La pioggia di questi giorni ha indotto il Comune a sospendere per lunedì 8 e martedì 9 l’ordinanza antismog a Torino. Restano vigore le consuete limitazioni permanenti per i mezzi a benzina, gpl e metano omologati Euro 0 e diesel di classe pari o inferiore a Euro 2. Le condizioni meteorologiche nei due giorni sono tali da permettere la dispersione degli inquinanti e la sensibile riduzione dei valori di PM10 nell’atmosfera.
Le piccole e medie imprese torinesi hanno chiuso bene il 2017 e per il 2018 le previsioni sono all’insegna dell’ottimismo. Riprendono gli investimenti e il mercato del lavoro è stabile, mentre il ricorso agli ammortizzatori sociali è inferiore al 10% dei casi. E’ quanto emerge dalla indagine congiunturale sullo stato di salute delle pmi di Torino curata dall’Ufficio Studi di Api. L’indagine ha preso in considerazione il secondo semestre 2017 e le previsioni per i primi sei mesi del 2018. “I numeri ci restituiscono una fotografia positiva del nostro settore”, afferma il presidente di Api, Corrado Alberto, “ma è evidente che non bisogna abbassare la guardia.” Da sottolineare che il 54% delle assunzioni previste dalle piccole e medie imprese avverrà con contratto a tempo indeterminato, il 42% a tempo determinato, il 29% con contratto di apprendistato e infine il 15% in somministrazione. Inoltre il 16,3% degli imprenditori dichiara una crescita del personale nei prossimi mesi, con un saldo previsionale positivo, +5,4%. Le previsioni confermano una maggiore stabilità sul mercato del lavoro locale, che ha chiuso il 2017 con un saldo del 20%
I carabinieri sono alla ricerca dei ladri che hanno compiuto il furto all’hotel Principi di Piemonte al Sestriere. E stata asportata la cassaforte di una suite occupata da una famiglia di turisti ucraini residenti al cui interno c’erano 20 mila euro in contanti, orologi preziosi e monili in oro pare non coperti da assicurazione. Il bottino è sui 70 mila euro. In base alle prime ricostruzioni i ladri sono entrati nella stanza forzando la porta, ieri verso l’ora di pranzo.
Juve, la soddisfazione di Allegri
Massimiliano Allegri commenta come di consueto su Twitter la partita dei bianconeri. Questa volta a proposito della vittoria sofferta per 1-0 contro il Cagliari: “Abbiamo vinto una partita fisica, su un campo difficile. Ora i ragazzi si godano un po’ la pausa: ci aspetta una seconda metà di stagione di lavoro per cercare di raggiungere tutti gli obiettivi!”.
I 5 milioni di euro della Lotteria Italia sono stati vinti ad Anagni, in provincia di Frosinone, mentre il secondo premio da 2,5 milioni è stato venduto a Milano. Il terzo premio da 1,5 milioni è stato venduto a Rosta (D 034660), il quarto da 1 milione a Pinerolo (P 462926). Il quinto da 500 mila euro ha premiato Roma.
di Pier Franco Quaglieni
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4 marzo, elezioni con molte incognite – Bonino e i radicali – Una riflessione per Braccialarghe

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4 marzo, elezioni con molte incognite
Dalle prime mosse della campagna elettorale si coglie che il sistema elettorale scelto contiene una vistosa contraddizione: mentre nei collegi uninominali è un invito a coalizzarsi, nei collegi proporzionali è un invito a frammentarsi, ponendosi in competizione con il soggetto politico più vicino e non con quello più lontano. Ciò può determinare spinte centrifughe che possono lacerare le coalizioni elettorali che difficilmente saranno coalizioni di governo. Chi scrive fu nei primi anni Novanta un sostenitore del proporzionale che fotografa la realtà politica nella sua complessità ,ma l’esperienza del Mattarellum ,corretto da una lieve quota proporzionale ,ha dimostrato che il
maggioritario nella babele italiana ha consentito di governare, malgrado i Casini, i Fini, i Bertinotti. Abbiamo avuto coalizioni che hanno espresso governi relativamente stabili, soprattutto nel centro-destra. Il sistema elettorale adottato e il tripartitismo rappresentano delle incognite. Riuscirà l’elettore a fare una scelta meditata che semplifichi il quadro e renda governabile il Paese ? Molto dipenderà dai partiti e dai candidati che si presenteranno. L’incapacità dei 5 Stelle risulterà chiara se i partiti sapranno contrapporre candidati validi, competenti, specchiati. In ogni caso la vera minaccia, l’unico pericolo e’ il movimento 5 Stelle a cui sarebbe una vera sciagura affidare il destino del Paese. Essi incarnano una protesta esasperata che ha sicuramente anche qualche ragion di essere, ma non saranno mai in grado di governare da soli o in coalizione con altri l’Italia .
