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Grugliasco, alla scoperta del magico mondo degli animali

A Grugliasco un pomeriggio di gioco alla scoperta del magico mondo degli animali Dai “sentieri” del latte a percorsi educativi con i cani per i più piccoli: tante attività per imparare a conoscere nuovi amici a 4 zampe, domestici e di allevamento

Che strada fa il latte prima di arrivare nella tazza della nostra colazione? Lo scopriranno i bambini che, accompagnati dalle loro famiglie sceglieranno di partecipare al pomeriggio di festa “Babies & Animals” in programma sabato 22 aprile 2017 a Grugliasco, presso i locali del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino in Largo Paolo Braccini 2. Non saranno infatti protagonisti solo gli animali domestici, ma anche quelli da allevamento utilizzati per produrre gli alimenti preziosi e nutrienti che fanno parte dell’alimentazione dei bambini e che rivestono un ruolo significativo per la loro salute. Grazie all’impegno dell’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte (ARAP) adulti e piccini potranno seguire “I sentieri del latte”, un percorso costituito da sei grandi pannelli in versione cartoon che attraverso un racconto divertente e colorato mostrano le tappe fondamentali della produzione di latte, la trasformazione in formaggi e i metodi di allevamento degli animali. Ad accompagnare la scoperta i tecnici dell’Arap, che guideranno il percorso con le varie spiegazioni e le risposte alle eventuali domande. Molteplici sono gli obiettivi dell’iniziativa: fornire da parte di personale competente informazioni complete a bambini e genitori sulla filiera lattiero-casearia, ovvero il processo complesso seguito dal latte prima di finire sulle nostre tavole; comunicare la professionalità dei caseifici piemontesi che da sempre forniscono prodotti di elevatissima qualità; cercare di sfatare i “falsi miti” che molte volte precludono e condizionano un corretto utilizzo del latte e dei suoi derivati nell’alimentazione quotidiana. Il programma del pomeriggio è molto ricco e le scoperte non si fermeranno qui. Due momenti ludico-educativi saranno infatti curati dall’Istituto Zooprofilattico di Torino (sulla gestione domestica di piccoli rettili, come le tartarughe) e dal Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino (giochi educativi con i cani per i bambini dai 3 anni in su) grazie ai quali bimbi e famiglie impareranno quanto siano utili e terapeutici gli animali, che sempre più spesso hanno un ruolo cruciale nella prima infanzia.

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L’ingresso è gratuito con prenotazione dei posti fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Sabato 22 aprile  ore 17.00 (ritrovo ore 16.30) BABIES & ANIMALS Grugliasco – Largo Paolo Braccini, 2 Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino Ingresso gratuito su prenotazione Per informazioni e iscrizioni: tel. 011 6709001, andrea.peano@unito.it Segreteria ARAP: tel. 011 2258452, segreteria@arapiemonte.it

Champions: Barcellona-Juventus 0-0

Al Camp Nou di Barcellona è  0-0, e la Juventus si qualifica per la semifinale di Champions, dopo il 3-0 dell’andata. Il sorteggio sarà venerdì a Nyon, in Svizzera. Soddisfatto Massimiliano Allegri: “complimenti alla squadra per quello che sta facendo. La partita è stata molto bella,contro un avversario di grandissimo livello. Non abbiamo sfruttato tutte le  occasioni a campo aperto, e la semifinale è un passaggio verso Cardiff, non un traguardo”. “La Juventus adesso fa paura. Bisognerebbe chiedere alle squadre  avversarie chi non vuole incontrarla in semifinale. E l’obiettivo è andare in finale”. Così, invece,  Leonardo Bonucci, dopo l’incontro.

 

