“In questi mesi siamo sempre stati al fianco dei lavoratori della Blutec, che impiega oltre 300 lavoratori in Piemonte. L’obiettivo del Governo, fin dall’inizio, è stato quello di prorogare la cassa integrazione per il 2019 e dare tempo all’azienda di rilanciarsi con un nuovo piano industriale per salvaguardare tutti i lavoratori. Purtroppo oggi capiamo il perché dei tanti ritardi e dei mancati investimenti da parte dell’azienda: l’arresto dei vertici conferma tutte le perplessità di questi mesi. Per questo la decisione del ministro Di Maio di contattare l’amministratore giudiziario per salvaguardare tutti i livelli
occupazionali rappresenta il primo e fondamentale passaggio per tutelare i lavoratori, le vere vittime di questa storia, che questo Governo non abbandonerà”. Così in una nota Jessica Costanzo, portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera, impegnata da mesi sulla questione Blutec, che ricorda infine come l’azienda “occupa circa 300 lavoratori tra le sedi di Rivoli, Beinasco e Asti e già verso la fine del mese di gennaio aveva visto scioperi e proteste a causa di problemi nelle tempistiche di pagamento degli stipendi”.
Distribuiti quasi 7.000 biglietti per una raccolta totale di oltre 30 mila euro. L’elenco dei biglietti vincenti sul sito www.ricercalafortuna.it.
Candiolo, 12 marzo 2019 – Con la supervisione del notaio Andrea Ganelli è avvenuta, nella sede della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS, l’estrazione degli 80 premi in palio per la seconda edizione della lotteria di Natale “Ricerca la Fortuna”, lanciata per sostenere l’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo. Erano presenti il Sindaco di Candiolo, Stefano Boccardo, il Presidente della Fondazione, Allegra Agnelli e la madrina Cristina Chiabotto. La lotteria si è confermata un’iniziativa di successo: i biglietti distribuiti sono stati quasi 7.000, che hanno permesso di raccogliere oltre 30 mila euro FCA, main partner dell’iniziativa, ha donato una bellissima 500 Collezione color Brunello, la “piccola-grande” vettura Fiat icona del Made in Italy, che rappresenta bene lo spirito creativo e generoso del nostro Paese. L’ambitissimo primo premio è stato vinto dal biglietto numero 1318 Il secondo premio, una serigrafia del maestro Ugo Nespolo, è andato al numero 671, mentre il possessore del terzo biglietto estratto, numero 9761, si è aggiudicato una cena per due persone al ristorante stellato Combal.Zero. Premiati anche i negozi che hanno distribuito il maggior numero di biglietti. Sono Mas Gioielli di Torino, Rey Caffè di Vinovo e Blucart Buffetti di Moncalieri. Hanno sostenuto l’iniziativa, oltre a FCA, La Stampa, Lavazza, Damilano, Galup, Juventus, Torino, Fisico, EDT, Abbonamento Musei, Museo Nazionale del Cinema, Teatro Stabile Torino, Museo dell’Auto, Museo Egizio, Vialattea, QC Terme, Gruppo Expert, Duchessa Lia, L’Aromatario, Torino Computer. “Sono soddisfatta. Non avevo dubbi che anche questa seconda edizione della lotteria avrebbe avuto successo. – ha dichiarato Allegra Agnelli – i piemontesi rispondono sempre con grande generosità alle nostre iniziative. Grazie a loro l’Istituto è nato, cresciuto e continua con costanza la sua lotta contro il cancro. Ringrazio FCA che anche quest’ anno ha voluto sostenerci offrendo il primo bellissimo premio e tutti gli altri partner che hanno collaborato all’iniziativa”. Il Sindaco di Candiolo, Stefano Boccardo, ha sottolineato “la collaborazione positiva che si è instaurata con l’Istituto di Candiolo. Questa iniziativa è importante perché sostiene un ospedale che vuol dire futuro per tante persone”. Sul sito internet www.ricercalafortuna.it si può trovare l’elenco completo dei biglietti vincitori. I vincitori potranno ritirare i premi in Fondazione nei prossimi 60 giorni, dal lunedì al venerdì in orario 10/17.30. Per informazioni sulle modalità di ritiro: Tel. 011.9933.380 – E-mail info@fprconlus.it. La lotteria è stata organizzata dall’agenzia Zip e ha avuto il patrocinio della Città di Torino e del Comune di Candiolo.
