redazione il torinese

Amir Issaa, la voce degli italiani inespressi

 
LUNEDI’ 5 GIUGNO, ORE 17.00
FIOR FOOD
Galleria San Federico 26, Spazio Lux- primo piano Fiorfood. Per informazioni: Tel. 011. 511 771. Ingresso libero fino a esaurimento posti
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Chi è Amir Issaa?

Un rapper nato da coppia mista, madre italiana e padre egiziano, in una borgata romana difficile. Spesso in prima linea come portavoce dei ragazzi G2, Amir è uno dei protagonisti della scena hip hop italiana. Da oltre 15 anni “spinge” la cultura urban nel nostro paese e ha all’attivo parecchi dischi e soprattutto la colonna sonora del film “Scialla!” che gli è valsa una nomination al David di Donatello. Ma Amir, oltre ad essere un musicista che ha collaborato con tutti i colleghi noti della scena, è probabilmente uno dei massimi esperti della cultura hip hop in Italia e ha dalla sua una storia interessantissima che è stata raccontata nel libro “Vivo per questo” in uscita per Chiarelettere (collana Reverse).  Amir Issaa sarà a Torino, allo Spazio Lux di Fiorfood al primo piano di Galleria San Federico, 26, il prossimo 5 giugno alle ore 17.00 Oltre a presentare il suo libro, un romanzo hip hop di iniziazione, il ritratto di una generazione di “Italiani inespressi”, il manifesto di una controcultura travolgente che è stata in grado di liberare le vite di tanti adolescenti dai pericoli del caos, Amir Issaa conduce il laboratorio di scrittura  “Power to the people”, in cui i partecipanti vivranno un’esperienza diretta che li metterà subito all’opera, svelando l’immediatezza e l’efficacia del linguaggio dell’hip hop. Un laboratorio a ingresso gratuito e a partecipazione libera.

Ingegnere a 600 euro? La parola all’azienda

Ha suscitato clamore sui media nazionali l’annuncio di un’azienda torinese che offriva un posto di lavoro ad un ingegnere a 600 euro al mese. Ma è giusto che anche i titolari dicano la loro, perché spesso a creare un polverone sui giornali basta poco. “Si tratta di uno stage d’ingresso di sei mesi, che poi può essere convertito poi in apprendistato, nel pieno rispetto della normativa di legge nazionale e regionale”. E’ quanto sostiene Mauro Gatti, consigliere di amministrazione del gruppo Dimensione  di Grugliasco che ha pubblicato l’annuncio  “L’azienda – spiega all’Ansa –  ha 160 dipendenti, oltre il 90%  ha un contratto a tempo indeterminato e il tasso di conversione degli stage in contratti di apprendistato è dell’85%, mentre quello di conferma dei contratti di apprendistato è superiore al 95%. Per noi l’investimento in risorse umane un asset chiave per la società”. Intanto, il deputato di Sinistra Italiana-Possibile Giovanni Paglia ha presentato l’immancabile interrogazione parlamentare al ministro del Lavoro  Poletti. circa 50 milioni di fatturato all’anno, collabora con il Cern e altre istituzioni internazionali. il gruppo di Grugliasco è  specializzato nel settore dei servizi  in campo ospedaliero e prevede quest’anno 15 assunzioni con diversi profili. Magari anche di chi risponderà all’annuncio.

La musica popolare, i volti e le voci

Un percorso alla scoperta di abbazie, musei, castelli, colline del Piemonte, accompagnati dalla musica popolare di tutto il mondo

La rassegna

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ha preso il via il 23 maggio e si concluderà quattro mesi dopo, il 24 settembre, al termine di un “viaggio” tra arte e tradizione. Un percorso che porterà artisti internazionali della musica popolare in luoghi dall’alto valore culturale del territorio piemontese. Voci e Volti visiterà con gli spettatori, tra gli altri, il Castello di Moncalieri, il Castello di Masino, il Castello della Manta, l’Abbazia di Vezzolano, l’Abbazia di Santa Maria a Cavour, Infini.To Planetario, il Filatoio di Caraglio. Voci e Volti ospiterà artisti provenienti da Finlandia, Senegal, Tunisia, Argentina, Brasile, Canada e da diverse regioni d’Italia. Sonorità, volti, etnie, simbolo ed espressione di tradizioni musicali che variano enormemente fra di loro inviteranno il pubblico a un viaggio unico: dalle torride strade africane ai racconti dei vecchi gitani, dai ritmi del sud Italia alle ballate nord europee, dalle sfumature occitane al calore del tango argentino. La direzione artistica di Voci e Volti è affidata ai componenti dell’Orchestra Multietnica MOM che accompagneranno gli artisti ospiti durante l’intera rassegna. Il progetto nasce dall’esperienza pluriennale della Fondazione Dravelli in ambito interculturale.

I concerti sono tutti ad ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di pioggia.

