Sono stati liberati nella notte i due tecnici italiani della società Conicos, Danilo Calonego e Bruno Cacace, e il canadese Frank Boccia, che erano stati rapiti nel sud della Libia il 19 settembre a Ghat nei pressi del loro cantiere. I nostri concittadini hanno fatto già rientro in Italia nelle prime ore di questa mattina con un volo messo a disposizione dall’esercito italiano. La vicenda si è conclusa positivamente grazie alla collaborazione delle autorità locali libiche.La liberazione degli ostaggi sarebbe stata effettuata attraverso un’operazione di intelligence messa in atto dal Consiglio Presidenziale. Felice e sollevata la mamma di Cacace, residente in Piemonte, a Borgo San Dalmazzo: “Ho trascorso giorni infernali, ora è tutto passato”.
Scienza e tecnologia combattono i cambiamenti climatici dopo Parigi 2015 nel rinnovato centro IIT di Torino, con la collaborazione scientifica del Politecnico di Torino
Affrontare la sfida posta dal riscaldamento globale del nostro Pianeta richiede un cambiamento di paradigma, una vera e propria rivoluzione ormai non più procrastinabile. La Conferenza delle Parti COP21 di Parigi (dicembre 2015) ha vincolato 195 Paesi a mettere in campo azioni concrete per far sì che l’incremento di temperatura della superficie terrestre conseguente all’effetto serra sia contenuto ben al di sotto dei 2°C: ora si tratta di capire come raggiungere questo obiettivo.
Lo sviluppo di tecnologie innovative per contrastare il riscaldamento globale è proprio la missione del nuovo Centre for Sustainable Futures dell’Istituto Italiano di Tecnologia (CSF@PoliTo) che svolgerà la sua attività di ricerca anche con la collaborazione scientifica del Politecnico.
La mission del nuovo Centro verrà presentata giovedì 10 novembre 2016 alle ore 10.00 nell’Aula Magna del Politecnico.Nel corso della mattinata, il Direttore del Centro, Guido Saracco, illustrerà le linee guida della ricerca e sviluppo in risposta ai principali problemi di sostenibilità indotti dal riscaldamento globale.
Seguirà quindi una tavola rotonda, nel corso della quale la questione della lotta ai cambiamenti climatici sarà dibattuta con esponenti di alto profilo del mondo della ricerca (Marco Gilli, Roberto Cingolani, Gunter Pauli) dell’industria (Roberto Casula, Agostino Re Rebaudengo, Dario Giordano) e dell’economia (Cristina Balbo, Alessandro Marangoni, Gabriele Galateri di Genola), per formulare infine un messaggio chiaro che possa ispirare i policy makers a farsi parte attiva per la soluzione di queste problematiche.
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Presentazione
Giovedì 10 novembre 2016 – ore 10.30
Aula Magna Politecnico di Torino, C.so Duca degli Abruzzi, 24 – Torino
Il programma della giornata su:
http://www.politocomunica.polito.it/events/appuntamenti/(idnews)/8264
XXX Salone del Libro: ecco le tariffe degli stand
Stand base a 1.000 euro, plateatico ridotto fino al 50%.
Sono aperte da oggi le iscrizioni per gli espositori al XXX Salone Internazionale del Libro di Torino. La modulistica sarà disponibile entro la giornata sul sito salonelibro.it, area Espositori. Molte le novità per il 2017. Uno stand preallestito di 8 m2 a mille euro tutto compreso. Plateatico a tariffa unica flat e ridotta – rispetto ai prezzi dello scorso anno – da un minimo del 30% a un massimo del 50%. Stand-base ridisegnati in modo innovativo. Sconti e incentivi per chi ospita nel proprio stand un editore straniero. E martedì 22 novembre 2016 alle ore 11.00 a Palazzo Madama (piazza Castello, Torino) viene presentata la XXX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 18 al 22 maggio 2017. È prevista la partecipazione della Sindaca di Torino Chiara Appendino, del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, del Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Mario Montalcini, del Direttore Editoriale del Salone, Nicola Lagioia, e di Massimo Bray.
