Torino BTT Moves. Dal 7 maggio al 22 dicembre prossimo un programma diffuso attraverserà teatri, spazi di creazione e luoghi della cultura della Città Metropolitana di Torino, trasformandoli in un ecosistema vivo di pratiche, visioni e incontri. Si tratta di un itinerario tra corpi e luoghi dove la danza attiva relazioni, genera prossimità e costruisce senso.
L’edizione 2026 pone in dialogo figure affermate della scena nazionale e internazionale con le produzioni del BTT. Sei gli appuntamenti, undici i titoli di cui sei firmati da artisti e compagnie ospiti.
Le compagnie presenti sono Alessandro Sciarroni, Corpo Celeste, Compagnia Zappalà danza, TIR Danza , MP Ideograms, Balletto teatro di Torino, Compagnia Arearea, Rebecca Moriondo. Si tratta di un programma che restituisce una visione plurale della scena contemporanea, un disegno curatoriale che accosta poetiche, linguaggi e formati eterogenei, attivando cortocircuiti sensibili tra estetiche e generazioni.
A inaugurare la stagione il 7 maggio prossimo, negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Museo di Arte Contemporanea, alle 19 e alle 21, sarà Alessandro Sciarroni, Leone d’Oro alla Carriera per la Danza, con due repliche Op. 22 n. 2 assolo creato per e con Marta Ciappina, Premio Danza & Danza 2022 e Premio Ubu 2023 come miglior Performer.
Un appuntamento che intreccia Danza e arti visive, mettendo in dialogo il gesto performativo con un contesto museale, dove la prossimità con lo spettatore amplifica la dimensione percettiva. Le due repliche previste si svolgono all’interno della mostra dal titolo “Theatre of the mind” di Lenz Geerk, allestita in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e aderiscono al programma diffuso del Festival Prima Persona Plurale 2026, primo festival in Italia dedicato alla vita indipendente per persone con disabilità, promosso dalla Fondazione Time 2.
Si inserisce e completa questa prima parte della stagione l’appuntamento con il N.O.I, un progetto di ricerca e incontro aperto alla comunità Danzante.
Il BTT invita interpreti, autori e autrici con pratiche e sguardi differenti, creando una spazio di confronto tra visioni anche distanti tra loro. Al centro rimane il processo creativo, si esplora, si sperimenta, si rischia, in un campo di possibilità in cui la ricerca prende forma nella relazione, in un contesto volutamente svincolato da traguardi produttivi e esiti performativi.
Quello dell’11 e 12 maggio con Marta Ciappina inaugura un percorso che proseguirà a novembre e dicembre con due altri appuntamenti, con Francesca Pennini e il CollettivO CineticO il 21 e 22 novembre e Daniele Ninariello / Codeduomo il 12 e 13 dicembre prossimi.
Mara Martellotta
Le colpe della sinistra
Perché è stata inventata La Metropolitana ? .Per togliere traffico dalla strada, renderlo più veloce, diminuire inquinamento e incidenti stradali. Le grandi Città più evolute hanno iniziato a costruirle nel 1800 così come il Regno di Sardegna nel 1857prima di tutti gli altri Stati alpini approvò il progetto dell’opera del secolo, il traforo del Frejus. Oggi la Professoressa Fagioli spiega i danni sui bambini dell’inquinamento e parla dell’aumento degli asmatici. MIlano ha 5 linee di Metro. Madrid da sola ha più km di metro di tutte le Città italiane messe insieme. Torino e’ la Città più sfigata di tutte perche’ qui hanno abitato i due leader del PCI Togliatti e Gramsci e hanno creato un forte consenso a sinistra. Negli anni 50 quando il Sindaco Peyron propose di partire con la Metro, il capogruppo del PCI in Consiglio comunale rispose che gli operai preferivano andare in auto. Nel 1975 il PCI vinse le elezioni comunali con lo slogan NO ALLE GRANDI OPERE, tra cui la Metropolitana e la autostrada per il Frejus. Sempre nel 1975 ,durante la discussione della legge Bucalossi , il PCI fece approvare un emendamento col quale si bloccava per legge la costruzione delle autostrade. Ecco i genitori dei No TAV..Nel 76 , Sindaco Novelli, il Consiglio Comunale di Torino rinunciò ai soldi del Governo per costruire la Linea 1.La Giunta della Regione Piemonte ha approvato due misure nell’ambito del Programma Fesr 2021-2027 (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), con una dotazione complessiva di 14,15 milioni di euro destinati a soggetti pubblici. Gli interventi rientrano nella Priorità II dedicata alla transizione ecologica e puntano alla riduzione dei rifiuti e al miglioramento dei sistemi di riciclo.
