redazione il torinese

“Agricolture, cibo e salute”

“Agricolture, cibo e salute” è il titolo dell’incontro dibattito che si tiene giovedì 6 aprile, alle ore 21, al Centro comunale Paluc di Baldissero Torinese. L’evento è organizzato dagli Amici dell’Ambiente di Baldissero. Relatori sono il biologo – nutrizionista Fabrizio Gagnor e Alberto Gugino, divulgatore ambientale.Le iniziative al Paluc, però, non si fermano qui. Sabato 8 aprile, alle ore 21, Rita Peiretti e l’ensemble strumentale “Accademia dei Solinghi” interpreteranno le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. Lo spettacolo è offerto dalla famiglia Bianchin, con il patrocinio del Comune. L’ingresso è libero sino all’esaurimento dei posti.

Massimo Iaretti

INIZIA CON IL BOOM DI PASSEGGERI LA STAGIONE ESTIVA DELL’AEROPORTO DI TORINO

Nuovo record a marzo con 376.814 passeggeri, +8,8% e miglior mese di sempre. Tanti nuovi voli per l’estate: Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia, Pantelleria.
L’Aeroporto di Torino registra un nuovo record di passeggeri, inaugurando positivamente la primavera che si arricchisce di tante nuove destinazioni dirette.
Il mese di marzo infatti si chiude con un record di traffico: 376.814 passeggeri trasportati, +8,8% rispetto all’anno precedente, miglior mese di sempre, superando il record precedente di luglio 2016 di oltre 12mila passeggeri.Dall’inizio dell’anno, l’Aeroporto di Torino ha già trasportato oltre un milione di passeggeri, registrando nei primi tre mesi una crescita del +7,7% rispetto al medesimo periodo del 2016.
Con l’arrivo della bella stagione aumentano le possibilità di viaggio dall’Aeroporto di Torino: tanti nuovi voli che arricchiscono il network, insieme al ritorno dei voli verso le classiche mete estive, tutti prenotabili fin da ora.

LE NUOVE DESTINAZIONI

La prima a debuttare tra le nuove destinazioni annunciate nei mesi scorsi del vettore Blue Air è Copenaghen, verso cui è possibile volare ogni lunedì, mercoledì e sabato già dalla scorsa settimana.
Il 13 aprile verrà inaugurato il collegamento diretto con la città romena di Oradea, situata nel nord Ovest della Romania vicino al confine con l’Ungheria, attivo ogni giovedì e domenica.
Sarà poi la volta delle città spagnole collegate con Torino per la prima volta: a partire dal 28 aprile si volerà infatti a Malaga ogni lunedì, mercoledì e venerdì, mentre dal 1 giugno sarà possibile raggiungere anche Siviglia ogni martedì, giovedì e sabato.
Infine, sempre dal 1 giugno Lisbona sarà collegata con volo diretto ogni giovedì e domenica.
Novità anche dalla compagnia area Volotea, che inaugura quest’anno una nuova destinazione da Torino: Pantelleria, raggiungibile ogni sabato e domenica a partire dal 25 maggio.

Inoltre per l’estate 2017 sarà possibile continuare a viaggiare anche verso le destinazioni aggiunte durante lo scorso inverno, come ad esempio Mosca: la compagnia S7 Airlines, che ha inaugurato il volo lo scorso dicembre, continuerà ad effettuare il collegamento diretto ogni sabato per tutta l’estate. Si potrà continuare a volare inoltre anche a Pescara ogni lunedì, mercoledì e venerdì grazie ai voli Blue Air.

RITORNANO I VOLI VERSO LE DESTINAZIONI ESTIVE PREFERITE

BALEARI
I weekend di primavera avranno il sapore dell’estate: è infatti già possibile volare a Ibiza, una delle mete più amate dai piemontesi, con Ryanair ogni lunedì e venerdì, mentre dal 1 giugno anche Blue Air tornerà a volare sulla rotta ogni giovedì e domenica per tutto il periodo estivo.
Per restare nelle Baleari, Blue Air volerà a Palma di Maiorca dal 3 giugno ogni martedì e sabato, a cui si aggiungeranno le frequenze di Volotea ogni mercoledì e domenica dal 25 giugno.

GRECIA
La Grecia è una destinazione sempre più amata dagli italiani in vacanza e i piemontesi non fanno eccezione: Volotea ha infatti riconfermato anche per l’estate 2017 i voli per Skiathos, ogni martedì e giovedì dal 27 giugno e Corfù, ogni lunedì e mercoledì dal 28 giugno.

