redazione il torinese

Evasione fiscale di 30 milioni, autotrasportatore nei guai

Utilizzava camionisti romeni e il regime fiscale e previdenziale più vantaggioso della Romania, per offrire i propri servizi a prezzi inferiori rispetto a quelli dei concorrenti italiani. All’autotrasportatore viene ora contestata una evasione fiscale di oltre trenta milioni di euro. Sono tre le persone denunciate dalla guardia di finanza, tra cui l’attuale amministratore, accusato di avere emesso fatture false e falsi contratti di locazione degli automezzi. L’amministratore della società deve rispondere di dichiarazione fraudolenta con l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa presentazione della dichiarazione e omesso versamento dell’Iva. Rischia fino a  6 anni di carcere. Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza 79 lavoratori erano formalmente dipendenti delle imprese romene ma la loro attività era riconducibile alla società piemontese.

Il Premio della Rosa conquista il castello reale

Sabato 13 e domenica 14 maggio nel “Giardino delle Rose” del castello di Moncalieri si svolgerà la prima edizione del concorso dedicato alla rosa, regina dei fiori, al giardinaggio e alla creatività, riprendendo l’iniziativa promossa un   secolo fa dalla Principessa Maria Letizia Bonaparte di Savoia che volle in questo Giardino un concorso per la rosa più bella.

Oggi il Premio viene ripreso e proposto insieme ad una mostra-mercato e ad altri eventi sui tanti significati e presenze di questo splendido fiore. Il concorso sarà dedicato alla “Rosa da amatore”, alla presenza della giuria costituita da Marco De Vecchi, Agronomo Docente Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, Elena Del Santo, giornalista e scrittrice, Nathalie Dautel, responsabile dei parchi e giardini della Città di Baden Baden (Germania). L’antica area della rimessa per le carrozze, che le principesse vollero trasformare in un accogliente giardino, ospiterà le proposte di vivaisti, artigiani e creativi, ma anche laboratori, momenti di danza che coinvolgeranno anche il centro storico della Città, un’installazione artistica musicale del musicista-pittore Giangi Parigini, performance musicali dal vivo a cura della Fondazione Dravelli e, in un salottino con antichi arredi da giardino, conversazioni e presentazioni di pubblicazioni dedicate al verde. Il giardino accoglierà un raffinato angolo ristoro a cura del Maestro del Gusto Virgilio, i gelati di rose e di fiori di Nivà e le “fragole reali da passeggio”. La manifestazione, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico sabato e domenica dalle 10 alle 19.

 

Programma:

Sabato 13 maggio 2017

     Ore 11. Inaugurazione

  • Ø Ore 11,00-12.00 laboratorio per bambini “Dalla lattuga alla rosa” a cura di Casa Zoe
  • Ø Ore 11,00 Visita della giuria composta dall’agronomo Marco De Vecchi, dalla giornalista Elena Del Santo e da Nathalie Dautel responsabile di giardini e parchi a Baden Baden (Germania).
  • Ø Ore 12.00 Premiazione del concorso “Rosa da amatore”
  • Ø Ore 12,15 Performance di danza a cura di Eclectica Danza
  • Ø Ore 15,00-18,30 All’Ombra della magnolia: conversazioni sul verde e le rose.
  • Ø Ore 15,00-18,30 laboratori di acquerello naturalistico, a cura della pittrice Laura Santanera.
  • Ø Ore 17 Performance di danza a cura di Eclectica Danza
  • Ø Ore 17,30-18,30 laboratorio didattico “La rosa di carta” a cura di Casa Zoe

