redazione il torinese

Cento anni dopo la Grande Guerra

risorgimento museo Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

 

Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano in piazza Carignano si ricorda il centenario della Prima guerra mondiale, attraverso la mostra ‘Torino e la Grande guerra 1915-1918′. Resterà aperta fino al 22 maggio 2016. E’ raccontata la propaganda a favore del conflitto con particolare riguardo a Torino, città impegnata da una parte nell’organizzazione del consenso e dall’altra nell’ assistenza agli abitanti, ai combattenti e agli sfollati.

 

(Foto: il Torinese)

Prima vittoria in campionato per i bianconeri

genoa juve

 Mercoledì nuova opportunità di di risalire la classifica: allo ‘Stadium’ con il  Frosinone, fanalino di coda in classifica

 

Finalmente la prima vittoria in campionato, in casa del Genoa, dopo il 2-1 di Manchester. Il risultato è 2-0, grazie anche all’ autorete del portiere genoano Lamanna, dopo la traversa colpita da Pogba. Raddoppio del centrocampista francese su  rigore. La Juve è a -6 dall’Inter, capolista a punteggio pieno. Mercoledì, però, nuova opportunità di di risalire la classifica: allo ‘Stadium’ con il  Frosinone, fanalino di coda.

Grave al Cto la donna caduta da un sentiero

Elicottero-118Era con un uomo, che ha dato l’allarme al 118

 

E’ ricoverata al Cto di Torino in gravi condizioni Susanna Mina, la donna di 43 anni caduta da un sentiero di montagna nei pressi di Oropa, nel Biellese. L’ escursionista era precipitata dalla stradina che dalla bocchetta del lago del Mucrone, nella conca di Oropa, conduce al rifugio Coda ai Carisey, a  2.280 metri. Era con un uomo, che ha dato l’allarme al 118.

Un'ottima annata, vendemmia al top

langhe 

Recupero del 10% nella produzione rispetto al 2014

 

Sarà una vendemmia di ottima qualità, con un recupero del 10% nella produzione rispetto al 2014. Sono positive le prime previsioni di Assoenologi: la quantità prevista è di 2 milioni 640 mila ettolitri, erano 2 milioni e 402 mila del 2014. La varietà  meno produttiva è il Nebbiolo. Tutti gli altri vitigni (Moscato, Brachetto, Barbera e Cortese) segnano un aumento. Per i vini rossi ‘importanti’, orgoglio piemontese,  la vendemmia partiràa metà settembre.

Il ministro Boschi rassicura: "Le riforme si faranno o il Pd non è credibile"

BOSCHI

“Se il Pd perde questa sfida perde credibilità”

 

Il ministro Maria Elena Boschi, a Torino per la festa di Left Wing, è ottimista: “Sono assolutamente fiduciosa che si arriverà all’approvazione delle riforme costituzionali entro il 15 ottobre. Al 90% la riforma è condivisa. Non ci sono veti da parte della maggioranza, a maggior ragione non ci devo essere da parte della minoranza. Se il Pd perde questa sfida perde credibilità ed il rischio è di consegnare il Paese al M5s e alla Lega”. Se son rose fioriranno.
   

Sul 56 altri pugni ai controllori Gtt

TRAM GMADRE

L’aggressore è un ragazzo un nordafricano di 28 anni

 

Questa volta il malcapitato è stato un controllore di un autobus della linea 56, che è stato preso a pugni da un passeggero torvato senza biglietto. L’aggressione è avvenuta ieri pomeriggio in piazza Benefica. Il dipendente del Gruppo torinese trasporti, di 50 anni, è stato portato all’ospedale Martini, dove è stato medicato e poi dimesso. L’aggressore è un ragazzo un nordafricano di 28 anni, che è stato fermato dai colleghi della vittima e denunciato dalla polizia.
   

Torino, incubatore di cultura europea e universale

Mercoledì 23 settembre 2015 – ore 17.00 – 19.30

 

 

europa torino castelloConvegno alla fondazione Einaudi, in Via Principe Amedeo, 32 

 

Intervengono 

 

Piero Fassino, Sindaco di Torino

Dunia AstrologoFondazione Istituto Piemontese “Antonio Gramsci”


Marco BrunazziIstituto di studi storici “Gaetano Salvemini”


Sergio Pistone
Movimento Federalista Europeo

 

Introduce e modera: Luigi BonanateCentro studi “Piero Gobetti”

 

(Foto: il Torinese)

 

BRAMBILLA: “STOP AI TEST SU ANIMALI PER I DETERGENTI E LE SOSTANZE CHIMICHE”

“Un’inaccettabile strage”, sottolinea l’ex ministro: “Questi test non sono etici, non sono neppure condotti per fini scientifici e si possono tranquillamente rimpiazzare con procedimenti alternativi. E’ ora di dire basta”

 