MARE ITALIA
Riconfermati anche per l’estate 2017 i voli verso Lampedusa con Volotea, dal 27 maggio ogni sabato e domenica e Olbia, con 7 frequenze settimanali operate da Meridiana dal 28 aprile a cui si aggiungeranno le 5 frequenze settimanali operate da Volotea dal 27 maggio.

Oltre a tutte le destinazioni già citate, da Torino è sempre possibile raggiungere con voli diretti le città italiane Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Palermo e Roma e le destinazioni internazionali Amsterdam, Bacau, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Bruxelles Charleroi, Bucarest, Casablanca, Chisinau, Iasi, Francoforte, Istanbul, Londra (Gatwick, Luton e Stansted), Lussemburgo, Madrid, Malta, Monaco, Parigi, Tirana e Valencia.

Attraverso la rete degli 11 hub internazionali serviti da Torino, anche le destinazioni di lungo raggio sono comodamente raggiungibili con ottime coincidenze.

Condannata la dottoressa che curò con le erbe una malata di cancro

E’ stata condannata a 2 anni e 6 mesi Germana Durando, medico di base e omeopata che curò un tumore  impiegando erbe e psicologia, ma la paziente morì. Questa l’ accusa per la dottoressa seguace delle teorie del tedesco Rike Geerd Hamer. La sentenza è del tribunale di Torino. Il caso sotto processo è quello di una giovane donna che aveva un neo sulla spalla sinistra rivelatosi in seguito un melanoma maligno. I giudici hanno riconosciuto un acconto sull’indennizzo da quantificare in un altro procedimento di 10mila euro alla figlia della vittima, 5mila euro al fratello e alla madre.

TIRO CON L’ARCO CHE PASSIONE!

L’ Associazione sportiva dilettantistica Sentiero Selvaggio di Venaria Reale si occupa da più di 20 anni dello sviluppo del tiro con l’arco. Nel corso degli anni in ambito nazionale, l’associazione è stata insignita nel 2003 con la Stella d’Argento al Merito Sportivo, nel 2007 con la Stella d’Oro, nel 2011 con la prestigiosa Stella di Platino per aver raggiunto il traguardo dei 50 titoli Italiani. Attualmente detiene 21 record italiani nelle varie discipline del tiro con l’arco ed è una delle principali società a livello nazionale.

Il gruppo giovanile ha raggiunto nel corso degli anni importanti traguardi, vincendo per ben tre volte il Campionato Italiano dei Centri Giovanili, e anche a livello internazionale, con la maglia della Nazionale Italiana, i giovani hanno vinto importanti titoli mondiali ed europei.

Anche quest’anno è stata implementata l’attività sinergica con alcune cooperative e associazioni sociali che operano sul territorio Comunale, in modo tale da proporre l’attività sportiva come promozione di salute, attraverso la precoce acquisizione di stili di vita attivi. Da diversi anni promuove il tiro con l’arco all’interno di percorsi curriculari ed extra curriculari nelle scuole primarie e secondarie di Venaria Reale.

Nel corso della stagione agonistica 2017 si svolgeranno presso l’impianto sportivo dell’associazione, in via Cavallo 38, numerose gare di valenza interregionale, in collaborazione con la Federazione Italiana di tiro con l’arco e con il Comitato Piemontese. Inoltre, alcune gare che si svolgeranno in questa struttura, serviranno ai tecnici Piemontesi per selezionare i giovani emergenti che difenderanno i colori del Piemonte nelle diverse manifestazioni nazionali.

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Questo il calendario delle gare in programma:

 

– 9 aprile: 70/60 mt Round (OL) – 50 mt Round (CO)

– 27 maggio: finale Regionale del Trofeo Pinocchio

– 28 maggio: Campionato Regionale Targa

– 14 e 15 Ottobre: Gara Indoor Interregionale

Oxana Kichenko: dal Bolshoi di Mosca a Torino

Da alcuni mesi l’Ice Club Torino asd, diretto da Claudia Masoero, si avvale della collaborazione di una ballerina di fama internazionale, Oxana Kichenko, che segue le atlete della squadra agonistica fuori dal ghiaccio, impartendo loro lezioni di balletto, un momento formativo che si ispira al modello russo nel quale danza e pattinaggio vengono fusi per ottenere l’eleganza dei movimenti, la grazia dei passi, la leggerezza delle movenze.