Alla fine del mese di febbraio era stata sporta denuncia di furto di una moto; la Polizia di Statodi Torino è riuscita a rintracciare l’autore del furto dopo pochi giorni. Il motoveicolo è stato avvistato giovedì mattina dapprima in via Cigna e poi invia Martorelli. A bordo della moto vi era un ragazzo romeno di 20 anni che si stava dirigendo verso corso Vercelli. Gli agenti della Squadra Volante stavano seguendo i suoi spostamenti quando il giovane, incurante della presenza di altri utenti della strada, ha intrapreso una guida spericolata tra le vie del quartiere, nel tentativo di far perdere le sue tracce. Non riuscendoci, il ragazzo, ha abbandonato il mezzo continuando la fuga a piedi, ma poco dopo è stato fermato.Il giovane, incensurato, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di ricettazione e, a seguito di convalida, è stato disposta nei suoi confronti la misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria.
M.Iar.
“Avevamo consigliato il presidente Chiamparino di lasciar perdere la via del referendum. Giusto fare le pressioni del caso quando il M5S tentava di bloccare la realizzazione dell’opera, ora che i bandi sono partiti e che il sottosegretario Giorgetti ha chiarito che in caso di nuovi blitz di Toninelli e Di Maio la parola spetterà al Parlamento la sua iniziativa ha un sapore esclusivamente elettorale. Il
Governatore piu che alle ragioni delle imprese e delle famiglie piemontesi: si aggrappa al referendum sulla Tav per nascondere sotto il tappeto i tanti fallimenti della sua Giunta regionale che si traducono in un Piemonte che cresce meno delle altre regioni del Nord Italia. Tutti sappiamo le abilità di prestigiatore politico di Chiamparino, ma “esageruma nen”. Le elezioni di fine
maggio sono una partita che si gioca sulla sanità, sulle politiche industriali, l’organizzazione del trasporto pubblico locale, il sostegno dei comparti turistici, sportivo e culturale. Tutti ambiti dove la sua Giunta di centrosinistra ha raccolto solo insuccessi. Non ci presteremo alla sua azione di distrazione di massa. Le uniche sentinelle Sì Tav siamo noi ed è la nostra coerenza di questi anni a certificarlo”. Ad affermarlo in una nota il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Andrea Fluttero e il vice Andrea Tronzano (nelle foto) con i consiglieri regionali Luca Bona, Franco Graglia e Luca Rossi commentando la conferenza stampa organizzata dal presidente Chiamparino per lanciare il referendum sulla TAV.
Farmaci a effetto dopante: arrestate 12 persone
All’alba della mattina del 12 marzo, il Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela della salute di Roma, coadiuvato da oltre 200 militari dell’Arma Carabinieri in Provincia di Enna ed in tutto il territorio nazionale, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Enna Luisa Maria BRUNO a carico di 12 persone ritenute responsabili a vario titolo dei reati di Utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti nonché di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanzi stupefacenti o psicotrope. Anche il Piemonte è stato coinvolto è nell’indagine dove i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Tutela della Salute di Roma coadiuvati dal Nas. Carabinieri di Alessandria e dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Asti hanno eseguito alcune perquisizioni a carico di un giovane “body builder” residente in Asti nonché la misura cautelare della custodia in carcere a carico di un altro giovane astigiano, proprietario di un negozio di articoli per “body builder” e allenatore presso una palestra di Asti. Nell’operazione astigiana sono state rinvenute e sequestrate oltre 150 fiale e oltre 270 compresse di anabolizzanti ad effetto dopante, gran parte proveniente dall’est europeo e solo in minima parte dall’Italia. L’ipotesi è che l’arrestato, per la quantità di anabolizzanti rinvenuti nella sua disponibilità nonché per la gestione del negozio di prodotti per sportivi in cui svolgeva la propria attività lavorativa, avesse posto in essere una commercializzazione delle illecite sostanze. L’uomo è stato poi ristretto nel carcere di Asti.
M.Iar.