Vicenda Westinghouse-Ream, parla Morano

A proposito dei conti di Palazzo Civico interviene ancora una volta il notaio-consigliere Alberto Morano, che aveva già sollevato dubbi sul bilancio municipale. Morano, dopo la seduta  della Commissione Controllo di Gestione  fa rilevare che “a seguito della vendita, intercorsa a fine 2016, dell’area ex Westinghouse alla società Amteco Maiora, la società Ream SGR ha acquisito il diritto alla restituzione dell’importo di 5.000.000 di euro originariamente versato a titolo di caparra confirmatoria al Comune di Torino, per l’acquisto dell’ area. Il 30 novembre 2016, – osserva il consigliere –  il Sindaco Appendino comunicava al Direttore Finanziario Anna Tornoni e all’Assessore al Bilancio Sergio Rolando che “allo stato, stante le trattative in corso su varie partite aperte con la Città non è prevista la restituzione dei 5.000.000,00 di Euro anticipati da Ream SGR nel 2012 a titolo di caparra. Conseguentemente, ma in contrasto con le norme di legge, il debito della Città nei confronti di Ream non è stato iscritto nel IV assestamento del Bilancio di Previsione 2016” . Morano aggiunge che, “con  lettera inviata il 6 dicembre 2016 (e quindi prima dell’approvazione del IV assestamento del Bilancio di Previsione 2016) al Sindaco Appendino, il Presidente di Ream Giovanni Quaglia auspicava che la somma di 5.000.000,00 fosse restituita a Ream SGR nel 2017″ E aggiunge: “con lettera inviata il primo marzo del 2017 dal Sindaco Appendino e dall’Assessore Rolando al Presidente di Ream SGR Giovanni Quaglia, il Sindaco Appendino confermava l’impegno della Città a pagare il dovuto alla Ream SGR; nonostante il riconoscimento del debito l’importo di Euro 5.000.000,00 non è stato iscritto fra i debiti nel Bilancio di Previsione 2017 del Comune di Torino”. Tutte le lettere richiamate non sono  state consegnate, dice il notaio, al Collegio dei Revisori del Comune di Torino che conseguentemente “non era a conoscenza della vicenda e non ha potuto tenerne conto in sede di redazione del parere al IV assestamento del Bilancio di Previsione 2016 e in sede di redazione del parere del Bilancio di Previsione 2017”. La conclusione di Morano: “Credo che la vicenda non richieda alcun   commento. Semplicemente il IV assestamento del Bilancio di Previsione 2016 e il Bilancio di Previsione 2017 non sono corretti e contrastano con le norme di legge”.

Tre stelle per la Venaria reale nella Guida verde Michelin

La Reggia di Venaria e la Galleria Grande conquistano la terza stella della nuova Guida Verde Michelin. Torino ottiene così un nuovo prestigioso riconoscimento. Come città ha tre stelle dal 2008: tra piazze, musei e palazzi sono in tutto 90 le stelle (115 con le periferie) con tre musei tra i primi quattro d’Italia, l’Egizio al vertice, il Museo del Cinema terzo e il Museo dell’Auto quarto.
    “È una delle più belle città d’Europa”, osserva  Philippe Orain, responsabile editoriale di Francia Michelin che ha annunciato  per il 2018 una nuova guida tascabile dedicata a Torino, alle Langhe, al Roero e al Monferrato.

Zelig Lab, i piaceri della vita a Eataly Lingotto

Ritornano per l’immancabile appuntamento del giovedì con Zelig Lab i comici presentati da Elisabetta Gullì. Seguendo il filo delle risate si è giunti al penultimo incontro dedicato alla comicità tutta italiana: giovedì 20 aprile alle ore 21. Il cast questa volta è costituito dai fedelissimi Federica Ferrero, Guernieri & Fazzalari, Vito Garofalo, Ale Masta, Barbie Bubu, Michele Di Dedda, Marco Turano accompagnati da nuove star quali Claudio Sterpone, Alberto Sannazzaro, Roberto Russo & Simone Moretto.

 

Con un grande cast si alza il sipario di Eataly Lingotto per uno spettacolo che continua il viaggio all’insegna di risate dolci e amare, in uno spazio che coniuga cibo e comicità, per gustare al meglio i piaceri della vita.Cabarettista torinese d’eccezione, Claudio Sterpone, è stato protagonista di Colorado Cafè, Zelig Off e di tante altre importanti rassegne di cabaret, oltre ad aver interpretato diversi ruoli tra tv e cinema. Per il teatro ha scritto “non sono mai stato piccolo”: un frizzante alternarsi di personaggi divertentissimi e monologhi esilaranti. Grazie alla sua grande passione per il cibo è diventato uno dei personaggi più visibili sul territorio nazionale.Sempre di Torino anche Alberto Sannazzaro dalla voce matura e avvolgente, Roberto Russo & Simone Moretto direttamente dal laboratorio Zelig Lab di Torino.L’evento è aperto a tutti. L’ingresso è libero ed è necessario dotarsi di pass, che potrà essere ritirato presso l’info-point di Eataly Lingotto a partire dalle ore 19.00. A partire dalle ore 21 appuntamento presso la sala Punt&Mes.Per l’occasione i Ristorantini, il wine bar Pane&Vino, la Birreria e gli altri punti ristoro di Eataly Lingotto saranno aperti con il consueto orario per offrire al pubblico il miglior servizio possibile. Inoltre in sala Punt&Mes sarà allestito un Bar, con una ricca proposta tra vino, caffè dalla selezione Vergnano e fresche bibite per allietare gli spettatori durante l’Intervallo dello spettacolo. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Caffè Vergnano. Prossimo e ultimo appuntamento della stagione giovedì 4 maggio 2017.

