Il cadavere di una donna di origini straniere, di circa 35 anni, è’ stato trovato la scorsa notte in un appartamento di via Paisiello 17, in Barriera di Milano, a Torino, in avanzato stato di decomposizione. È’ intervenuta la polizia scientifica con la Squadra mobile, sotto il coordinamento della procura della Repubblica. Si indaga per omicidio.
Politica: confronto sul Centro a Torino
“Il Centro da che parte sta”? È il titolo di un convegno che si terrà a Torino, sabato 1 agosto alle ore 11 presso l’Hotel Diplomatic di via Cernaia 42.
Intervengono Mino Giachino, Giorgio Merlo, Vittoria Nallo. Modera: Marco Bardesono. Un tema, quello del Centro, che continua a fare discutere.
A livello nazionale come a livello locale. Anche perchè, al di là di ogni altra considerazione, la politica di centro o la cultura centrista o il progetto politico centrista non sono argomenti esterni o estranei alla storia democratica del nostro paese. Nella prima repubblica si diceva, comunemente, “che si vince al Centro ma, soprattutto, si governa dal Centro”.
Nel contesto politico attuale, seppur molto diverso da quella stagione politica, è difficile governare con un approccio populista, o estremista, o massimalista o radicale.
Ecco perchè, oggi, cosa significa declinare concretamente la politica di centro e una cultura politica di centro continua ad essere un momento importante anche per ridare qualità alla nostra democrazia ed efficacia alla stessa azione di governo. Di questi argomenti si discuterà sabato 1 agosto all’Hotel Diplomatic a Torino.
IL TORINESE WEB TV
“Drawings From Gaza” alla Conserveria Pastis
Nuova tappa della mostra itinerante
23 luglio Ore 17,30 – Conserveria Pastis, piazza Emanuele Filiberto 11 – Torino
Un foglio bianco, qualche colore, uno spazio nell’ospedale di Emergency e la possibilità di raccontarsi. I disegni dei bambini di Gaza diventano così protagonisti e testimonianza attraverso “Disegni da Gaza/Drawings From Gaza”, una mostra itinerante dedicata ai temi della cura, dell’infanzia e dell’espressione artistica nei contesti di emergenza.
Dopo la prima esposizione nel coro di Santa Pelagia alla Fondazione OMI, il progetto approda per un solo giorno il 23 luglio alle 17,30 presso la Conserveria Pastis in piazza Emanuele Filiberto 11 con la presentazione del catalogo, gli interventi di Carmine Creazzo, infermiere Pediatrico e Giulia Minelli, rappresentante di Emergency, e la sonorizzazione dal vivo del sax di Lorenzo Lionello.
L’iniziativa nasce dall’esperienza di Carmine Creazzo, infermiere Pediatrico, impegnato presso la clinica di cure primarie Al Qarara di Emergency nella Striscia di Gaza.
Insieme alla volontaria Naja, Creazzo ha contribuito alla realizzazione di un laboratorio di disegno all’interno dell’area di attesa delle vaccinazioni.
«L’idea era semplice, quasi essenziale: offrire ai bambini uno spazio di espressione mentre attendevano la visita, trasformando un tempo sospeso in un tempo possibile. Uno spazio di cura diverso, ma non meno necessario», racconta Creazzo.
La mostra presenta una selezione dei disegni realizzati dai bambini, offrendo al pubblico uno sguardo autentico sulla loro quotidianità, sulle emozioni e sulla capacità di immaginare e creare anche in condizioni estremamente difficili.
La mostra poi si trasferirà il 17 settembre 2026 presso l’Università degli Studi di Torino – Corso di Laurea in Infermieristica in Via San Giacomo 2 a Beinasco con inaugurazione alle ore 16.00. L’evento si inserisce nell’ambito della mostra “La Salute”, promossa all’interno del progetto Nurs-in(g) Art.
“Disegni da Gaza/Drawings from Gaza” è un progetto a cura di Forme in bilico APS, con il patrocinio di Città di Torino – Istruzione e Politiche Giovanili e Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, il sostegno di Fondazione OMI e in collaborazione con Emergency e Conserveria Pastis.
