redazione il torinese

E’ tempo di Torino Comics

I numeri della fiera: 30.000 metri quadri, 200 espositori, 6 aree tematiche

La XXIII edizione di Torino Comics si svolge nei Padiglioni 2 e 3 di Lingotto Fiere, per un totale di 30.000 metri quadri. Un aumento degli spazi – tra aree animazione e stand commerciali – del 50% rispetto al 2016, quando l’evento si svolse nei 20.000 metri quadri dell’Oval. L’evento punta a confermare i numeri di visitatori del 2016, quando a Lingotto Fiere si diedero appuntamento oltre 55.000 appassionati. Il padiglione 3 accoglie l’area commerciale, con 200 espositori, tra cui editori, distributori, fumetterie, autoproduzioni e proposte di gadget e oggettistica a tema, per cosplayer e non solo; presenti anche realtà del mondo dei videogames e dei giochi da tavolo e di ruolo. Tra le proposte editoriali presenti in fiera, i fumetti di RW edizioni, Astorina – editore di Diabolik – Starshop, Magic Press, Dentiblù, Ink line edizioni, La Corte editore /Pavesio Comics e Cronache di Topolinia.

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Gli ospiti

 

Fumettisti
Numerosi gli ospiti dal mondo del fumetto. Tra tutti spiccano alcuni nomi di caratura internazionale: arriva dalla Norvegia Arild MIdthun, illustratore, cartoonist e fumettista. Cèsar Ferioli, disegnatore spagnolo celebre per aver disegnato numerosissime storie di Topolino. I due autori saranno inoltre protagonisti, insieme al letterista Diego Ceresa e allo sceneggiatore Disney/Panini Roberto Gagnor, di Paperopoli e… Andeby, un incontro in programma sabato 22 sulle due principali scuole di pensiero del fumetto Disney mondiale: quella danese e quella italiana.

Altro nome di rilievo internazinale è quello di Claudio Castellini, autore di origini romane che ha realizzato il numero 1 di Nathan Never, fumetto di cui è stato a lungo il copertinista ufficiale. È stato il primo autore italiano a lavorare per la Marvel, iniziando nel 1993 a disegnare le copertine di Fantastic Four Unlimited.

Torna a Torino Lucio Parrillo, uno degli illustratori italiani più quotati e conosciuti a livello Internazionale. Ha realizzato numerose copertine per le più importanti case editrici europee e americane di videogames, comics, libri fantasy e giochi di ruolo, e storie illustrate a fumetti per

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Marvel comics.

Tra gli altri autori presenti: dall’illustratore Dany Orizio, specializzato su giochi di ruolo e di carte, al torinese Emanuele Manfredi, disegnatore di genere fantasy. Ancora dal mondo Disney arrivano il giovanissimo piemontese Emmanuele Baccinelli e la ligure Alessia Martusciello, mentre dalla scuderia Bonelli fanno tappa a Lingotto Fiere, Cristiano Spadavecchia, Davide Furnò, Giuseppe Palumbo, che ha lavorato anche su Diabolik per Astorina e Sergio Giardo, che sarà protagonista insieme a Claudio Castellini, domenica 23 aprile alle ore 15 in Agorà, di un incontro sulle copertine nel fumetto, con un focus su Nathan Never.

Non mancano alcuni dei più recenti fenomeni editoriali nati sul web, come Don Alemanno, autore del dissacrante Jenus di Nazareth, che a Torino presenta l’albo finale della saga Jenus. Come il Don, arrivano dalla scuderia di Magic Press Lorenza di Sepio, autrice di Simple&Madama, e Felinia e Ribosio, ideatori della sagaSketch&Breakfast; non manca una delegazione di Dentiblù, con Stefano Bonfanti, Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora.

In Agorà autori, sabato 22 alle 16 sarà presente Maurizio Manzieri artista pluripremiato e copertinista ufficiale della rivista statunitense Asimov’s Sf, per un workshop aperto a studenti e appassionati di Arte Fantastica di tutte le età, in cui mostrerà la sua produzione professionale più recente, le tecniche di lavorazione e il lancio su Patreon di un progetto personale di illustrazioni.