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Bonino e i radicali
Emma Bonino dimostra del grande coraggio ad imbarcarsi nell’impresa di formare una sua lista
elettorale. Appare evidente l’anomalia in base alla quale lei sola sarebbe stata costretta a raccogliere le firme necessarie .I pasticci fatti dai partitini nell’ultimo mese di legislatura con la formazioni di gruppi parlamentari fittizi consentirà a molti signor nessuno di candidarsi senza le prescritte firme. Ma emerge anche che la Bonino voglia cimentarsi in un’impresa disperata in quanto lei stessa ha dichiarato di non avere neppure i candidati necessari. E’ arrivato l’ex democristiano Tabacci a salvare la Bonino ,regalandole il simbolo che le eviterà di raccogliere le firme. Un viatico non bello per una anticlericale come la Bonino. La lista Pannella -Bonino e, ancor prima, la lista radicale avevano una precisa ragion d’essere. Anche la “Rosa nel pugno” ebbe una sua motivazione politica, ma oggi la listarella di Bonino che imbarca un vero voltagabbana come Dalla Vedova, non ha una identità motivata. Essa esprime solo una scheggia di partito radicale in nome di un europeismo indefinito che non si ancora neppure a quello di Ernesto Rossi e di Altiero Spinelli. La stessa Bonino eventuale candidata a Bra, sua città natale, rischierebbe di non farcela perché la componente cattolica braidense non voterebbe chi si distinse nelle battaglie abortiste .La scelta a favore dell’accoglienza indiscriminata degli immigrati penalizzerà ulteriormente la Bonino che rischierà una triste fine politica che non merita. Come Ministro degli Esteri e’ stata infatti un ottimo Ministro con il senso delle istituzioni. E certe sue battaglie a fianco e con la guida di Pannella sono state utili alla crescita civile del Paese. Ma si tratta di un passato lontano e di un quadro politico distante da quello attuale.
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Una riflessione per Braccialarghe
La cultura torinese ruota ormai da anni sulle grandi istituzioni pubbliche lautamente finanziate da fondazioni ,ministeri,assessorati. Eppure Torino ha una sua storia di associazioni culturali importanti che ne hanno segnato la vita nei decenni. L’assorbimento di tutte le risorse verso

alcune realtà ha drenato la quasi assoluta totalità di risorse. Il Circolo dei lettori che adesso organizzerà anche il Salone del libro ,e il Polo del ‘900 ,sostenuti da Fondazione San Paolo,Regione e Comune , rivelano una situazione di monopolio incompatibile con il pluralismo culturale . Pensavo a queste cose,quando ho appreso della morte crudele a 60 anni dell’ assessore Fabrizio Braccialarghe ,persona capace e onesta che ha dedicato cinque anni alla cultura torinese. Ci siamo incontrati di sfuggita qualche volta,ma non sono mai riuscito ad avviare con lui una riflessione su questi temi che gli parevano inesistenti. In cinque anni non venne mai una volta al Centro “Pannunzio ,neppure in manifestazioni organizzate con il Comune a cui intervenne il sindaco Fassino. Il disastro grillino nel campo della cultura rivela che chi diceva di opporsi al “sistema Torino “incarnato da Braccialarghe ,ha poi ignorato chi di quel sistema non fa parte o e ‘ stato discriminato. Continuano più o meno tutti a pensare che l’ombelico di tutto sia in via Bogino dove hanno inventato un circolo-spodestando quello storico che ha 170 anni di vita- con dei contributi così cospicui da renderne la gestione la cosa più facile ed appagante.Le difficoltà insite nel far quadrare i conti per fare delle cose utili per la città in via Bogino non l’hanno mai conosciuta. Per il volontariato culturale una buona affluenza di pubblico è il premio agognato specie se i giornali ignorano determinate manifestazioni,avvantaggiando quelle del circolo dei lettori.Anche questo avrei voluto dirlo a Braccialarghe che,ne sono convinto, avrebbe capito perché,al contrario di altri, era una persona intelligente e in buona fede.
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Lettere scrivere a quaglieni@gmail.com
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Partorire alla Conad
Cosa pensa della pubblicità del parto in diretta della Conad?
Gina Lampredi
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Mi sembra una trovata pubblicitaria priva di gusto, anzi decisamente
inopportuna, specie se collegata al Natale. Partorire , prontamente assistiti, in un supermercato mi sembra un’idea peregrina, povera di fantasia. Il creatore della pubblicità è Pupi Avati. Ma la scelta mi sembra sbagliata. La maternità è cosa troppo importante per poter essere usata come pretesto pubblicitario di un supermercato.
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Vittorio Emanuele III
Caro professore, cosa pensa del fatto che la Comunità ebraica voglia che il nome del terzo re d’Italia sia cancellato dalle vie e dalle istituzioni a lui dedicate ?
Umberto Barocca
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Forse stanno venendo fuori i limiti dell’operazione di portare in Italia le salme dei sovrani d’Italia a Vicoforte. All’improvviso,alla chetichella, in periodo quasi elettorale. Il ritorno andava preparato e non imposto con un bliz ,oltretutto da personaggini di spessore quasi nullo. E’ evidente che esso sia diventato motivo di facile polemica. In ogni caso io sono contrario da sempre a cancellare la storia dalla toponomastica .La storia è storia e quindi va rispettata. In un paese in cui ci sono corsi dedicati a Stalingrado,all’Unione Sovietica e a Togliatti, può starci benissimo una biblioteca nazionale di Napoli intitolata a Vittorio Emanuele III.