Domenica 14 maggio 2017

  • Ø Ore 11,00-12.00 laboratorio per bambini “Dalla lattuga alla rosa” curato da Casa Zoe
  • Ø Ore 11,00 Presentazione del volume “Storie di rose antiche” a cura del prof. Piero Amerio, curatore del Roseto della Sorpresa di Castell’Alfero (At) di cui ricorrono i trenta anni di attività.
  • Ø Ore 12,00-18,30 All’Ombra della magnolia: conversazioni sul verde e le rose.
  • Ø Ore 16,00 Visita guidata al centro storico di Moncalieri
  • Ø Ore 17 Performance di danza a cura di Eclectica Danza
  • Ø Ore 17,30-18,30 laboratorio didattico “I mille colori della rosa” a cura di Casa Zoe
  • Ø Ore 18 Voci&Volti–Oltre il confine, performance di musica contemporanea popolare (a cura della Fondazione Dravelli). Due grandi chitarristi si incontrano per un appuntamento fra suono e immagini dove modi apparentemente lontani come il flamenco, la classica e il fingerstyle, si uniscono perfettamente in un canto corale che diventa colonna sonora di un racconto fra sogno e realtà.

La manifestazione dedicata alla rosa, simbolo frequente nell’iconografia sabauda sin dagli anni di Cristina di Francia quando la rosa divenne il simbolo dell’autorità regia dei Savoia sull’isola di Cipro, è ideata e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, con l’organizzazione dell’Associazione Amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri in collaborazione con il MiBACT.

La manifestazione si colloca in un più ampio programma promosso dal Comune con il contributo della Compagnia di San Paolo per rilanciare l’immagine di Moncalieri città green valorizzando i percorsi della collina, i giardini e le antiche vigne che ne impreziosiscono il panorama, le piste ciclabili e il parco del castello. Il Sindaco Paolo Montagna afferma che “si punta su una proposta culturale che renda Moncalieri vero centro di attrazione turistica, mettendo anche in luce la storica vocazione di questa terra per l’orto-florovivaismo”. L’ Assessora alla Cultura e al Turismo Laura Pompeo aggiunge: “Il “Giardino delle Rose” accoglie nel corso dell’anno numerosi appuntamenti che, insieme alle tante iniziative dedicate a arte e storia, tradizioni e natura, letteratura e scienza, memoria e curiosità, valori paesaggistici e panoramici offrono occasioni per vivere la Città, scoprirne e riscoprirne ancora il genius loci, l’anima ricca di storia e di storie”.

Meditazioni (recluse) sul Cantico dei Cantici

Il valore degli affetti e il senso di incompiutezza che accompagna i sentimenti di chi vive la reclusione, la loro rappresentazione attraverso i sogni, le fantasie di donne e uomini detenuti e le parole d’amore del Cantico dei Cantici.

E’ l’idea di METÀ – Meditazioni sul Cantico dei Cantici, l’evento teatrale realizzato da Teatro e Società, con la regia di Claudio Montagna, e il sostegno della Compagnia di San Paolo, che sarà proposto al teatro della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino il 9, 10, 11, 12, 15 e 16 maggio, ore 21.00, a un pubblico di centocinquanta spettatori a sera.

Con METÀ – Meditazioni sul Cantico dei Cantici, per la prima volta in venticinque anni di regia, Claudio Montagna realizza una rappresentazione esclusivamente ispirata ai temi dell’affettività in carcere, in particolare, degli affetti famigliari e coniugali. «Perdere l’altra metà, chiunque essa sia, genitori, figli, amici, amori, “dimezza” nell’anima e forse nel corpo – spiega Claudio Montagna –  E poi chissà se a fine pena, pur ritrovando l’altro, riusciranno a ritrovare la parte di sé che avevano perduto? Se no, che faranno di sé? E che farà la società?».

METÀ – Meditazioni sul Cantico dei Cantici è l’opportunità per donne e uomini detenuti di condividere i sogni che celebrano affetti “allontanati”, di solito vissuti in solitudine ma, per una sera, meno sterili perché qualcun altro vi assiste. L’ascolto, sul terreno comune degli affetti, offre al pubblico nuovi punti di osservazione sui reclusi e, più in generale, sulla funzione riabilitativa della pena: «perché – spiega ancora Montagna – solo pensando i detenuti come uomini e donne sarà possibile dopo il carcere accoglierli come cittadini».