“Grazie all’impegno e alla visione di Carmine Creazzo, infermiere, e alla mediazione di Roberta Billè, arte terapeuta, è arrivata a noi una raccolta di disegni in piccolo formato.
Disegni essenziali, realizzati da bambini e bambine di Gaza all’interno di uno spazio fragile ma prezioso: un laboratorio nato sotto una tenda, accanto alla clinica di cure primarie di Emergency, nel tempo vuoto dell’attesa e nel cuore di una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo.
Queste pagine non presentano semplicemente una raccolta di elaborati infantili. Custodiscono tracce di vite, frammenti di memoria, desideri, paure e speranze affidati a fogli bianchi e a pochi strumenti grafici essenziali. Ogni segno testimonia qualcosa che spesso sfugge alle cronache e alle statistiche: la capacità dei bambini di immaginare, creare e continuare a cercare un futuro anche quando il presente è attraversato dalla guerra.
Il laboratorio è nato come gesto di cura. Un gesto semplice, nella convinzione che la cura non si esaurisca nell’atto medico, ma comprenda ogni occasione in cui una persona viene riconosciuta nella propria umanità. Disegnare, in questo contesto, ha significato per ogni bimbo e bimba ritrovare uno spazio personale, provare a dare forma a emozioni difficili da raccontare, riaffermare per un po’ il diritto all’infanzia.
Le case che compaiono frequentemente nei disegni, i colori accesi, i paesaggi immaginati, i simboli della famiglia, dell’identità e della difficile quotidianità parlano di ciò che è stato perduto, ma anche di ciò che continua a esistere nel ricordo e soprattutto nell’attesa di un cambiamento, nell’aspettativa di un futuro in pace. In queste immagini convivono assenza e presenza, dolore e speranza, vulnerabilità e straordinaria forza vitale.
Questo catalogo mostra solo una piccola parte di quell’esperienza. Non pretende di spiegare Gaza né di rappresentarne tutta la complessità. Invita piuttosto a osservare il conflitto da una prospettiva diversa: attraverso lo sguardo dei bambini e delle bambine.
Uno sguardo capace di attraversare la distruzione senza esserne definito completamente, uno sguardo in grado di trasformare un foglio vuoto in un luogo di possibilità e di ricordarci che, anche nei contesti più difficili, la vita continua a cercare forme per esprimersi”.
Tea Taramino – Presidente di Forme in bilico APS
La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte, esprimendo un giudizio favorevole sulla gestione finanziaria dell’ente. La decisione è stata assunta nel corso della seduta pubblica di oggi e certifica la regolarità del rendiconto, con esito positivo per i tre indicatori di equilibrio del bilancio regionale.
All’udienza erano presenti il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano, l’assessore alla Sanità Federico Riboldi e l’assessore alle Partecipate Daniela Cameroni.
«Rispettiamo gli impegni e teniamo i conti in equilibrio. Con oculatezza della spesa e uso sapiente dei fondi europei garantiamo crescita e sviluppo al Piemonte».
Nel commentare il pronunciamento della magistratura contabile, il presidente Alberto Cirio e l’assessore Andrea Tronzano sottolineano come il giudizio rappresenti un riscontro positivo sul percorso di riequilibrio dei conti regionali avviato negli ultimi anni.
“La parifica della Corte dei Conti – commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano – rappresenta una conferma importante del lavoro svolto in questi anni. Abbiamo tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi, l’anno scorso erano due, quindi miglioriamo confermando che stiamo amministrando con serietà, riportando ordine nei conti e continuando, allo stesso tempo, a investire sul Piemonte. Ridurre il peso dei debiti del passato significa rispettare gli impegni e avere i conti in ordine significa garantire maggiore affidabilità e credibilità ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni, aumentando la capacità di attrarre investimenti e le opportunità di crescita. È questo il Piemonte che vogliamo: una Regione che mantiene gli impegni, investe sul proprio sviluppo e lascia alle nuove generazioni conti più solidi e maggiori possibilità di futuro”.
