redazione il torinese

Auto sbanda sul ghiaccio, muore donna. La figlia illesa

strada-ghiaccioIeri sera a Carmagnola la Fiat Panda guidata da Monica Osella, di 48 anni,  residente a Racconigi, è sbandata sull’asfalto a causa della patina di ghiaccio creatasi per il freddo.  Al fianco della donna la figlia sedicenne. Dopo una serie di testa coda l’auto si è fermata a pochi metri dal torrente Meletto, ribaltandosi. La Osella è morta intrappolata tra le lamiere, invece la figlia, che è stata sbalzata dalla vettura è rimasta miracolosamente illesa: i soccorritori l’hanno trovata sotto choc.

 

(Foto: archivio)

Juventus-Roma 1-0, Buffon: “Abbiamo vinto da squadra”

juve romaIl portiere:  “Ma una squadra come la Juve non deve mai sentirsi appagata”

1-0 per i bianconeri che, grazie al gol di Higuain al 14′ del primo tempo, vincono il big-match Juventus-Roma. Ora la Vecchia Signora si trova a +7 sulla sua diretta inseguitrice, ferma al secondo posto in classifica:  35 punti contro  42 dei campioni d’inverno. Il Milan è invece terzo a 33.

La soddisfazione dopo la partita

gianluigi_buffon_2014“Anche se stata una vittoria non fondamentale, perché il campionato è ancora  lungo,  ci dà convinzione e  crea un piccolo solco, che  ci consente di arrivare a Natale con ottime sensazioni”. Così  Gigi Buffon  commenta con l’agenzia Ansa il successo juventino.  “In occasione delle ultime tre partite, dopo il Genoa, ho ritrovato una squadra con l’identità, la caparbietà di una volta: abbiamo vinto da squadra, in maniera solida: queste sono le nostre vittorie. Ma una squadra come la Juve non deve mai sentirsi appagata”.

Giornata della trasparenza delle Aziende Sanitarie torinesi

asl sanitaLunedì 19 dicembre dalle ore 9,30, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi 8), si terrà la prima Giornata della Trasparenza 2016 delle Aziende Sanitarie della Città Metropolitana, prevista dal decreto legislativo 33 del 2013. “Trasparenza e lotta alla corruzione” sono temi molto sentiti dalla cittadinanza: le Aziende sanitarie della Città metropolitana per la prima volta hanno raccolto la sfida con la consapevolezza che la trasparenza non deve essere intesa come mera applicazione molinettedella legge, ma come un cambio di mentalità e di metodo, una rivoluzione culturale nella quale tutti dobbiamo sentirci impegnati. Quest’anno il focus specifico è dedicato alla “sinergia” nella consapevolezza che occorre costruire sinergie politico-culturali ed organizzative capaci di diffondere la cultura della trasparenza e per combattere corruzione ed illegalità con l’azione congiunta delle forze sane del Paese (istituzioni, cittadini, imprese).

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini e tutti i dipendenti delle Aziende sanitarie.

 

(foto: il Torinese)

Le ragioni del sì (alla Tav). Dopo la ratifica della Camera dei Deputati i lavori potranno iniziare

treno frecciaredUn’ opera che segnerà il futuro del Piemonte e che  fa parte di un  disegno infrastrutturale  complessivo moderno e sostenibile per il nostro territorio e l’intera Europa. Ecco cos’è la Tav per il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino. Ne ha parlato nel corso di un incontro in vista della imminente ratifica del trattato bilaterale tra Italia e Francia, in calendario  alla Camera nei prossimi giorni. “Il Piemonte attende la decisione del Parlamento ormai da anni e sarebbe una delusione se spuntasse qualche escamotage per allungare ulteriormente i tempi”, commenta. Se tutto andrà come previsto potranno iniziare i lavori per le opere definitive della linea ferroviaria. Le gare per l’affidamento dei progetti sono predisposte. Interviene anche la vicepresidente dell’Assemblea regionale piemontese, Daniela Ruffino:  “ci sarà una pluralità di cantieri aperti che occuperanno molti lavoratori, in particolare della Valsusa, impegnati nella costruzione dell’opera. Un’occasione per contrastare la crisi,  riqualificando il  personale con  un sistema formativo adeguato, per ridare respiro al settore dell’ edilizia che ha perso 13.000 lavoratori. Le istituzioni e le associazioni di categoria si devono attivare al massimo per garantire l’ occupazione locale e partire al più presto con le opere di compensazione. Non bisogna indugiare e non è più consentito concedersi ritardi”. Contrari  all’opera i pentastellati che saranno presenti oggi con  una delegazione di parlamentari  all’Anfiteatro di Susa per dire il proprio no all’opera.

