Certo, le immagini dei battelli Valentino e Valentina spinti dalla piena del Po contro i piloni del ponte della Gran Madre a Torino fanno effetto. Ma il bilancio del maltempo che in questi giorni ha colpito il Piemonte sarebbe potuto essere ben più grave, con enormi danni alle persone, alle case e alle opere pubbliche. Come ha sottolineato il presidente della Regione Sergio Chiamparino, se nel corso degli ultimi anni non fossero stati realizzati importanti interventi sui corsi d’acqua dopo le alluvioni del 1994 e del 2000, il risveglio al termine di questa nuova notte di pioggia sarebbe stato ben più amaro. “il Torinese” ha incontrato l’ex assessore regionale Ugo Cavallera, responsabile della Sanità nella giunta Cota, ma titolare della difesa del suolo e della protezione civile nei governi regionali di Enzo Ghigo del 1995 e del 2000. Già nel 1994, immediatamente dopo l’alluvione, l’allora presidente Gian Paolo Brizio lo incaricò di seguire la ricostruzione, cosa che portò a termine dal ’95 in poi. “Molti interventi venero

realizzati in quegli anni, grazie anche ai governi via via succedutisi, e il Piemonte oggi è all’avanguardia nella protezione civile e nella difesa del suolo. Naturalmente bisogna stare sempre all’erta ed è fondamentale una continua opera di manutenzione dei ponti e dei corsi d’acqua, affinché si cerchi di prevenire al meglio”, osserva l’ex assessore. In quegli anni venne effettuata anche una importante riforma: l’allora magistrato per il Po fu trasformato in Aipo, un’agenzia che oggi coordina meglio e in modo più razionale le attività che riguardano tutte le
regioni attraversate dal fiume. “Altro aspetto importante – aggiunge Cavallera – è quello urbanistico: non deve essere consentito costruire laddove ci sia il benché minimo dubbio che possano verificarsi problemi”. Il Piemonte ha fatto tesoro delle drammatiche esperienze alluvionali e oggi ogni piano regolatore anche del più piccolo Comune passa al vaglio di un attento esame dal punto di vista degli aspetti legati alla difesa del suolo. Cavallera ci parla dal ponte Meier, sul Tanaro in piena della sua Alessandria: “ricordo le critiche di chi diceva che il ponte era stato fatto troppo alto…”. Vista la mole d’acqua che sta passando sotto i piloni c’è da chiedersi cosa sarebbe accaduto se fosse stato più basso.
Le foto dei battelli Valentino e Valentina sono di
Antonello Preteroti Photography – Landscapes & Turin Events
Leggere insieme, per capire. 2 Dicembre 2016, ore 18.00
attraverso le scelte dei 10 gruppi di Lettura e dei dialoghi con gli autori, il secondo incontro si svolgerà il prossimo 2 dicembre alle ore 18.00 con Alessandro Barbero e il suo ultimo lavoro: “Le Parole del Papa” (Laterza ed.) Lo scrittore, storico e docente universitario nel suo ultimo libro esplora come l’atteggiamento della Chiesa nei confronti della società e della storia sia cambiato e si sia evoluto, utilizzando come cartina di tornasole il linguaggio dei Papi che si sono succeduti sul Soglio di Pietro negli ultimi mille anni.
Venerdì 25 novembre alle 10.30, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la Consulta regionale delle elette propone, in collaborazione con Agiscuola, la proiezione della pellicola
Nella notte due bombe carta sono state fatte esplodere davanti all’ex villaggio olimpico (ex MOI), da più di 3 anni occupato da circa 1.300 migranti 







Nel 2017 la Regione aumenterà di un milione di euro, attraverso lo Stato, i fondi per la lotta contro la violenza sulle donne,
Lo sciopero regionale di 4 ore del settore trasporti previsto per domani è stato revocato, vista la perdurante situazione di maltempo che sta colpendo la Regione Piemonte. Lo sciopero è stato spostato al 16 dicembre. E’ stato revocato anche lo sciopero di 24 ore dell’azienda Ca.Nova che gestisce alcune linee per conto di Gtt. Pertanto domani, venerdì 25 novembre, il servizio dei trasporti pubblici a Torino e provincia sarà regolare.