Nel corso dell’udienza è stato evidenziato anche il proseguimento della riduzione del debito e del disavanzo regionale.
“La Corte ha parificato e ha quindi dichiarato formalmente e ufficialmente che i conti del 2025 sono a posto – aggiunge il presidente Cirio – e che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva per quanto riguarda il rientro del debito – dal 2019 ad oggi si è ridotto di un miliardo – e del disavanzo, per cui la quota mancante degli 81 milioni è coperta con l’assestamento che il Consiglio approverà nei prossimi giorni. La Corte ha poi riconosciuto il rispetto delle tempistiche per quanto riguarda i fondi europei e il Pnrr, per cui centriamo il 100% degli obiettivi. Considero questo momento di verifica particolarmente prezioso – aggiunge il presidente Cirio – all’interno di un percorso virtuoso nel quale la Regione ha raccolto le raccomandazioni che in questi anni sono arrivate dalla Corte, a partire da quella sui gettonisti che è stata in passato oggetto di rilievo da parte della magistratura contabile e che oggi non lo è più perché siamo passati da oltre 100 milioni nel 2024 di spesa per i gettonisti, a 55 milioni del 2025 e nel 2026 avremo 30 milioni, con un trend di riduzione davvero significativo. Sono quindi molto soddisfatto perché riuscire a pagare i debiti e ridurre il disavanzo in contesti così complicati non è facile. Quest’anno riusciamo anche a dare un primo segnale sull’Irpef. Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni è prevista una riduzione della pressione fiscale: lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo deciso di iniziare a ridurre l’aliquota già nel 2028 con un piccolo segnale che è comunque importante per andare incontro alle famiglie”.
Sul fronte sanitario, l’assessore Federico Riboldi ha richiamato la diminuzione della spesa per il personale a gettone e il proseguimento delle assunzioni nelle aziende sanitarie.
«Sull’utilizzo dei gettonisti abbiamo fatto un grande lavoro ed abbiamo ottenuto un risparmio significativo nel 2025 – ha aggiunto l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi – la proiezione per l’anno in corso è in linea con questa tendenza, con un ulteriore risparmio. Siamo passati da regione fanalino di coda in Italia a regione virtuosa. Nel 2025, inoltre, è proseguito il nostro impegno sul fronte delle assunzioni di personale sanitario, sulla base dei fabbisogni delle Aziende sanitarie. Anche su questo fronte, proseguiamo coniugando efficienza ed efficacia, avendo come obiettivo prioritario la sostenibilità economica del sistema».
Nel merito del rendiconto, la Corte ha verificato gli equilibri fondamentali della finanza regionale: quello della gestione di competenza, l’equilibrio complessivo del bilancio e quello del risultato finale della gestione, tutti risultati positivi.
I dati contenuti nel rendiconto evidenziano inoltre il proseguimento della riduzione del disavanzo accumulato negli anni. Dai 6,23 miliardi di euro registrati nel 2019 si è passati a 4,67 miliardi al termine del 2025, con una diminuzione di 207 milioni nell’ultimo anno. Una recente disposizione statale ha inoltre escluso dal calcolo del disavanzo i debiti legati alle anticipazioni di liquidità concesse dallo Stato, pari a 3,03 miliardi di euro, portando il disavanzo complessivo a 1,64 miliardi. La quota residua di 81,4 milioni riferita al 2025 è inserita nella legge di assestamento 2026, attualmente all’esame del Consiglio regionale.
Anche il debito della Regione continua a ridursi: dai 5,12 miliardi del 2019 è sceso a 4,34 miliardi nel 2025, con una diminuzione superiore a 780 milioni di euro.
Tra gli elementi richiamati dalla Corte figura anche la tempestività dei pagamenti verso i fornitori. Nel 2025 la Regione ha saldato mediamente le fatture tredici giorni prima della loro scadenza, mentre restano alcune criticità legate ai tempi di trasferimento dei contributi agli enti, condizionati dall’incasso delle relative risorse.