E la voce della società civile, con i suoi giudizi, le ragioni e le paure rispetto alla realtà carceraria, sarà rappresentata dagli interventi di un gruppo di studentesse del corso di Filosofia del Diritto, del prof. Claudio Sarzotti – Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, nell’ambito del laboratorio teatrale condotto da Franco Carapelle di Teatro e Società.

Il tema dell’affettività è di attualità e argomento di analisi e proposte degli “Stati Generali dell’Esecuzione Penale”: «Secondo la nostra Costituzione – spiega il prof. Claudio Sarzotti –  il carcere dovrebbe privare il condannato esclusivamente della libertà personale. In realtà lo priva di ben altri diritti e beni sociali. Tra queste privazioni illegittime quello dell’affettività. Diritto che, tra l’altro, coinvolge persone che non hanno commesso alcun reato: i familiari delle persone recluse. Una questione importante, affrontata in altri Paesi europei con lo strumento delle visite coniugali, e che ancora aspetta una risposta dal nostro legislatore».

METÀ – Meditazioni sul Cantico dei Cantici è allestito da un gruppo di quattordici detenuti del Padiglione A della Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino, che partecipano al laboratorio teatrale avviato a settembre da Franco Carapelle di Teatro e Società. Al loro fianco sul palco, per la prima volta, otto donne della sezione femminile del laboratorio di canto e recitazione corale, condotto dai musicisti Nicoletta Fiorina e Giovanni Ruffino, con la collaborazione di Adriana Bianco e Maria Paola Melis dell’Associazione Gruppo Abele Onlus. La realizzazione di costumi, arredi e oggetti di scena è stata affidata a una trentina di studenti del Primo Liceo Artistico Torino – Sezione Carceraria mentre si esibirà un gruppo di acrobatica ed espressione corporea, costituito da Diego Bertin, Luca Buccheri, Gloria Giraudo, Francesco Marra, Deborah Palmas coordinato, per la rappresentazione, da Marcello Piras.

Le nuove sinergie sono state possibili grazie all’importante impegno della Direzione, degli educatori e del Personale di Polizia Penitenziaria. «Il tema dell’affettività in carcere – spiega il direttore Domenico Minervini – è di fondamentale importanza, non solo per la popolazione detenuta ma per noi operatori penitenziari, che possiamo valorizzarlo come formidabile leva per stimolare processi di rivisitazione critica degli atti criminali. Non potendo attendere le auspicate modifiche legislative in materia, ho voluto dare massima attenzione all’affettività in carcere, superando stereotipate limitazioni e realizzando modifiche organizzative e strutturali che potessero agevolare i rapporti affettivi».

Nelle sei serate sarà aperto al pubblico il RISTORANTE LIBERA MENSA interno alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.

METÀ – Meditazioni sul Cantico dei Cantici è realizzato da Teatro e Società nell’ambito del progetto “IL TEATRO PER UN DIALOGO TRA I DETENUTI E I CITTADINI  SUL VALORE DEGLI AFFETTI”, è promosso con il contributo della Compagnia di San Paolo e condiviso operativamente dalla Direzione, dagli educatori e dagli agenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino nell’ambito della Cattedra di Filosofia del Diritto del prof. Claudio Sarzotti.

Tutte le informazioni sul sito:www.teatrosocieta.it

Il Tar sospende concorso per infermieri alla Città della Salute

Il Tribunale amministrativo regionale  del Piemonte ha sospeso il concorso per l’assunzione di infermieri di Città della Salute di Torino, Mauriziano, Asl Unica Città di Torino e Asl Torino5. Il Tar ha infatti ritenuto accoglibile il ricorso presentato da 19 candidati che erano stati esclusi dopo la preselezione avvenuta suddividendo i candidati in tre gruppi. Il ricorso sostiene che, a seguito del presunto comportamento illecito di alcuni candidati dei primi gruppi, che avrebbero pubblicato su Facebook i questionari, i candidati successivi sarebbero venuti a conoscenza di alcune domande. L’Azienda Città della Salute sta accertando eventuali responsabilità e prenderà  immediati provvedimenti.