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Da Star Wars l’attore Gerald Home

Giunge a Torino un altro protagonista della saga di Guerre Stellari: sarà ospite di Torino Comics infatti l’attore nordirlandese Gerald Home. Caratterista teatrale, ha vestito i panni di Tessek Squid-Head e Mon Calamari Officer ne Il ritorno dello Jedi, ma ancor più numerosi sono i suoi ruoli nel cinema, come il Becchino di London Boulevard, con Colin Farrell, Tony Layton ne I segreti della mente, con Aaron Taylor-Johnson e Mr. Pinfold in Where I belong, uno dei burattinai di Audrey II

ne La piccola bottega degli orrori ed è stato per anni il testimonial degli spot televisivi internazionali di Mr. Muscolo. L’attore Gerald Home sarà al tavolo autografi dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 sabato 22 e domenica 23 presso l’Area Autori, per poter incontrare i propri fans e vendere le foto autografate. Gerald interverrà inconferenza dalle 13:00 alle 14:00, sia sabato 22, sia domenica 23 in Agorà autori.

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Gli Youtuber della Illuminati Crew e Matt & Bise

Gli youtuber della Illuminati Crew saranno ospiti alla XXIII edizione di Torino Comics. lluminati Crew è un progetto che nasce dalla collaborazione di 7 canali YouTube tra i più seguiti in Italia, e capaci di generare oltre 50milioni di views g. Ogni canale, diverso per carattere e tono di voce, ha l’obiettivo di offrire al pubblico web un intrattenimento sempre differente e stimolante, in grado di alternare VLOG, challenge e sessioni di gaming. Tra i nomi presenti, spicca quello de Il vostro caro Dexter, il secondo youtuber italiano più visualizzato, con oltre 2 milioni iscritti e oltre 624 milioni di views totali. Gli altri 6 youtuber sono MikeShowSha, BrazoCrew, XMurry, GiampyTek, S7ormy, iNoobChannel. Gli Illuminati saranno presenti nello youtube village nel Padiglione 2 di Lingotto Fiere nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile e saranno a disposizione dei fan per foto e autografi.

Ospiti per la prima volta a Torino Comics Matt & Bise, il duo del web che vanta oltre 4 milioni di follower fra tutte le piattaforme social. Dopo l’enorme successo del loro primo libro “Fuori dal Web”, uscito a ottobre 2015, Matt & Bise saranno in fiera per presentare il nuovo libro Una mamma per nemica (ed. Mondadori), una raccolta illustrata a fumetti dei più divertenti episodi che riguardano la coppia. Il racconto prende spunto dai personaggi Matteo e Mamma Bise, format che ha reso celebri i due giovani autori. Matt&Bise saranno presenti in fiera domenica 23 aprile dalle 12.30 alle 19.30

 

Il Salone in breve

Torino Comics è la fiera dedicata fumetto, game, videogame e cosplay in programma dal 21 al 23 aprile 2017. I padiglioni 2 e 3 di Lingotto Fiere si preparano accogliere decine di migliaia di appassionati di fumetto, manga, anime, cinema, games&videogames, collezionisti e naturalmente gli immancabili cosplayer.

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Orari  Tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30. Biglietti  Biglietto intero 13.00 €, ridotto 11.00 €. Ridotto Cosplay 10.00 € Aree tematiche  Area commerciale dedicata a proposte editoriali, oggettistica e gadget.  Area autori: ogni disegnatore o sceneggiatore avranno un proprio stand dedicato, mentre al centro dell’area ci sarà un’Agorà dedicata a performance e presentazioni.  Area videogames, con un palco attrezzato con postazioni pc e megaschermo dove si svolgeranno prestigiosi tornei, tra cui le finali dell’IGL – Italian Gaming League, il campionato italiano di videogiochi.  Area associazioni, che riproducono fedelmente scenari e costumi di film e telefilm di culto, da Ghostbusters a Star Wars, da Star Trek a Doctor Who.  Aree entertainment: pista Crazy Go Kart, con sfide a tempo; la Rogue Academy, percorso di addestramento a tema Star Wars, per rubare i piani della morte nera; area Star Trek, con sfide con pistole e fucili nerf.  Area games, con le novità del mondo dei giochi, dalle carte ai giochi di ruolo.  Area medievale, novità del 2017, che ha l’obiettivo di rievocare, nello spirito giocoso e ludico della manifestazione, le atmosfere dell’epoca.  Area cosplayer, con esibizioni e sfilate competitive dei ragazzi in costume I numeri della fiera: 30.000 metri quadri, 200 espositori, 6 aree