Il rendiconto dedica infine un capitolo all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla gestione dei fondi europei. Secondo quanto rilevato dalla Corte dei Conti, entrambi gli strumenti risultano procedere nel rispetto delle scadenze previste.
Critiche le opposizioni
Il consigliere della Lista Civica Cirio, presidente della Commissione Ambiente e relatore della Legge: «la Regione sostenga i piccoli Comuni e lavori sul recupero delle aree degradate». Approvati un emendamento e due Ordini del Giorno collegati
Approvato oggi dal Consiglio regionale un pacchetto di un emendamento e due Ordini del Giorno, presentati da Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML), con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza amministrativa, sostenere gli enti locali e favorire la riqualificazione del territorio, collegati al Disegno di legge regionale n. 136 sulle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Bartoli è anche relatore del provvedimento in Aula.
«L’intervento legislativo – ha detto Bartoli durante la sua relazione in Consiglio regionale – rappresenta un tassello fondamentale del percorso di transizione energetica che interessa l’intero Paese e che vede il Piemonte chiamato a contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati al 2030».
«Questa nuova norma si fonda sul principio dello sviluppo sostenibile – ha proseguito Bartoli -, nella consapevolezza che la transizione energetica non possa essere perseguita esclusivamente attraverso un incremento quantitativo della produzione di energia da fonti rinnovabili, ma debba realizzarsi attraverso un corretto bilanciamento tra esigenze ambientali, sviluppo economico, salvaguardia del suolo agricolo e tutela delle comunità locali».
L’emendamento approvato dall’Aula dispone che la Giunta regionale pubblichi annualmente i dati aggregati sull’attuazione della legge, per garantire maggiore trasparenza e consentire una più efficace programmazione degli investimenti pubblici e privati. Il primo Ordine del Giorno impegna la Giunta regionale a sostenere concretamente i Comuni di minori dimensioni, in particolare fino a 3mila abitanti, promuovendo forme stabili di collaborazione tra Regione, Province, Città metropolitana, Unioni di Comuni ed Enti locali per affrontare le nuove attività tecniche richieste dalla normativa, dal monitoraggio degli impianti alla gestione delle informazioni territoriali. Il secondo Ordine del Giorno impegna, invece, la Giunta a valutare, nell’ambito del futuro Piano stralcio sulle fonti energetiche rinnovabili, strumenti che incentivino il recupero di cave dismesse, discariche, siti contaminati e altre aree compromesse che non presentino tutte le caratteristiche tecniche necessarie per la realizzazione degli impianti.
«La transizione energetica è una sfida che dobbiamo affrontare con equilibrio e pragmatismo – commenta Bartoli -. È importante che avvenga con regole chiare, trasparenza amministrativa e strumenti adeguati per gli Enti locali. Non possiamo chiedere ai piccoli Comuni di gestire procedure sempre più complesse senza metterli nelle condizioni di farlo. La transizione energetica rappresenta anche un’occasione di rigenerazione ambientale: il percorso legislativo rappresenta un’occasione per costruire un modello piemontese di sviluppo delle fonti rinnovabili capace di coniugare gli obiettivi della transizione ecologica con le esigenze delle comunità locali, della pubblica amministrazione e del sistema produttivo».
Il Tribunale di Torino ha riconosciuto la responsabilità di due dirigenti di un’azienda di logistica per la morte di un autista di 59 anni, suicidatosi nel marzo 2023. I due imputati sono stati condannati per omicidio colposo e atti persecutori, al termine di un processo che ha ricostruito il clima lavorativo in cui operava la vittima.
L’uomo era dipendente della società e prestava servizio nell’interporto di Rivalta. Secondo quanto emerso nel dibattimento, avrebbe subito per un lungo periodo pressioni continue, ritmi di lavoro particolarmente gravosi, frequenti umiliazioni e comportamenti intimidatori che ne avrebbero progressivamente compromesso l’equilibrio psicologico.