Oxana Kichenko, ballerina classica e moderna, è entrata a 17 anni a far parte della compagnia del Bolshoi Ballet Theatre, con il quale ha danzato per otto anni tutto il repertorio classico e i balletti di Grigorovitch, Vladimir Vassiliev, Michail Lavrosky, Maya Plissetskaya, Assaf Messerer e molti altri e ha partecipato alle tournée con il Bolshoi Ballet in tutto il mondo. Attualmente tiene corsi di alta formazione accademica presso il Centro di cultura contemporanea di Torino ex birrificio Metzger, previa prova di ammissione (www.oxanakichenko.com). La incontriamo per parlare con lei della sua carriera di ballerina e della sua esperienza nel mondo del pattinaggio.

 

 

Quando ha iniziato a danzare? Ci parla della Sua carriera di ballerina?

Ho iniziato a danzare presto, all’età di 7 anni. Prima ho preso lezioni private che mi hanno consentito di entrare al corso propedeutico della Scuola accademica di Coreografia di Mosca ora Bolshoi Ballet Academy. A 17 anni mi sono diplomata con il massimo dei voti all’Accademia di Coreografia di Mosca, ora Bolshoi Ballet Academy e sono entrata subito a far parte della compagnia del Bolshoi Ballet Theatre diretta da J. Grigorovitch e di quella del Palazzo dei Congressi del Cremlino. Ho danzato otto anni con il Bolshoi Ballet Theatre, interpretando tutto il repertorio classico. Il rapporto con l’Italia è iniziato nel 1992 quando ho ballato con la compagnia del teatro alla Scala di Milano. Sono stata Maitre de ballet e danzatrice in molte compagnie nazionali. Ho preso parte ad importanti Galà  internazionali e ho avuto l’onore di ricevere a Cannes, a Les Etoiles de Ballet2000, il “Premio Irène Lidova alla carriera”  sezione riservata  ai giovani danzatori-étoiles. Successivamente ho danzato al Théatre des Champs-Elysees di Parigi, in occasione de “Les Etoiles du 21me siècle” . Mi sono laureata con lode in pedagogia e coreografia del balletto presso la Bolshoi Ballet Academy di Mosca e sto completando il dottorato di ricerca con una tesi sulle problematiche dell’attuale situazione dell’insegnamento della danza classica in Italia. Dal 2011 sono direttrice didattica e artistica di ExelDance Project Alta Formazione Coreutica e dal 2013 direttrice artistica di IT Yuoth Ballet. Dal 2007, terminata la mia carriera di ballerina, ho deciso di occuparmi prevalentemente di formazione/alta formazione di  insegnanti, preparazione professionale/alta formazione coreutica e perfezionamento a livello privatistico di giovani danzatori e danzatori professionisti. Ho preso parte in qualità di membro della giuria a  concorsi nazionali e internazionali e ho tenuto workshop e master classes in tecnica classica metodo Vaganova. Dal 2010 collaboro con la Bolshoi Ballet Academy di Mosca, organizzando e dirigendo lo stage di perfezionamento per i giovani aspiranti ballerini “Bolshoi Ballet Summer Intensive Moscow” (la scuola estiva di alta formazione presso l’accademia a Mosca edizioni 2010/2011/2012 ) e i Bolshoi Ballet Academy Summer/Winter Intensive a Torino (prima edizione gennaio 2012 presso Teatro Regio di Torino edizioni successive presso il Centro di Cultura Contemporanea ex birrificio Metzger di Torino). Nel giugno del 2012 ho avuto l’onore di essere dichiarata ufficialmente ambasciatrice  della scuola russa in Italia e la più grande esperta e conoscitrice del metodo Vaganova attualmente presente in Italia.

 

Da Mosca a Torino. Quando ha deciso di trasferirsi in Italia?

 

Ho deciso di trasferirmi in Italia circa 20 anni fa e vivo a Torino da 15 anni. Mi trovo molto bene nel vostro Paese.

 

Quando è nata l’Oxana Kichenko Ballet? Ci parla di questa scuola di balletto e dei metodi di insegnamento?