Torino è la regina del turismo europeo del 2017. Merito (anche) dei voli low cost di Caselle

GRAN MADREmole rosa 2015Torino è la regina del turismo europeo del 2017. La prima survey di eDreams Odigeo, il network globale dei viaggi e del turismo online,  che ha studiato le preferenze e i comportamenti dei viaggiatori europei dimostra che la nostra è la prima città al mondo per  quanto riguarda le previsioni di turisti 1crescita di turisti europei per il prossimo anno. Si posiziona bene anche Bologna all’undicesimo posto. Torino cresce del +316%, meglio  dell’emergente capitale del Kazakistan Astana, sede dell’Expo 2017 dedicato all’Energia: un successo dovuto in particolare a una maggiore presenza di tratte aeree low cost verso l’aeroporto di Caselle. Da segnalare per l’Italia  anche come il 2016 si è rivelato  stato un anno eccezionale per il turismo al Sud:  7 delle 10 destinazioni che hanno riscontrato la maggior crescita di prenotazioni di italiani nel 2016 sono proprio nel Meridione.

 

(foto: il Torinese)

Lenzuola come opere al Toroverde

Venerdì 16 dicembre, è stata organizzata, presso lo studio di tatuaggi TOROVERDE, una mostra per Giampiero Formento, artista che ha dipinto le sue opere più importanti sulle lenzuola del carcere. A rendere ancora più speciale la serata è stato il reading messo in scena da scrittori noti al panorama artistico torinese: Raffaele Riba, Marta Pastorino, Andrea Amadei, Marina Gellona, Pier Franco Brandimarte, Eleonora Giurato e Giulia Balestra, accompagnati al sax dal musicista Beppe Giurato, presentati da Adriano Pugno.

toro-verde

torovDiversi inoltre i temi affrontati nelle letture: sofferenza, dolore, oppressione, privazione, liberazione. “Sono profondamente commosso -ha detto a fine serata Formento-  “è bello che i giovani si interessino a temi come questi”. Presente alla serata anche l’assessore alla cultura Isa Crivellari. È stato un evento unico, in cui le varie forme d’arte hanno interagito tra loro per creare la magia giusta. Grazie alla grande affluenza e alla partecipazione di tutti, a partire dall’anno nuovo ci saranno in programma altre serate simili!

Montesano mattatore nella Roma papalina

Nel febbraio del 1982 Mario Monicelli, uno dei principi della commedia italiana, presentava al festival di Berlino il suo “Marchese del Grillo”, con un Alberto Sordi alle prese con una delle sue prove cinematografiche migliori, e ne tornava a casa con il premio per la miglior regia, ben poggiata sulla sceneggiatura firmata da Benvenuti, De Bernardi, il torinese Pinelli e Bernardino Zapponi. Più di trent’anni dopo, Enrico Montesano nelle vesti di interprete e di autore con l’aiuto di Gianni Clementi e Massimo Romeo Piparo quale regista, ripropone il personaggio del nobiluomo romano, Guardia nobile di papa Pio VII, scanzonato e gran confezionatore di burle.

montesano

L’ozio è il suo credo quotidiano, i riti familiari e i parenti tutti, bigotti e legatissimi alle antiche tradizioni e nel loro odio verso gli invasori francesi del piccolo Napoleone, sono accettati lì a palazzo ma soltanto per essere scansati, insolentiti, resi ridicoli, la frequentazione di bettole e osterie è un obbligo, per incrociare e coltivare qualche liaison con popolane in cerca di quattrini, di ricconi da pelare (ma qui troveranno pane per i loro denti), il pensiero fisso è quello di ordire scherzi che vadano a colpire tutti, nobili e plebei, senza grandi distinzioni. Sia il povero falegname ebreo che oltre a non venir pagato per il lavoro fatto, indifeso Shylock ottocentesco, con le conoscenze giuste debitamente oliate, viene trascinato in tribunale e in carcere, a dimostrazione davanti alla persona di Sua Santità, se mai ce ne fosse bisogno, che la giustizia non esiste: salvo poi, in privata sede, corrispondere al pover’uomo il triplo del compenso e anche l’aggiunta di un podere. Sia il povero ubriacone Gasperino, il carbonaio suo sosia perfetto, trovato tra le rovine del Foro e, ripulito e profumato, messo nel letto con tanto di baldacchino mentre i domestici gli danno l’incomprensibile “buongiorno, signor Marchese” e mentre i papalini ricercano l’autentico Onofrio del Grillo, reo di aver abbandonato la difesa del papa e di essere corso ad abbracciare le idee della rivoluzione. In tempi in cui il potere temporale cercava tutti i mezzi per non andare a rotoli e tenersi ben saldo su questa povera terra, la ghigliottina per lui sarebbe già pronta se il marchese non mettesse in campo per la prima volta le proprie responsabilità, “ho scherzato tutta la vita, ma non sono un pupazzo e non posso far condannare un innocente al posto mio”.

