L’arcivescovo di Torino invita ad “opporsi rispetto a chi vuole alzare muri e impegnarsi con passi concreti nei confronti degli immigrati”. Monsignor Cesare Nosiglia lo ha detto in cattedrale in occasione della festa dell’Epifania. Ha osservato inoltre: ” molte persone di altre nazioni e religioni interrogano le nostre istituzioni, la Chiesa, la nostra società. Ma se la nostra risposta resta estranea ai loro bisogni esistenziali, spirituali e umani, ci comportiamo
come Erode, i sacerdoti e gli scribi. Nei confronti degli immigrati servono passi concreti: l’accoglienza e la protezione la promozione culturale e della formazione al lavoro, l’integrazione nella società. E per far questo è necessario un impegno corale delle istituzioni, del mondo civile ed ecclesiale. Si preferisce erigere muri che dividono, invece dei ponti che uniscono, in un incontro reciproco e nella collaborazione. A tali atteggiamenti e e scelte di vita ci dobbiamo opporre”.
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