Il corso è interamente gratuito ed è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale. Inoltre, all’interno dello stesso percorso formativo è prevista l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. Le lezioni sono aperte a tutti i cittadini maggiorenni interessati ad apprendere le tecniche di primo soccorso e a fare volontariato in Croce Verde. Almeno tre i motivi per iscriversi al corso per diventare soccorritori del sistema di emergenza sanitaria: aiutare gli altri fa crescere come persona e professionalmente, fa sviluppare le proprie competenze che diventano poi spendibili anche in altri campi, ad esempio sul lavoro o nel percorso di studi, fa riflettere in senso positivo sulla propria vita e si fanno nuove amicizie. Il volontario soccorritore con un’adeguata formazione e conseguente certificazione della Regione Piemonte deve essere capace di operare in modo coordinato con la Centrale Operativa del Sistema Emergenza Sanitaria e gestire l’organizzazione di un soccorso sicuro nonché prestare assistenza sul luogo e durante il trasferimento. Gli argomenti trattati durante le lezioni riguarderanno diversi argomenti tra cui i codici d’intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la gestione dell’emergenza, la rianimazione cardiopolmonare, l’utilizzo del defibrillatore, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa.
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Per informazioni e iscrizioni contattare la Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi, telefono 0119654400; e-mail:info@croceverdevinovo.it
La Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi attualmente può contare su 175 volontari e 12 dipendenti grazie ai quali ogni anno svolge circa 12mila servizi. Si tratta di trasporti in emergenza 118 e interospedalieri, servizi ordinari a mezzo ambulanza ad esempio dialisi e terapie anche con mezzi per trasporto disabili e assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni. La Pubblica Assistenza di Vinovo effettua anche corsi di formazione al primo soccorso nelle aziende e alla popolazione e si occupa di telesoccorso. L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 78 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.
Riprende la stagione del BTT
LAVANDERIA A VAPORE SAB 13 GENNAIO / h 21 Prima nazionale

Coreografia Josè Reches
Musiche Balenescu Quartet, Aaron Martin & Machine, Amon Tobin
Costumi La Piel
Disegno luci Davide Rigodanza
Danzatori Luis Agorreta e Jose Reches
Riprende il 13 gennaio la Stagione del BTT che accanto al lavoro ‘made in Lavanderia’ – di produzione dei propri spettacoli, porta avanti da sempre un’interessante discorso di ospitalità, rivolto in particolare proposte di giovani e di gruppi emergenti. Apre il 2018 il 13 gennaio la prima assoluta di “ Como Perros” con la compagnia La Piel, dello spagnolo attivo a Madrid José Reches. Il lavoro coreografico è pensato per due interpreti maschili e parla di una relazione in cui sentimenti e fisicità si ispirano all’istinto animale, vero, viscerale, carnale … Immerso in uno spazio sonoro e luminoso, lo spettatore è emotivamente coinvolto da una coreografia forte e aggressiva. Dalla parola al corpo e dal corpo alla parola.
“Andaré el camino de vuelta, con una nueva piel, con un desconocido gesto de luz en la cara. Sentiré tu aliento provocándome nuevas dimensiones en las que moverme, cantarás mi nombre por las calles hasta que mi piel sea la tuya. Estás tan dentro de mí que no sé cómo sacarte, ni si puedo, ni si quiero. Me haces no ser yo… y me gusta”
Josè Reches
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Per informazioni
Biglietti acquistabili sul sito vivaticket
Presso InfoPiemonte (p.zza Castello, Torino)
Oppure un’ora prima degli spettacoli presso la biglietteria della Lavanderia a Vapore
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LAVANDERIA A VAPORE, Corso Pastrengo 51 10093 COLLEGNO (TO)
6463 persone sono state trovate senza cinture di sicurezza, e 4476 guidavano parlando al cellulare
Il bilancio 2017 della Polizia stradale in Piemonte e Valle d’Aosta registra il ritiro di 4 mila patenti. Sono inoltre state rilevate 128.600 infrazioni, comprese quelle che hanno portato al ritiro della patente. 6463 persone sono state trovate senza cinture di sicurezza, e 4476 guidavano parlando al cellulare. Numerose anche le sanzioni per eccesso di velocità, 18414, delle quali più di 3mila per velocità pericolosa. Su un totale di 113mila controlli, 1900 conducenti sono stati trovati positivi all’alcol test e 117 in stato di alterazione per uso di sostante stupefacenti. Lo scorso anno durante i weekend si sono verificati 61 incidenti, di cui tre mortali, e 44 persone sono rimaste ferite. Calano del 6.5% rispetto al 2016 i sinistri in autostrada: 878 gli incidenti con lesioni e 29 quelli mortali.
Nella suggestiva immagine serale scattata da Fabio Darò il Caval ‘d Brons veglia su piazza San Carlo