(foto: il Torinese)
Piogge sul Piemonte e nevicate a partire dai 1.300 metri sulle Alpi a nord. La perturbazione atlantica inizia sabato a partire dai deboli piovaschi sugli Appennini e il settore ovest delle Alpi. Secondo le previsioni dell’Arpa il maltempo dovrebbe essere più intenso tra sabato e domenica, con precipitazioni che saranno diffuse, ma deboli o localmente moderate. Domenica sera farà più freddo, con abbassamento dello zero termico a 1.500-1.600 metri, fino a 1.000 metri sulle Alpi al confine. Le temperature massime, in queste ore vicine ai 20 gradi, si abbasseranno nel fine settimana fino a 10-11 gradi.
(foto: il Torinese)
Si ispirano alla musica di Tom Waits, ai documentari di Herzog, ai libri di Carver, alle vinerie di Torino. E hanno fatto della narrazione un lavoro. Sono le Geef: Giulia, Elisa ed Eleonora. Si sono incontrare alla Scuola Holden, dove hanno frequentato il master di due anni in giornalismo narrativo, all’interno del college di Real World.

“La prima volta che abbiamo lavorato in gruppo è stato per un workshop organizzato dal crossmediale Max Giovagnoli. Dovevamo occuparci del lancio di un brand di moda. Abbiamo parlato con le sarte, scoperto la storia che si nascondeva dietro la macchina da cucire e abbiamo provato a scriverla. Ci è venuto naturale continuare a farlo una volta finiti gli studi”. La narrazione applicata alle aziende aiuta a illuminare quei dettagli nascosti che costituiscono l’anima vera del lavoro. “Spesso facendo domande un po’ insolite si scoprono le fatiche, i viaggi, le decisioni, lo spirito con cui un’azienda è nata. Raccontare questo contorno rende tutto più autentico e diretto”. Le Geef sono giovani e determinate, sono partite da Torino, ma stanno iniziando a muoversi in giro per l’Italia. “Ci piace spostarci. Dobbiamo farlo. Prima di tutto perché le storie sono ovunque e sta a noi trovarle. E secondo perché il movimento aiuta la concentrazione. Una bella camminata dopo una sessione di scrittura intensa aiuta il cervello a ossigenarsi. Te lo insegnano già dalle prime lezioni. All’inizio ci chiedevamo -ma perché ci parlano di scarpe da ginnastica?-. Poi abbiamo capito. Togli la cera metti la cera”. Le tre ragazze hanno già lavorato per diversi brand, da disegnatori di occhiali a designer che dipingono sui tessuti, curandone la storia, le vetrine social e girando video narrativi. “L’inquadratura giusta è quella che lascia fuori qualcosa. Quel qualcosa che stimola l’immaginazione di chi guarda. Ci piacciono i piccoli dettagli che rivelano la vera personalità del brand”. Le Geef si sono buttate a capofitto in questa attività, ma senza tralasciare i loro progetti personali. La notte, infatti, portano avanti un altro tipo di scrittura, quella più intima. Elisa racconta la Barcellona delle vermuterias, i dialoghi fra le persone che mentre sorseggiano si innamorano. Giulia, quando ha finito di insegnare ritmica alle sue ginnaste, gira documentari sulla nutrizione. Eleonora scrive un libro sulla parte oscura di ogni uomo, incarnata metaforicamente su un’isola: l’Asinara. “Più scriviamo, più miglioriamo. Noi investiamo su questo, sulla nostra continua formazione. Abbiamo solo un problema: ci viene fame prestissimo. Capita che sono le 11.30 del mattino e stiamo lavorando. Basta uno sguardo e ci capiamo. Senza un buon pasto non riusciamo a continuare. Perché il nostro punto debole in comune, ebbene sì, è il cibo!”.