 

Mercato digitale e social media alla Holden

L’incontro, organizzato in tre tavoli di discussione, ha coinvolto oltre centocinquanta giovani delle Università e numerosi stakeholders

“Cybersecurity, cyberbullismo e futuro della comunicazione sono tre tematiche delicatissime e complesse, che definiscono i confini entro i quali dovranno vivere e crescere le nuove generazioni”. Con queste parole Alessandro De Cillis, presidente del Corecom Piemonte, ha aperto, alla Scuola Holden, il Forum di discussione regionale “Il mercato digitale e il futuro dei social media”, realizzato dal Parlamento europeo in collaborazione con il Consiglio regionale. “La generazione Z, quella dei ‘nativi digitali’ – ha proseguito De Cillis – è iperconnessa ed è nata in un mondo di condivisione quotidiana. È interessante notare, per esempio, come i contratti telefonici offrano continuamente pacchetti di traffico dati che fino a cinque anni fa erano inimmaginabili. Una generazione mobile-first in cui la condivisone è diventata una vera e propria esigenza”.L’incontro, organizzato in tre tavoli di discussione, ha coinvolto oltre centocinquanta giovani delle Università e numerosi stakeholders, proponendo una riflessione sulla sfida epocale della comunicazione digitale e l’uso dei social media per avvicinare sempre di più l’Europa ai cittadini. Sul tema della tutela dei giovani nel cyberspazio Gianluca Martino Nargiso, vicepresidente del Corecom, ha evidenziato come “è necessario che anche gli enti che si occupano di tutela dei minori siano costantemente aggiornati di fronte a una società in continuo mutamento”. “Bisogna giocare sulla prevenzione – ha sottolineato Nargiso – come strumento fondamentale da offrire soprattutto a genitori e insegnanti, che hanno il dovere di educare, conoscendo in maniera approfondita le insidie nascoste nel web e assumendo, in questo modo, non il ruolo di censori ma di vere proprie guide per i giovani che sono il nostro futuro”. Nel corso del dibattito sulle competenze digitali De Cillis ha portato all’attenzione del pubblico il mondo dei social media e gli importanti cambiamenti che oggi il sistema radiotelevisivo si trova ad affrontare. In particolare si è parlato di fake news, di come identificare le false notizie sul web e di come sanzionare i responsabili delle cosiddette “bufale in rete”. “Il limite di una legislazione internazionale non condivisa – ha precisato De Cillis – permette che l’emissario di una scorretta informazione non ne debba rispondere. Questa è una lacuna che è necessario colmare”. Antonio Martusciello, commissario di Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha poi evidenziato i molteplici rischi ai quali i minori sono esposti, soffermandosi in particolare sul presunto anonimato dei cyberbulli che riduce il senso di responsabilità di chi denigra o aggredisce psicologicamente le fasce più deboli. Ha poi concluso considerando indispensabile investire nell’educazione digitale, non solo giuridica ma anche culturale.

Daniela Roselli

www.cr.piemonte.it

 

La Vicepresidente del Consiglio regionale, Daniela Ruffino ricorda i partigiani incarcerati e torturati presso la Caserma Lamarmora

In occasione del 72° Anniversario della Liberazione , la Vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino ha partecipato giovedì 21 aprile alla commemorazione dei partigiani caduti, incarcerati e torturati presso la Caserma Lamarmora  di via Asti a Torino.

La caserma di via Asti è uno dei luoghi-simbolo della Resistenza e dell’antifascismo a Torino. Un luogo evocativo del dolore e della violenza del regime. Dopo l’8 settembre 1943 la caserma divenne il quartier generale dell’Ufficio politico investigativo della Guardia nazionale repubblicana che aveva l’incarico di reprimere con ogni mezzo (rastrellamento, cattura, tortura, fucilazione, deportazione) la lotta clandestina in città e in provincia. La caserma venne quindi trasformata in luogo di detenzione e di tortura per tutti coloro sospettati di connivenza con la Resistenza.  Tutto ciò fino a quando venne  liberata dai partigiani, nella notte tra il 27 e il 28 aprile del 1945.

