Sarà un bianco Natale? Forse. Infatti l’alta pressione che ha dominato le ultime due settimane su Torino e Piemonte, sta per cedere. La nebbia fitta in pianura e l’ aria irrespirabile dovrebberoro lasciare spazio a un peggioramento del meteo che all’inizio della settimana di Natale porterà neve anche a una quota bassa tra i 300 e i 700 metri di altitudine, ad incominciare da Astigiano e Cuneese. La soglia si alza a 7-800 metri nelle altre province piemontesi. Domenica, in ogni caso, secondo le previsioni dell’Arpa il cielo sarà ancora sereno in quasi tutto il Piemonte fino al pomeriggio Poi l’alta pressione lascerà posto alle nubi sulle zone appenniniche e sul nord della regione. Lunedì e martedì si avranno piogge e nevicate a quote basse.
(foto: il Torinese)

Ieri sera a Carmagnola la Fiat Panda guidata da Monica Osella, di 48 anni, residente a Racconigi, è sbandata sull’asfalto
Il portiere: “Ma una squadra come la Juve non deve mai sentirsi appagata”
“Anche se stata una vittoria non fondamentale, perché il campionato è ancora lungo, ci dà convinzione e crea un piccolo solco, che ci consente di arrivare a Natale con ottime sensazioni”. Così Gigi Buffon commenta con l’agenzia Ansa il successo juventino. “In occasione delle ultime tre partite, dopo il Genoa, ho ritrovato una squadra con l’identità, la caparbietà di una volta: abbiamo vinto da squadra, in maniera solida: queste sono le nostre vittorie. Ma una squadra come la Juve non deve mai sentirsi appagata”.
Lunedì 19 dicembre dalle ore 9,30, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi 8), si terrà la prima Giornata della Trasparenza 2016 delle Aziende Sanitarie della Città Metropolitana
della legge, ma come un cambio di mentalità e di metodo, una rivoluzione culturale nella quale tutti dobbiamo sentirci impegnati.
Un’ opera che segnerà il futuro del Piemonte e che fa parte di un disegno infrastrutturale complessivo moderno e sostenibile per il nostro territorio e l’intera Europa
Torino è la regina del turismo europeo del 2017. La prima survey di eDreams Odigeo, il network globale dei viaggi e del turismo online
crescita di turisti europei per il prossimo anno. Si posiziona bene anche Bologna all’undicesimo posto. Torino cresce del +316%, meglio dell’emergente capitale del Kazakistan Astana, sede dell’Expo 2017 dedicato all’Energia: un successo dovuto in particolare a una maggiore presenza di tratte aeree low cost verso l’aeroporto di Caselle. Da segnalare per l’Italia anche come il 2016 si è rivelato stato un anno eccezionale per il turismo al Sud: 7 delle 10 destinazioni che hanno riscontrato la maggior crescita di prenotazioni di italiani nel 2016 sono proprio nel Meridione.
Diversi inoltre i temi affrontati nelle letture: sofferenza, dolore, oppressione, privazione, liberazione. “Sono profondamente commosso -ha detto a fine serata Formento- “è bello che i giovani si interessino a temi come questi”. Presente alla serata anche l’assessore alla cultura Isa Crivellari. È stato un evento unico, in cui le varie forme d’arte hanno interagito tra loro per creare la magia giusta. Grazie alla grande affluenza e alla partecipazione di tutti, a partire dall’anno nuovo ci saranno in programma altre serate simili!
gli ori e tutta la polvere, i calici e il vino di osteria, le madonne e le mignotte, la certezza che niente è cambiato e ieri è eguale a oggi, ogni società è identica all’altra, con ipocrisie e scandali e tutto il resto (per cui viene abbastanza facile che “altri abbiano un Napoleone che resta un grande Sole” mentre “a noi ci sono rimasti soltanto i Raggi”), tutto quanto rientra alla perfezione nelle scene di Teresa Caruso, costruita su di un girevole che apre e dischiude interni e squarci suggestivi. É davvero uno spettacolo degno del Sistina romano, tempio della commedia musicale di casa nostra, questo “Marchese del Grillo” che chiude già domani le sue recite torinesi. Veloce, con i tempi tutti giusti la regia di Piparo, orecchiabili le musiche di Emanuele Friello, le coreografie di Roberto Croce dispongono al meglio il perfetto corpo di ballo. In un panorama di osti e prelati, di ferree Marchese Madri e di sorelle dall’alito maleodorante, di castrati e di cuginette che a tempo debito ritroveranno gli ardori perduti, tutte quante efficaci figure di un presepe imbastito nell’imperativo del divertimento, Montesano spicca in gran forma, costruisce il suo duplice personaggio tra lo sberleffo e la dabbenaggine e sigla con grande sicurezza uno spettacolo che ha tutti i numeri per essere uno dei migliori dell’annata.
Le luci d’artista rendono ancora più suggestivo il salotto torinese di piazza San Carlo. La foto ci è stata inviata da Ivalda Di Mascio.