Domani, 21 dicembre, alle ore 17 l’Aeroporto di Torino, grazie alla partnership con il Teatro Regio, ospiterà il coro delle Voci Bianche del Teatro Regio e del Conservatorio Giuseppe Verdi che si esibirà nel concerto “Tutti quanti voglion fare il jazz… anche a Natale!” diretti dal Maestro Claudio Fenoglio e accompagnati al pianoforte dal Maestro Luigi Martinale. Lo spettacolo, che abbraccia un pubblico di adulti e bambini, propone un repertorio che unisce brani tradizionali natalizi a composizioni jazz, in un gioco di improvvisazione e dialogo tra le varie voci, e anche del pubblico, creativo e coinvolgente.

I bambini eseguiranno per tutti i passeggeri in partenza: The Gift (tradizionale), We Wish You a Merry Christmas (tradizionale), John Rutter: Angel’s Carol, John William: Noel Jazz, Madre en la puerta (tradizionale), Silent Night (tradizionale). In questa occasione di festa verrà inaugurata la nuova piazza commerciale dell’Atrio Partenze dell’Aeroporto di Torino: 1400 metri quadri completamente rinnovati che ospiteranno sia nuovi marchi che fanno per la prima volta ingresso in Aeroporto – Camicissima e Jacked per l’abbigliamento – sia attesi ritorni, come Carpisa per le borse e gli accessori e Yamamay per l’underwear. Riaprono inoltre con una nuova configurazione i già presenti Oscalito e StG.Novità anche sul fronte del food: Agrishop Piemonte punta alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio e presto fornirà anche ristorazione leggera.
Con queste ultime aperture si completa il restyling della Sala Imbarchi, che in dodici mesi ha visto l’ingresso di undici nuovi marchi e un importante rinnovamento che ha coinvolto il 70% delle superfici.Tanti dunque i nuovi operatori che stanno contribuendo allo sviluppo dell’Aeroporto, supportato dal costante aumento del numero dei passeggeri: dai 3.160.287 passeggeri del 2013 ai 3.950.000 previsti nel 2016, la crescita media annua è stata del 7,4% in 36 mesi consecutivi di sviluppo.
Grazie all’incremento di traffico è cresciuta anche l’occupazione: il Gruppo SAGAT ha potuto sia assumere direttamente (16 unità a tempo indeterminato negli ultimi due anni), sia contribuire a generare nuovi posti di lavoro presso le compagnie aeree che hanno base a Caselle – come Blue Air che ha assunto 114 persone – e presso i vari esercizi commerciali che hanno via via aperto in Aerostazione – i cui occupati sono passati, negli ultimi 18 mesi, da 393 a 484 (+20% ) – sia con le numerose gare di appalto che assegna all’esterno.
ACI (Airport Council International) stima che ogni incremento di mille passeggeri in aeroporto
genera in media da 0,85 a 1,2 posti di lavoro diretti (diretti, indiretti ed indotti). Sono quindi circa 800 i posti di lavoro che, complessivamente, si sono creati negli ultimi 3 anni grazie all’aumento del traffico e all’apertura di nuove rotte.
Lo sviluppo non si ferma qui: alle nuove rotte già annunciate per il 2017 (Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia, Oradea e Pantelleria) si aggiunge il completo ridisegno dell’Area Partenze, antistante i filtri di sicurezza. Ben dodici studi di architettura hanno preso parte al concorso di idee bandito da SAGAT e, nell’arco dei prossimi 18 mesi, il progetto vincitore trasformerà completamente la Hall Partenze offrendo spazi di pregio a negozi, ristoranti, strutture di servizio e di intrattenimento, per un’offerta sempre nuova in grado di intercettare non solo le esigenze dei viaggiatori ma anche di tutti coloro che desiderano trascorrere piacevolmente il proprio tempo libero godendo della vista sulla pista.
L’aula della Camera dei deputati ha dato il via libera alla ratifica del trattato Italia-Francia sulla Tav.
Bisogna “ascoltare i cittadini e soprattutto le periferie, dialogando per capire quali sono le priorità,
Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha richiesto al Dipartimento della Protezione Civile, come anticipato nei giorni scorsi, una
stato di emergenza solo per le aree colpite nelle province di Cuneo e Torino, ma il maltempo ha causato danni in altre zone interessate dal deflusso dei fiumi Po, Tanaro e Bormida anche in comuni delle province di Asti e Alessandria.
Il tir utilizzato ieri per la strage di Berlino era partito da Torino. Trasportava elementi di acciaio da scaricare nella capitale tedesca
Dopo il Gran gala di Natale, la Reggia di Venaria Reale riapre le porte della Galleria Grande – detta anche Galleria di Diana – per un’altra serata da vivere nell’incantevole splendore senza tempo della prestigiosa residenza sabauda. Prince Experience e Toga Party People, gli ideatori della Nuit Royale, la grande festa in costumi del ‘700 che dal 2013 anima la Reggia ogni anno a ottobre, presentano sabato 31 dicembre il Capodanno in Reggia, una notte di attesa e di emozioni all’interno della splendida dimora che per la prima volta nella sua storia aprirà le sue porte per l’attesissima festa di fine anno. Gli ospiti potranno scegliere tra il Cenone Stellato al ristorante Dolce Stil Novo o il Menù Gran Buffet direttamente in Galleria, accompagnato da Happy Live Music. La serata proseguirà poi con Dj Set e Acrobatic Show, aspettando l’arrivo del nuovo anno in
grande stile. Il dress code richiesto per la serata è l’abito elegante con accessori rigorosamente rossi, come da tradizione per la festa di San Silvestro.
Dopo una prima fase sperimentale, la Regione Piemonte
E’ il 18 dicembre del 1922. Il fascismo ha da pochissimo tempo effettuato la Marcia su Roma
Stampa”, il console della Milizia, Piero Brandimarte, afferma: “Abbiamo voluto dare un esempio, perché i comunisti comprendano che non impunemente si attenta alla vita dei fascisti”. La vicenda viene ripercorsa nel libro di Giancarlo Carcano “Strage a Torino – Una storia italiana dal 1922 al 1971” (che è l’anno della morte di Brandimarte considerato il maggiore ispiratore di quei fatti) edito per i tipi de La Pietra di Milano nel 1973. Di quei fatti, di cui se n’è progressivamente persa memoria, si parla martedì 20 dicembre, dalle ore 18 alle 20, al circolo La Poderosa , via Salerno 15/A in “Memoria della strage del 18 dicembre 192221. Intervengono Maria Chiara Acciarini ed un esponente del sindacato Usb.
Furto quasi milionario di endoscopi all’ospedale San Giovanni Bosco. Trenta strumenti di ultima generazione, del valore di circa 900 mila euro, sono infatti stati rubati la scorsa notte