 Voglio ricordare la testimonianza resa  dall’avvocato Bruno Segre , imprigionato qui nel 1944 , autore di un libro importante come  “Quelli di via Asti” che, attraverso uno spaccato autobiografico, ripercorre la storia di quegli anni bui e dolorosi” – ha sottolineato la Vicepresidente Ruffino, ricordando l’impegno di quegli antifascisti “che avevano compreso  qual’era la posta in gioco in quegli anni e, a proprio rischio e pericolo, si organizzarono per agire in clandestinità e nella lotta aperta contro il regime “.

“Le voci del silenzio”, la Spoon River sulle sponde della Dora Baltea

Spoon River, la cittadina dell’Illinois nei pressi di Springfield con il suo piccolo cimitero sulla collina dove “tutti dormono, dormono”, resa immortale da Edgar Lee Masters, ha una consorella sulle sponde canavesane della Dora Baltea. Basta leggere “Le voci del silenzio” (Impremix, Torino) il bel libro di Barbara Castellaro, per rendersene conto. E’ lì che, tra i viali della memoria, si riallacciano le storie e le vite di persone straordinariamente normali per i più e del tutto speciali per la giovane scrittrice nata a Ivrea. Se c’è, scorrendo le pagine del libro, il bisogno di strappare dall’oblio i profili di alcuni protagonisti c’è anche, tanto prepotente quanto garbato, il desiderio di risarcire alcuni di loro che – in vita – non hanno avuto fortuna e – in alcuni casi – nemmeno la considerazione degli altri. O almeno non quanta, forse, ne avrebbero meritato. In quattordici capitoli si snoda una sorta di “lessico familiare”, dalla triste storia di Antonio – il nonno materno dell’autrice – all’orgogliosa e libera personalità di Lia, dal povero caldarrostaio Quasimodo allo zio Pierone e alla “nonna” Sila che costruiva zoccoli intagliandoli nel legno. E’ davvero una “Spoon River” molto personale ma forse proprio per questo non solo “sua” perché, come scrive nell’introduzione lo storico Gianni Oliva, si tratta del “recupero delle memorie passate che compongono una realtà emotiva presente”. Barbara Castellaro, pagina dopo pagina, mette a nudo le proprie insicurezze, i suoi punti di forza, il personale percorso formativo, i traguardi raggiunti al prezzo di piccole e grandi lotte: tutto ciò “passeggiando” tra i ricordi delle persone più care. Anche la storia, quella con la “esse” maiuscola, s’intreccia con quella dei protagonisti quando uno di loro perde la vita nella strage della stazione di Bologna, il 2 agosto del 1980. Le rievocazioni delle vite dei personaggi del libro offrono così al lettore l’occasione per intraprendere anch’esso una “passeggiata interiore” lungo i propri viali della memoria. In fondo, quelle narrate con grande sincerità  ne “Le voci del silenzio” potrebbero essere le storie di ognuno di noi. La morte viene affrontata e smitizzata, rendendola una cosa naturale, del tutto normale e in questo va dato merito all’autrice (con un suo personalissimo stile linguistico degno d’attenzione) di essersene cimentata con un certo coraggio. Un’ultima annotazione: dal tema trattato si potrebbe pensare ad un libro triste. Niente di più sbagliato: è un libro che, pur senza nascondere una vena di malinconia, è – per così dire – pieno di vita. E leggerlo può rivelarsi un vero piacere.

