Sono chiuse le indagini sui fatti di piazza San Carlo, in relazione alla banda dello spray al peperoncino accusata di avere compiuto diversi furti e rapine, sia in Italia sia all’estero. Tra questi anche quelli nella piazza torinese la sera del 3 giugno 2017, quando lo scatenarsi del panico causò più di 1.500 feriti e la morte della 38enne Erika Pioletti. L’inchiesta, coordinata dai pm Roberto Sparagna e Paolo Scafi, coinvolge 11 indagati, ragazzi di origine marocchina, quattro dei quali sono accusati anche per le vicende di piazza San Carlo. I reati loro contestati sono omicidio preterintenzionale, rapina aggravata in concorso, lesioni plurime dolose e associazione a delinquere.
(foto: il Torinese)






Kobarid/Caporetto…oggi
Caporetto, sinonimo di catastrofe
“Retrovie”, parola magica
”Se tu verrai quassù fra le rocce..”






« Ma jeunesse ne fut qu’un ténébreux orage, traversé çà et là par de brillants soleils; le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage, qu’il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils »(Non fu che fosca tempesta la mia giovinezza,qua e là solcata da rilucenti soli;il tuono e la pioggia ne han fatto un tale strazio da lasciare nel mio giardino solo qualche vermiglio frutto). Versi potenti, tratti da “L’ennemi”, il nemico, una delle poesie che Charles Baudelaire raccolse nei suoi “Les Fleurs du Mal”. Era il 1°giugno 1855 quando, per la prima volta, la Revue des Deux Mondes pubblicò, con tanto di nota cautelativa per violenza, diciotto poesie di Baudelaire dal titolo I Fiori del Male, opera che subito destò scalpore e fu censurata. Ma la censura e la critica de Le Figaro non bastarono a celare l’opera e, infatti, il grande pubblico fu subito attirato dal lavoro. Così “I Fiori del Male” sbocciano in quel lontano primo giugno, per poi essere pubblicati in prima edizione il 25 giugno del 1857, con 100 poesie suddivise in 5 sezioni e messi in vendita in circa 1100 esemplari, dagli editori Poulet-Malassis et De Briose.