IN PIEMONTE NASCE IL COMITATO SALVIAMO GLI OSPEDALI
Per contrastare la revisione della rete ospedaliera attuata dalla giunta regionale del Piemonte con dgr 1-600 e sue successive modificazioni, nasce il Comitato Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese che vede comitati, associazioni, sindacati e forze politiche di tutta la Regione uniti nel difendere la sanità pubblica piemontese. Presiede il Comitato il consigliere regionale Gian Luca Vignale.
La presentazione del Comitato è avvenuta in un’assemblea pubblica al Collegio degli Artigianelli a Torino, nella quale erano presenti Claudia Porchietto, consigliere regionale, i consiglieri comunali Osvaldo Napoli, Alberto Morano, Roberto Rosso, Andrea Russi, ed il consigliere provinciale di Novara e consigliere comunale di Borgomanero, Gianluca Godio, e Bagnulo Franca, consigliere comunale di Canelli. Erano inoltre presenti molti amministratori locali piemontesi come Franca Biglio, sindaco di Marsaglia nonché presidente nazionale Anpci (Associazione nazionale piccoli comuni d’Italia) , Giambattista Chiono, sindaco di Busano, Franco Cominetto, sindaco di Burolo e presidente provinciale Anpci, Franca Roso, vicesindaco di Acqui Terme, Mario Pignochino, vicesindaco di Vische. Con loro anche Pier Carlo Sommo, segretario aziendale Asl To2 dei Fedir sanità e Pier Carlo Perruquet, presidente del Comitato per la salvaguardia dell’Oftalmico.
Il Comitato intende essere un importante strumento di partecipazione a tutti i territori “colpiti” dalla riforma attuata dall’attuale giunta regionale che di fatto porta alla chiusura di ospedali e di molti reparti in tutto il Piemonte.
L’obiettivo del Comitato è, infatti, dar voce a tutti i territori ed alle tante istituzioni spesso inascoltate e travolte da scelte di mero risparmio che non hanno tenuto in considerazione le esigenze delle popolazioni dei territori, più o meno marginali, del Piemonte per migliorare la Sanità piemontese.
Dopo le tante proteste, raccolte firma e richieste – tutte rimaste inascoltate – da parte di Sindaci, Comitati e cittadini abbiamo deciso di obbligare il presidente Chiamparino e l’assessore Saitta a confrontarsi con i piemontesi in un referendum regionale abrogativo.
Parte così, da Torino, la prima fase della campagna referendaria contro la politica sanitaria della Regione Piemonte. Il taglio dei posti letto, la chiusura di reparti e ospedali porterà infatti le barelle nei corridoi, ore di attese al pronto soccorso liste d’attesa per esami e visite specialistiche interminabili e una sanità che anziché dedicarsi alle persone punta sui numeri.
Il quesito sarà: “Volete che sia abrogata la Deliberazione della Giunta regionale n. 1-600 del 19.11.2014 “Adeguamento della rete ospedaliera agli standard della legge 135/2012 e del Patto per la Salute 2014/2016 e linee di indirizzo per lo sviluppo della rete territoriale” (BUR n. 48 del 27.11.2014), come modificata ed integrata dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1-924 del 23.01.2015 “Integrazioni alla D.G.R. 1-600 del 19.11.2014 (Adeguamento della rete ospedaliera agli standard della legge 135/2012 e del Patto per la Salute 2014/2016 e linee di indirizzo per lo sviluppo della rete territoriale)” (BUR n. 4 del 29.1.2016)?”
