redazione il torinese

Corsi e ricorsi, Torino torna a sperare nell'auto: la sfida parte a febbraio da Mirafiori

fiat fca

fiat 500fiat lingottoLa conferma della nuova vita dello storico stabilimento Fiat viene da Harald Wester, responsabile Maserati: “Il nuovo modello  sarà presentato al Salone di Ginevra, subito dopo lo commercializzeremo”

 

Il rilancio di Mirafiori sarà una realtà da febbraio 2016, quando inizierà la produzione del suv Levante della Maserati. Gli operai stanno già rientrando dalla cassa integrazione e la conferma della nuova vita dello storico stabilimento Fiat viene da Harald Wester, responsabile Maserati: “Il nuovo modello  sarà presentato al Salone di Ginevra, subito dopo lo commercializzeremo”.  Stanno andando bene anche le dichiarazioni di interesse per l’Alfa Romeo Giulia, che sono più di  5mila. “Spero che entro il 2015 –  dice – riusciremo a consegnare qualche vettura in Europa”.

 

Mentre il gruppo di Sergio Marchionne va alla grande in Europa, con dati di vendita superiori alla media complessiva, Si aprono gli ordini della nuova serie speciale Urban Edition, che amplia la gamma del modello leader del segmento: ad agosto, per il 35esimo mese consecutivo la Fiat 500L si è confermata la vettura più venduta della sua categoria in  Italia, con un look raffinato e una ampliata dotazione di serie. L’auto torna ad essere protagonista dell’economia, si spera anche di quella piemontese.

 

(Foto: il Torinese)

Cento anni dopo la Grande Guerra

risorgimento museo Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

 

Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano in piazza Carignano si ricorda il centenario della Prima guerra mondiale, attraverso la mostra ‘Torino e la Grande guerra 1915-1918′. Resterà aperta fino al 22 maggio 2016. E’ raccontata la propaganda a favore del conflitto con particolare riguardo a Torino, città impegnata da una parte nell’organizzazione del consenso e dall’altra nell’ assistenza agli abitanti, ai combattenti e agli sfollati.

 

(Foto: il Torinese)

Prima vittoria in campionato per i bianconeri

genoa juve

 Mercoledì nuova opportunità di di risalire la classifica: allo ‘Stadium’ con il  Frosinone, fanalino di coda in classifica

 

Finalmente la prima vittoria in campionato, in casa del Genoa, dopo il 2-1 di Manchester. Il risultato è 2-0, grazie anche all’ autorete del portiere genoano Lamanna, dopo la traversa colpita da Pogba. Raddoppio del centrocampista francese su  rigore. La Juve è a -6 dall’Inter, capolista a punteggio pieno. Mercoledì, però, nuova opportunità di di risalire la classifica: allo ‘Stadium’ con il  Frosinone, fanalino di coda.

Grave al Cto la donna caduta da un sentiero

Elicottero-118Era con un uomo, che ha dato l’allarme al 118

 

E’ ricoverata al Cto di Torino in gravi condizioni Susanna Mina, la donna di 43 anni caduta da un sentiero di montagna nei pressi di Oropa, nel Biellese. L’ escursionista era precipitata dalla stradina che dalla bocchetta del lago del Mucrone, nella conca di Oropa, conduce al rifugio Coda ai Carisey, a  2.280 metri. Era con un uomo, che ha dato l’allarme al 118.

Un'ottima annata, vendemmia al top

langhe 

Recupero del 10% nella produzione rispetto al 2014

 

Sarà una vendemmia di ottima qualità, con un recupero del 10% nella produzione rispetto al 2014. Sono positive le prime previsioni di Assoenologi: la quantità prevista è di 2 milioni 640 mila ettolitri, erano 2 milioni e 402 mila del 2014. La varietà  meno produttiva è il Nebbiolo. Tutti gli altri vitigni (Moscato, Brachetto, Barbera e Cortese) segnano un aumento. Per i vini rossi ‘importanti’, orgoglio piemontese,  la vendemmia partiràa metà settembre.

