
Quello delle Giovani Marmotte, nei fumetti Disney, era un vero manuale di “tuttologia” ed anche questa versione contiene una quantità di informazioni e curiosità
“C’e’ chi nasce come paperino,sfortunato e sempre pieno di guai; c’e’ chi invece e’ come topolino, carino intelligente, simpatico alla gente …e c’è chi vorrebbe avere tutte le risposte.. come nel Manuale delle Giovani Marmotte… “. Così cantava Eugenio Finardi nella sua “Vil Coyote”, datata 1989. Vent’anni prima, a cura di Mario Gentilizi, storico direttore di “Topolino”, usciva in Italia il Manuale delle Giovani Marmotte ( Mondadori, Milano,1969). Lo stesso che, recentemente, è tornato in libreria in una edizione che ripropone fedelmente, con il marchio Giunti, quella cartonata della fine degli anni Sessanta. Il Manuale era una sorta di piccola enciclopedia per bambini, con Qui, Quo, Qua e gli altri paperi come protagonisti: le illustrazioni erano curate dal grande fumettista genovese Giovan Battista Carpi, e i testi da Elisa Penna. Quello delle Giovani Marmotte, nei fumetti Disney, era un vero manuale di “tuttologia” ed anche questa versione contiene una quantità di informazioni e curiosità : dalle istruzioni per costruire ponti e barche o per sopravvivere in condizioni avverse (come fare i nodi, accendere il fuoco senza fiammiferi,ecc) accanto a notizie sulla storia delle civiltà, dei vari paesi, delle conquiste dello spazio e della tecnica e così via. Agli occhi ingenui di un bambino, all’epoca, il Manuale delle Giovani Marmotte offriva tutte le risposte, oltre a mille curiosità, consigli e svaghi. E’ ancora così? Riusciranno le “Giovani Marmotte” a tener testa a Geronimo Stilton, Masha e Orso e tutti gli altri rivali? Dalle prime rilevazioni sulle vendite, quella che alcuni hanno ribattezzato “operazione amarcord” ,pare si difenda bene.E la Giunti ha già annunciato, per l’autunno, anche la riedizione del “Manuale di Nonna Papera” che fece la sua comparsa nel 1970 ed era dedicato alla cucina, dando spazio a tante ricette da tutto il mondo.
Marco Travaglini


Il caso del lavoratore romeno morto nei campi di Carmagnola poche settimane fa, su cui è in corso un’inchiesta, è solo il più recente di una serie di episodi drammatici che riguardano il mondo del lavoro nero in Piemonte. Ora la Regione, insieme con le associazioni agricole ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione delle aziende che impiegano manodopera stagionale e un tavolo tra diversi assessorati per contrastare casi di irregolarità nell’utilizzo dei lavoratori, stranieri e non. Così Giorgio Ferrero, assessore regionale all’Agricoltura, Antonio De Concilio, direttore regionale Coldiretti, Giovanni Demichelis, direttore regionale Confagricoltura, Giovanni Cardone e Roberto Barbero, rispettivamente direttore regionale e presidente torinese Cia, hanno concordato, nel corso di un convegno, sulla necessità di salvaguardare la legalità contro ogni forma di sfruttamento e hanno garantito il loro impegno a operare con forza in questa direzione.
L’arcivescovo Cesare Nosiglia invita le Chiese cattoliche di Torino, domenica prossima, a inserire nel culto due preghiere sull’accoglienza dei migranti. “Questo è il nostro sì a Papa Francesco”, dice Nosiglia – “bisogna pregare perché le parrocchie e le famiglie sostengano con scelte concrete l’invito di Papa Francesco ad accogliere e dare ospitalità ai nostri fratelli e sorelle rifugiati”.
Alle 9,32 l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato in provincia di Torino una scossa di terremoto di magnitudo 3.1. L’epicentro si trova in prossimità di Villar Pellice, nella zona montana del Pinerolese. Fino ad ora non sono arrivate segnalazioni di danni ai vigili del fuoco e alla protezione civile.
Il Centro Studi sul Federalismo promuove il convegno: 

Ultimo eclatante episodio a Torino. Ammonta a mezzo milione di euro la truffa ai danni di una donna di 78 anni residente nel centro