 

 

Torino che legge la pace: il primo libro di Pressenza a Torino

Al Sereno Regis di Torino, il primo libro dell’Agenzia Internazionale per la Pace e la Nonviolenza

Sarà la prima presentazione italiana dell’antologia di editoriali, interviste e foto di Pressenza, l’agenzia stampa internazionale specializzata in notizie sulla pace, la nonviolenza, l’umanesimo, la nondiscriminazione.

Venerdì 21 aprile 2017 alle ore 18 presso la Sala Poli del Centro Studi Sereno Regis – via Garibaldi, 13 Torino. Il giornalismo parte dalla base sociale: presentazione del primo libro di Pressenza.
Saranno presenti: Murat Cinar, Angela Dogliotti, Anna Polo, Olivier Turquet, Massimo Zucchetti

Maggiori info:
https://www.pressenza.com/it/2017/04/esce-il-libro-di-pressenza-diritti-allinformazione/

Ubriaco urta auto e ferisce donna incinta

Era ubriaco e senza patente  l’uomo alla guida della sua Fiat Punto, che ha tamponato un’Alfa Romeo Gt con a bordo una donna incinta, ed è scappato. A causa dell’incidente la donna ha dovuto ricorrere a cure mediche. E’ accaduto a Torino, in corso Siracusa. Lui, un peruviano di 26 anni, accortosi che le volanti della Polizia  hanno assistito allo scontro, ha tentato la fuga facendo lo slalom tra le auto, viaggiando in contromano e passando con il semaforo rosso. Ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo in via Monfalcone. Nell’ auto alcune bottiglie di birra stappate. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso e denunciato per guida in stato d’ebbrezza.

Agire per ricostruire i circuiti economici locali

Raggiunto un accordo tra le Associazioni Italiabio e Arcipelago Scec Piemonte per promuovere l’utilizzo degli Scec nella rete dei negozi Italiabio, ovvero nel circuito dei punti vendita collegati ai produttori biologici.

Gli ŠCEC diventano il simbolo e lo strumento per dare concretezza a un nuovo patto, da stringere fra gli agricoltori e i cittadini, utilizzando la rete dei negozi bio, che accetteranno una percentuale del prezzo in Buoni Locali, gli Scec appunto, con l’obiettivo di promuovere e agevolare localmente lo scambio di beni e servizi.

Gli ŠCEC sono la rappresentazione dell’atto di fiducia tra quanti condividono questo progetto e si usano insieme agli Euro; rappresentano una diminuzione del costo della spesa, aumentando il potere di acquisto delle famiglie che partecipano al circuito. Una rinuncia del singolo ad una percentuale del prezzo di vendita che agevola tutta la comunità, lui per primo. Possiamo allora definire gli ŠCEC come una “contabilità” della reciproca fiducia: metro di misura di una solidarietà fattiva, economicamente circolare e quindi per tutti conveniente. Una scelta di collaborazione che le due associazioni, Italiabio e Arcipelago Scec Piemonte, compiono spinte dalla comune consapevolezza che la “Terra” è il datore di lavoro più importante e occorre ripartire dalla terra, e dall’agricoltura, se si vuole ricostruire un’economia che sia finalmente sostenibile. L’agricoltura biologica, dal canto suo, continua nel suo trend di crescita e ha dimostrato concretamente in questi anni come sia possibile, e anche conveniente, produrre rispettando salute dell’ambiente e quella dei consumatori.

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Il primo punto vendita che accetterà gli ŠCEC è il negozio Superpolo Bio, collocato a Collegno (TO), in via Fermi n. 6/1 ed è gestito dalla Cooperativa Bio Paradiso. Qui verrà sperimentata la nascita di una “filiera colta”, con l’obiettivo di creare una vera e propria collaborazione tra produttori agricoli e cittadini: mangiare è un atto agricolo – come ci ricorda Wendell Berry, poeta e contadino statunitense – e il processo produttivo si conclude quando mettiamo il nostro cibo nel piatto. Per questo, in collaborazione con la cooperativa Bio Paradiso, nascerà una vera e propria Comunità del Bio, una comunità di intenti e interessi che, se pur differenti tra di loro, cooperano per conseguire una serie di obiettivi comuni che superano i vantaggi individuali e particolari, per rendere le attività economiche e l’ambiente circostante economicamente solidali, improntati alla sostenibilità e al rispetto dei valori etici. Una Comunità capace di avvalorare la vita di tutti coloro che a vario titolo entrano in relazione con essa.

