DALLA LOMBARDIA
Sono quattro gli italiani in stato di fermo, accusati di avere ucciso e murato in una cavità nascosta da una parete un albanese scomparso da Genova nel 2013 e i cui corpo è stato scoperto il 15 gennaio 2019 in appartamento nei pressi di Monza. Secondo procura e carabinieri l’uomo sarebbe stato assassinato per ritorsione per un furto di preziosi alla sua ex compagna e perché ha interrotto una relazione sentimentale con la donna, amica di uno degli indagati. Il proprietario dell’abitazione è risultato estraneo ai fatti.
Daspo a quattro tifosi del Pisa
Sono venuti dalla Toscana in Piemonte per assistere ad una partita, hanno tenuto un comportamento irresponsabile ed ora non potranno accedere per un anno a luoghi dove si tengono manifestazioni sportive. Questa è la sorte toccata a quattro giovani ‘tifosi’ del Pisa, residenti in quella provincia, destinatari di una daspo del Questore di Vercelli, Sergio Molino. Ciascuno di loro, durante l’incontro di calcio Gozzano-Pisa, valevole per il campionato di calcio di serie C, disputato presso lo stadio “Silvio Piola” di Vercelli il 22 ottobre scorso, mentre si trovava all’interno dell’impianto nel settore destinato alla tifoseria ospite, si è reso responsabile di possesso ed accensione di uno strumento per l’emissione di fumo o di gas visibile (fumogeno). Per questo episodio, i quattro erano stati denunciati a piede libero dalla Digos della Questura di Vercelli alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli. Alla loro individuazione si è giunti grazie alla visione delle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso poste all’ interno dello stadio, elaborate successivamente da personale del Gabinetto di Polizia Scientifica.
Massimo Iaretti
Il Governo stanzia i fondi per le finali Atp
Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto del governo che stanzia 78 milioni di euro per le finali Atp a Torino. Commenta l’esponente leghista: ” è un fatto positivo per il nostro sport e anche per le ricadute economiche sul territorio”. Soddisfatta la sindaca di Torino, Chiara Appendino: “È stata dura ma Torino ci ha creduto fin dall’inizio e seguiremo la vicenda con ancora più attenzione, Torino ci proverà fino all’ultimo come abbiamo già fatto in queste settimane”.
“Sono molto felice che come Governo si sia deciso di sostenere concretamente la candidatura di Torino per ospitare le Atp Finals di tennis dal 2021 al 2025. Infatti è stato redatto e firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che garantisce i 78 milioni necessari per presentare la candidatura. Il nostro impegno nasce dalla consapevolezza che si tratta di un investimento sostenibile e di un’occasione di sviluppo che non possiamo negare a Torino, al suo hinterland, all’Italia e agli amanti del tennis. Nelle ultime settimane ci siamo impegnati al
massimo per riuscire a garantire alla città di Torino i fondi necessari e i tempi stretti rendevano assolutamente necessario un impegno diretto dell’Esecutivo e del Presidente del Consiglio”. E’ il commento del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, sulla candidatura di Torino per le ATP Finals.
Nell’intervista radiofonica su Rtl il ministro dell’Interno Matteo Salvini aggiorna gli ascoltatori sulla vicenda Tav: “Nel contratto c’è la revisione dell’opera che è giusta, si possono tagliare spese, strutture, è giusto chiedere più contributi all’Europa e alla Francia. Non si può fermarla, conto che il buon senso prevalga, la scelta va fatta”. Aggiunge il vicepremier, riferendosi a Di Maio, che gli ha dato dell’irresponsabile ed è contrario all’opera: “Sono coerente e poi Luigi parlava ai suoi. Non mi scandalizzo, ho sempre lavorato per riavvicinare le posizioni, devono partire i bandi, a me interessa quello. Questo Governo andrà avanti, sono contento di quanto ha fatto in questi mesi,”.
