redazione il torinese

Una preside assessore all’Istruzione

Verrà ufficializzata  martedì la nomina della nuova assessora all’Istruzione del Comune, in sostituzione della “dimissionata” Federica Patti, rimossa dall’incarico dalla sindaca Appendino. Sarà sempre una donna, così da mantenere inalterate le quote rosa ed esterna al Consiglio comunale.  La scelta è ricaduta su Antonietta Di Martino, già  preside del liceo Regina Margherita e attuale responsabile dell’Osservatorio sulla sicurezza nelle scuole del Miur del Piemonte.

Una preside assessore all'Istruzione

Verrà ufficializzata  martedì la nomina della nuova assessora all’Istruzione del Comune, in sostituzione della “dimissionata” Federica Patti, rimossa dall’incarico dalla sindaca Appendino. Sarà sempre una donna, così da mantenere inalterate le quote rosa ed esterna al Consiglio comunale.  La scelta è ricaduta su Antonietta Di Martino, già  preside del liceo Regina Margherita e attuale responsabile dell’Osservatorio sulla sicurezza nelle scuole del Miur del Piemonte.

Nel nome del popolo

Sul fatto che la Manifestazione pro Tav sia riuscita non ci sono dubbi. Agli incalliti del No a tutto non rimane che ululare alla luna disquisendo del dito e volutamente accorgersi che indica la luna piena. Ora si apre la fase due: referendum
Matteo Salvini risponderà con un vecchio slogan coniato da Enrico Berlinguer, la Lega partito di lotta e di governo. Paragone azzardato per i tempi e la distanza dei protagonisti . Chiaramente un paradosso che evidenzia  che qualcosa non funziona. I leghisti sono stati tirati per i capelli e obtorto collo hanno dovuto partecipare. Ma loro sanno che la cosiddetta commissione del Ministero è solo fuffa.  Nel mentre Luigi Di Maio straparla definendo scienziati i membri della commissione. In questa sua eterna competizione con Castelli e Toninelli su chi la dice più grossa. Loro imperturbabili continuano nel riempirsi la bocca di “noi parliamo in nome del Popolo”. Illudendosi ed illudendo. Ma loro non sanno, si sa. Altra cosa ( appunto ) sono i Leghisti, che  non si possono permettere di non sapere.  Sanno che il punto non è si Tav o No Tav ma se rescindere o non rescindere il contratto con l’ Europa o mantenere gli impegni . Insomma non c’ è partita e l’opera si finirà .Cari alternativi state perdendo tempo e la perdita di tempo avrà un costo che ogni italiano pagherà. Per il resto tutto ampiamente previsto. In piazza oltre a tanta gente anche tutte le forze politiche. A vario titolo sindaci e presidenti di Regione. Tutto il Nord e non solo. Confesso che questi manifestanti mi sono simpatici, ma non per si Tav. Seppure indirettamente fanno giustizia di una arbitraria definizione : parlare a nome del popolo. Arbitraria perché volutamente astratta e fuorviante e dunque solo e semplicemente ideologica buona per fare propaganda e non politica. Ricordi di studi universitari: il prof Alessandro Garrone, 1977. Non solo un prof ma un Guru del laicismo culturale politico di  formazione liberal democratica con chiare simpatie per Giuseppe Mazzini, scherzando sosteneva che l’espulsione di Mazzini dalla prima Internazionale era una delle poche cose che capiva degli adepti di Carlo Marx. Il padre del pensiero repubblicano italiano negava lo scontro di classe motivandolo (appunto) sulla inscindibilità del Popolo. Questo non può essere unico proprio perché formato da singoli e differenti individui portatori d interessi diversi. Altra cosa sono i cittadini? Il riferimento al risorgimento non è casuale. Come è stato importante ancorché simbolico ricordare Camillo Benso Conte di Cavour. Corsi e ricorsi della storia  di noi torinesi. Vero che il referendum è del tutto inutile sul piano pratico. Ora il consiglio regionale lo deve indire, almeno sarà palese che i cittadini votando massicciamente per il si dimostreranno che i No Tav sono solo quattro gatti. Altro che parlare a nome e per conto del popolo. A mala pena rappresentano se stessi, producendo infiniti danni che dovremo pagare noi, tutti gli italiani.
Patrizio Tosetto
(foto di Piero Chiariglione)

