Si è conclusa la seconda edizione del Climathon, la più grande maratona mondiale sul clima, della durata di 24 ore, che quest’anno si è tenuta anche a Torino, presso l’Environment Park. Organizzata nell’ambito dell’iniziativa Climate Kic, il più grande partnenariato tra pubblico e privato, che promuove l’innovazione per un’economia zerocarbon e sviluppa conoscenze e innovazione per la lotta ai cambiamenti climatici, il Climathon è organizzato dal Comune di Torino e Environment Park.

A Torino i partecipanti sono stati più di 50 suddivisi in 9 team multidisciplinari che hanno coinvolto studenti, start-upper, rappresentanti dell’associazionismo, professionisti ambientali, designer.
Raggruppati su base volontaria in funzione di interessi e mix di skills, hanno prodotto e presentato soluzioni innovative in grado di abilitare processi di economia circolare su scala urbana. I team sono stati supportati per tutta la durata dell’evento dal gruppo di organizzatori ed esperti per spunti e confronti sulla fattibilità, sostenibilità ed innovatività delle proposte. Una giuria presieduta dall’Assessore all’ambiente della Città di Torino Stefania Giannuzzi e da rappresentanti dei diversi partner ha premiato i vincitori per le due categorie in gara.
A pari merito per la categoria di “Redesign di policy” i progetti: “Preferibilmente oggi” che prevede la sperimentazione di una piattaforma territoriale per l’incontro fra domanda e offerta di scarti di cibo e propone un nuovo concept di ristorante “degli scarti” da insediare in centri per la cittadinanza quali le “case di quartiere e “Youtopia” che propone un sistema capillare e ad elevato impatto sociale di centri per il riuso dislocati sul territorio della Città.
Per la categoria “redesign di business” vince il progetto “Oikos” che mira a promuovere la riduzione degli imballaggi monouso per i prodotti ortofrutticoli commercializzati nei mercati rionali tramite un sistema innovativo di condivisione e riutilizzo delle cassette.
Sono inoltre state assegnate due menzioni speciali: per l’innovazione sociale, “RELAND” un progetto formativo che punta a percorsi di sensibilizzazione sulle tematiche del riuso e della resilienza su scala urbana; per l’innovazione tecnica e l’impatto ambientale, “GREEN REBUILD” che punta a creare una piattaforma per la valorizzazione e rimessa in circolo dei rifiuti di materiali edilizi.
Per i progetti vincitori la Città di Torino ed i partner di progetto offriranno un percorso di accompagnamento alla progettazione esecutiva ad hoc. In generale, gli esiti del Climathon costituiranno la base per alimentare il confronto su una strategia urbana a supporto di processi di economia circolare.
I misteri, le leggende e gli intrighi che si nascondono tra le antiche mura del Castello e Parco di Masino e del Castello della Manta, beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Caravino (TO) e a Manta in provincia di Cuneo
Il caldo “anomalo” continua in Piemonte, con massime che hanno superato i 20 gradi anche in montagna, come Bielmonte
E’ stato rinnovato il Comitato “Chiesa Madonna della Neve” di Salsasio ed è stato prorogato fino al 2026, ossia per 10 anni.
Centoventiquattro Ufficiali dell’Esercito del 196° corso “Certezza” hanno pronunciato a Palazzo Arsenale la formula del giuramento di fedeltà alla Repubblica
I poveri torinesi e piemontesi (nel vero senso della parola,: sono la metà abbondante dei bisognosi seguiti dall’onlus) aiutati dal Banco alimentare nel 2015 sono stati meno rispetto all’anno prima, ma il cibo donato è aumentato
femminile e giovane di Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846 – rappresentiamo la settima generazione, tutta al femminile, di una delle distillerie più antiche d’Italia, e in occasione dei 170 anni dell’azienda che ricorrono quest’anno riteniamo sia giunta l’ora di proporre la Grappa al pubblico sensibile alla raffinatezza e alla versatilità di questo distillato tutto da scoprire. Da qui nasce il Grappa Store, un luogo dove trovare una vasta selezione di grappe ma prima di tutto una location raffinata e di design dove poter compiere una vera esperienza, quasi meditativa, entrando in un mondo di aromi e profumi che farà dimenticare per un attimo la frenesia quotidiana.”
La location raffinata e di design punta a sorprendere attraverso le sfumature del grigio e dell’antracite che incontrano le forme lineari e decise degli arredi in rovere, capaci di richiamare le pregiate botti in cui pazientemente soggiornano i nobili e profumati distillati, e la luminosità del vetro che rispecchia l’eleganza e la ricercatezza dei packaging, grazie all’uso degli incantevoli cristalli di Bohemia o delle bottiglie in sofisticato vetro soffiato, oltre che delle prestigiose cassette di legno che accolgono alcune delle più nobili referenze firmate Mazzetti d’Altavilla. “Ci vogliono 170 anni per diventare giovani” è il nuovo motto della Famiglia Mazzetti che da oggi conta una nuova Casa in via Marghera 14 a Milano, la quale si unisce agli altri due Store di Altavilla Monferrato (all’interno della storica distilleria) e Marcallo con Casone, portando a tre i luoghi dove potersi immergere nel fascino modaiolo di un distillato antichissimo.
«La Regione ha specifiche competenze sull’artigianato, che rappresenta uno degli ambiti principali su cui concentrare azioni di contrasto alla crisi. Va quindi potenziata la formazione professionale, semplificata la burocrazia e contrastata la concorrenza sleale di prodotti stranieri di basso prezzo ma ‘taroccati’ e di infima qualità”, osserva Ruffino.