​I PROSSIMI APPUNTAMENTI​

 

Sabato 3 giugno, ore 21.00 – Almas Calientes in concerto

Chiesa di Santa Maria Maddalena Borgata Tetti Rolle, via Tetti Rolle 21, Moncalieri (TO)

Con musiche che spaziano da sonorità profonde e ricercate a ritmi istintivi e primordiali, ascoltare il duo Almas Calientes è un’esperienza al confine tra l’estasi e l’entusiasmo. Il duo Almas Calientes, composto da Jose se Fuè e Simone Moccia, è conosciuto principalmente per l’originalità con cui interpreta le melodie dell’hand pan, uno strumento etnico e tradizionale, proveniente dalle verdeggianti montagne svizzere e ricavato da grossi bidoni metallici. Si tratta essenzialmente di una struttura metallica curva che viene suonata con le mani e che produce un suono metallico ma allo stesso tempo morbido, che inspira un immenso fascino meditativo. Lo spettacolo proposto dagli Almas Calientes è un’occasione unica per immergersi in melodie piacevoli e rilassanti, in cui la particolarità di questo strumento si unisce al brio e al virtuosismo dei due artisti combinandosi in un’interazione inedita di ritmi, strumenti e modalità musicali.

Il duo Almas Calientes, composto da Jose sé Fuè e Simone Moccia, è nato dalla sperimentazione di ritmi e melodie influenzate dall’amore per le sonorità africane e salentine. Simone Moccia nasce a Giaveno, nei pressi di Torino. Fin da giovanissimo si appassiona alla musica popolare del sud Italia e inizia a immergersi nei ritmi dei tamburi a cornice. Tutto ciò fa si che il suo cammino incroci le sonorità dell’Hang drum e l’amicizia con José, con cui inizia a collaborare. Josè se Fuè nasce a Buenos Aires, Argentina, paese da cui trae le prime fonti d’ispirazione per ’infinita ricerca ancora in corso di suoni e culture da scoprire.

Domenica 4 giugno, ore 21.00 – The Magical Box

Cortile di Casa Cavassa, Via Valobra angolo via Benso, Carmagnola (TO)

Possibile passeggiata culturale del centro storico a cura dell’Associazione MuseInsieme.Per info e prenotazioni: tel: 3338894508 mail: associazionemuseinsieme@gmail.com

Due eclettici chitarristi, Gian Giacomo Parigini e Davide Sgorlon, si incontrano per un appuntamento fra suono e immagini. Mondi apparentemente lontani come il FLAMENCO, la CLASSICA e il FINGERSTYLE, si uniscono in un canto corale che diventa colonna sonora di un racconto fra sogno e realtà. Le musiche sono accompagnate da oniriche video-in​stallazioni.

La loro tendenza a intrecciare nel modo più spregiudicato partiture originali con un acceso sperimentalismo, ma sempre secondo i canoni di un linguaggio iper-romantico, suggerisce un minimalismo rivissuto con grande fervore melodico. Il duo trasporta il pubblico in una dimensione silente che permette all’udito di acuirsi fino ad arrivare ad immaginare nuvole che scorrono quiete e maestose mentre, sulla linea dell’orizzonte, si stagliano alte montagne; piogge, rintocchi e lune di un paesaggio lontano eppure che è dentro ciascuno. Le immagini sonore generate riordinano il caos primordiale fra fuoco e aria, acqua e terra: elementi che possono esistere solo grazie all’esistenza degli altri, in un continuo mutare. Alimentandosi delle tradizioni, forme, stili e ritmi musicali più diversi – dalla classica alla bossa nova, dall’impressionismo francese alla musica elettronica, dal folklore al minimalismo anglosassone – le due chitarre diventano un’orchestrazione composita in cui archi, arpe, legni e percussioni sono riconoscibili e divengono pura narrazione.

Screening ortottici pediatrici gratuiti al Mauriziano

Lunedì 5 giugno, in occasione del World Orthoptic Day (Giornata Mondiale dell’Ortottica), l’ambulatorio di Ortottica dell’ospedale Mauriziano di Torino effettuerà screening gratuiti in età pediatrica dalle ore 9 alle ore 12, presso l’ambulatorio di Oculistica del Padiglione 10A (diretto dal dottor Bruno Oldani). L’AIORAO (Associazione Nazionale rappresentativa in Italia degli Ortottisti Assistenti in Oftalmologia) intende portare a conoscenza e divulgare un’iniziativa mondiale promossa dall’Associazione d’Ortottica Internazionale (I.O.A.). Si tratta del World Orthoptic Day (WOD) per   la promozione della professione dell’Ortottista Assistente in Oftalmologia in tutti gli ambiti nei quali è riconosciuta. La Giornata Mondiale dell’Ortottica “WOD” viene celebrata ogni anno il primo lunedì del mese di giugno in tutto il mondo. L’ortottista è il professionista che tratta i disturbi motori e sensoriali della visione ed effettua tecniche di semeiologia strumentale oftalmologica. Molte famiglie con bambini lo incontrano nel percorso della prevenzione visiva. Una Giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della prevenzione visiva “non solo pediatrica”, all’informazione ed alla distribuzione di materiale informativo relativo alla prevenzione ed alla riabilitazione visiva.