 

Nel 2007 ho terminato la mia carriera di ballerina e ho iniziato ad occuparmi di formazione e alta formazione di insegnanti e di preparazione professionale e perfezionamento a livello privatistico di danzatori e giovani danzatori professionisti. Da quel momento mi sono dedicata completamente all’insegnamento, collaborando con la Bolshoi Ballet Academy di Mosca. Utilizzo il metodo Vaganova del quale sono stata dichiarata la più grande esperta. Si tratta di una tecnica di insegnamento della danza classica elaborata tra il 1917 e gli Anni ’50 nell’allora Unione Sovietica da Agrippina Jakovlevna Vaganova, presso l’Accademia Teatro Kirov che da lei prese il nome di Accademia Vaganova.

La sua strada si è incrociata con quella del pattinaggio artistico. Com’è iniziata la sua collaborazione con l’Ice Club Torino?

 

E’ stata una casualità che la mia strada si sia incrociata con quella del pattinaggio artistico. Un mia allieva mi ha riferito che il direttore dell’Ice Club Torino era alla ricerca di un’insegnante di  danza classica e avrebbe voluto incontrarmi. Ho conosciuto così Claudia Masoero e Edoardo de Bernardis ed è iniziata la nostra collaborazione e il mio rapporto con il mondo del ghiaccio.

 

Durante la settimana tiene lezioni a pattinatrici e pattinatori che hanno vinto medaglie ai Campionati nazionali in diverse categorie: Maria Grott Gribinic, Greta Accossato, Nikita Dossena, Lucrezia Beccari, Sara Casella, Giada Russo, Viola Fois, Gioia Casciani, Raffaele Zich. Come si trova a lavorare con questi ragazzi e quanto è difficile seguire i pattinatori?

 

All’inizio è stato difficile perché nella danza classica siamo abituati a riflettere molto sui singoli movimenti, a controllare ogni muscolo. Nella danza classica c’è un aspetto meditativo molto forte che interessa tutti i passi. Il pattinaggio, invece, è energia allo stato puro, è un’esplosione di movimenti, di salti, di trottole e un programma si esaurisce in pochi minuti. Con il trascorrere del tempo, però, è diventato più facile seguire questi ragazzi e rapportarmi con loro.

 

Durante le lezioni di balletto che tiene per l’Ice Club Torino qualche pattinatore l’ha particolarmente colpita per le sue doti, per l’eleganza dei movimenti, per la leggerezza dei passi?

 

Questa è una bella domanda. Diciamo che siamo ancora distanti dallo standard di un ballerino classico professionista, ma vedo moltissimi miglioramenti e apprezzo l’impegno dei ragazzi che sulla pista sono bravissimi e sanno imporsi in tutte le gare.

 

Qual è il rapporto che si è instaurato tra Lei, Claudia Masoero, Edoardo De Bernardis e i componenti dello staff dell’Ice Club Torino?

 

Il gruppo dell’Ice Club Torino è veramente fantastico! Lavoro in un ambiente molto bello sia dal punto di vista delle relazioni umane sia da quello dei rapporti lavorativi. Sono dei grandi professionisti.

 

Quanto sono importanti per un pattinatore che affronti l’agonismo le lezioni di balletto e quali elementi può introdurre nei suoi programmi sul ghiaccio?

 

La danza classica insegna l’aspetto estetico, la bellezza delle pose, la musicalità,  la coordinazione delle braccia la precisione e tante altre cose, direi è indispensabile per diventare un atleta di livello superiore.

 

Il suo rapporto con la città di Torino.

 

Quando ero piccola e vivevo in Russia immaginavo l’Italia attraverso il giallo dei limoni, la luce intensa del sole e il contrasto del colore blu del cielo, così come era descritto nei libri di Gianni Rodari che leggevamo avidamente. Ora, dopo aver girato tutto il mondo, ho scelto Torino, forse perché rappresenta la giusta via di mezzo tra la luce di Mosca e quella mediterranea del Sud dell’Italia.

 

Barbara Castellaro

 

 

Nasce l’Accademia dell’Iniziativa Sociale

Il Centro Servizi Vol.To e la SAA – School of Management dell’Università di Torino presenta oggi  alle 11 in conferenza stampa in via Giolitti 21  l’ Accademia dell’Iniziativa Sociale.  