L’inchiesta, avviata dopo la denuncia dei familiari, ha inoltre fatto emergere presunte irregolarità nella gestione dell’attività lavorativa, tra cui turni molto prolungati, riposi non sempre rispettati e criticità nell’utilizzo dei cronotachigrafi. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Torino con il coinvolgimento dell’Ispettorato del Lavoro, della Polizia Stradale e dello Spresal dell’Asl TO3.
Per i giudici, le condotte contestate hanno avuto un ruolo determinante nel deterioramento delle condizioni psicologiche del lavoratore, fino al tragico gesto estremo. La sentenza rappresenta un importante precedente sul fronte della tutela dei lavoratori, riconoscendo il nesso tra un contesto lavorativo vessatorio e le responsabilità penali dei datori di lavoro.
SAUZE D’OULX – L’estate 2026 segna un’importante novità nel calendario degli eventi di Sauze d’Oulx.
La novità è il calendario ampliato: oltre al tradizionale Concerto di Ferragosto, due prestigiosi appuntamenti gratuiti con Erocaddeo e Chiamamifaro.
Per la prima volta la musica in alta quota non sarà protagonista soltanto nel giorno di Ferragosto, ma accompagnerà residenti e turisti con tre grandi concerti gratuiti nella splendida cornice naturale di Sportinia, trasformando i 2.000 metri di quota in un autentico palcoscenico a cielo aperto.
Una scelta che conferma la volontà dell’Amministrazione Comunale di investire nella qualità dell’offerta turistica estiva, valorizzando il patrimonio naturalistico attraverso appuntamenti culturali di alto livello, aperti a tutti e ad ingresso completamente gratuito.
Il programma prenderà il via domenica 26 luglio alle ore 12 con Erocaddeo, cantautore pop dall’anima delicata, capace di trasformare esperienze personali in racconti universali grazie ad una scrittura autentica ed emozionante.
Il secondo appuntamento sarà domenica 2 agosto, sempre alle ore 12, con Chiamamifaro, una delle giovani artiste italiane più interessanti del panorama musicale contemporaneo. La sua voce intensa e le sue canzoni, capaci di raccontare emozioni profonde con grande naturalezza, accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale immerso nella natura.
Il gran finale arriverà sabato 15 agosto, quando Sportinia ospiterà la 16ª edizione del Grande Concerto di Ferragosto dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, quest’anno intitolato “Un Ferragosto da Oscar”. Sul palco salirà la prestigiosa ESO – Ensemble Symphony Orchestra, una delle orchestre sinfoniche più apprezzate del panorama nazionale, che proporrà un coinvolgente viaggio attraverso le più celebri colonne sonore della storia del cinema.
L’evento è organizzato dal Comune di Sauze d’Oulx, dall’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea e dal Consorzio Fortur.
Il Sindaco Mauro Meneguzzi presenta la novità: “Abbiamo voluto fare un importante passo avanti nella proposta estiva di Sauze d’Oulx. Il Concerto di Ferragosto rappresenta ormai un appuntamento storico, capace negli anni di richiamare migliaia di persone e di ospitare artisti e orchestre di assoluto prestigio. Quest’anno, però, abbiamo deciso di alzare ulteriormente l’asticella proponendo ben tre concerti in quota, tutti gratuiti, offrendo così ai nostri ospiti e ai residenti ancora più occasioni per vivere la montagna in maniera diversa, attraverso la musica e la bellezza del paesaggio”.
Sulla stessa linea l’Assessore al Turismo Davide Allemand, che evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: “La grande novità del 2026 è proprio quella di aver trasformato il tradizionale appuntamento di Ferragosto in una vera e propria rassegna musicale in alta quota. Sportinia è uno dei luoghi simbolo di Sauze d’Oulx e vogliamo renderlo sempre più protagonista della nostra estate. Portare artisti emergenti di qualità come Erocaddeo e Chiamamifaro, insieme ad una formazione prestigiosa come la Ensemble Symphony Orchestra, significa offrire un programma capace di parlare a pubblici diversi, valorizzando al tempo stesso uno degli scenari naturali più spettacolari delle Alpi. La scelta dell’ingresso gratuito per tutti e tre gli eventi conferma la volontà di rendere la cultura e la musica accessibili a chiunque desideri vivere un’esperienza unica”.