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Scherzi, popolino e popolaccio e nobili, gli angoli di Roma come in una stampa di Pinelli, montesano2gli ori e tutta la polvere, i calici e il vino di osteria, le madonne e le mignotte, la certezza che niente è cambiato e ieri è eguale a oggi, ogni società è identica all’altra, con ipocrisie e scandali e tutto il resto (per cui viene abbastanza facile che “altri abbiano un Napoleone che resta un grande Sole” mentre “a noi ci sono rimasti soltanto i Raggi”), tutto quanto rientra alla perfezione nelle scene di Teresa Caruso, costruita su di un girevole che apre e dischiude interni e squarci suggestivi. É davvero uno spettacolo degno del Sistina romano, tempio della commedia musicale di casa nostra, questo “Marchese del Grillo” che chiude già domani le sue recite torinesi. Veloce, con i tempi tutti giusti la regia di Piparo, orecchiabili le musiche di Emanuele Friello, le coreografie di Roberto Croce dispongono al meglio il perfetto corpo di ballo. In un panorama di osti e prelati, di ferree Marchese Madri e di sorelle dall’alito maleodorante, di castrati e di cuginette che a tempo debito ritroveranno gli ardori perduti, tutte quante efficaci figure di un presepe imbastito nell’imperativo del divertimento, Montesano spicca in gran forma, costruisce il suo duplice personaggio tra lo sberleffo e la dabbenaggine e sigla con grande sicurezza uno spettacolo che ha tutti i numeri per essere uno dei migliori dell’annata.

Elio Rabbione

 

Crisi del commercio, Ruffino (FI): “Stop a grande distribuzione e incentivare agevolazioni agli esercenti”

supermercato 2“La diminuzione dei prezzi negli esercizi commerciali, a Torino più rilevante rispetto al resto delle città italiane, deve mettere in guardia le istituzioni. La deflazione va monitorata con attenzione, individuando anche nuove  forme di sostegno al commercio per evitare che la situazione complessiva di crisi peggiori”. La vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), commenta così lo stato del commercio nel capoluogo regionale e nel territorio della Città Metropolitana.

“E’ comprensibile che i commercianti tendano a diminuire o almeno non aumentare i prezzi, perché molte famiglie in difficoltà e quindi con minore potere d’acquisto,  non acquisterebbero merci più care. Ma è chiaro che il perdurare di tale situazione produrrebbe danni all’economia”, aggiunge Ruffino.
“Secondo alcune stime gli acqusti natalizi sotto la Mole non saranno molto elevati: tante persone aspetteranno i saldi. Allora è necessario che la Regione e il Comune di Torino si attivino a partire dal ruffino lascarisnuovo anno – aggiunge la vicepresidente dell’Assemblea piemontese – con strumenti di rilancio dell’occupazione, tema da cui dipende il buon andamento delle attività economiche nel loro complesso”.

“Certo l’accondiscendenza della Giunta Appendino nei confronti della grande distribuzione per tentare di ripianare i conti, non aiuta il commercio torinese. La grande distribuzione è già molto diffusa nel capoluogo e nei comuni circostanti. Accrescerne la presenza  nel nostro territorio farà si che nel medio-lungo periodo vengano soffocate le altre attività commerciali”, osserva Ruffino. “Bisogna aiutare soprattutto il commercio nelle periferie urbane  e  nei piccoli centri. E si deve farlo  con facilitazioni fiscali  e semplificazioni burocratiche, rendendo  vive le zone vetrina chiusapedonalizzate. Va allentata la pressione fiscale sul suolo pubblico e sui rifiuti e servono più incentivi anche per i negozi che si trovano  in difficoltà per i cantieri.  Inoltre – conclude Ruffino – per evitare che troppe serrande vengano definitivamente abbassate, devono essere studiate iniziative a favore dei  proprietari dei locali, con agevolazioni fiscali che permettano  loro di affittare a costi ridotti per i negozianti. Tutto ciò è da realizzare in abbinamento a una serrata lotta all’abusivismo, troppo diffuso in particolare a Torino”.

Cambia ruota in tangenziale e viene travolto da pirata della strada

Polizia-Stradale-notteFermarsi in autostrada per cambiare la ruota  può costare caro: un uomo è stato infatti travolto da un pirata della strada, che dopo l’incidente è fuggito,  questa mattina, verso le 8, sula tangenziale nord di Torino. L’episodio è avvenuto all’altezza dello svincolo di Venaria, in direzione Savona-Piacenza. Il ferito è una guardia giurata di 46 anni, in servizio alla All System, che era fermo nella corsia d’emergenza e stava sostituendo lo pneumatico sinistro della Fiat Punto dell’azienda, quando un’auto l’ha investito. E’ stato trasportato in elisoccorso al Cto ed è in prognosi riservata. La polizia stradale sta cercando di trovare l’investitore pirata.