«Con l’approvazione di queste schede tecniche – dichiara l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati – il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull’economia circolare significa non solo ridurre l’impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030».
Una prima misura, da 6,15 milioni di euro, riguarda la prevenzione della produzione dei rifiuti e la promozione della cosiddetta simbiosi industriale. Gli interventi previsti includono lo sviluppo di reti per il riutilizzo, la realizzazione o l’ampliamento di centri del riuso e iniziative per ridurre lo spreco alimentare lungo la filiera. Sono previste anche azioni per limitare l’uso di plastica monouso, ridurre i rifiuti di imballaggio e quelli non riciclabili, oltre agli scarti nei processi produttivi.
Tra le attività finanziabili rientrano anche progetti legati al recupero delle eccedenze alimentari da attività commerciali e ristorazione collettiva, con finalità sociali, e interventi per ridurre i rifiuti in eventi pubblici, strutture sanitarie e contesti organizzati. Possono accedere ai contributi enti locali, consorzi, aziende sanitarie e università pubbliche. Il finanziamento copre fino all’80% dei costi, con un tetto massimo di 1 milione di euro per progetto.
La seconda misura, con una dotazione di 8 milioni di euro, è invece orientata all’introduzione e diffusione di tecnologie per il riciclo. L’obiettivo è migliorare l’efficienza degli impianti e incrementare il recupero di materiali, in particolare per le frazioni più complesse o contenenti materie prime critiche.
Sono ammissibili interventi su impianti per il trattamento della frazione organica (come digestori anaerobici e impianti di compostaggio), sul riciclo dei RAEE — inclusi pannelli fotovoltaici e batterie — e sul trattamento di rifiuti ingombranti, tessili e plastici. In questo caso i beneficiari sono i Consorzi di Area Vasta, con contributi fino all’80% e un massimo di 2 milioni di euro per intervento.
Le due misure saranno attuate tramite bandi a sportello e finanziate con contributi a fondo perduto. La selezione dei progetti seguirà i criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del programma Fesr.
Le risorse saranno distribuite nel triennio 2026-2028: il 40% proviene da fondi europei Fesr, il 42% dallo Stato e il restante 18% dal bilancio regionale.
INAUGURAZIONE POLO CULTURALE TROFARELLO
«L’inaugurazione del Polo culturale di Trofarello rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare una leva di crescita, aggregazione e sviluppo per una comunità», ha dichiarato Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo a Trofarello al taglio del nastro degli spazi riqualificati del Centro Culturale Marzanati e della Biblioteca Civica Lelio Basso.
Ha proseguito il ministro: «Siamo di fronte a un intervento che restituisce ai cittadini un luogo moderno, accessibile e funzionale, pensato per rafforzare la partecipazione, favorire l’incontro tra generazioni diverse e sostenere concretamente il lavoro delle associazioni e delle realtà che animano il territorio. La realizzazione di ambienti multifunzionali, flessibili e innovativi, con aree dedicate anche al coworking e al costudying, amplia le opportunità a disposizione della comunità e consolida il ruolo di questo spazio come punto di riferimento per la vita sociale e culturale di Trofarello.
Quando gli Enti locali sanno progettare bene e utilizzare con efficacia le risorse disponibili, come in questo caso, il PNRR diventa davvero uno strumento capace di generare risultati concreti e duraturi.
Per questo abbiamo reso e continuiamo a rendere la Pubblica amministrazione sempre più capace di semplificare: più agile, meno burocratica e sempre più vicina alle istanze di cittadini, famiglie e imprese: una PA che non rallenta, ma accompagna; che non complica, ma rende possibili gli interventi; che sa trasformare le risorse in opere utili e risposte reali per i territori. È così che rendiamo l’Italia sempre più moderna, dinamica e capace di costruire futuro», ha concluso il ministro.