 

(foto: il Torinese)

Calcio, Champion’s League. La Juve vola a Cardiff!

Poche parole, un’unica gioia, un unico sentimento: la Juve vola a Cardiff per la finale… e speriamo sia la volta buona!

LA GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA SU: WWW.FOTOEGRAFICO.NET – di Claudio Benedetto


I bianconeri superano di slancio anche la partita di ritorno contro il Monaco e tornano in finale due anni dopo la delusione di Berlino, ora più consapevoli, probabilmente più forti, sicuramente decisi a non mollare… fino alla fine! Della serata di stasera, magica e ricca di gioia mi sento di segnalare poche cose: l’infortunio di Khedira, innanzitutto, il perno del centrocampo che dopo un’annata ricca di gioia e povera di soste cede sul più bello, speriamo non sia nulla di grave, poi i due gol di Mandzukic, sempre caparbio, e Dani Alves, al volo da fuori area, potente e bellissimo e infine il bruttissimo fallo di Glik nei confronti di Higuain, davvero pericoloso e gratuito, molto rischioso per il Pipita, tanto che mi viene da chiedere… ma perché tutto questo astio e questa cattiveria dai, cuore Toro va bene, nei derby non ti sei mai risparmiato ma così, caro Kamil, è davvero un po’ troppo!

Per tornare alla partita c’è da dire che la Juve, dopo i primi tentennamenti iniziali, con azioni pericolose da parte dei monegaschi, ha messo in cassaforte la qualificazione già nel primo tempo per poi controllare nel secondo. Bello, caparbio e liberatorio il gol di Mandzukic che poi è andato ad esultare fin dentro la curva dei suoi sempre più affezionati tifosi, stupendo

quello di Dani Alves dal limite dell’area al volo, per lui di nuovo una gran partita! Nel secondo tempo il gol di M’Bappè, uno dei gioielli più preziosi della squadra monegasca, che interrompe a 690 minuti l’imbattibilità di Gigi Buffon e poi la grande festa  finale dello Stadium… ce ne andiamo a Caaardiff, ce ne andiamo a Caaardiff!

Tutte le foto di Claudio Benedetto su: http://www.fotoegrafico.net

Cultura sotto la Mole, Librolandia e non solo: sabato Musei aperti fino alle 22,30 a 1 euro

Sabato 20 maggio torna a Torino la Notte Europea dei Musei. Una serata ricca di iniziative, per celebrare il ricco patrimonio artistico e culturale della città. Consulta gli orari dei musei più richiesti e scopri quelli che aderiscono all’iniziativa : http://bit.ly/nottemuseiTO17 #nottedeimusei#nottedeimusei2017

***

Cos’hanno in comune la Camera Orba, una cintura di castità, le sale da bagno e reperti archeologici ritenuti scabrosi? Fanno tutti parte del patrimonio “indicibile”, cioè quelle testimonianze del patrimonio materiale e immateriale che per motivi politici, storici, ideologici, religiosi, etici o di identità sono state emarginate o addirittura escluse dall’esposizione museale e dal racconto al pubblico, divenendo così espressione di negazione e (auto)censura: il “non detto”, “l’indicibile” appunto.Pensando a questo tema, scelto da ICOM -International Council of Museums come fil rouge dell’edizione 2017 della Festa dei Musei e della Notte Europea dei Musei, i Musei Reali di Torino sabato 20 e domenica 21 maggio propongono un fine settimana ricco di attività e appuntamenti per permettere a tutto il pubblico, bambini e adulti, di scoprire la parte insolita delle raccolte.In più sabato 20 maggio i Musei Reali eccezionalmente prolungano l’apertura fino alle 22,30 e offrono al pubblico la possibilità di visitare tutto lo straordinario complesso al costo di 1 Euro (dalle ore 18,30; chiusura biglietteria un’ora prima).Tutti coloro che prenderanno parte alla grande festa collettiva sono invitati a condividere foto, commenti e post con gli hashtag #FestadeiMusei2017 e #museirealitorino.