Intervengono Silvio Magliano, presidente del Centro Servizi Vol.To, Davide Caregnato, direttore SAA e Carlo Maiorino, consigliere e ad SAA. “Si tratta – spiegano i promotori – di un esempio di innovazione sociale e tecnologica, che rende il mondo del Terzo Settore un’infrastruttura a servizio del Paese per la costruzione di un modello di sviluppo socio economico che sia sempre più inclusivo, equo, sostenibile. E’  una scuola di alta formazione in cui l’innovazione e la ricerca sono al servizio del Terzo Settore, di conseguenza anche del Volontariato, attraverso una gamma di corsi altamente qualificanti. L’Accademia dell’Iniziativa sociale è frutto della sinergia che da tempo lega il Centro Servizi con la SAA, la scuola di amministrazione aziendale. “Rappresenta una sfida vinta, ovvero la sfida di mettere in stretta sinergia il mondo del profit con quello del non profit. Questo rapporto di confronto e reciproca contaminazione rappresenta una delle sfide più affascinanti (e necessarie) che legano i mondi del profit e le realtà del Terzo Settore”, concludono i promotori.

 

Stagione dei tagli al via. Ma la “kultura” subalpina non si indigna

di Pier Franco Quaglieni

La cultura torinese-quella con la k alla tedesca , quella che predomina da 30 anni- fa quadrato attorno al sindaco/a Appendino. Notizia sconcertante.  L’amministrazione grillina taglia del 30 per cento i contributi agli enti culturali e nessuno dei responsabili protesta. Anzi, il presidente del teatro Regio Vergnano, quello che nacque coccolato da Balmas all’Unione Musicale ed è passato attraverso tutte le stagioni della politica torinese di sinistra, si dice a fianco del sindaco/sindaca addirittura  come cittadino. Appendino doveva rompere il “sistema Torino”  che caratterizza  questa città da trent’anni e che il sindaco Fassino ha dovuto continuare ad  alimentare dopo che il suo predecessore ,in un decennio,  lo aveva così bene messo a regime, fin nei minimi particolari, archiviando la politica aperta e pluralista di Castellani e Perone. Gli unici che non si sono ancora espressi sono quelli del Polo del ‘900,forse perché a loro pensa soprattutto  la Compagnia del San Paolo e non c’è ancora un direttore che possa dar voce al nuovo allineamento. 

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Appendino doveva -e si era impegnata pubblicamente in quel senso – rompere la cappa di piombo del conformismo torinese che nel campo della cultura aveva raggiunto livelli intollerabili. La stessa compagnia di giro che tiene banco da decenni, doveva essere mandata a casa. Invece ha mandato brutalmente  a casa solo la più competente e limpida intellettuale che avesse una posizione di vertice a Torino, quella Patrizia Asproni  che certo non viveva per la sua carica torinese, ma che semmai dava prestigio ed autorevolezza alla cultura torinese. Asproni non venne neppure ricevuta a palazzo civico e saltarono le grandi mostre che, bene o male ,erano l’elemento trainante del turismo torinese.
Il fatto che la compagnia di giro, senza provare un minimo di imbarazzo, per non dire di vergogna, faccia quadrato attorno al sindaco/a dovrebbe suscitare perplessità soprattutto negli elettori grillini e nei tanti non grillini torinesi che hanno votato al ballottaggio per Appendino proprio perché aveva promesso, urbi et orbi ,di dare la spallata ai signori, anzi soprattutto alle signore della kultura torinese. 

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Ha ragione Osvaldo Napoli, non certo particolarmente sensibile ai temi della cultura, ad indignarsi per il trasformismo di questi eterni mandarini del potere kulturale che non sono riusciti, pur strettamente  organici al PD, a portare a Fassino il consenso, impegnandosi  anche sul terreno elettorale in maniera assai poco consona al loro ruolo pubblico. A Savona il Sindaco Caprioglio taglia tutte le voci di bilancio, cultura compresa, per il dissesto finanziario lasciato dal centro-sinistra. E ovviamente tutti insorgono contro di lei.  A Torino, i socioculturali -forse solo questa è la vera definizione che stabilisce la loro vera identità -che dominano la città da tre decenni, ballano il valzer con il sindaco/sindaca  grillina.  

(foto: il Torinese)

Salone del Libro, salta la coda: aperta la vendita online dei biglietti

Ecco anche tutte le tariffe alle casse del Lingotto: il lunedì i professionali entrano a solo 1 euro. E sconti per i possessori di Social Card

 È aperta la vendita online dei biglietti e abbonamenti per il 30° Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 18 al 22 maggio 2017. È sufficiente andare sull’area Info e Ticket del sito salonelibro.it e seguire la semplicissima procedura.