Marco Travaglini

FANTAPOLICA? QUEL CHE RESTERA’ DEL GIORNO (DELL’EUROPA) SE…

Lo spariglio che non ti aspetteresti. Certo che se al ballottaggio francese andassero Marine Le Pen( probabile e, in questo caso, ancor più probabile Presidente) e Mélenchon, fra pochi giorni cambierebbe il Mondo in cui siamo abituati (non così soddisfacentemente, peraltro) a vivere da circa 25 anni. E l’altro spariglio giocato oltremanica dalla May(che inizia a piacermi anche fisicamente, il che mi preoccupa un po’) sancirebbe l’8 Giugno la fine dell’Europa, non solo quella a trazione turbo-deutsche-diesel (peraltro, i motori diesel verranno banditi, indipendentemente da ogni altra considerazione, entro i prossimi 10 anni) diretta da Berlino, ma in termini globali. Nulla di tragico, magari qualcosa di drammatico nel breve sui Mercati finanziari (ma si è visto che il Panico-Trump sia durato 24 ore), epperò la necessità di rifondare ritornando al passato l’Europa come l’avevano concepita i Padri Fondatori, cioè in forma di più semplice Zollverein, l’unica architettura che, obiettivamente, i diversissimi Popoli che la compongono possono, allo stato delle cose, accettare e sostenere nel tempo.

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https://paoloturatitactica.wordpress.com/2017/04/20/fantapolicaquel-che-restera-del-giorno-delleuropa-se/

 

 

Muore religioso travolto dal tram

E’ morto fratel Virgilio Castelli. Il religioso del Collegio Sacra Famiglia, di 88 anni, mancato nel pomeriggio di ieri al Cto di Torino per le conseguenze dell’incidente stradale di cui è rimasto vittima martedì. L’anziano religioso, che ha lavorato per anni per  giovani studenti dell’istituto di via Rosalino Pilo, insegnando  educazione fisica, era  stato investito da un tram della linea 13 in piazza XVIII Dicembre, all’incrocio con corso San Martino. La data dei funerali non è ancora stata decisa.

Pulizie in Consiglio, nessun licenziamento

“A fronte della nostra richiesta all’azienda appaltante di rispetto dei termini contrattuali e in particolare della clausola di salvaguardia a suo tempo concordata, l’ipotesi di licenziamento per 14 addetti alle pulizie in servizio presso  il Consiglio regionale,  è rientrata”. Lo annuncia il presidente Mauro Laus, al termine della riunione di questa mattina con i responsabili della ‘Lucentezza Srl’, ditta che ha in appalto il servizio di pulizie dei locali del parlamentino piemontese. Preso atto della disponibilità manifestata dai responsabili della società, Luca Maugeri, Domenico Ciraci e Michela Marchesi, “circa la continuità di impiego di tutte le lavoratrici e i lavoratori, con il sostanziale mantenimento del monte ore, ho chiesto un incontro tecnico-operativo tra sindacati e azienda, fissato già per il prossimo mercoledì 26 aprile”, ha aggiunto Laus. I rappresentanti di Lucentezza hanno manifestato apertura verso i sindacati e chiarito che “i lavoratori ritenuti in esubero orario presso il Consiglio potranno essere impiegati in altri cantieri presenti in città. Considerando anche la possibilità di qualche prepensionamento – hanno concluso – dovremmo risolvere quasi del tutto ogni problema per mantenere inalterati i livelli occupazionali e le ore lavorate. Di fatto non abbiamo mai avuto intenzione di licenziare nessuno”. 

gm – www.cr.piemonte.it

NUOVE ETICHETTE LATTE E DERIVATI, INTERVIENE L’EURODEPUTATO CIRIO

«Di fronte all’invasione di prodotti stranieri e alla crescita dei casi di contraffazione alimentare, la tracciabilità è l’unico modo per tutelare sia i consumatori che la sopravvivenza delle nostre produzioni  – con queste parole Alberto Cirio, membro della Commissione Agricoltura e della Commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza alimentare del Parlamento europeo commenta l’entrata in vigore in Italia delle nuove etichette con l’obbligo di indicazione d’origine e lavorazione per il latte e i derivati – Secondo le stime della Commissione europea, oggi il 90% dei consumatori desidera conoscere l’origine degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari. Con questa consapevolezza, nel maggio scorso, l’Europarlamento ha votato una risoluzione sull’indicazione di origine obbligatoria di determinati cibi, tra cui il latte e la carne, ma anche prodotti trasformati come ragù, lasagne, tortellini, o con un ingrediente prevalente come la pasta. Un segnale forte a difesa dei consumatori e della qualità, di cui l’Italia si è fatta ancora una volta portavoce e che chiediamo alla Commissione Ue di rendere obbligatorio in tutta Europa».

