Mutazioni al dna per colpa dell’inquinamento su un bambino torinese ogni due. E’ quanto afferma uno studio dell’Università di Torino, condotto insieme ad altri atenei italiani, su un campione di 1.200 bimbi tra i 6 e gli 8 anni. Giorgio Gilli, ordinario di Igiene, afferma che si tratta di una ricerca per comprendere gli effetti dello smog sui più piccoli. In città il 53% dei campioni prelevati dalla bocca degli studenti presentava almeno un micronucleo, un indicatore di una mutazione del Dna. Le analisi rivelano la capacità dei Pm 0,5 di procurare effetti tossici, mutageni e cancerogeni. I danni alla salute non vengono esaminati perché le patologie possono insorgere solo dopo diversi anni . E’ comunque una significativa indicazione per spiegare a chi governa come intervenire sulle politiche dell’ambiente.
(foto: il Torinese)
‘Il Libro dei Francobolli 2016’ è la raccolta delle emissioni filateliche prodotte durante l’anno.
Condanna a 4 anni e 10 mesi di carcere per Ilaria Grandi, la donna 36enne accusata di avere cercato di avvelenare i suoceri 
ecnico Galilei di Torino e del Liceo Classico Sella di Biella. Il Calendesercito 2017 quest’anno è dedicato alle innovazioni tecnologiche della Grande Guerra, divenute patrimonio della collettività: invenzioni, scoperte che ci accompagnano ancora oggi e di cui si sono dimenticate le origini. Un calendario al passo con i tempi, perché per la prima volta contiene al suo interno dei codici QR (Quick Response) che permettono, attaverso uno smartphone o un ipad, di approfondire le 12 innovazioni tecnologiche che hanno caratterizzato il periodo bellico ‘15 – ‘18 e che ancora oggi vengono utilizzate. Si va
dall’invenzione del Ponte Istantaneo (precursore dell’attuale Ponte Bailey, ampiamente utilizzato dai genieri dell’Esercito in caso di pubbliche calamità) all’orologio da polso ribattezzato nel periodo
CLASSIFICA (12a giornata): Milano 22; Venezia 18; Reggio Emilia e Avellino 16; Caserta e Capo d’Orlando 14; Brindisi e Torino 12; Sassari, Pistoia, Brescia e Trentino 10; Cantù, Varese e Pesaro 8; Cremona 4. 
Le dichiarazioni del coach Vitucci di Fiat Torino: “La premessa è la dedica di questa vittoria a tutto lo staff. Dietro c’è un lavoro d’equipe molto importante, con Comazzi, Siragusa e Talamanca in primo piano. Insieme abbiamo preparato questo match che abbiamo giocato in modo eccellente, anche sotto il profilo mentale e sopperendo all’assenza di Poeta con la forza del collettivo. Bene in difesa, siamo in crescita. E’ questa la base per costruire i successi e salire. Il buon attacco è una conseguenza di questa difesa. Abbiamo distribuito i punti tra più giocatori. Anche Wright, ancora in non perfette condizioni, ha fatto girare bene la squadra mettendo in campo una prestazione di grande sacrificio. Diamo più valore ai possessi e siamo più continui. Il credo di questa settimana era essere consistenti e siamo riusciti a tramutarlo in realtà sul campo. Nel complesso abbiamo avuto buona continuità e controllo ed abbiamo limitato il potenziale offensivo di Reggio Emilia. Harvey è in costante progresso e dimostra partita dopo partita le doti sulle quali confidavamo. Una vittoria contro una squadra che veniva da una sconfitta e quindi era arrivata a Torino desiderosa di riscattarsi.”.
Presentazione ufficiale del nuovo direttore regionale della Sanità, Renato Botti, e anche occasione per una riflessione sugli obiettivi di lavoro per il 2017, per il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta
operatori, esistono ancora molte problematiche. Tra queste le liste d’attesa, per ridurre le quali sarà pronto un piano organico in grado di intervenire sul fenomeno. Bisognerà poi investire risorse sul personale medico ed infermieristico, e sulla costruzione di nuove strutture sul territorio (Città della Salute a Torino e Novara, ospedali unici del VCO e
dell’Asl TO5, ospedale di Verduno e presidio della Valle Belbo, visto che l’edilizia sanitaria piemontese è vecchiotta, addirittura “storica”. L’assessore Saitta ha raccomandato ai direttori generali massima attenzione per le criticità che caratterizzano il periodo invernale (affollamento del pronto soccorso, picchi dell’influenza). Il neo- direttore Botti ha manifestato la propria disponibilità per raggiungere gli obiettivi indicati dall’amministrazione, annunciando, a breve, “un atto di indirizzo a tutte le aziende per l’applicazione coordinata ed
















Con l’abrogazione della legge regionale 70/1996 sulla caccia, dal 2012 alcune specie tutelate in Piemonte erano state reinserite nel calendario venatorio della Regione.
una legge ideologica. Avevamo un impegno che era quello di discutere le tre proposte di legge che giacciono in Commissione, siete invece l’unica amministrazione anticaccia di tutta Italia”. “Abbiamo presentato due emendamenti di merito – ha spiegato