È la violinista Fabiola Tedesco la prima borsa di studio assegnata nella storia della De Sono mediante una campagna di raccolta fondi predisposta dall’Associazione in occasione dei propri concerti tra il 2013 e il 2016. Nata a Moncalieri nel 1997, si è diplomata giovanissima presso il Conservatorio di Torino sotto la guida di Sergio Lamberto e con il sostegno della De Sono si sta perfezionando in Austria presso il Voralberger Landeskonservatorium di Feldkirch. Già avviata in una carriera concertistica a livello internazionale, ha partecipato a masterclasses tenute da Vadim Brodsky, Uto Ughi e Tyoko Takezawa e per l’occasione suonerà insieme alla pianista Glenda Cantone, strumentista specializzata nell’accompagnamento pianistico.

Il programma della serata, che si svolge martedì 8 novembre 2016 alle 20.30 presso la sala del Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino, affronta un articolato viaggio all’interno del repertorio violinistico del primo Novecento. Si comincia con Thème et variations per violino e pianoforte di Olivier Messiaen, brano giovanile del grande compositore francese, datato 1932, costituito da cinque variazioni che sottopongono il tema a progressive accelerazioni. Di poco precedente – siamo nel 1924 – è invece la Sonata op. 27 n. 2 per violino solo di Eugène Ysaÿe, seconda Sonata di un gruppo di sei, ciascuna delle quali dedicata a un grande virtuoso del suo tempo, in cui il grande violinista belga cerca di confrontarsi con gli insuperati modelli bachiani per violino solo. La pagina successiva ci proietta negli Stati Uniti ed è opera di George Antheil, eccentrico compositore americano la cui opera oscilla tra le influenze più diverse, dalla musica per film al ragtime; la Sonata n. 2 per violino e pianoforte fu scritta nel 1923 e, a conferma delle bizzarrie che compaiono nella musica di questo autore, prevede nel finale l’impiego di un tamburo affidato al pianista. Chiude la serata la Sonata n. 2 per violino e pianoforte op. 94bis di Sergej Prokof’ev, pagina ormai entrata stabilmente nel repertorio di tutti i grandi violinisti, scritta nel 1942 nella sua formulazione originale per flauto e pianoforte e successivamente arrangiata per violino dallo stesso autore dietro richiesta del grande violinista David Oistrakh.
Il concerto, come di consueto, è a ingresso libero.
I concerti e le attività 2016-2017 sono rese possibili grazie al sostegno dei Soci, degli Amici e di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Camera di Commercio di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, FCA, Exor, Reale Mutua, Banca Patrimoni Sella, Sadem Arriva, Ersel, Buzzi Unicem.
Sabato 5 novembre Torino vivrà una notte dedicata alla contemporaneità caratterizzata dall’avvicinamento fra diverse arti. La Notte delle Arti Contemporanee è uno degli appuntamenti più attesi e più significativi di ContemporaryArt, con musica, teatro e performing art e con l’apertura straordinaria di musei, spazi espositivi, musicali e gallerie d’arte.

Tantissimi gli appuntamenti che animeranno la notte coinvolgendo i luoghi espositivi e culturali della città. (Il programma completo e aggiornato è disponibile su: www.contemporarytorinopiemonte.it )
LUCI D’ARTISTA
Un’eccezionale presenza di mezzi storici allieterà Torinesi e turisti con i tram “312” del 1935, “3104” del 1949 e “2847” del 1960 che partiranno ogni 20 minuti circa da piazza Castello (di fronte al Teatro Regio) per un tour al buio sotto le “Luci d’ Artista”. Partenze dalle 21,00 alle 24.00.
LINGOTTO FIERE
Via Nizza, 294
Club To Club 2016 / #IAMC2C
Importante appuntamento con l’avanguardia ed il nuovo pop dalle 21.00 – 6.00 ingresso a pagamento
TORINO ESPOSIZIONI
c.so Massimo D’Azeglio
PARATISSIMA
eventi live, performance, workshop e sfilate
fino alle 24.00 – ingresso 3 €
Ex OSPEDALE REGINA MARIA ADELAIDE
Lungo Dora Firenze, 87
THE OTHERS ART FAIR
20:00 – 21:00 I’M NOT A BLONDE 21:15 – 22:15 GIULIA’S MOTHER, 22:30 – 23.30 STANLEY RUBIK, 00:00 – 02:00 DJ Set. 17.00 – 01.00 ingresso a pagamento – dopo l’1:00 l’ingresso è libero per accedere al cortile, ascoltare il programma musicale e accedere all’area di food&beverage.
GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Via Magenta, 31
ORGANISMI. Dall’Art Nouveau di Émile Gallé al biocentrismo di Pierre Huyghe
LA PASSIONE SECONDO CAROL RAMA
PROTOBALLA La Torino del giovane Balla
18.00 – 23.00
ingresso 1 € per la mostra ORGANISMI
ingresso 1€ per le mostre LA PASSIONE SECONDO CAROL RAMA e PROTOBALLA La Torino del giovane Balla
PALAZZO MADAMA
Piazza Castello
GRAZIA TODERI e ORHAN PAMUK Words and Stars (sala del Senato)
IN PRIMA LINEA. Donne fotoreporter in luoghi di guerra (Corte Medievale)
18.00 – 23.00 ingresso 1 € per ciascuna mostra
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico, 11
Installazione suono video“Ye Shanghai” di Roberto Paci Dalò
18.00 – 23.00 ingresso 1 €
CASTELLO DI RIVOLI MUSEO D’ ARTE CONTEMPORANEA
Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli(TO)
WAEL SHAWKY
ED ATKINS
19.00 – 22.00 ingresso 1€
FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
Via Modane 16
ED ATKINS
JOSH KLINE
HARUN FAROCKI
#Mosaico Torino Istallazione d’arte pubblica site-specific sulla facciata della Fondazione ideata dal collettivo artistico torinese Dead Photo Working.
20.00 – 22.00 ingresso libero
FONDAZIONE MERZ
Via Limone, 24
WAEL SHAWKY
AL ARABA AL MADFUNA
19 – 22.00 ingresso libero
Museo Nazionale del Cinema Mole Antonelliana
Via Montebello, 20
Visita guidata alla mostra GUS VAN SANT
alle ore 20.00 (20.20/20.40/21.00 eventuali orari aggiuntivi)
Costo: 5 € a persona. + ingresso ridotto Durata: 1h
Visita guidata ALLA SCOPERTA DEL MUSEO DEL CINEMA
alle 20.20 (20.40/21.00/21.20 eventuali orari aggiuntivi)
Costo: € 6 a persona + ingresso ridotto Durata: 90’
PINACOTECA ALBERTINA
Via Accademia Albertina, 8
Filippo di Sambuy ALLERETOUR
Da Stupinigi alla Pinacoteca Albertina 2001/2016
18.00 – 24.00 ingresso libero (ultimo ingresso ore 23.30)
PALAZZO CISTERNA
Via Carlo Alberto, 23
OPERÆ.
INDEPENDENT DESIGN FESTIVAL
- 21.00: Conferenza/ Performance FOROBA YELEN Trasformare l’ombra dell’ albero in luce. In collaborazione con la Fondazione per l’Architettura.