Il ministro Boschi rassicura: "Le riforme si faranno o il Pd non è credibile"

BOSCHI

“Se il Pd perde questa sfida perde credibilità”

 

Il ministro Maria Elena Boschi, a Torino per la festa di Left Wing, è ottimista: “Sono assolutamente fiduciosa che si arriverà all’approvazione delle riforme costituzionali entro il 15 ottobre. Al 90% la riforma è condivisa. Non ci sono veti da parte della maggioranza, a maggior ragione non ci devo essere da parte della minoranza. Se il Pd perde questa sfida perde credibilità ed il rischio è di consegnare il Paese al M5s e alla Lega”. Se son rose fioriranno.
   

Sul 56 altri pugni ai controllori Gtt

TRAM GMADRE

L’aggressore è un ragazzo un nordafricano di 28 anni

 

Questa volta il malcapitato è stato un controllore di un autobus della linea 56, che è stato preso a pugni da un passeggero torvato senza biglietto. L’aggressione è avvenuta ieri pomeriggio in piazza Benefica. Il dipendente del Gruppo torinese trasporti, di 50 anni, è stato portato all’ospedale Martini, dove è stato medicato e poi dimesso. L’aggressore è un ragazzo un nordafricano di 28 anni, che è stato fermato dai colleghi della vittima e denunciato dalla polizia.
   

Torino, incubatore di cultura europea e universale

Mercoledì 23 settembre 2015 – ore 17.00 – 19.30

 

 

europa torino castelloConvegno alla fondazione Einaudi, in Via Principe Amedeo, 32 

 

Intervengono 

 

Piero Fassino, Sindaco di Torino

Dunia AstrologoFondazione Istituto Piemontese “Antonio Gramsci”


Marco BrunazziIstituto di studi storici “Gaetano Salvemini”


Sergio Pistone
Movimento Federalista Europeo

 

Introduce e modera: Luigi BonanateCentro studi “Piero Gobetti”

 

(Foto: il Torinese)

 

BRAMBILLA: “STOP AI TEST SU ANIMALI PER I DETERGENTI E LE SOSTANZE CHIMICHE”

“Un’inaccettabile strage”, sottolinea l’ex ministro: “Questi test non sono etici, non sono neppure condotti per fini scientifici e si possono tranquillamente rimpiazzare con procedimenti alternativi. E’ ora di dire basta”

 

BRAMBILLAL’Unione europea dovrebbe “cambiare le attuali regole e porre fine ai test su animali per la commercializzazione di sostanze chimiche, detergenti e prodotti per la casa”. Lo ha detto oggi, durante il suo intervento al Veganfest di Bologna, l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. “Un’inaccettabile strage”, sottolinea l’ex ministro: “Questi test non sono etici, non sono neppure condotti per fini scientifici e si possono tranquillamente rimpiazzare con procedimenti alternativi. E’ ora di dire basta”. “Si tratta di proseguire – spiega l’on.Brambilla – sulla stessa via imboccata con il bando degli esperimenti per i cosmetici, che ha positivamente influenzato anche i mercati extraeuropei. Le indagini tossicologiche sulle sostanze che compongono i detersivi e altri prodotti chimici e per l’igiene della casa, imposte dal Regolamento europeo sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione dei prodotti chimici (REACH), comportano tuttora gravi sofferenze e la soppressione finale degli animali coinvolti. Non è necessario. Se c’è un campo in cui i metodi alternativi hanno compiuto passi da gigante, è proprio la tossicologia. Oggi sono validati e commercializzati metodi fondati sulla riproduzione di cellule della pelle, della mucosa, dell’epitelio corneale. Sono passati già dieci anni da quando la più importante società specializzata in modelli di tessuti umani è stata acquistata da un gigante della cosmesi. La grande industria non fa beneficienza. Se investe in una tecnologia lo fa perché la ritiene più efficace e meno costosa. Del resto – ha aggiunto la parlamentare –  decine di aziende a livello mondiale ormai aderiscono allo standard “Stop ai test sugli animali”: non c’è bisogno di ammazzare topi e conigli per commercializzare questi prodotti, l’Unione europea dovrebbe prenderne atto prima possibile e cambiare le regole”. Secondo stime dell’ECEAE (European coalition to end animal experiments),  nel decennio 2009-2018 potrebbero essere impiegati tra i 13 e 54 milioni di animali per testare più di 30 mila sostanze chimiche (non solo detergenti). “Un massacro che ormai non ha senso né giustificazione alcuna e che deve essere fermato”, ribadisce l’ex ministro.