 

IL PROGRAMMA

 

SABATO 20 MAGGIO

Palazzo Reale

dalle ore 10 alle 13 Il Patrimonio per i bambini: Disegna con noi!

Attività per bambini con i ragazzi del Primo Liceo Artistico di Torino: disegno dal vero al primo piano di Palazzo Reale all’interno di alcuni insoliti ambienti come la Camera Orba, la Sala del Lavaggio, il Gabinetto delle Scritture Private del Re (Farmacia) e la Sala da Ballo.

 

Palazzo Reale – Rotonda dell’Armeria Reale

ore 17 Il racconto del Patrimonio

Una strana memoria: il “Guarda Onore” tra mito e verità con Giorgia Corso

Presentazione di un curioso cimelio celato nei depositi dell’Armeria Reale: un’occasione per interrogarsi sulla datazione, l’autenticità e il significato culturale delle cinture di castità, sfatando false credenze e ripercorrendo l’invenzione ottocentesca di un mito conturbante.

 

Museo di Antichità

ore 18 Il racconto del Patrimonio

Il “Gabinetto segreto” con Patrizia Petitti

Nei musei dell’800, la pruderie relegava gli oggetti ritenuti osceni o pornografici in spazi nascosti e di difficile accesso anche per gli studiosi, ma l’autocensura del museo su temi delicati o scabrosi come questo non passa necessariamente attraverso il “sottrarre alla vista”: il Museo di Antichità invita a un breve percorso con l’archeologo alla ricerca di reperti a soggetto erotico “invisibili” pur se esplicitamente esposti.

 

Musei Reali di Torino

ore 19,30 – 22,30 (orario biglietteria 18,30-21,30)

APERTURA STRAORDINARIA SERALE

Ingresso € 1,00

 

 

DOMENICA 21 MAGGIO

 

Palazzo Reale

ore 10 e 11,30 Il Patrimonio per tutti

Regali Stanze da bagno con Valeria Amalfitano

Speciali visite guidate alle sale da bagno in uso tra fine Ottocento e inizio Novecento: il percorso svelerà ambienti, destinati all’igiene personale e solitamente chiusi al pubblico, degli appartamenti storici del Piano Terreno e del Secondo Piano.

 

Palazzo Reale

dalle ore 15 alle 18 Il Patrimonio per i bambini: Disegna con noi!

Attività per bambini con i ragazzi del Primo Liceo Artistico di Torino: disegno dal vero al primo piano di Palazzo Reale all’interno di alcuni insoliti ambienti come la Camera Orba, la Sala del Lavaggio, il Gabinetto delle Scritture Private del Re (Farmacia) e la Sala da Ballo.

 

 

Tutte le attività sono incluse nel biglietto d’ingresso ai Musei Reali.

——————————

MUSEI REALI TORINO

www.museireali.beniculturali.it

***

FESTA DEI MUSEI 2017 AL MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO 

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino  partecipa anche quest’anno alla Festa dei Musei, in programma  sabato 20 e domenica 21 maggio 2017.

L’iniziativa è organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Tema di quest’edizione Musei e storie controverse: raccontare l’indicibile nei musei.

Due le iniziative in programma:

 

–         Sabato 20 maggio apertura straordinaria fino alle ore 21 (ultimo ingresso alle ore 20)

 

–         Domenica 21 maggio ore 16 e ore 17, visita guidata alla mostra “Dai ’60s ai ’60s. Un secolo dopo l’Unità d’Italia, la Pop Art” con l’obiettivo  di scoprire se l’arte può raccontare l’indicibile. La mostra infatti mette a confronto, in un allestimento audace e inconsueto, due epoche che sembrano non avere particolari punti in comune. Un cortocircuito di immagini e suggestioni tra l’Italia dell’unificazione e quella del boom economico.

 

In entrambe le giornate  si entrerà  a pagamento secondo la normale tariffa di ingresso che è di 10 €; percorso con visita guidata tematica 12 € (8 € per il biglietto d’ingresso + 4 €  per la visita guidata).