Il servizio è gestito in partnership con Vivaticket by Best Union S.p.A. Con solo 1,00 € di diritto di prevendita, si ha la possibilità di saltare le code alle biglietterie del Lingotto. Ai tornelli, un varco sarà appositamente dedicato alla biglietteria online per consentire a chi ha già acquistato il biglietto di accedere direttamente ai padiglioni.

 

Ecco le diverse tipologie di biglietto disponibili online:

  • Intero Web Italia / Estero: 10,00 €
  • Ridotto Comitive – Prezzo ribassato!: 8,00 € (Minimo 25 persone)
  • Ridotto Giovani Web (da 7 a 18 anni): 8,00 €
  • Ridotto Bimbi Web (da 3 a 6 anni): 2,50 €
  • Abbonamento Web Italia / Estero: 25,00 €

 

Sono pubblicate sul sito anche le tariffe delle diverse tipologie di biglietti in vendita alle casse del Lingotto nei giorni del Salone. Confermato il prezzo degli scorsi anni per il biglietto ordinario (10.00 €) e del ridotto generico (8.00 €). Con significative novità. L’ingresso per gli operatori professionali (Editori non espositori, Scrittori, Insegnanti, Bibliotecari, Librai, Traduttori, Docenti universitari e Consulenti editoriali) è sempre a 5.00 € dal giovedì alla domenica: ma il lunedì è, per la prima volta, a solo un euro.

Le convenzioni che danno accesso alla riduzione sono in progressivo aggiornamento: consultare periodicamente il sito. Fra le principali già stipulate, quella con il Touring Club Italiano e quella con l’Inps: in aggiunta alla riduzione per tutti gli over 65 – valida tutti i giorni del Salone – ipensionati iscritti Inps che esibiscano documento che attesti la titolarità di pensione (es. Cassetto Previdenziale del Cittadino), il lunedì entrano a soli 5.00 euro. I possessori di Carta Acquisti (la cosiddetta Social Card) il lunedì pagano soltanto 2 euro. E chi ha ritirato nei mesi scorsi i voucher omaggio distribuiti grazie alle campagne Salone 2017 (Natale in Libreria, San Valentino, Just The Woman I Am ecc…) lo può cambiare alle casse con il biglietto d’ingresso gratuito.

Già da alcuni giorni sono aperti gli accrediti online per i giornalisti (che entrano con pass gratuito) e per gli operatori professionali, che entrano con biglietto ridotto a 5 euro da giovedì 18 a domenica 21 maggio e a solo 1 euro nella giornata di lunedì 22 maggio. L’abbonamento professionali per 5 giorni è a 12,00 €.

 

(Foto: il Torinese)

Confindustria, migliora la fiducia delle imprese. Ma l’edilizia è in crisi

Migliora il clima di fiducia, di ben 10-15 punti percentuali: in particolare  nel settore manifatturiero il monitoraggio di Confindustria e Unioncamere Piemonte realizzato con Intesa Sanpaolo e UniCredit rileva sul secondo trimestre 2017 la positiva inversione di tendenza. Nel settore manifatturiero le previsioni relative a produzione e ordini sono molto positive, e i saldi ottimisti-pessimisti risultano superiori di 15 punti rispetto al

trimestre precedente. Per quanto riguarda l’export si passa da +5,3% a +13%. Tra le indicazioni più favorevoli quelle nei settori chimico, alimentare e manifatture varie (gioielleria, giocattoli) con saldi ottimisti-pessimisti su produzione e ordini  pari a circa +30 punti percentuali. Positivi anche tessile, gomma plastica e metalmeccanica: saldi intorno a +20 punti. Non migliora, invece, la situazione dell’ edilizia. Buone, infine,  le previsioni sull’occupazione che da +2,4% di dicembre salgono a +9,4%.

 

(foto: il Torinese)

Giornata nera: due incidenti mortali, auto contro scooter e camion

DALLA TOSCANA

Un anziano di 78 anni è morto dopo il suo ricovero in ospedale per le ferite riportate in un incidente stradale avvenuto a Livorno. Era in sella al suo scooter che si è scontrato con un’auto. Lo scooter è stato scaraventato ad alcune decine di metri di distanza dal luogo dell’urto. Altro incidente mortale sulla  Cassia all’altezza di Buonconvento (Siena) dove  una vettura ha invaso la corsia opposta andando a scontrarsi  contro un camion. A perdere la vita una donna di 73 anni di origini guatemalteche a bordo dell’auto insieme alla figlia e al genero che è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Firenze dove è ricoverato in gravi condizioni.