fino alle 23.00 ingresso 5 € intero – 3 € ridotto
TOOLBOX COWORKING
Via Agostino da Montefeltro, 2
THE GRAFIC DAY
Festival internazionale interamente dedicato al graphic design
Dj set Club to Club (LSWHR)
Fino alle 23.00 ingresso libero
Q 35
Via Quittengo, 35
NESXT FESTIVAL
Festival dedicato a spazi no profit
17.00 – 01:00 ingresso libero
CIRCOLO DEL DESIGN
Via Giolitti, 26/A
BIOSPHERE_VS_U_MAN_NATURE
18.00 – 23.00 ingresso libero
CAMERA
Via delle Rosine 18
AROUND AI WEIWEI PHOTOGRAPHS 1983 – 2016
Orario fino alle 23.00 €10
BARICOLE Piazza Carlo Emanuele II, 15 (piazza Carlina)
MILENA ROSIGNOLI Unire le distante | Join the gaps
Vincitrice premio “progetto espositivo” del concorso AUTOFOCUS 8
fino alle 24.00 ingresso libero
NH CARLINA
Piazza Carlo Emanuele II, 15
THE GIFER International GIF Art Festival
19.00 – 23.00 ingresso libero
PALAZZO SALUZZO PAESANA
Via della Consolata, 1 bis
DAMA
fino alle 24.00 ingresso libero
TEATRO PAESANA
Via Bligny, 2
IN EXTREMIS PARTY – Live set + Cocktail Reception
19.00 – 24.00 ingresso libero
AZIMUT – SPAZIO CONSERVERIA PASTIS
Piazza Emanuele Filiberto 11a
FUORI CLASSE a cura di Daniele Galliano
19.00- 24.00 ingresso libero
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Nido e Scuola dell’Infanzia BAY
Via Principe Tommaso, 25
FLOWERS – coreografico working progress ispirato ai fiori di Artissima 2016
18.00 – 22.00 ingresso libero
Città di Torino Direzione Cultura, Educazione e Gioventù
Via Gaudenzio Ferrari, 1
COLORI TRA SPAZIO E TEMPO. Le opere delle bambine e dei bambini raccontano il mondo.
Inaugurazione e apertura mostra Xkè? ZeroTredici
18.00 – 24.00 ingresso libero
GRGLT GIORGIO GALOTTI – @DAMA
Palazzo Saluzzo Paesana Via della Consolata 1bis
PIOTR SKIBA / SARAH-JANE HOFFMANN
fino alle 24.00 ingresso libero
e poi i tanti spazi espositivi delle gallerie cittadine.
www.contemporarytorinopiemonte.it )
La guerra del tram è scoppiata. Dopo le critiche della Giunta Appendino alla Regione per uno stanziamento inferiore alle aspettative destinato al trasporto pubblico in città (leggi servizio in altra parte del giornale) , il presidente Chiamparino e l’assessore regionale ai Trasporti replicano duramente. Ecco le loro dichiarazioni.
“Commentando le dichiarazioni della sindaca Appendino e dell’assessora Lapietra, come riportate oggi sui quotidiani e dai vari media, il presidente Chiamparino e l’assessore Balocco rilevano che se si ritiene di andare per le vie legali è bene sapere che si sa dove si inizia ma non si sa dove si finisce. Ed è ovvio che la strada giudiziale scelta dal Comune comporterebbe l’immediata sospensione di tutti i tavoli di approfondimento in corso con la Città di Torino proprio sul tema del trasporto pubblico.
Come si è già visto a proposito della Sanità, cercare di contrattare con la mano sinistra e andare in tribunale con la mano destra con noi non funziona. Nel merito vogliamo precisare che i “pesanti tagli” di circa il 20% cui fa riferimento la giunta Appendino riguardano gli esercizi compresi tra il 2011 e il 2014 sotto la giunta Cota. Appena insediata, la nostra giunta ha cercato di rimediare alla pesante situazione avviando una transazione che ha consentito di azzerare di fatto i tagli e di riportare le risorse alla situazione ante 2014. Per il 2015 sono stati previsti tagli annui (su tutto il territorio) pari al 3%, tagli però di fatto compensati da un accordo con i sindacati che prevedeva il mancato reintregro del personale in uscita volontaria o per limiti di età accompagnato da necessarie razionalizzazioni che hanno consentito di non penalizzare l’utenza. Nel 2016 non sono stati effettuati ulteriori tagli e con l’assestamento di bilancio sono state garantite praticamente le stesse risorse
dell’anno precedente (compensando anche pendenze precedenti) Sostenere quindi che la Regione abbia tagliato i trasferimenti non rispettando gli impegni è profondamente scorretto.
