Bisogna “ascoltare i cittadini e soprattutto le periferie, dialogando per capire quali sono le priorità, serve una presenza costante e attenta e non solo con sporadiche visite occasionali spesso preavvisate per tempo”. A parlare è l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, che sollecita l’amministrazione comunale sul tema periferie, dalle quali partire per ridare speranza a una città come Torino che può diventare “esempio virtuoso e traino per l’intero Paese”. L’arcivescovo ha fatto queste considerazioni nel suo incontro natalizio con i giornalisti. “no è una critica, ma l’indicazione di un cammino da seguire. Mi sembra ci sia la volontà di fare qualcosa e il 2017 potrebbe essere l’anno di svolta. Ci sono premesse positive di disponibilità al dialogo e alla collaborazione”, ha detto Nosiglia. L’arcivescovo ha annunciato che durante le feste visiterà l’ex Moi e che metterà a disposizione alcuni edifici della Curia per i profughi che verranno sgombrati dalle palazzine.
(foto: il Torinese)
Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha richiesto al Dipartimento della Protezione Civile, come anticipato nei giorni scorsi, una
stato di emergenza solo per le aree colpite nelle province di Cuneo e Torino, ma il maltempo ha causato danni in altre zone interessate dal deflusso dei fiumi Po, Tanaro e Bormida anche in comuni delle province di Asti e Alessandria.
Il tir utilizzato ieri per la strage di Berlino era partito da Torino. Trasportava elementi di acciaio da scaricare nella capitale tedesca
Dopo il Gran gala di Natale, la Reggia di Venaria Reale riapre le porte della Galleria Grande – detta anche Galleria di Diana – per un’altra serata da vivere nell’incantevole splendore senza tempo della prestigiosa residenza sabauda. Prince Experience e Toga Party People, gli ideatori della Nuit Royale, la grande festa in costumi del ‘700 che dal 2013 anima la Reggia ogni anno a ottobre, presentano sabato 31 dicembre il Capodanno in Reggia, una notte di attesa e di emozioni all’interno della splendida dimora che per la prima volta nella sua storia aprirà le sue porte per l’attesissima festa di fine anno. Gli ospiti potranno scegliere tra il Cenone Stellato al ristorante Dolce Stil Novo o il Menù Gran Buffet direttamente in Galleria, accompagnato da Happy Live Music. La serata proseguirà poi con Dj Set e Acrobatic Show, aspettando l’arrivo del nuovo anno in
grande stile. Il dress code richiesto per la serata è l’abito elegante con accessori rigorosamente rossi, come da tradizione per la festa di San Silvestro.
Dopo una prima fase sperimentale, la Regione Piemonte
E’ il 18 dicembre del 1922. Il fascismo ha da pochissimo tempo effettuato la Marcia su Roma
Stampa”, il console della Milizia, Piero Brandimarte, afferma: “Abbiamo voluto dare un esempio, perché i comunisti comprendano che non impunemente si attenta alla vita dei fascisti”. La vicenda viene ripercorsa nel libro di Giancarlo Carcano “Strage a Torino – Una storia italiana dal 1922 al 1971” (che è l’anno della morte di Brandimarte considerato il maggiore ispiratore di quei fatti) edito per i tipi de La Pietra di Milano nel 1973. Di quei fatti, di cui se n’è progressivamente persa memoria, si parla martedì 20 dicembre, dalle ore 18 alle 20, al circolo La Poderosa , via Salerno 15/A in “Memoria della strage del 18 dicembre 192221. Intervengono Maria Chiara Acciarini ed un esponente del sindacato Usb.
Furto quasi milionario di endoscopi all’ospedale San Giovanni Bosco. Trenta strumenti di ultima generazione, del valore di circa 900 mila euro, sono infatti stati rubati la scorsa notte
“Con il 2016 si è definitivamente concluso il percorso per la riduzione dei costi della politica – ha annunciato il presidente del Consiglio regionale,
studenti nelle conferenze del concorso ‘Diventiamo cittadini europei’. Importante anche l’attività della Consulta femminile con diversi progetti di prevenzione a livello sociale e sanitario. Infine, continuiamo a puntare sulla trasparenza anche con le visite al Palazzo che hanno portato nelle nostre sale 8.500 studenti”.
Continuando nel cammino di risparmio e di efficientamento intrapreso in questi ultimi anni, il bilancio del Consiglio regionale 2017-2019, comprensivo di tutte le spese di personale e funzionamento, al netto dei fondi rischi, prevede un fabbisogno di 45,3 euro, con una riduzione rispetto al 2016 di circa 1 milione.
con una qualche fama alle spalle, omosessuale, dopo una fuga dalla provincia verso Parigi per cancellare una famiglia, un paese che gli sta stretto, il rammarico, i ricordi, il disprezzo e la violenza, il sussurrato e il non detto, le piccole infelicità di ogni giorno
corpi e sui visi, sui tanti primi piani, sui corpi che si toccano ma che rimangono lontanissimi, sugli silenziosi abbracci prolungati, sulla veemenza che interrompe un attimo di serenità tentata e ricercata. C’è uno straordinario lavoro di regia (non a caso a Cannes Dolan ha ricevuto il Gran Premio della Giuria), c’è il ricordo non soltanto di Cechov ma pure Strindberg e Albee, c’è il lavoro sugli attori, che rispondono a meraviglia. Innanzitutto Vincent Cassel che pare non essere mai stato così (violentemente) efficace, c’è la sottomessa Marion Cotillard, Léa Seydoux e Nathalie Baye, stralunata madre che continua a inseguire la vita e il figlio. C’è Gaspard Ulliel che è Louis, attonito, ma che necessariamente, perduto nel vuoto che lo circonda, gioca più d’ogni altro di sguardi e di parole non pronunciate, dinanzi a quegli squinternati brandelli familiari. Film che va assolutamente contro ogni legge natalizia, ma importante, assolutamente da vedere.