Il successo del Concerto di Ferragosto, che da sedici edizioni porta la grande musica ai 2.000 metri di Sportinia, ha reso Sauze d’Oulx uno dei punti di riferimento nazionali per gli eventi musicali in montagna. Nel corso degli anni sul palco naturale di Sportinia si sono alternati protagonisti assoluti della musica italiana, da Antonella Ruggiero a Nicola Piovani, da Enrico Ruggeri a Malika Ayane, passando per Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Noemi e Morgan, fino allo scorso anno quando ospite è stata Clara.
Per tutti e tre gli appuntamenti il pubblico potrà raggiungere Sportinia comodamente utilizzando la seggiovia Prariond-Sportinia, mentre la strada sarà chiusa ai mezzi motorizzati a partire dal parcheggio di Pian della Rocca, favorendo così una fruizione sostenibile dell’evento e garantendo la massima sicurezza.
Tre concerti, tre occasioni per vivere la montagna in modo autentico, dove il palcoscenico è un prato alpino, il sipario è il profilo delle montagne e la musica si fonde con il silenzio e la bellezza della natura. È questa la filosofia dell’estate 2026 di Sauze d’Oulx: offrire esperienze che uniscano cultura, paesaggio ed emozioni, rendendo Sportinia uno dei luoghi simbolo della musica in quota sulle Alpi.
Torino Outlet Village celebra la cultura del vino con la “Notte dei Vini”
Giovedì 23 luglio degustazioni, incontri con i produttori e sapori del territorio nell’ambito del Summer Music Village. Prosegue anche il calendario di eventi che accompagna i saldi estivi
Prosegue il programma del Summer Music Village di Torino Outlet Village, il format estivo che dal 14 giugno anima gli spazi del Village con appuntamenti dedicati alla musica, allo spettacolo e alle performance dal vivo.
Un calendario pensato per offrire occasioni di incontro, intrattenimento e svago, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza da vivere all’aria aperta.
Giovedì 23 luglio la “Notte dei Vini”
Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 23 luglio, dalle 18 alle 23, con la Notte dei Vini, una serata dedicata agli appassionati e a chi desidera conoscere più da vicino il patrimonio enologico del territorio.
L’iniziativa propone un percorso di degustazione tra profumi, sapori e tradizioni, con l’obiettivo di valorizzare il mondo del vino e il suo legame con il territorio in un’atmosfera conviviale.
Le cantine protagoniste
Ad accompagnare il pubblico saranno numerose aziende vitivinicole piemontesi, che racconteranno le proprie produzioni e guideranno i visitatori alla scoperta delle etichette e delle peculiarità dei rispettivi territori.
Saranno presenti:
- Agricola Fea
- Mascarello Michele & Figli
- Philema
- Fratelli Savigliano
- Rigo Vini
- Bruno Franco
- Valdinera
- Cascina Lana
- Francesco Rosso
- Luigi Drocco
- La Montagnetta
Spazio anche alle famiglie
L’appuntamento coinvolgerà anche i più piccoli: la playground del Village resterà aperta fino alle 20.30, offrendo uno spazio dedicato al gioco e al divertimento per le famiglie presenti.
Shopping ed eventi per tutta l’estate
La manifestazione si inserisce nel calendario di iniziative che accompagna i saldi estivi, iniziati il 4 luglio, confermando Torino Outlet Village come punto di riferimento non soltanto per lo shopping, ma anche per il tempo libero e gli eventi all’aperto.
Informazioni
La partecipazione alla Notte dei Vini è prevista tramite accredito a pagamento, con prenotazione online sul sito dedicato dell’evento.