redazione il torinese

A Mombello “Valorizziamo l’esistente”

Dalle ore 9.30 sino alle 19  di domenica, Mombello di Torino ospita la Festa “Valorizziamo l’esistente”, a cura dell’Associazine Ciochevale. Per tutto l’arco della giornata al centro dell’iniziativa ci saranno risparmio energetico, autoproduzione, artigianato, arte, laboratori, giochi, solidarietà, auto d’epoca, cibo sano, tradizione ed innovazione, agri – cultura, mobilità sostenibile ed università.

Massimo Iaretti

Quando il Freisa incontra la mixology

In attesa dell’’8^ edizione “Di Freisa in Freisa” (che, in un certo senso, si accoppia, a “Di Grignolino in Grignolino” la quale coinvolge, invece, le aziende del Monferrato e dell’Astigiano), che prenderà il via a metà giugno nel centro storico di Chieri, il 30 maggio a Torino il Freisa incontra la mixology nel primo appuntamento del programma OFFA partire dalle 19.30 da Affini (via Belfiore 16/c), nel cuore della movida di San Salvario, andrà in scena il lato più eclettico e modaiolo di un vitigno che quest’anno celebra i suoi 500 anni.  Protagonista della serata l’Americano sbagliato, il cocktail a base di Vermouth Anselmo Riserva, Biancosarti, Alpestre e Freisa di Chieri Doc frizzante. Creato poco più di un anno fa dall’head barman di Affini, Michele Marzella, questo cocktail simbolo della versatilità del Freisa è gia arrivato oltreoceano, sulla 5th avenue, entrando nella drink list di uno dei locali più rinomati di New York, il celebre Manzo di Joe Bastianich e Mario Batali. In abbinamento, durante la serata, sarà possibile degustare tre tapas con ricetta rigorosamente a tema: risotto alla piemontese, salsiccia alla freisa con cipolla caramellata e tiramisù alla freisa.

Massimo Iaretti

Sagra di primavera a Chivasso

Da venerdì 26 a domenica 28 maggio Cpf Torassese, con il patrocinio del Comune di Chivasso organizza la Sagra di Primavera in piazza Don Giovanni Fluttero. Venerdì l’abbinamento enogastronomia – musica propone piadine e birre con l’accompagnamento della Coco Music, sabato sarà la volta di Agnolotti e carni e della musica della Rigomagus band, mentre dalle 15 ci svolgerà la terza edizione del memorial Cena, torneo di calciobalilla. Domenica è la volta del Disna dla festa, dalle 9.30 passeggiata con i Priori per le vie della frazione, accompagnati dalle note della Filarmonica Giuseppe Verdi di Chivasso. Poi, dalle 12.30, ancora a tavola con i Priori. Alla sera si cena a base di pesce ma non solo e c’è il revivale anni settanta – ottanta con Pierangelo e Marcella.

Massimo Iaretti

Casalborgone in festa con la Sagra del pisello

Casalborgone è in festa per la sessantaquattresima edizione della Sagra del Pisello che si svolge da venerdì 26 a lunedì 29 maggio. Il 26 c’è l’apericena al Leu, alle ore 19.30 in piazza Statuto, ed alle 21,30 si danza con gli Spadara. Sabato 27, dalle 20, c’è la serata a Kilometro Zero, si balla cn “La Suerte” di Chivasso e c’è dalle 19, la Sgraziellata by night. Il cuore dell’evento sarà però domenica 28 maggio con la Fiera mercato e la presenza dei produttori di prodotti tipici di Campagna Amica. Dalle 9 c’è l’apertura del concorso fotografico, alle 11.15 la Messa nei locali della pro loco seguita dalla premiazione dei coltivatori. Alle 12.30 ci sarà l’apertura dello stand gastronomico, alle 15 la presentazione del libro di Carlo Dughera, alle 16.30, la Sgraziellata Baby Race e, alla stessa ora, il Festivalbande. Gli stand gastronomici riapriranno alle 20 e in serata si balla con l’orchestra di Luca Frencia. Lunedì 29 si mangia con grigliata, birra e non solo e si balla con Angela e i Sorapi.

Massimo Iaretti

 

Settimo: Borgata Paradiso e Cascina San Giorgio sono in festa

A Settimo Torinese, Borgata Paradiso e Cascina San Giorgio sono in festa per tre giorni da venerdì 26 a domenica 28 maggio. Venerdì dalle 18 c’è il Sangria Party, sabato 27, il memorial Carlo Brino di calcio a 5 alle 18, seguito, alle 19, da una gran grigliata e dall’esibizione dell’orchestra Loris Gallo. Domenica alle 10 c’è la messa nella chiesa di San Giorgio, alle 16 l’esibizione di una scuola di ballo, alle 19 di nuovo la gran grigliata e alla sera l’orchestra spettacolo di Luigi Gallia.

 

Massimo Iaretti

Dal Consiglio regionale nuove norme per ridurre l’inquinamento luminoso

Nuove norme per combattere l’inquinamento luminoso. La quinta Commissione (Ambiente e Territorio) nella seduta del 25 maggio ha votato a maggioranza tutto l’articolato della proposta di legge 71, che modifica le disposizioni “per la prevenzione e lotta all’inquinamento luminoso e per il corretto impiego delle risorse energetiche”.

Il provvedimento è stato condiviso non solo dai gruppi di maggioranza ma anche dal Movimento 5 stelle, che hanno approvato molti emendamenti comuni prima di giungere all’approvazione dell’intero articolato. Perplessità sono state espresse dagli altri Gruppi di minoranza che hanno ravvisato nella normativa un potenziale aumento, non solo in termini di costi per i cittadini ma anche per aspetti burocratici.

