Una “corte contemporanea” da scoprire, aperta a tutti
La Venaria Reale è un grande “progetto culturale permanente” che offre opportunità di conoscenza, emozioni ed esperienze molteplici: una “corte contemporanea” da scoprire, aperta a tutti, che si propone come esperienza di “un viaggio in Italia” dove finalmente, puntando sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico, naturale e gastronomico, si possono trovare “regalità e piacere di vivere”.
La Venaria Reale, grandioso complesso alle porte di Torino con 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini, beni adiacenti al seicentesco Centro Storico di Venaria ed ai 3.000 ettari recintati del Parco La Mandria, è un capolavoro dell’architettura e del paesaggio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997 e aperto al pubblico nel 2007 dopo essere stato il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali.
L’edificio monumentale, vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale: l’incantevole scenario della Sala di Diana progettata da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le fastose decorazioni, la spettacolare Fontana del Cervo nella Corte d’onore rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia.
Superficie totale aree verdi: 911.823 mq
La strategia della tensione degli Anni di Piombo (il terrorismo in Italia tra il 1970 e il 1980), il Dopoguerra e la nascita della Repubblica italiana e l’attualissimo argomento delle migrazioni internazionali sono gli argomenti chiave da cui partono le tracce per gli studenti che intendono partecipare alla 35esima edizione del Progetto di Storia contemporanea bandito dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione. In questi 35 anni di storia del concorso più di 40 mila studenti e 1.500 insegnanti in tutto il Piemonte hanno approfondito insieme temi fondamentali dell’evoluzione del nostro Paese, affrontandoli spesso con un taglio innovativo e coinvolgente.





LA VERSIONE DI GIUSI / 

La decisione è stata comunicata dal presidente della Regione, Chiamparino e dal sindaco Fassino, al termine dell’assemblea dei soci della Fondazione