La Juve vince a Bologna. E presenta ricorso contro lo scudetto interista del 2006

I quarti di finale della Coppa Italia vanno alla  Juventus che ha battuto il Bologna 2-0 (1-0) allo stadio  Dall’Ara. Gol di Bernardeschi a 9′ del primo tempo  e di Kean  a 4′ del secondo tempo. Lunedì nuova sfida contro  la squadra  vincente tra il Cagliari e l’Atalanta.  Nel frattempo la Juventus ha depositato al Collegio di Garanzia del Coni il ricorso contro l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter per le vicende di Calciopoli. 

Da Mr.Pack 10 tonnellate di plastica da riciclare, in crescita rispetto al 2017

Numeri in crescita a Volpiano per Mr.Pack, il punto di raccolta, collocato in piazza Italia, per il recupero degli imballaggi in plastica di uso domestico: nel 2018, escluso il mese di dicembre ancora da conteggiare, sono stati raccolte oltre 10 tonnellate di plastica, due in più rispetto a tutto il 2017. Commenta l’assessore all’Ecologia Andrea Cisotto: «È un dato molto significativo che dimostra la sensibilità ambientale dei volpianesi e ha un impatto positivo sul ciclo virtuoso dei rifiuti. Credo che i cittadini abbiano anche apprezzato il bonus sulla tassa rifiuti, uno strumento attraverso il quale si interviene con un beneficio economico nei confronti delle persone più attente all’ambiente». Il meccanismo di Mr.Pack prevede uno sconto sulla tassa rifiuti, pari a 10 euro ogni mille punti accumulati (fino a un massimo di 30 euro), e l’azzeramento della tassa per chi conferisce la maggiore quantità di imballaggi; ogni punto equivale a 100 grammi di anidride carbonica non emessa in atmosfera.

Nuovi Postamat nei piccoli comuni

“Poste ha comunicato  a Uncem di aver avviato i sopralluoghi in 253 Comuni piccoli del Paese per l’installazione di altrettanti nuovi Postamat. Si tratta di un risultato che riteniamo molto positivo. L’azienda guidata dall’Ad Matteo Del Fante risponde a una nostra richiesta, fatta in diverse occasioni negli ultimi tre anni, e dà seguito a quanto annunciato a Roma il 26 novembre a Roma da Del Fante davanti a 3.500 Sindaci”.  

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem. “Le richieste dei Sindaci, per nuovi Postamat e altri servizi, sono moltissime – prosegue Bussone – Le stiamo indirizzando all’azienda. Molti Amministratori stanno scrivendo apiccolicomuni@posteitaliane.it ,  come suggerito dall’Ad e dalla Presidente Farina. Ringrazio in particolare il Responsabile Corporate Affairs Lasco per il lavoro che con il suo staff, a partire da Luigi Madeo, sta facendo con Uncem. In particolarevogliamo lavorare sull’attivazione dei servizi di tesoreria per gli Enti locali, tra i dieci punti lanciati da Del Fante alla Nuvola a novembre. Il comma 908 della legge di bilancio 2019 estende alle amministrazioni operanti nei piccoli Comuni la facoltà, già concessa ai piccoli Comuni stessi, di avvalersi di Poste italiane per la gestione dei servizi di tesoreria e di cassa”. “Ritengo Poste possa arrivare a mille Postamat in più, nei piccoli Comuni, entro la fine del 2020 – aggiunge il Presidente Uncem – Del Fante a Roma aveva annunciato che  i 3.542 piccoli Comuni senza Postamat, ma con Ufficio Postale, potranno fare richiesta per l’installazione di uno sportello automatico, che sarà valutata nell’arco di piano industriale. È un passo importante. Positivo anche che nei 254 piccoli Comuni senza uffici postali venga garantita l’erogazione dei principali servizi postali attraverso la rete dei tabaccai, grazie all’accordo tra Poste e la Federazione Italiana Tabaccai,  e il servizio a domicilio dei portalettere. Uncem ritiene decisiva la copertura degli uffici postali  ampliata nei Comuni turistici sulla base dei flussi di arrivi e presenze registrati. Abbiamo fiducia e proviamo a costruire percorsi nuovi, diversi dal passato, provando a traguardare il futuro puntando su moderni servizi, fisici e digitali”. Sul tema della distribuzione della corrispondenza, Uncem ha chiesto a Poste continuità, capillarità e stabilità, ma anche di valutare nuove opportunità di distribuzione ovvero di custodia in cassette postali per favorire pendolari, giovani, famiglie e tutelare la terza età, consentendo in particolare la regolare distribuzione di quotidiani e della stampa locale”.

