Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale prima di Natale, il consigliere-notaio Alberto Morano, (candidato sindaco per Lega Nord, Fratelli d’Italia e lista civica a suo nome), ha dato nuovamente battaglia sui conti che non tornano nel bilancio municipale. “Ho letto e riletto l’audit scritta con un linguaggio volutamente incomprensibile, ma facendo le somme a me i disallineamenti sembrano essere di circa 33 milioni – ha detto Morano in sala Rossa – e precisamente i famosi 14,3 milioni del mutuo della linea 4 per quanto concerne i rapporti Comune/GTT e circa 18,8 milioni di minori contributi per i mutui 2014/2015 di IN.FRA.TO, dato che ha trovato conferma nel corso dell’audizione del Collegio Sindacale di INFRA.TO in Commissione Controllo Gestione avvenuta
il 14 Dicembre 2016.Gli altri disallineamenti fra i conti di GTT e quelli del Comune sono un problema di GTT e del Comune solo perché quei bilanci il Comune li ha approvati. Ma di tutto ciò nell’assestamento di bilancio non vi è traccia”.
Secondo Morano, poi, se il Comune aveva problemi di cassa “non era più semplice chiedere all’ASL e alla Regione Piemonte di pagare i circa 24.400.000 euro dovuti per gli anni fino al 2012? Forse non avrebbe fatto cosa gradita a Chiamparino incrinando un poco il patto di non belligeranza, ma avrebbe fatto cosa gradita ai cittadini torinesi.”
“Questo bilancio di assestamento non è corretto – ha concluso l’esponente del centrodestra – perché non
riflette correttamente la situazione dei debiti del Comune di Torino pregressi e presenti dal punto di vista della competenza degli stessi e si basa su scelte di politiche di bilancio in parte sbagliate di cui si pagherà il conto nei prossimi anni. E quando i nodi verranno al pettine, Signor Sindaco, non potrà dire è colpa di Fassino o del libro nero di Passoni sempre ammesso che esistesse”.
(foto: il Torinese)
Assegnati i titoli di doppio femminile, maschile e misto
Piemonte. Un plauso va rivolto non soltanto a tutti i giocatori che si sono messi in gioco, ma anche agli organizzatori, il Monviso Sporting Club, che con l’occasione hanno promosso una raccolta fondi per sostenere l’associazione PulPadel di Torino, i cui campi da padel sono stati recentemente alluvionati. Sono stati raccolti oltre 700 euro tra offerte libere e lotteria, interamente devoluti agli amici padelisti del Pulpadel per un rapido ripristino dei campi. In tutte e tre le categorie si sono svolti incontri di gioco avvincenti ed in alcuni casi anche molto combattuti, ma soprattutto tutti i partecipanti si sono divertiti. In campo maschile, la testa di serie n. 1, il duo brasiliano-argentino Luis De Barros e Yuri
Leonik, hanno confermato la loro indiscussa superiorità imponendosi con facilità anche in finale su Paolo Ballatore e Alessandro La Gioia. Anche in campo femminile, la testa di serie n. 1, Cristina Dolce e Manuela Savini, hanno conquistato il titolo regionale imponendosi sulla testa di serie n. 2, Chiara Sangiorgio e Barbara Cravero. La finale più avvincente è stata quella del misto dove la testa di serie n. 1, Cristina Dolce e Yuri Leonik, si è imposta su Barbara Cravero e Marco Chicco dopo tre combattutissimi set (76 67 62). Al termine dei campionati regionali, alcuni atleti torinesi si sono dati appuntamento agli Assoluti italiani di padel che si sono svolti a Roma da 8 al 18 dicembre.
È Sofia Sula la campionessa finlandese categoria junior.
Palatazzoli.
artistico junior – Progetto Giovani Talenti 2020 organizzato dalla Federazione Italiana Sport Ghiaccio. Partecipano al raduno per l’Ice Club Torino asd due giovani talenti allenati da Claudia Masoero e Edoardo De Bernardis, i torinesi Lucrezia Beccari e Paolo Balestri. Lucrezia Beccari è la Campionessa Italiana Cadetti Elite in carica. La giovane promessa torinese è reduce da un infortunio che l’ha tenuta lontana dal ghiaccio per tre mesi e ha recentemente ripreso la preparazione si in vista delle prossime competizioni . Lucrezia ha fatto parlare molto di sé durante la scorsa per essere riuscita ad eseguire elementi tecnici di altissimo livello. Paolo Balestri è stato medaglia di bronzo per 2 anni consecutivi ai Campionati Italiani junior Elite , e quest’anno agli Assoluti di Egna ha terminato la gara in quarta posizione.