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La Comunità del Bio, assieme alla cooperativa Bio Paradiso, definirà un vero e proprio patto di acquisto con i produttori, entrando nel merito delle scelte e dei programmi produttivi, puntando alla ricostruzione dei circuiti economici locali, contribuendo all’opera di resistenza di chi ha scelto di produrre con i metodi dell’agricoltura biologica per rendere più sostenibile la produzione del cibo, per tutelare l’ambiente, la biodiversità e la salute di tutti, rendendo possibile il recupero e il reinserimento nei circuiti distributivi delle varietà locali, magari meno produttive ma sicuramente dal sapore e dalla qualità meno massificata. Senza dimenticare la possibilità di ottenere migliori relazioni sociali, maggior senso della convivialità e fiducia reciproca.

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Per info:

ciao@italiabio.net

Magliano: “Apprensione per il Bilancio di Previsione”

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Ballano milioni nel Rendiconto dei Cinque Stelle, che ricorrono sistematicamente agli oneri di urbanizzazione e a introiti non certi per finanziare la spesa corrente. E che, in Commissione, si permettono di mettere in dubbio la terzietà del Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Bilancio dei Cinque Stelle non sta in piedi. Alla luce di quanto emerso questa mattina nella tesissima seduta della Commissione Controllo di Gestione, sono ancora più gravi le mie preoccupazioni a proposito del Bilancio di Previsione 2017, il primo al cento percento attribuibile all’attuale Amministrazione.

 

A “ballare” sono alcune decine di milioni. A partire dai 5 milioni di residuo passivo dovuti alla Ream per la vicenda Westinghouse (cifra della quale la Sindaca Appendino ha promesso per iscritto la restituzione ma che non è computata a bilancio) ai quali vanno aggiunti 18,5 milioni di debiti scaduti nei confronti di Infra.To e, forse, anche gli 11 milioni di Amteco Maiora. 

 

Attendo di poter vedere l’integrazione al documento, da parte dei revisori, sulla base del materiale acquisito oggi: a quel punto il parere espresso potrebbe diventare ancora più negativo rispetto al primo responso. Si prospettano tempi duri per le finanze della Città, tra indebitamento crescente e il metodico ricorso agli oneri di urbanizzazione e a entrate non certe per finanziare le voci di spesa corrente.

Di tutta la vicenda l’elemento più inquietante è l’accusa rivolta ai revisori, da parte della Maggioranza nella persona del Presidente della Commissione Bilancio, di aver steso lo scorso anno, in prossimità del voto, “una relazione elettorale”. Per la prima volta da quando ricopro la carica di Consigliere Comunale vedo colleghi mettere in discussione la competenza e la terzietà del Collegio dei Revisori, che è – lo ricordo – estratto a sorte. Tipico dei Cinque Stelle accusare altri delle proprie mancanze. Esprimo tutta la mia solidarietà ai revisori, che si sono visti attaccare dal punto di vista politico ma soprattutto dal punto di vista professionale.

 

Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.

La Regione Piemonte chiede all’Anas di verificare la sicurezza di tutti i viadotti

Ancora lunghe code e rallentamenti su tutta la rete stradale di Fossano, dopo il crollo del viadotto della tangenziale e della chiusura dei 7 chilometri di tracciato. Tre le inchieste sulle cause del crollo ed eventuali responsabilità. La Procura di Cuneo ha aperto un’inchiesta contro ignoti, per crollo colposo, mentre  Anas ha istituito una commissione interna, e il Ministero delle Infrastrutture ha annunciato la nomina di una sua commissione. Dopo il crollo del viadotto della tangenziale di Fossano il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, hanno chiesto ad Anas di verificare la sicurezza di tutte le strutture del Piemonte costruite con caratteristiche simili. La motivazione deriva dal fatto che “non è assolutamente accettabile che costruzioni che hanno poco più di 25 anni possano esporre a questi rischi la popolazione. E’ solo per un puro caso che non ci siano state vittime e feriti, ma solo danni materiali”. All’Anas, precisano Chiamparino e Balocco, viene chiesto di “fornire una ragionevole certezza che tali episodi non possano verificarsi di nuovo, magari con esiti che potrebbero essere tragici”.