Clelia Ventimiglia
previdenziali da lei pagati. Così anni dopo nelle medie. Sempre mia madre e sempre l’8 Marzo mi veniva a prendere a scuola ed andavamo insieme in via Principe Amedeo, in tram visto che l’auto era un lusso. Sede storica della Cgil. Per lei finalmente una botta di vita. Giù a ciacolare con le vecchie compagne. Loro in qualche modo erano riuscite a lavorare nel sindacato. Come segretarie sia ben chiaro. Le prime angeli del ciclostile. E la vedevo rinascere. Mercati puliti con Amiat
Amiat Gruppo Iren ha avviato una nuova azione di comunicazione finalizzata a sensibilizzare gli operatori mercatali a svolgere una raccolta differenziata sempre più puntuale e corretta. Dopo il primo step avviato a ottobre 2018 che ha coinvolto ben 15 mercati torinesi nell’area sud ovest di Torino, si procederà ora con altre 6 aree mercatali, comprese nell’area nord-est, ossia: Corso Chieti, Piazza Borromini, Piazza Nizza, Piazza Foroni, Piazza Madama Cristina, Via Porpora. Verranno distribuiti volantini plastificati presso le bancarelle di ciascun ambulante e pieghevoli dedicati a tutti i cittadini contenenti molte altre informazioni sulla raccolta differenziata e sulla nuova app Junker scaricabile sia da Google Play che dall’App Store. Entrambi i materiali sono stati prodotti in quattro lingue: italiano, francese, cinese e arabo per poter raggiungere anche i cittadini e i lavoratori stranieri. Per rendere più incisiva la comunicazione
è stata creata anche una piattaforma on line www.mercatitorino.it, specificatamente pensata per chi lavora nei mercati in modo da avere sempre tutte le informazioni utili a disposizione con un click. Navigando all’interno del sito è possibile consultare in modo semplice e immediato, per ogni mercato, giorni e orari di apertura suddivisi per tipologia di attività, nonché tutti i servizi previsti e gestiti da Amiat Gruppo Iren e relativi alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia dei mercati. In ogni mercato coinvolto dall’azione di sensibilizzazione, sarà anche collocato un totem informativo, dedicato sia ai cittadini che agli operatori mercatali, per ricordare loro le regole di una corretta raccolta differenziata, al mercato e presso la propria abitazione.
Frosinone-Torino, nessun precedente tra i due tecnici
Primo confronto in assoluto tra i due allenatori Marco Baroni e Walter Mazzarri
Il Frosinone-Torino di domenica pomeriggio (ore 15:00) sarà il primo “incrocio” tra i due tecnici Marco Baroni e Walter Mazzarri, nonostante entrambi possano vantare una carriera in panchina quasi ventennale. Il confronto sarà, in pratica, una specie di derby toscano tra il “fiorentino di Firenze” Baroni e il livornese (di San Vincenzo) Mazzarri.
Giuseppe Livraghi
A Ivrea Carnevale con denunce
Il 5 marzo, giornata di ‘Martedì Grasso’ è stata quella di chiusura dello storico Carnevale di Ivrea, che era partito il 28 febbraio e tutti i riflettori per questo periodo sono rimasti puntati sulla città dalle ‘Rosse Torri di Arduino’. Complessivamente si è registrata, nell’arco delle sei giornate, la presenza di oltre centomila persone.
Un simile passaggio di persone ha reso necessaria una presenza massiccia delle forze dell’ordine, in tutto oltre seicento operatori secondo le disposizioni per i servizi preventivi e di sicurezza pubblica disposti dal Questore di Torino, Francesco Messina.
Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di “Ivrea e Banchette”, del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Stradale ha identificato oltre 300 persone.
Sono state denunciate in stato di libertà 5 persone, di cui 4 per guida in stato di ebbrezza ed 1 per lesioni personali gravissime.
Massimo Iaretti
Quagliuzzo è un comune, della Città Metropolitana di Torino, sito in Pedanea, a pochi chilometri da Ivrea. Con i suoi 340 abitanti appartiene alla fascia dei piccolissimi comuni con tutte le problematiche che li accompagnano

Il sindaco Ernesto Barlese, alla guida del paese dal 10 giugno dello scorso anno ha scritto al ministro dell’Interno Matteo Salvini per rappresentagli quello che è un problema per tanti enti locali delle sue dimensioni, il taglio dei trasferimenti dallo Stato. Questi sino al 2013 ammontavano a circa 126mila euro, nel 2018 il trasferimento di risorse è sceso drasticamente giungendo a quota 66mila. “Tale situazione – scrive il primo cittadino di Quagliuzzo – ha creato non poche difficoltà, in quanto è aumentata notevolmente la burocrazia, come pure gli adempimenti degli uffici, mentre il costo non si è certo ridotto e le esigenze del territorio e dei cittadini sono aumentate”. Barlese, fatta questa premessa, evidenzia che non avendo altre risorse a disposizione, se non i tributi locali, in quanto il territorio ha una vocazione agricola e non sono presenti attività imprenditoriali “ci ritroviamo in serie difficoltà per amministrare al meglio la nostra realtà”. I 40mila euro concessi quest’anno, vincolati per interventi in materia di messa in sicurezza, sono stati certamente una boccata di ossigeno, ma le problematiche rimangono sul tappeto. “I piccoli comuni – dice ancora Barlese – sono importanti presidi del nostro territorio nazionale, hanno alle spalle una storia ed una cultura millenaria e costituiscono l’ossatura portante delle tradizioni, dei valori e della qualità del vivere, cosa che nelle grandi città si è persa”. D qui l’interrogativo rivolto ‘all’inquilino del Viminale’ se si può sperare in un sostegno, materiale ed istituzionale nei prossimi anni per i piccoli e piccolissimi comuni.
Massimo Iaretti