DALLA CAMPANIA
Probabilmente è stata una fuga di gas la causa della morte di Virginia Petrone, di 73 anni, e di suo figlio Marco Spampinato, di 42, che i carabinieri hanno trovato senza vita nella loro abitazione a Pietrastornina, in provincia di Avellino. La donna era in cucina, il figlio nella stanza da letto al piano di sopra. E’ stato un familiare che da giorni non aveva notizie dei congiunti, a dare l’allarme. Le esalazioni mortali potrebbero essere state originate dal cattivo funzionamento della cucina a gas.
L’arcivescovo di Torino invita ad “opporsi rispetto a chi vuole alzare muri e impegnarsi con passi concreti nei confronti degli immigrati”.
come Erode, i sacerdoti e gli scribi. Nei confronti degli immigrati servono passi concreti: l’accoglienza e la protezione la promozione culturale e della formazione al lavoro, l’integrazione nella società. E per far questo è necessario un impegno corale delle istituzioni, del mondo civile ed ecclesiale. Si preferisce erigere muri che dividono, invece dei ponti che uniscono, in un incontro reciproco e nella collaborazione. A tali atteggiamenti e e scelte di vita ci dobbiamo opporre”.
Epifania funestata da un incidente mortale sulle strade del Torinese, avvenuto a mezzogiorno a Castagneto Po
Grazie alla collaborazione tra neonatologi, ingegneri e matematici 
Affermano i neonatologi del Mauriziano: “Crediamo molto in questo progetto, che ha visto la collaborazione multidisciplinare di molte figure professionali, che ringraziamo per l’entusiasmo con cui si sono avvicinati ai nostri piccoli pazienti (oltre ai clinici del Mauriziano ed agli ingegneri del Boella sono stati coinvolti infermieri pediatrici esperti di dolore della Neonatologia Universitaria, infermieri in formazione del Corso di Laurea in Infermieristica pediatrica dell’Università di Torino, statistici del Dipartimento di Matematica ed epidemiologi del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche)”. “Ci teniamo a sottolineare che l’obiettivo finale che ci prefiggiamo non è sostituire il medico o l’infermiere pediatrico nell’assistenza al piccolo malato, ma mettere la tecnologia al servizio del clinico, affinché possa dedicarsi con maggiore empatia e dedizione al neonato”. “Monitorare la frequenza cardiaca e respiratoria con tecnologia wireless contribuirà notevolmente al benessere del neonato che verrà finalmente “liberato” da fili e sensori, che, oltre a lesionare la pelle fragile del bimbo molto piccolo, possono limitare il contatto fisico con la mamma ed il papà”. “Speriamo, inoltre, che lo sviluppo di strumenti pratici per una valutazione oggettiva, ripetibile e rapida del dolore (tramite app e smartphone), possa contribuire ad aumentare le conoscenze teoriche sull’argomento ed a diffondere questa irrinunciabile pratica assistenziale nelle divisioni di Neonatologia”. “Siamo molto soddisfatti che il nostro lavoro abbia ricevuto un riconoscimento internazionale”. “I dati preliminari che abbiamo ottenuto sono molto interessanti e ci permetteranno di accedere a bandi per ottenere finanziamenti regionali ed europei e sviluppare concretamente dispositivi utili nella pratica clinica”.
A fare da
rispetto, da un lato della volontà popolare, dall’altro delle regole dettate dallo Statuto del Piemonte e dalla Costituzione della Repubblica Italiana”. La mozione depositata a Valenza, nell’Unione dei Comuni della Valcerrina e a Villamiroglio, è un documento articolato con il quale si chiede alle amministrazioni di aderire al Comitato promotore per il referendum dell’autonomia del Piemonte, di domandare alla Regione di regolamentare l’istituto del referendum consultivo, di promuovere ogni tipo di attività legata all’aggregazione ed al confronto con i cittadini sulle questioni legate all’autonomia del Piemonte e, una volta approvata, a trasmetterla al presidente della giunta reginale ed al presidente del Consiglio regionale. “Come è stata dimostrato in altre Regioni, il problema dell’autonomia non è né di destra, né di sinistra, è un sacrosanto diritto dei cittadini di qualunque tendenza politica siano”, conclude Iaretti.

Sono stati attivati negli ospedali di Torino e dell’area metropolitana torinese nuovi 330 posti letto
I portici di via Roma intasati dalle persone, complice la pioggia, accorse per il primo giorno di saldi della stagione invernale.
Domenica 7 gennaio riprende l’attività di nordic walking su un percorso della Valcerrina che ha degli spunti affascinanti.