BRAMBILLAL’Unione europea dovrebbe “cambiare le attuali regole e porre fine ai test su animali per la commercializzazione di sostanze chimiche, detergenti e prodotti per la casa”. Lo ha detto oggi, durante il suo intervento al Veganfest di Bologna, l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. “Un’inaccettabile strage”, sottolinea l’ex ministro: “Questi test non sono etici, non sono neppure condotti per fini scientifici e si possono tranquillamente rimpiazzare con procedimenti alternativi. E’ ora di dire basta”. “Si tratta di proseguire – spiega l’on.Brambilla – sulla stessa via imboccata con il bando degli esperimenti per i cosmetici, che ha positivamente influenzato anche i mercati extraeuropei. Le indagini tossicologiche sulle sostanze che compongono i detersivi e altri prodotti chimici e per l’igiene della casa, imposte dal Regolamento europeo sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione dei prodotti chimici (REACH), comportano tuttora gravi sofferenze e la soppressione finale degli animali coinvolti. Non è necessario. Se c’è un campo in cui i metodi alternativi hanno compiuto passi da gigante, è proprio la tossicologia. Oggi sono validati e commercializzati metodi fondati sulla riproduzione di cellule della pelle, della mucosa, dell’epitelio corneale. Sono passati già dieci anni da quando la più importante società specializzata in modelli di tessuti umani è stata acquistata da un gigante della cosmesi. La grande industria non fa beneficienza. Se investe in una tecnologia lo fa perché la ritiene più efficace e meno costosa. Del resto – ha aggiunto la parlamentare –  decine di aziende a livello mondiale ormai aderiscono allo standard “Stop ai test sugli animali”: non c’è bisogno di ammazzare topi e conigli per commercializzare questi prodotti, l’Unione europea dovrebbe prenderne atto prima possibile e cambiare le regole”. Secondo stime dell’ECEAE (European coalition to end animal experiments),  nel decennio 2009-2018 potrebbero essere impiegati tra i 13 e 54 milioni di animali per testare più di 30 mila sostanze chimiche (non solo detergenti). “Un massacro che ormai non ha senso né giustificazione alcuna e che deve essere fermato”, ribadisce l’ex ministro.

Suicidio nel Vercellese, il caso di Andrea serva da monito per combattere il bullismo

Andrea-Natali “Sappiamo che nessuno potrà restituirci nostro figlio –  spiegano con sconforto i genitori – ma vogliamo capire cosa è veramente accaduto”

 

E’ ancora scioccata la comunità di Borgo d’Ale, il paese del Vercellese dove vergognosi episodi di bullismo hanno probabilmente convinto il giovane Andrea Natali a togliersi la vita, a soli 26 anni. I genitori chiedono giustizia, la Procura di Vercelli ha aperto un fascicolo seguito dal sostituto procuratore Ezio Domenico Basso. Ma ne era stato aperto uno già più di un anno fa: nell’aprile del 2014 Andrea si era recato alla polizia postale di Biella per denunciare gli episodi di cyber-bullismo di cui era vittima (lo chiudevano nei cassonetti della spazzaturea e gli infilavano sacchetti di plastica in testa per poi fotografarlo e postare tutto su Facebook), situazione che lo ha fatto precipitare in una depressione profonda.

 

“Sappiamo che nessuno potrà restituirci nostro figlio –  spiegano con sconforto i genitori – ma vogliamo capire cosa è veramente accaduto”. Serve una lotta più incisiva, condotta anche dalle istituzioni, contro un fenomeno preoccupante come questo. L’ assessore ai Diritti della Regione Monica Cerutti ricorda che “il Piemonte ha messo in campo due progetti contro truffe e bullismo on line. Se vogliamo evitare che episodi come quelli di Borgo d’Ale continuino ad accadere, dobbiamo lavorare sui giovani sin dall’età scolastica”.

 

Il  progetto della Regione si chiama  Move Up. In collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e le forze dell’ordine si opera nelle scuole per sensibilizzare al rispetto delle diversità e alla prevenzione della violenza, oltre all’uso consapevole delle nuove tecnologie. Inoltre, si sta lavorando a un tavolo di coordinamento sulla lotta al cybercrime che si occupa delle truffe sottili, quelle che fanno leva su emozioni e sentimenti per estorcere ingenti cifre di denaro. “Truffe e bullismo on line possono avere tragiche conseguenze – afferma Cerutti – e dobbiamo lavorare sull’educazione al rispetto e sul contrasto alla solitudine delle vittime. Internet può diventare una vera e propria arma in grado di uccidere prima l’anima e poi il corpo di un uomo. La gogna mediatica alla quale sono sottoposte le vittime del cyberbullismo può essere insostenibile. Noi, cittadini e amministratori, non dobbiamo lasciare solo chi è vessato sul web e nella vita di tutti i giorni”.