E’ iniziato il terzo appuntamento con l’artista in “Vèstiti d’Artista” o “Vestiti d’Artista” il progetto nato in concomitanza del Salone del Mobile di Milano, da un’idea di Cinzia Sassone, fashion designer ed illustratrice di moda. Il progetto “Vestiti d’Artista” riunisce un gruppo poliedrico ed eclettico di designer, di artisti e intellettuali impegnati a promuovere la contaminazione tra il mondo della moda e quello dell’arte: la scuola Arte e Moda di Rita Corino che diventa atelier di lavoro e galleria d’arte, il pittore e critico d’arte Piergiorgio Panelli consulente del progetto ed artista egli stesso e poi designer, pittori, scultori, poeti, già noti e non, che lavorano sul territorio, ma anche con un respiro territoriale che va al di là dell’ambito prettamente monferrino. Influenzandosi a vicenda arte e moda creano una sinergia,
un’ispirazione che permette di costruire abiti e modelli diversi e originali. Tessuti studiati, creati, costruiti insieme agli artisti che diventano opere da indossare. Il terzo degli artisti/espositori, nella sede di Arte e Moda in viale Morozzo di San Michele 5 a Casale Monferrato, è, da sabato scorso 21 ottobre, Marco Briolini, che ha raccolto il testimone da Piergiorgio Panelli. Marco Briolini, alessandrino di nascita, vive e lavora nel suo studio di comunicazione a Casale Monferrato.
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La sua formazione artistica gli ha permesso di sperimentare stili diversi, dalla pittura alla grafica, dal figurativo alla pop art, approfondendo quest’ultima in particolar modo, in quanto gli permette di trattare temi di ogni tipo, dal mondo della natura popolato da immagini di pesci ai prodotti di consumo e personaggi famosi e non. Negli ultimi dieci anni, dopo aver sperimentato in passato vari linguaggi e mezzi espressivi, tra cui la pittura ad olio su tele e chine nere o colorate su carta, si è dedicato al disegno su tavole utilizzando tempere unitamente a smalti e acrilici, pigmenti, etc. attraverso una neopop-figurazione fatta di immagini mediante l’utilizzazione di un archivio delle stesse tratte dal vasto repertorio massmediatico. All’inaugurazione del suo periodo ha preso parte il pubblicitario Elio Carmi, mentre l’assessore alla cultura Daria Carmi era passata il giorno precedente al vernissage, e ha avuto parole di elogio per l’iniziativa. Spiega Cinzia Sassone, direttore artistico del progetto: “Marco Briolini e i suoi ritratti POP dai toni sgargianti e policromi mi hanno permesso di creare 2 outfit un po’ sixties dove il COLORE è protagonista. Il tailleur GERONIMO ha dettagli unconventional : il giacchino couture in tessuto jacquard 3D è arricchito con ricami , punti luce e vezzose piume sulle maniche così come la gonna a trapezio monocromo. Il ritratto di DALI’ diventa una stampa patchwork a scacchi sul top over annodato davanti, l’ho abbinato alla vaporosa gonna color-blocks , un po’ tutù , multistrato, dall’allure romantico ”
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INFO E CONTATTI
ARTE e MODA c.e.s.i.p.
Viale Morozzo San Michele 5 15033 Casale Monferrato (AL)
Tel.. 0142590395 arteemoda.cesip@gmail.com www.arteemodacasale.com
Facebook : Arteemoda Casale Monferrato
Instagram : Arteemodacasale
Stava scontando una pena per diversi reati commessi quando era ancora minorenne


qualche euro al giorno. Ovviamente chi ha un occhio attento sa che la realtà non è proprio così come quella che appare, visto che, come è emerso anche dai media, vista la criticità del fenomeno, in molti centri di accoglienza queste persone, delle quali una parte è composta da riconosciuti profughi e da una restante di cercatori di fortuna, sono effettivamente costrette a soggiornare in strutture sovrappopolate, senza un numero di docce adeguato e, in alcuni casi, mal nutriti, oggetto di una feroce speculazione da parte di chi li gestisce in termini convenzionati con l’amministrazione pubblica. Molte di queste donne entrano nel racket della prostituzione, mentre gli uomini presenziano costantemente tutti i bar cittadini nell’intento di questuare la carità nell’insofferenza dei titolari dei pubblici esercizi e dei loro clienti. Chiaramente il fenomeno, nella sua complessità, non poteva che venir politicizzato dalle parti, spesso anche in termini invasivi e violenti, cercando di inserire la polemica in situazioni che hanno, in realtà, prettamente origine da violazione del diritto sia da parte delle Prefetture nella collocazione dei migranti in strutture troppo spesso non a norma, secondo i criteri di abitabilità tramite bandi di gara confezionati con urgenza e dei quali, pur essendo atti pubblici a pena di nullità, si fa molta fatica a entrarne in possesso o addirittura in visione, da parte delle cooperative, nei termini di ospitalità delle persone a loro affidate, in ultimo ai richiedenti asilo che, in molti casi, probabilmente vivendo
situazioni di forte stress, turbano la quiete pubblica con schiamazzi nei migliori dei casi.
“L’artigianato torinese e piemontese chiede il sostegno delle istituzioni per semplificare la burocrazia e per poter creare lavoro e sviluppo”.
“occorre una pianificazione forestale e una gestione sostenibile della ricchezza bosco, perché ci sono boschi abbandonati e terreni incolti da recuperare. In questa direzione potrà giocare un ruolo importante la recente legge regionale sull’associazionismo fondiario”. Fino a poche ore fa erano ancora attivi 13 incendi nei territori di Mompantero, Bussoleno, Traversella, Cumiana, Locana, Roure, Cantalupa e Frossasco in provincia di Torino, Demonte, Pietraporzio, Casteldelfino e Bellino in provincia di Cuneo. Non va dimenticato che una volta spento un incendio si dovrà lavorare ancora per 30-40 giorni fino ad arrivare al terreno, in modo da evitare casi di ripresa del fuoco. Sulla pagina Fb del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco si legge che non ha avuto sosta ” l’azione di spegnimento da parte dei vigili del fuoco dei numerosi fronti di incendio che stanno interessando sia la provincia di Cuneo, in particolare i comuni ad alta quota di Bellino e Casteldelfino, e sia quella di Torino. Dal 15 ottobre sono stati effettuati dalla flotta aerea
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