Apre la nuova sede Inail

A volte ritornano. E’ proprio il caso di dirlo per l’Inail che a Torino torna nuovamente in centro dopo quasi tre decadi. La sede della direzione regionale dell’Istituto torna nuovamente in corso Galileo Ferraris, che era rimasta sinora in corso Orbassano, ospitando anche le strutture di Torino Centro e Torino Sud nonché il Centro Diagnostico Polispecialistico Regionale (CDPR). A breve è prevista inoltre l’apertura del nuovo punto di assistenza del Centro Protesi Inail, uno dei primi in Italia, unitamente a quelli di Milano, Roma, Bari, Napoli e Venezia. Lo stabile diventa così centro direzionale dell’Inail in Piemonte, principale fulcro operativo della città di Torino, nonché struttura di eccellenza dal punto di vista sanitario, grazie anche ai vantaggi derivanti dalla nuova posizione. Una collocazione strategica che rende prossima la Direzione regionale Inail alle altre Istituzioni presenti sul territorio e porta le sedi di Torino direttamente nel cuore della città. L’inaugurazione del nuovo stabile si terrà venerdì 21 aprile 2017 con un incontro che dalle ore 10.30 coinvolgerà le massime autorità e i vertici dell’Istituto. Il programma, che vede come moderatore Vita Rocca Romaniello, prevede l’intervento di apertura del direttore regionale del Piemonte, Alessandra Lanza, del presidente del consiglio reginale Mauro Laus, dell’assessore regionale al lavoro Gianna Pentenero, di Carlo Gasperini, direttore centrale del Patrimonio Inail, dell’esperto di storia piemontese, Flavio Quaranta. Seguiranno il senatore Antonio Bianco componente della commissione igiene e sanità di Palazzo Madama e del sottosegretario del Ministero del Lavoro, Luigi Bobba. Le conclusioni saranno tenute dal direttore generale dell’Inail, Giuseppe Lucibello.

Massimo Iaretti

 

 

All’ospedale Mauriziano nasce lo sportello sulla disabilità visiva

L’ospedale Mauriziano viene incontro agli ipovedenti. Partirà venerdì 21 aprile 2017 il primo sportello sulla disabilità visiva, gestito dall’Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (A.P.R.I.-onlus), presso l’ospedale. Il servizio sarà attivo, all’interno dello spazio volontariato del nosocomio, tutti i venerdì dalle ore 8,30 alle ore 11.

Vi potranno accedere gratuitamente tutti coloro che soffrono di importanti problemi visivi e sono interessati a ricevere informazioni su ausili per ipovedenti, pratiche pensionistiche, servizi specifici esistenti sul territorio, inserimento scolastico e lavorativo, corsi di mobilità ed autonomia domestica, barriere architettoniche sensoriali, esenzioni ticket sanitari, accesso alla cultura, ecc.. Lo sportello sarà gestito, insieme ad altri volontari dell’associazione, dalla dott. Rosanna Mano, ex-responsabile del Centro Documentazione Non Vedenti della Città di Torino, che intende mettere ancora a disposizione gratuitamente la propria lunga esperienza nel settore.

“Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa – afferma il Direttore Generale del Mauriziano dottor Silvio Falco – e ringraziamo per la lunga collaborazione di questi anni”.

“Siamo molto contenti che il Mauriziano ci abbia concesso questo spazio” – dichiara il presidente APRI-onlus Marco Bongi – “La nostra organizzazione collabora con il reparto di Oculistica dal 1989 e moltissimi nostri soci sono passati da questi ambulatori nel momento in cui hanno contratto malattie oculari invalidanti. Abbiamo sempre riscontrato nei medici grande professionalità e sensibilità umana”.

L’associazione A.P.R.I.-onlus si occupa di tutelare ed assistere gli ipovedenti e non vedenti su tutto il territorio piemontese. Al suo interno collaborano attivamente medici, pazienti e numerosi volontari. Per conoscere meglio le sue attività si può consultare il sito internet www.ipovedenti.it