Gli altri contenziosi che riguardano GTT da una parte e AMP dall’altra concernono il diverso conteggio del costo chilometrico. La questione è semplice: c’è una differenza tra quanto la l’Agenzia ritiene di dover trasferite al Comune di Torino e quanto il Comune di Torino ritiene gli spetti, differenza che deriva principalmente da una diversa modalità dì calcolo del costo/chilometrico per i servizi su linee tranviarie (che chiaramente hanno costi maggiori, di manutenzione, infrastrutture, etc) che invece, da alcuni anni, GTT eroga con i bus, fatturandoli come se fossero effettuati su tram. Da questa diversa interpretazione dipende in gran parte l’ammanco “denunciato” da parte del Comune di Torino”
Altro tema sono le tessere di libera circolazione. Secondo l’interpretazione data dall’AMP, queste agevolazioni erogate a determinate categorie, come le persone con disabilità, sono comprese nel corrispettivo che AMP trasferisce a GTT. Opposta la visione di GTT che ritiene che debbano essere conteggiate a parte, senza peraltro che sia stato definito un quadro di conteggio alternativo. Per GTT si tratta di abbonamenti pieni e che quindi debbono essere valorizzati a costo pieno. Per la Regione, anche grazie al sistema BIP che consente di monitorare l’utilizzo del biglietto da parte dell’utenza, dovrebbe essere al limite riconosciuto solo il costo delle singole corse utilizzate, che per il vettore rappresentano un costo marginale. Su questa impostazione Regione Piemonte si è dichiarata pienamente disponibile a ragionare per il futuro con GTT.
Poi c’è la questione metropolitana, che genera un disavanzo significativo nel bilancio GTT. La Regione Piemonte si è dichiarata disponibile a contribuire ai costi di gestione a condizione però che il
Comune di Torino faccia altrettanto, chiedendo anche il coinvolgimento del Governo. Non può essere solo la Regione a farsi carico in toto di un servizio che è principalmente al disposizione della città (anche se utilizzato da molti piemontesi). Per altro, la città di Torino è l’unica città che per il servizio urbano non finanzia nemmeno un euro, a differenza di quanto fanno altre metropoli o città più piccole come Novara o Cuneo, solo per citarne alcune.
Ulteriore questione la differente interpretazione sul conteggio degli interessi di mora per i ritardi nei pagamenti. Per l’Agenzia tali interessi vanno conteggiati al tasso di inflazione reale, mentre per GTT secondo il tasso di inflazione programmato (che è notevolmente più alto).
Su tutti questi temi c’è, come la sindaca Appendino e l’assessora Lapietra sanno, la piena disponibilità della Regione nei confronti della Città di Torino ad approfondire e a trovare soluzioni. Ma per trovare soluzioni la volontà deve essere reciproca. Se il Comune conferma invece la decisione di intraprendere la strada giudiziale, non resterà che prendere atto di quanto sarà deciso in quella sede”.
Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte
Francesco Balocco, assessore ai Traporti della Regione Piemonte
Collare d’Oro al Torino Calcio e Gigi Riva
Il Coni ha assegnato il Collare d’oro al merito sportivo al Torino Calcio e a Gigi Riva. Il riconoscimento sarà consegnato il 19 dicembre alla presenza del premier Matteo Renzi. La squadra granata, dice il presidente del Coni Giovanni Malagò “è un club con una grande storia legata, purtroppo, anche alla tragedia di Superga. Ho già parlato con il presidente Urbano Cairo, che verrà personalmente a ritirare il Collare d’oro. Con Gigi Riva, invece, abbiamo voluto premiare la storia di un atleta più unico che raro. Speriamo che possa venire a riceverlo, viste le sue condizioni di salute non eccezionali”. Il Collare d’oro sarà assegnato anche al presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, come personalità esterna al mondo dello sport.
(foto: archivio)