 

Info: www.museorisorgimentotorino.it

 

L’etica del coraggio

DAL CENTRO DI AUTOFORMAZIONE, UMANIZZAZIONE E EFFICIENZA AZIENDALE, NATO SU INIZIATIVA DI MARCO CASALEGNO, TITOLARE DEL RELAIS ROCCA CIVALIERI A QUATTORDIO (AL), ROBERTO ROSSI, HUMAN COACH, PROPONE ALCUNE PILLOLE ISPIRATE ALL’ ”ETICA DEL CORAGGIO”, CHE IMPRONTA IL SUO METODO DI AUTOFORMAZIONE

civalieri-rossi

Pillole di Roberto Rossi da Rocca Civalieri

  1. Esistono le persone insostituibili: diventa difficile rinunciare a loro perché sono libere nella mente, grandi nel cuore ed aperti ad affrontare l’imprevisto.
  2. Essere ostili e attaccare ogni volta fa aumentare il disagio, ci mette a rischio e lasciamo emergere le nostre debolezze. A volte il silenzio ci aiuta a risolvere ciò che sembra già perduto.
  3. E’ vero: sul nostro cammino siamo circondati da intrighi, menzogne e cattiverie che creano dolore ma c’è anche la speranza che va verso gli audaci.
  4. Per non essere tristi occorre molta umiltà. Serve ad abbattere le barriere provocate dalle voci interiori spesso liberate dalle nostre insicurezze.
  5. Stupore e meraviglia si provano quando c’è pienezza nella nostra anima.
  6. Il rabbioso uccide se stesso con il suo rancore: se non si cambia si diventa impotenti e refrattari a tutto.
  7. L’audacia nel trovare nuove strade incomincia mettendo gli obiettivi lontani dalle illusioni.

Raccontare l’indicibile nei musei

SABATO 20 E DOMENICA 21 MAGGIO AL CASTELLO DI RACCONIGI

Laboratori e incontri per scoprire aspetti meno noti della vita di corte (e luoghi normalmente chiusi al pubblico), ma anche teatro, musica e danze per vivere l’atmosfera festosa di questa amatissima dimora di villeggiatura, con apertura straordinaria 20/05 fino alle ore 22,30

In occasione della Festa Internazionale dei Musei e della Notte Europea dei Musei, a Racconigi rivivono le atmosfere di corte quando i salotti risuonavano di musica, teatro e danze mentre i principini e le loro balie trascorrevano le giornate tra l’accogliente dimora e il parco. Lo staff propone inoltre uno sguardo “dietro le quinte” di questa amatissima residenza di villeggiatura.

Sabato 20 maggio

10.30 – 12.00: NON È SEMPRE UNA FAVOLA: la dura educazione dei piccoli principi

Laboratorio per bambini sull’educazione dei principi e in particolare sulla vita di Emanuele Filiberto di Savoia Carignano, detto il muto, che è riuscito a superare la sua disabilità. Accesso libero. Info socialracconigi@beniculturali.it

15.00 – 16.00: LO STAFF SI RACCONTA: difficoltà e criticità nella gestione del patrimonio museale

Intervengono: Riccardo Vitale, Direttore del Castello, e Liliana Costamagna, Curatrice delle collezioni.

16.00 – 16.30: QUELLO CHE NON AVETE MAI VISTO Visita guidata ai locali adibiti a deposito

16.30 – 17.30: DIETRO L’OGGETTO, prima e dopo I restauratori Enrico Fossati e Gian Franco Ponzio del SERMIG Torino – Scuola per Artigiani Restauratori Maria Luisa Rossi, presentano il restauro di due consolle del castello recentemente restaurate ed ora esposte nell’Appartamento di Mezzogiorno.