Softball, presentata la Reale Mutua Jacks Torino
VOCI DAL SILENZIO

COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA
Voltoni del Guazzatoio Piazzale della Pilotta 15 – Parma
Con una modalità nuova, basata sulla condivisione di un linguaggio artistico che si fa portatore di contenuti educativi e di altro valore sociale, la mostra spalanca una porta su un tema purtroppo di forte attualità: l’omicidio di genere, meglio conosciuto come femminicidio. L’arte in questo caso si fa strumento affinché l’onda emotiva generata dal tema sia utile e si trasformi in azioni concrete, non esaurendosi nelle reazioni istintive di sdegno e condanna.
Diego Testolin, disegnatore di identikit e analista della scena del crimine della Polizia scientifica del Triveneto, scava in vicende umane che la sua vita professionale gli ha posto di fronte, rileggendo la realtà con sguardo intimo e atteggiamento rispettoso, nell’intento di restituire attraverso le sue tele, quell’umanità e quella dignità estetica che la brutalità dell’uomo ha strappato via. Ecco quindi che alcune figure femminili prese dall’iconografia artistica del passato vengono rivisitate in chiave moderna secondo il principio di bellezza assoluta e spirituale, diventando portatrici di un messaggio di speranza: “la bellezza salverà il mondo”.
Parte integrante della mostra, la videostallazione Il silenzio del dolore, di e con Elena Ruzza. Il cortometraggio, presentato al 36° Torino Film Festival e tratto da una storia realmente accaduta, restituisce il punto di vista umano e professionale di Katia Ferraguzzi, poliziotta della Squadra Mobile e psicoterapeuta, che porterà con sé per sempre il ricordo degli occhi di un bambino che, suo malgrado, ha assistito al “femminicidio” della madre da parte del padre.
Il progetto è promosso da Legal@rte Onlus, associazione che nasce dalla volontà di un gruppo di appartenenti alla Polizia di Stato, con lo scopo di promuovere la legalità attraverso gli strumenti che la cultura mette a disposizione, nell’intima ambizione di contribuire alla nascita di nuove resilienze.
Tre giovani balordi danneggiano giochi pubblici
La segnalazione di un cittadino e l’attività del Nucleo di Prossimità del Comando della Polizia locale di Novara ha portato alla denuncia per danneggiamento di bene pubblico di tre giovani novaresi appena maggiorenni. I fatti risalgono a metà febbraio, quando, nel pomeriggio, i tre ragazzi erano stati notati mentre erano intenti a danneggiare alcuni beni facenti parte dei giochi pubblici nei giardini “Renza Ferraris Sguazzini” tra via Righi e via Lagrange. In seguito alla segnalazione era stata avviata l’attività investigativa da parte del Nucleo di Prossimità che ha portato all’individuazione e alla denuncia alla Procura della Repubblica. “Ai fini del risultato – commenta l’assessore alla Sicurezza Mario Paganini – sono da ritenersi fondamentali l’azione preventiva svolta nelle scuole cittadine e il controllo delle zone di abituale aggregazione giovanile della città da parte dei nostri agenti: grazie a questo lavoro di raccordo e di rete con le scuole e di mappatura del territorio, sono riusciti ad identificare con celerità tutti i protagonisti presenti al momento del fatto, spettatori o diretti responsabili”. Nell’ambito della stessa attività investigativa un altro ragazzo, minore, è stato segnalato alla Procura dei Minori di Torino per aver fornito agli agenti false generalità.
M.Iar.
Vento e siccità alzano il rischio incendi
A causa del vento forte e della siccità sono favoriti gli incendi boschivi in Piemonte. Ieri Vigili del Fuoco e volontari Aib per un totale di 79 squadre attrezzate con 30 mezzi sono intervenuti a Corio nel Torinese e in altre aree di Astigiano, Cuneese, Alessandrino. Segnalazioni sono giunte anche alla protezione civile regionale da Bollengo e Bairo, in provincia di Torino, Bosio e Bistagno, nell’Alessandrino. Un incendio è divampato in un bosco di Val della Torre, e si è spinto fino al comune di Givoletto. I carabinieri forestali, in via precauzionale, hanno evacuato due abitazioni. Non è in vigore lo stato di massima pericolosità per gli incendi ma è possibile che possa essere adottato nei prossimi giorni. Non si prevede pioggia per tutta la settimana.