DAZI SUL RISO ASIATICO: LA PROSSIMA SETTIMANA AVVIO DELLA PROCEDURA

L’abolizione dei dazi zero per il riso importato dal sud est asiatico verrà assunta dalla Commissione europea la prossima settimana con una procedura scritta e senza ulteriore discussione, salvo specifica richiesta da parte di uno dei membri del Collegio dei Commissari che si riunirà martedì prossimo, 15 gennaio, a Strasburgo.
«Nelle scorse settimane avevo scritto ai Commissari europei al Commercio e all’Agricoltura, Cecilia Malmström e Phil Hogan, per sollecitare al più presto una ratifica finale – spiega Alberto Cirio, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento Ue –. Oggi abbiamo avuto la conferma dell’avvio della procedura scritta, modalità possibile quando non c’è il rischio che qualcuno nel Collegio dei Commissari si opponga. In questo caso, essendo una proposta della Commissione stessa, non si è ritenuto necessario discuterne. Entro la prossima settimana i dazi saranno finalmente reintrodotti. È la notizia che aspettavamo, il modo migliore per dare il via al 2019. Quella per il riso è stata la mia prima battaglia al Parlamento europeo. E dopo quasi cinque anni finalmente ne vediamo la fine. Sono molto soddisfatto per il nostro riso, ma anche perché abbiamo affermato un principio di cui potranno godere tutte le nostre eccellenze agricole: i cibi italiani non si toccano, non si copiano e vanno tutelati. Lo abbiamo detto con forza e l’Europa ci ha ascoltato».

Anche la politica faccia la sua parte per l’Auxilium

“Serve il supporto di tutti affinché questo fiore all’occhiello cittadino resti ai vertici dello sport nazionale”

Auspico che l’attuale situazione dell’Auxilium si sblocchi e che si risolva in modo da garantire un futuro ad alto livello per il basket torinese, sia che ciò avvenga tramite un positivo accordo con il gruppo romano sia che ciò sia reso possibile tramite l’ingresso di nuovi soci a supporto dell’attuale proprietà. Sarebbe imperdonabile perdere un patrimonio quale quello rappresentato dall’Auxilium. Invito dunque la Sindaca e l’Amministrazione tutta a spendersi a favore dell’Auxilium. Questa realtà dello sport torinese deve restare ai vertici. Il mio appello è anche rivolto agli imprenditori del territorio, affinché valutino seriamente, in caso di mancato accordo, la possibilità di acquisire quote cooperando con la proprietà di Antonio Forni, dimostrando così il loro amore per Torino e per la sua offerta sportiva. L’augurio è anche che Fiat resti parte integrante e sostanziale del progetto. La storia del basket a Torno è gloriosa ed è parte integrante dell’altrettanto gloriosa storia sportiva della città. Anche con i risultati sportivi dell’Auxilium la nostra città acquisisce lustro e visibilità a livello nazionale e internazionale. 

Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino

Sindaci in piazza

Nella foto inviataci da Mario Alesina i sindaci presenti alla manifestazione per la Torino-Lione in piazza castello a Torino.

I carabinieri forestali salvano cervo intrappolato

I carabinieri forestali  hanno salvato un esemplare di cervo femmina che era rimasto intrappolato, a Dronero, nel Cuneese, in un canale della centrale idroelettrica di Enel Green Power. Era saltato nel corso d’acqua superando  una recinzione metallica e  continuava a spostarsi, spaventato, senza riuscire a individuare una via d’uscita.

 

(foto archivio Centro recupero animali selvatici)