gli ha permesso di vincere il Campionato Italiano di Magia 2016. I biglietti sono disponibili presso il Christmas Shop di Fondazione Paideia in Piazza Solferino 9 a Torino con un’offerta a partire da 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini da 4 a 14 anni (ingresso gratuito fino a 3 anni). Tutto il ricavato dello spettacolo verrà destinato a sostegno del progetto Centro Paideia, che prevede la costruzione entro il 2017 di un polo di eccellenza di 3.000 metri quadrati per la riabilitazione infantile e uno spazio di socializzazione e inclusione per tutte le famiglie che avrà sede in Via Moncalvo 1 a Torino.
l Comune informa che, viste le nuove rilevazioni Arpa,
Le acque del laghetto della Falchera, alla periferia di Torino vengono scandagliate in queste ore dai sommozzatori dei vigili del Fuoco
Laboratori di cucina africana, sonorizzazione di parchi e giardini, possibilità di assistere alle prove dei concerti, un festival letterario delle borgate alpine: ecco i 4 progetti culturali no profit per i quali il 16 dicembre scatta la raccolta fondi online.
Ricette d’Africa è proposto da Renken onlus, l’associazione di cooperazione internazionale senza fini di lucro nata a Torino (nel 2006) che oggi opera in Senegal per migliorare la qualità di vita della popolazione. Soci fondatori e volontari lavorano nell’ottica della sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale. Trait d’union del progetto è il cibo, grazie al quale portare storie di latitudini diverse ad un tavolo comune. Il sogno è quello di una scuola di cucina interculturale, in cui miscelare i sapori, ma soprattutto avviare al lavoro le donne migranti. Uno spazio professionale in cui amalgamare esperienze, tradizioni, segreti antichi e creazioni innovative in una sorta di sincretismo culturale-culinario. Questo è l’aspetto romantico del progetto… quello pratico è che i fondi saranno utilizzati per 10 percorsi di formazione rivolti ad altrettante donne africane per trasformarle in professioniste che a loro volta tengano corsi di cucina alle italiane. E potranno ampliare la sfera lavorativa anche con servizi di catering multiculturali, aperitivi, cene, feste, o entrare nelle case per cucinare in linea con progetti che sono già realtà di successo (come l’iniziativa “Indovina chi viene a cena”).
-ma non solo- perché l’iniziativa è rivolta al più ampio pubblico attivo, quello che si muove per andare ai concerti e vive la musica in modo consapevole. L’idea è di Reset Festival, uno dei massimi promotori italiani di musica emergente, che ha pensato di offrire ai musicisti del proprio network e al pubblico un’esperienza nuova: sonorizzare alcuni tra giardini, parchi e zone verdi più belli dell’area metropolitana di Torino. Di più… gli artisti saranno affiancati da rappresentanti di associazioni culturali e ambientaliste che quei luoghi curano e proteggono. Ed ecco la musica che si trasforma in occasione da non perdere perché suo corollario saranno storici, architetti e guide che, in mini lezioni tematiche, vi faranno scoprire e conoscere più a fondo gli angoli del Piemonte.Tutto all’insegna del mix vincente: natura, tradizione ed innovazione.
Open check vale a dire porte aperte a chi vuole assistere ai soundcheck dei concerti più importanti della stagione. L’idea è di Goodness, l’associazione che organizza e cura la programmazione musicale del CAP10100, uno dei principali spazi di aggregazione giovanile di Torino. Insieme a Teatro Orfeo (che si occupa più della parte teatrale e coreutica) si è pensato
Borgate dal vivo è il primo festival delle borgate alpine, momento clou per riscoprire, recuperare e valorizzare 20 location lungo l’arco delle Alpi Occidentali. Dal mare di Cervo alle vette del Cervino, passando per valli e borgate, 4 mesi di attività ed eventi culturali di ampio respiro con autori di fama nazionale e internazionale. Come Giuseppe Culicchia, presidente onorario del festival, Fabio Geda che lo aprirà il 1°giugno e Chiara Gamberale per il lancio al Salone del libro. Ogni appuntamento sarà a misura di borgata e diverso dagli altri: non solo presentazioni classiche ma format studiati apposta per il luogo. Tutto in strategica sinergia con comuni e associazioni del territorio. In scaletta anche workshop per giovani creativi, contest nazionali di scrittura, premi e coordinamento con altri settori artistici, come cinema, teatro, musica e performing art.
Un grave incidente stradale si è verificato nella notte a Torino. Un giovane cittadino peruviano di 28 anni, guidava un furgone Iveco Daily e si è schiantato contro un albero
Dopo il caso della signora che, credendo di entrare nel parcheggio sotterraneo di Porta Nuova, pochi giorni fa è finita con il suo suv nelle scale del Metrò, ieri una storia analoga