Colpisce all’addome un uomo con un coltello nel pieno di una rissa: identificato e denunciato dai carabinieri. È successo lo scorso 21 marzo nel centro di Chieri. Il sospettato, un ragazzo di 20 anni di origini centroamericane (residente nell’astigiano), è stato ritenuto responsabile di aver accoltellato un 35enne romeno residente in città.
Stando alla ricostruzione dell’accaduto, erano le 2 di notte in piazza Vincenzo Caselli quando la vittima è stata aggredita da un gruppo di ragazzi. Nel corso della lite, uno degli aggressori l’ha colpita all’addome con un coltello. Fortunatamente la ferita è stata lievemente superficiale, anche se occorreranno sette giorni di prognosi.
Il ventenne, identificato grazie ad accertamenti e testimonianze, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali aggravate dall’uso di arma. Sono in corso le indagini per rintracciare gli altri partecipanti alla colluttazione.
VI.G
Nella tarda mattinata del 22 aprile sono stati consegnati all’Istituto di Candiolo IRCSS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, nuovi endoscopi compatibili con la piattaforma Olympus EVIS X 1, un’innovazione che rappresenta un importante passo in avanti nell’endoscopia digestiva oncologica.
Si tratta di un risultato messo in atto dalla Fondazione Vialli e Mauro, grazie agli eventi organizzati negli ultimi mesi e al supporto , nel ruolo di maggior sostenitore, della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha così rinnovato il proprio ruolo come già avvenuto nel 2024, quando l’IRCCS fu destinatario di un innovativo macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura ( in alcuni casi) del tumore al pancreas.
L’iniziativa si inserisce anche nella Missione ‘Promuovere il Benessere dell’Obiettivo Pianeta’, che orienta l’azione della Fondazione Compagnia di San Paolo verso il miglioramento dei servizi sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Il contributo è finalizzato a generare un impatto concreto sulla salute delle persone, aggiornando le dotazioni tecnologiche delle strutture di eccellenza del territorio e valorizzando un modello collaborativo tra enti filantropici, istituzioni e comunità.
I dispositivi consegnati verranno utilizzati dal reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Istituto di Candiolo diretto dalla dottoressa Teresa Staiano e integrano sistemi avanzati e intelligenza artificiale, permettendo diagnosi più precoci e accurate, trattamenti minimamente invasivi e un monitoraggio personalizzato delle patologie gastrointestinali, migliorando sensibilmente la qualità delle cure e l’efficienza dei percorsi clinici dedicati ai pazienti.
“Siamo orgogliosi – afferma il presidente della Fondazione Vialli e Mauro, Massimo Mauro – di essere riusciti ancora una volta a garantire continuità nel nostro impegno a favore dell’Istituto IRCCS di Candiolo, che è un centro di assoluta eccellenza nel trattamento delle patologie oncologiche. Questi nuovi macchinari, così come quello donato due anni fa, ci permettono di fare la nostra parte per accrescere e migliorare le tecnologie a disposizione dell’intera struttura e, quindi, di dare piena realizzazione a uno dei pilastri su cui Luca e io abbiamo costruito l’impegno quotidiano della Fondazione. Questo è un traguardo reso possibile anche grazie al prezioso gioco di squadra con la Fondazione Compagnia di San Paolo: l’unità di intenti su molteplici tematiche si traduce in iniziative comuni sempre più numerose finalizzate al bene della collettività “.
“Da sempre la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro con l’Istituto di Candiolo IRCCS – spiega Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – è impegnata in prima linea contro il tumore al pancreas, sia per quanto riguarda le attività di cura sia per quella di ricerca, grazie anche al supporto della Fondazione Vialli e Mauro e della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il tumore al pancreas è una patologia molto aggressiva per la quale oggi si stanno facendo importanti passi in avanti, sviluppando nuove e significative terapie. Grazie alla generosità e all’impegno della Fondazione Vialli e Mauro, possiamo dotare il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diagnostica ed interventistica di strumenti all’avanguardia, fondamentali per rafforzare ulteriormente la qualità e l’efficacia dell’attività diagnostica e clinica. Investire in innovazione tecnologica significa offrire ai pazienti percorsi diagnostici sempre più precisi, tempestivi e meno invasivi, migliorando concretamente la qualità delle cure”.