Ore 18.00 – 19.00 UN RITR’ATTO UNICO, spettacolo teatrale a cura di Anticamera Teatro. Regia Marco Monfredini con Chiara Cardea. La Sala di Diana accoglie una performance teatrale che dà voce e volto alla storia di una donna, di un’attesa, dell’osservare e dell’essere osservati, dell’avanzare della città sulla campagna che un tempo regalava suoni, odori e atmosfere idilliache. Liberamente tratto da “La chiave dell’ascensore” di Agota Kristof, la pièce rende omaggio all’autrice della “Trilogia della città di K”, alla sua capacità di rendere universali i temi narrati, trasformandoli in situazioni emblematiche per riflettere su ciò che siamo.

APERTURA SERALE STRAORDINARIA: aderendo alla Notte Europea dei Musei il castello e il parco (e la dacia russa nel parco, dove fare soste golose) saranno aperti al pubblico sino alle ore 22.30 dando l’opportunità di godere della scenografica illuminazione della residenza e del parco. A partire dalle ore 19,30 si applicherà la tariffa d’ingresso agevolata di 1,00 €, salvo le gratuità previste per legge. Partenza ultima visita guidata del castello alle ore 18,30. Il castello rimane visitabile (con visita libera) sino alle 22,30.


Domenica 21 maggio

11.00 – 15.00 – 17.00 “IL FILO DI ARIANNA – Musica e danza in Castello”. Gli allievi dei corsi musicali strumentali e gli allievi dei corsi accademici di Danza classica dell’Istituto Musicale di Busca si esibiranno nelle sale del Castello durante le visite, dando vita ad un eccezionale evento estemporaneo di arte ed emozioni. Le sale del Castello di Racconigi rivivranno così grazie ad un affascinante percorso musicale, danzato e recitato che, come un filo d’Arianna, accompagnerà i visitatori attraverso le diverse epoche dal Seicento all’Ottocento avvolgendoli in un continuum musicale che culminerà nel salone d’Ercole con balletti su musiche di W.A. Mozart e G.Rossini.

 

Il bonus welfare fa tendenza tra i dipendenti Fca in Italia: lo scelgono in quattro su dieci

Le opportunità vanno dall’assistenza sanitaria ai viaggi, dai buoni spesa agli abbonamenti in palestra. La quota dei dipendenti italiani di Fca che hanno scelto il buono welfare è del  40%. Il bonus  ha un tetto massimo di 700 o 800 euro, in base all’inquadramento professionale. In media, in altre aziende italiane, l’adesione  è intorno al 30% dei lavoratori. Sono  26.500, su un totale di 66.500, i dipendenti che si sono iscritti attraverso un sito internet dedicato, attraverso il quale è possibile vedere i beni e servizi di cui i lavoratori potranno usufruire con la propria famiglia. Tra gli operai, ha aderito circa il 57% del totale. Chi non ha dato l’ok  all’iniziativa riceverà invece l’incentivo economico ‘tradizionale’:  contanti in busta paga per un importo di circa 570 euro, al netto di tasse e trattenute.

(foto: il Torinese)

#NJ2017, il programma di sabato 20 maggio

In Twice the First Time Napoleon Maddox, artista di Cincinnati, compositore, rapper, beat boxer e produttore, mette in scena e racconta la storia vera delle sue prozie, le gemelle siamesi Millie- Christine McKoy

  • NAPOLEON MADDOX “TWICE THE FIRST TIME” – ORE 17.30 – PICCOLO REGIO
  • “ULTIMA FERMATA A BROOKLYN” – ORE 21 – CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI
  • ANTONIO FARAÒ TRIO – ORE 22.00 – PICCOLO REGIO


SABATO 20 MAGGIO

Ore 17.30

Piccolo Regio Giacomo Puccini, piazza Castello 215

NAPOLEON MADDOX “TWICE THE FIRST TIME”

Schiavitù e libertà: la doppia storia di Millie-Christine

Is What ?!

Napoleon Maddox, voce

Sorg, elettronica, effetti

Jean-Marc Blanc, sassofono contralto

Dave Kane, contrabbasso

Hamid Drake, batteria

DJ Menas, giradischi

Florian Ease Sabatier, video

.

