“Siamo soddisfatti che il Consiglio comunale di Torino, modificando il regolamento per le nomine nelle aziende partecipate, abbia deciso di introdurre le audizioni pubbliche quale strumento dato ai cittadini, alle associazioni e ai giornalisti per poter rivolgere domande dirette e valutare le competenze dei futuri vertici delle partecipate. Con l’introduzione delle audizioni pubbliche la Sindaca Appendino tiene finalmente fede a un impegno assunto, prima di essere stata eletta nel 2016, con la campagna Sai Chi Voti promossa da Riparte il futuro, Movimento Consumatori e altre 10 organizzazioni della società civile”, dichiara Federico Anghelé di Riparte il futuro. “Il regolamento per le nomine del Comune di Torino – di cui aspettiamo di conoscere tutti i dettagli – permetterà ai cittadini di avere molti più elementi per comprendere chi amministrerà le aziende partecipate: tutti i cv dei candidati saranno online e il prescelto sarà audito pubblicamente. Un significativo passo avanti” – concludono Federico Anghelé e Alessandro Mostaccio del Movimento Consumatori.
“Si tratta di questioni che riteniamo basilari per impostare un’esecuzione penale diversa e più efficace Nella maggior parte dei casi è evidente l’assenza o l’insufficienza di spazi dedicati alla socialità, all’incontro fra i detenuti e le loro famiglie o utilizzabili per attività formative e lavorative
evidenziare in un’ottica costruttiva le criticità del sistema penitenziario piemontese. In particolare, per il secondo anno consecutivo, è stato illustrato il testo della lettera che il Coordinamento indirizzerà oggi stesso al capo dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria Santi Consolo nella quale si elencano le più pressanti problematiche strutturali per ciascuno dei 13 istituti penitenziari piemontesi. All’incontro sono intervenuti i garanti comunali di Torino Maria Cristina Gallo, Alba Alessandro Prandi, Alessandria Davide Petrini, Biella Sonia Caronni e Ivrea Armando Michelizza. 




La Venere di Botticelli dei Musei Reali di Torino torna all’interno del percorso di visita della Galleria Sabauda, pronta a farsi ammirare dai visitatori per le feste natalizie all’interno della sala del primo piano dedicata ai grandi capolavori.
Billi scriveva che l’artista dipingeva bellissime donne nude e Giorgio Vasari, nelle sue Vite, confermava la testimonianza con queste parole: “Per la città, in diverse case fece tondi di sua mano, e femmine ignude assai”. Solo tre Veneri sopravvivono, attribuibili a Sandro o alla sua bottega: la Venere di Berlino, quella di Torino e una già in collezione privata a Ginevra. Le prime due sono state esposte entrambe ai Musei Reali in occasione della prima edizione di Confronti, nel 2016. Si tratta di nudi monumentali, che possono essere annoverati tra i primi dipinti profani dell’Europa postclassica e che trovano ispirazione in un modello antico che conosciamo come Venere de’ Medici, o Venere pudica, dove la Dea è sorpresa a coprirsi con le mani il seno e il pube.

valuta la capacità dei loro siti web di rispondere alle esigenze dei clienti. Con il nuovo sito di internet banking,Intesa Sanpaolo non solo ha ottenuto uno score di 86/100, piazzandosi al terzo posto sulle tredici banche prese in considerazione quest’anno da Forrester, ma è anche la banca che più ha migliorato la propria
posizione rispetto alla precedente edizione del report, crescendo di ben 30 punti. Un progresso che avvalora la strategia messa a punto da Intesa Sanpaolo per innovare l’esperienza multicanale dei clienti e sviluppare una serie di funzioni necessarie alla gestione della “banca di tutti i giorni”, nel quadro di una profonda trasformazione digitale del business che ha coinvolto processi, piattaforme e servizi.
Contrordine del Comune: dopo averlo annunciato, Palazzo Civico revoca per domani lo stop alle auto diesel Euro 5 anche se in presenza del “perdurare della criticità dell’inquinamento atmosferico”.
Facebook e Google hanno ricevuto l’ordine dal giudice della California di produrre le conversazioni e-mail e sui social avvenute
esperti dell’Fbi per escludere che “possa rappresentare un pericolo per la sicurezza nazionale”. La notizia, come riporta l’agenzia Ansa, giunge dal procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, a margine del processo nei alla Abbattista, ripreso questa mattina. La rogatoria internazionale per la consegna dei messaggi era stata chiesta dalla stessa procura eporediese.
La sezione del Lavoro del Tribunale di Torino ha rigettato il ricorso contro la legge n. 21 del 2014 sulla riduzione dell’assegno vitalizio