Mara Martellotta
Per la stagione “Aurea Familia” del teatro Baretti, in prima nazionale assoluta andrà in scena la pièce teatrale “Breviario di situazioni in cui occorrerebbe avere qualche fondamento di Tao”
La stagione teatrale Aurea Familia, diretta da Sax Nicosia, si avvia alla conclusione con tre spettacoli ancora in programma e un appuntamento, il 29 e 30 aprile prossimi, imperdibile e che promette ironia, ritmo e uno sguardo dissacrante sul presente. In scena, in prima nazionale assoluta, uno spettacolo dal titolo volutamente esagerato “Breviario di situazioni in cui occorrerebbe avere qualche fondamento di Tao”, firmato da Matteo Gatta e prodotto da Tristezza Ensemble. Si tratta di uno spettacolo che, già dal titolo, gioca con l’eccesso e l’assurdo per aprire uno spazio di leggerezza intelligente, capace di restituire al pubblico il piacere della risata come strumento di lettura del mondo contemporaneo. Sul palco Matteo Gatta, Joshua Isaiah Maduro, Viola Marietti, Alexandro Xin Zheng, diretti da Viola Marietti e Matteo Gatta, daranno vita a una commedia generazionale surreale e tagliente. Al centro della scena, i Tristezza Ensemble: Viola e Matteo, una compagnia teatrale sull’orlo del fallimento, si aggrappano a un’improbabile occasione di riscatto. Il ritrovamento casuale di un misterioso manoscritto taoista diventa il pretesto per tentare il tutto per tutto, creare lo spettacolo che li porterà, forse, alla conquista del mitico Premio Ubu. Tra casting improbabili, prove improvvisate in un ristorante e un gruppo di interpreti bizzarri, quanto irresistibili, un rider italo-filippino con aspirazioni artistiche e uno zombie digitale della generazione Z, prende forma una macchina comica spiazzante. Lo spettacolo è un produzione del Tristezza Ensemble, compagnia nata nel 2018, formata da Matteo Gatta e Viola Marietti, compagni di accademia nel triennio 2014-2017 del Piccolo Teatro di Milano.
Biglietteria online: Anyticket.it – in cassa, se disponibili, nei giorni di apertura o un’ora prima dello spettacolo. No prenotazioni via email
Mara Martellotta
Ultime ore di attesa per la 9° edizione della Nove Miglia Alladiese, che rispetto allo scorso anno anticipa di un mese. La sfida di Aglié (TO), su poco più di 14 km sta raccogliendo sempre maggiori adesioni, soprattutto in questa settimana nella quale i vari team presentano le loro liste atleti. La gara è inserita nell’alveo del calendario regionale FIDAL ed è la 12° prova del Criterium Podistico Piemonte.
Lo scorso anno la manifestazione ha registrato i successi di Gianluca Ferrato in 47’24” e di Sara Borello in 57’55”. La prova è disegnata su un tracciato di 14,5 km molto scorrevole nella sua prima parte e più selettiva nella seconda. Il percorso si dipana su fondo asfaltato e, a tratti, su sterrato comunque molto scorrevole. Nel suo ambito vengono toccati punti storici che caratterizzano la cittadina di Agliè, quali il piazzale con il Castello Ducale, la Villa il Meleto avita dimora del poeta Guido Gozzano e la caratteristica Chiesa dei “Tre Ciocchè” e fa da corollario al percorso la verde campagna del luogo.
Epicentro della corsa è il Salone Comunale Arch.Franco Paglia, sulla Strada per Bairo n.2, sede di partenza e arrivo della manifestazione. Lo start è previsto per le ore 9:30.
Iscrizioni aperte su www.irunning.it fino alle 23,59 di giovedì 23 aprile, il giorno della gara al costo di 15 euro. Il ritiro del pettorale e del pacco gara (garantito ai primi 350 iscritti) potrà essere effettuato domenica ai tavoli della segreteria con inizio alle ore 8:00. La gara è intitolata alla memoria del Geometra Daniele Ferrando che fu tra i primi a credere e sostenere questa iniziativa. Premiati i primi 6 assoluti/e, le 9 società più numerose , le 5 prime società in base al punteggio acquisito e sono previsti premi di categoria per 148 classificati.