In Twice the First Time Napoleon Maddox, artista di Cincinnati, compositore, rapper, beat boxer e produttore, mette in scena e racconta la storia vera delle sue prozie, le gemelle siamesi Millie- Christine McKoy. Nate in schiavitù nel 1851, hanno vissuto una vita straordinaria, viaggiando in mezzo mondo come fenomeni da baraccone. Loro però con aria di sfida amavano autodefinirsi “beautifully and wonderfully made”, rovesciando il loro sfruttamento circense in un’opportunità di emancipazione e libertà. Napoleon Maddox riflette oggi sul ruolo dell’artista afroamericano contemporaneo tra impegno, spettacolo e stereotipi. Con lui collabora Sorg, giovane beat boxer. Insieme lavoreranno con gli studenti del Liceo Musicale Cavour di Torino sui temi cruciali del concerto. Le loro riflessioni diventeranno parte integrante dello spettacolo.

In collaborazione con Liceo Musicale Cavour di Torino

Prima italiana. Esclusiva Narrazioni Jazz

Posti numerati € 5,00

.

Ore 21.00

Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni

“ULTIMA FERMATA A BROOKLYN

Giampaolo Casati, tromba

Emanuele Cisi, sassofono

Pino Russo, chitarra

Alessandro Cisarò, pianoforte

Furio Di Castri, contrabbasso

Enzo Zirilli, batteria

 

Il romanzo Last Exit to Brooklyn di Hubert Shelby jr., pubblicato nel 1964, fu un pugno nello stomaco all’imperante morale perbenista americana di quegli anni. Scritto con un linguaggio vicino allo “slang”, con profusione di turpiloquio e sintassi onomatopeica, è una spietata visione della società degli emarginati nella New York di fine anni ’50. Il jazz spicca come uno degli elementi cardine di questa inquietante e innovativa opera letteraria. Sul palco, per restituire il suono e l’immaginario di questo libro, alcuni dei docenti del Dipartimento di Jazz del Conservatorio, musicisti affermati sulla scena internazionale, affiancati al pianoforte da un valoroso studente, daranno corpo ai suoni e ai ritmi evocati dal libro. Alla fine del concerto, sotto il porticato di piazza Bodoni, un quartetto di studenti del Conservatorio (Vittorio Vicari, Simone Faedda, Dario Scopesi, Antonio Stizzoli) proseguirà il filo “narrativo-musicale” accompagnando il pubblico verso la Torino Jazz Night.

Produzione originale Narrazioni Jazz

e Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

Prima assoluta

Nell’ambito di Torino Jazz Night / Oltre i confini della notte

Ingresso gratuito

 

Ore 22.00

Piccolo Regio Giacomo Puccini, piazza Castello 215

ANTONIO FARAÒ TRIO

Antonio Faraò, pianoforte

Martin Gjakonovski, contrabbasso

Gary Husband, batteria

 

Antonio Faraò è oggi un vanto italiano nel panorama jazzistico internazionale. Musicista completo e pianista virtuoso, mescola nel suo stile personalissimo le radici musicali afroamericane con una forte impronta di matrice europea. “Per me, mescolare le due culture è un elemento decisivo, una carta vincente” sostiene Faraò. Il risultato è un linguaggio jazzistico che prende spunto da McCoy Tyner e Herbie Hancock per approdare al lirismo e a melodie cantabili, senza dimenticare la sua formazione classica. La sua carriera lo ha portato a collaborare con i giganti del jazz, da Joe Lovano a Jack DeJohnette, e nel 2017 ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico, Eklektik, a fianco di ospiti prestigiosi come Marcus Miller e Bireli Lagrène. Approda a Narrazioni Jazz nella più classica delle formazioni jazz, il piano trio, opportunamente rivisitato in chiave moderna insieme a Martin Gjakonovski al contrabbasso e Gary Husband alla batteria.

Nell’ambito di Torino Jazz Night / Oltre i confini della notte

Ingresso gratuito