“Esprimo vicinanza e solidarietà da parte dell’intero Consiglio regionale ai cittadini delle comunità del centro Italia nuovamente colpite dal terremoto. Voglio inoltre ringraziare di cuore tutti i piemontesi che si stanno adoperando per dare una mano e quanti intenderanno farlo nelle prossime ore. La rete degli aiuti si è già avviata e anche il Consiglio farà la propria parte riattivando il conto corrente postale per la raccolta fondi, aperto lo scorso agosto per Amatrice”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus annuncia la possibilità di realizzare un gesto concreto a favore delle popolazioni dell’Italia centrale ancora una volta devastate dal terremoto.
Le coordinate bancarie utilizzabili per una donazione sono:
IBAN IT-47-Z-07601-01000-001034162014 – Consiglio regionale del Piemonte – pro sisma Italia centrale servizio tesoreria.
Già nelle ore seguenti le scosse di agosto la Regione Piemonte si era immediatamente attivata con personale e mezzi, d’intesa con la Protezione civile e il coordinamento nazionale, nelle operazioni di soccorso, dimostrando la grande disponibilità e generosità dei cittadini e delle cittadine piemontesi e ai primi di settembre si era riunito a Palazzo Lascaris il Comitato regionale di Solidarietà, che aveva deciso lo stanziamento di cinquecentomila euro per la ricostruzione.
(foto: il Torinese)
Un bimbo di sette anni ha subito l’amputazione della mano destra
Un messaggio su Facebook e un “pizzino” hanno salvato due donne dai rispettivi compagni violenti,
Una delegazione di Rifondazione Comunista ha partecipato al presidio, tenutosi davanti al Palazzo di Giustizia di Torino, in occasione della prima udienza preliminare del processo Eternit bis.
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Chissà cosa ne pensano i lavoratori e i commercianti che ogni giorno devono barcamenarsi tra regolamenti , licenze e tasse da pagare , mentre chi pratica l’abusivismo, invece di essere ammonito, viene invitato a sbracare per tutta la città
Tra le tante amare novità che stanno travolgendo Torino dall’insediamento della Giunta Appendino, come il naufragio del Salone Internazionale del Libro ( è una sconfitta , non si può negare ), e il forfait della mostra di Manet dato alla nostra Città, preferendo la più accattivante Milano , ecco arrivare in soccorso dei torinesi in preda allo sconforto, un’attrattiva di sicuro richiamo per i turisti da ogni dove, e che vedrà protagoniste tutte le circoscrizioni della Città: il suk itinerante. Da gennaio 2017 infatti, non solo i residenti del quartiere Aurora , che si è visto spostare il mercato del libero scambio da via Monteverdi a Ponte Mosca e che con la protesta della
consigliera di circoscrizione di Fratelli d’Italia Patrizia Alessi, hanno detto di essere disposti anche ad incatenarsi se la Appendino, invece di essere coerente con quanto millantato in campagna elettorale e anche in passato da consigliere di opposizione del M5S, poiché detto da lei, “ il suk genera problemi di abusivismo, rifiuti , degrado e circolazioni di merci di dubbia provenienza” , quindi trovare soluzioni idonee al problema, ha deciso che tutti i quartieri della città a rotazione, ospiteranno il suk. L’ideona della Giunta grillina , che ha sempre molte idee, è stata quella di estendere “ problemi di abusivismo, rifiuti, degrado e circolazione di merci di dubbia provenienza” a tutti i quartieri della città. Per non far torto a nessuno e far contenti proprio tutti. Chissà cosa ne pensano i lavoratori e i commercianti che ogni giorno devono barcamenarsi tra regolamenti , licenze e tasse da pagare , mentre chi pratica l’abusivismo, invece di essere ammonito, viene invitato a sbracare per tutta la città.
Torino, città creativa UNESCO per il Design, partecipa a luogocomune, una tre giorni nata per riflettere sull’identità della città, quale luogo di vita, scambio, cultura, integrazione e crescita economica. L’evento, che si tiene dal 28 al 30 ottobre 2016 a Fabriano è organizzato dalla FAM insieme a Fabriano Città Creativa UNESCO. 
Il 27 gennaio 2007 il primo Eataly, a Torino Lingotto nell’ex opificio Carpano, apre al pubblico. Sono ormai passati quasi dieci anni ma la sede di Torino mantiene ancora oggi un ruolo centrale: è il cuore pulsante di tutta Eataly. Per festeggiare al massimo dello splendore i dieci anni di maturità, Eataly Lingotto propone alcune novità, rendendo così ancora più piacevole l’esperienza dei clienti e offrendo loro un servizio sempre più accurato. Dopo il reparto dei dolci e latticini, reso ancora più luminoso e arricchito con un ampio banco frigo per dare risalto alla selezione di yogurt e latte locali, e l’angolo dell’olio extravergine d’oliva, impreziosito dalla presenza di un esemplare di ulivo, è il turno della Cantina. Più di 2.000 mq sono dedicati al bere bene mangiando bene, seguendo i 3 pilastri di Eataly: comprare, mangiare e imparare.
artigianali italiane. Infine, la Cantina di Eataly propone anche oltre 500 etichette di spirits: dal torinese Vermouth alle grappe, rum, whisky e molto altro.
una selezione delle migliori produzioni brassicole italiane e internazionali:16 birre alla spina che ruotano ogni mese, 40 in bottiglia nella Carta dedicata e persino la possibilità di scegliere a scaffale l’etichetta preferita. In accompagnamento gli ottimi hamburger nel panino nelle versioni di carne – naturalmente de La Granda – pesce o verdure. E poi gli sfizi, croccanti crostini del pane appena sfornato dal forno a legna di Eataly e farciti con una selezione degli Alti Cibi, e naturalmente i fritti, perfetti con una fresca birra.
La Famiglia Vicina: ristoratori dal 1902