Con le modifiche licenziate oggi, si prevede che gli impianti di illuminazione esterna pubblica e privata siano dotati di progetto illuminotecnico, realizzato da progettisti iscritti ad ordini e collegi professionali e dei dati fotometrici certificati dal responsabile del laboratorio, oltre a dettare limiti più rigorosi per la costruzione e installazione degli impianti d’illuminazione, promuovendo nuove soluzioni con apparecchi per l’illuminazione anti abbagliamento, efficienza degli impianti, nuove tecnologie quali sistemi per la riduzione del flusso luminoso ed il telecontrollo degli impianti e sistemi a led di nuova generazione.

La proposta di legge, inoltre, contempla specifiche deroghe per singoli casi, come gli impianti di modesta entità, nonché gli impianti che siano impiegati per grandi strutture sportive e monumenti artistici e storici prevedendo tuttavia, in quest’ultima fattispecie, modalità di illuminazione particolari e limitate nelle ore notturne.

Per il licenziamento all’Aula definitivo sull’intero testo, verrà richiesto parere al Consiglio Autonomie Locali e alla Commissione europea.

Nel prosieguo dei lavori, i commissari M5s hanno proposto alla Commissione che prevede l’obbligo dell’esposizione sul parabrezza degli autoveicoli privati di una vetrofania per facilitare l’identificazione dell’alimentazione della classe di emissione.

Il documento ha trovato accoglimento da parte dell’assessore all’Ambiente che si è reso garante – in vista del prossimo 9 giugno, quando a Bologna vi sarà la sottoscrizione dell’accordo del Bacino padano – dell’inserimento della richiesta scritta all’interno del testo comune.

È poi ripresa l’attività emendativa del disegno di legge numero 217 sui rifiuti urbani – tralasciata al momento la trattazione dell’articolo 6, all’interno del quale dovrà essere esplicitata la tariffazione puntuale – conclusasi con l’approvazione dell’articolo 7.

 

dbarattin – www.cr.piemonte.it

Torna Flor, maxi-giardino in centro città

Dal 26 al 28 maggio nel centro di Torino viene ricreato il ‘giardino effimero’, curato dall’Associazione Nuova Orticola del Piemonte. Oltre a via Carlo Alberto si aggiungono quest’anno via Principe Amedeo e via Roma,  tra piazza San Carlo e piazza Castello. Più di 200 gli espositori provenienti da tutta Italia. In mostra e in vendita agrumi siciliani, piante alpine, profumi mediterranei, alberi,  piante tropicali e acquatiche, oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi, spezie. Numerosi anche gli appuntamenti culturali, con  installazioni artistiche, lezioni e mostre all’insegna del verde

 

Foto: il Torinese)

Dal Museo del Cinema appello alle istituzioni: “Emergenza fondi, mancano le risorse”

Mancano risorse per il futuro del Museo del Cinema che, ogni anno, alla Mole, porta decine di migliaia di visitatori. “Lo stato di emergenza non può diventare ordinario e  ora il rischio di implodere diventa reale. 

Servono certezze economiche e l’impegno politico per sostenere uno dei primi dieci musei nazionali che porta a Torino tantissimi turisti”. Questo l’appello di Donata Pesenti, direttrice del Museo del Cinema, alla presentazione della 20a edizione di Cinemambiente. le istituzioni replicano piuttosto piccate:  “La situazione si verifica a prescindere dai tagli del Comune. Bisogna rivedere il modello organizzativo e di gestione che permetta  al Museo di svilupparsi e non di sopravvivere”, ha risposto l’assessora comunale Francesca Leon. ” Il taglio è stato di 600.000 euro su 2 milioni ma con l’assestamento arriveranno altri 300.000 euro”. Più dura l’assessora regionale alla Cultura, Antonella Parigi: “La Regione ha mantenuto il suo contributo nonostante un bilancio precario mettendo 2.4 milioni sul museo. Noi abbiamo dimostrato in tutti i modi che la nostra parte cerchiamo di farla. Ora fate la vostra”.

 

 

(foto: il Torinese)

Lui in carcere per averla aggredita, ma in tribunale si baciano

Lui , a torto, era sicuro di essere stato tradito e ora è in carcere per lesioni e maltrattamenti in famiglia. L’imputato è un tunisino di 34 anni arrestato nei mesi scorsi durante un’ aggressione alla compagna, italiana, che riportò lesioni guaribili in cinque giorni. Lei è dunque  la persona offesa. Ma, ciononostante, oggi  in tribunale i due si sono baciati, attraverso la feritoia del gabbiotto dove sono rinchiusi i detenuti. Il pm, ha chiesto 18 mesi, mentre l’avvocato difensore dell’uomo confida in una scarcerazione rapida e nella sospensione condizionale della pena.
    

Malati oncologici, Piemonte ai primi posti per durata della vita

La nostra regione  è ai primi posti in Italia per tasso di sopravvivenza dei pazienti malati di cancro: a cinque anni dalle cure, è del 53% tra gli uomini e del 63% fra le donne. L’analisi è tata compiuta dall’associazione Periplo, che riunisce i più prestigiosi oncologi italiani. La percentuale dal 2011 è aumentata del 6% anche grazie all’evoluzione dei percorsi di cura, che l’Assessorato Regionale alla sanità ha posto come obiettivo ai direttori generali delle aziende sanitarie, contestualmente all’istituzione dei centri di riferimento per le singole patologie tumorali. Tra i primi risultati, nell’ultimo anno è aumentata del 30% la quota dei pazienti che si rivolgono in modo corretto ai Centri accoglienza e servizi (Cas) della rete oncologica.