“SENZA BANDI PUBBLICI E SENZA TERMINI DI TEMPO!”

Riceviamo e pubblichiamo
<<Dopo l’annuncio letto sui giornali degli assessori Mangone e Tedesco dove dichiarano che sposteranno il Suk di via Monteverdi (forse) a Basse di Stura i residenti della zona San Pietro in Vincoli, dove hanno da anni il Suk del sabato, sono furiosi perché si sentono per l’ennesima volta abbandonati da chi Amministra la Città. Dopo le tante promesse di spostarlo nulla si è fatto e si continua a dare i permessi per il suolo pubblico all’Associazione Vivibalon che lo gestisce di mese in mese, senza mai aver emanato un Bando pubblico e senza nessuna progettazione nel tempo! Ho chiesto alla Giunta della Circoscrizione 7 più volte una Commissione sull’argomento ma anche qui tante promesse, tanti blablablabla ma fatti nessuno! …non è mai stata convocata….>> afferma Patrizia Alessi, Capigruppo FDI-AN in Circoscrizione 7.
Aggiungono Augusta Montaruli, Dirigente Nazione FDI-AN, e Maurizio Marrone, Capogruppo FDI-AN in Comune di Torino <<Intanto i residenti continuano avere i disagi da anni che invece di migliorare ora peggiorano, infatti già al venerdì il parcheggio diventa un’area camping aspettando il Suk del sabato nell’indifferenza assoluta da parte del sindaco Fassino e della Sua Giunta>>.
Il signor Bruno dice: “Grazie Sindaco per tutto questo schifo di Suk del Sabato in via Cirio dove non si dorme più il venerdì notte, dove si vende merce di dubbia provenienza, dove parcheggiare è diventato impossibile, dove ti urinano sotto casa”
Un altro residente dice: “Dire schifo è poco….io abito in via Cirio e dal giovedì non si vive. Zingari accampati nel parcheggio dove urinano ovunque e urlano. Dovremmo chiedere i danni al Comune x oltraggio alla quiete pubblica. ….”




“Sfumature di note in ville, castelli e luoghi sacri” che andrà a realizzarsi nel corso dell’estate – con il clou dal 15 al 17 luglio – e che vede coinvolti i dodici Comuni del territorio. Potrà usufruire di un contributo di 20 mila euro. L’idea progettuale si basa sulla filiera turistica-culturale da sviluppare in location di particolare pregio architettonico, in modo da suscitare emozioni per la scoperta di luoghi normalmente poco frequentati. Il filo conduttore sarà la musica dal vivo con le più alte rappresentazioni, in cui gli artisti, necessariamente al di sotto dei 35 anni d’età, potranno esprimersi secondo tematiche di tipo classico, romantico, jazz,
contemporaneo e colonne sonore dei film. A beneficiarne potrà essere un pubblico variegato in quanto gli eventi previsti si rivolgono ad ogni target d’età. “Il contesto di riferimento – spiega Ernestina Assalto, presidente dell’Unione Montana, che assieme all’assessore Celestina Olivetti e al presidente della Commissione Sviluppo dell’ente Adriano Bonadè Bottino ha seguito l’iter progettuale – trae la propria ragion d’essere dall’iniziativa per la quale è nato il marchio ‘Nuove prospettive per le Valli di Lanzo’, realizzato nel recente passato relativamente alle ville di villeggiatura che portò a censire ben 177 strutture rilevanti da un punto di vista tipologico, stilistico o di rilevanza architettonica”.
“Emozione è documentazione : questo è il principale obiettivo quando si fotografa un qualsiasi evento. La mia esperienza in tutti i settori , mi permette una visione dinamica e flessibile di un avvenimento. Restituire il movimento il colore e l’ atmosfera di qualcosa che si vive in un gesto e in uno sguardo, e nel contempo far percepire il contesto in cui quell’emozione è stata espressa”
maggio.
come foto reporter per le principali testate del territorio ed altre. Nel 2003 , vincitore al 1° posto ad un concorso fotografico indetto nella sua città natale .
uesto è il primo dei cinque Tour previsti nella terra del basso Monferrato, dove poter visitare gratuitamente le opere del grande pittore del 1600 Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo. E proprio Moncalvo, dove risiede la tomba del pittore piemontese, sarà l’ultima Tappa del Tour ciclo turistico
Nel paese della Rocca, soprattutto nella giornata di domenica 24, le condizioni meteo soleggiate – nonostante i pessimistici bollettini dei giorni precedenti –hanno favorito l’afflusso dei visitatori, giunti per gustare i menù a base di carne proposti nell’Ala del Gusto
bollito misto e la battuta di carne cruda. Peccato che all’Ala, già intorno alle 13.30 il bollito era andato tutto esaurito. Discreto è stato anche l’afflusso alle bancarelle che erano disseminate per tutto il centro storico e buona accoglienza ha avuto l’esposizione di mini trattori. Nel pomeriggio la Banda
musicale di Barge ha portato un ulteriore tocco di armonia alla manifestazione. “La mostra bovina crea sempre una certa attenzione – spiega il presidente di Procavour, Giancarlo Cangiaolosi – l’esito percepito dalla partecipazione della gente è stato positivo, sotto l’Ala ci sono state oltre 300 persone a premiare lo sforzo gastronomico fatto da Procavour. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con l’amministrazione per valutare in tempo i passi da fare per la prossima edizione”
Da quest’anno il TJF accende i riflettori su alcuni luoghi dove per tutto l’anno si suona jazz o si svolge una attività musicale rilevante