Morte delle sorelline: fermato il giovane che rubò la borsa della cinese investita dal treno

La polizia ha fermato un 20enne accusato di essere responsabile dell’uccisione delle tre sorelline nomadi morte nel rogo del  camper nel parcheggio di un centro commerciale di Centocelle a Roma. La Squadra Mobile di Roma e quella di Torino, hanno eseguito il fermo di Seferovic Serif, con precedenti per reati contro il patrimonio. E’ infatti indiziato di essere il responsabile dell’omicidio plurimo delle sorelle Elisabeth, Francesca e Angelica Halilovic. A Torino l’uomo aveva trovato ospitalità presso parenti ma è stato tradito dalla fidanzata che lo ha raggiunto  dalla Sardegna, ed era stato arrestato dalla polizia per il furto della borsa della studentessa cinese Zhang Yao morta  investita da un treno mentre stava inseguendo gli scippatori l’anno scorso a Roma. Probabili litigi tra la famiglia delle sorelline e quella del fermato sarebbero all’origine del triplice omicidio.

 

(foto: il Torinese)

Calvino made in China

Quindici giovani artisti della China Academy of Art di Hangzhou esporranno le loro opere ispirate a Le città invisibili di Italo Calvino in una mostra ospitata, dal 7 al 14 giugno, dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Shangai insieme al Premio Italo Calvino, in occasione dell’ultima edizione del concorso Arte chiama arte.

All’inaugurazione del 7 giugno (ore 17) – a cui sarà presente il primo classificato ZHAO Binglin 赵冰林 – interverranno il Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri, il Direttore dell’Accademia Albertina Salvo Bitonti, il Presidente del Premio Calvino Mario Marchetti e Stefania Stafutti, in rappresentanza dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. I lavori degli studenti sono il frutto del concorso artistico Arte chiama arte che l’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai organizza in collaborazione con la China Academy of Art di Hangzhou e con lo sponsor ContestaRockhair. Da diversi anni, a dei giovani artisti cinesi viene proposta un’opera di letteratura italiana come fonte di ispirazione per realizzare moderne opere d’arte. La formula intende così promuovere l’incontro tra le due culture, incoraggiando i giovani cinesi a leggere con attenzione un’opera importante della letteratura italiana, e favorendo la conoscenza dell’arte cinese attraverso l’esposizione in Italia delle migliori opere in concorso.

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Questa edizione, iniziata nel 2016, è dedicata a Le città invisibili: in questo libro, Italo Calvino immagina che Marco Polo descriva a Kublai Khan le molte città dello sterminato impero da lui visitate su ordine del sovrano, e ripercorre, così, l’antico incontro tra cultura italiana e cultura cinese che ebbe luogo grazie all’avventuroso viaggio dell’autore de Il Milione. Interpretare Le città invisibili significa, così, parlare della moderna e ancora oggi attualissima problematica della nostra concezione della città: del nostro modo di concepire e realizzare il vivere insieme, la socialità, il rapporto tra essere umano e ambiente.

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La China Academy of Art di Hangzhou (Zhejiang Province), fondata nel 1928, è stata la prima istituzione artistica in Cina a offrire un programma accademico completo. Opera attualmente in tre grandi campus, due a Hangzhou (Nanshan e Xiangshan) e uno a Shanghai (Zhangjiang). L’ampiezza della gamma delle discipline offerte è testimoniata dalle quattro grandi scuole di dottorato, frequentate da oltre 1200 studenti: teoria dell’arte, belle arti, design, dramma e film. Oltre 8.000 studenti sono iscritti ai molti corsi di laurea. Il primo Presidente è stato il pittore Lin Fengmian (1900 – 1991). Attuale Presidente è Xu Jiang, uno dei maggiori pittori cinesi dei nostri tempi. L’evento rientra nelle celebrazioni del trentesimo anniversario del Premio Italo Calvino che, nel corso di un anno così importante, ha voluto promuovere una lunga serie di attività per ricordare il proprio nume tutelare.

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CALVINO MADE IN CHINA

Gli studenti dell’Accademia di Hangzhou immaginano Le città invisibili

Sala Azzurra dell’Accademia Albertina di Belle Arti

dal 7 al 14 giugno, inaugurazione mercoledì 7 giugno 2017, ore 17 – Salone d’Onore e Sala Azzurra dell’Accademia Albertina

Orari della mostra: dall’8 al 14 giugno – nei giorni feriali dalle 10 alle 18

ingresso dalla Pinacoteca dell’Accademia Albertina – via Accademia Albertina 8 Torino

 

 

 

 

2 giugno, Festa della Repubblica: cerimonia militare in piazza castello

Venerdì 2 giugno, alle ore 10, avranno inizio in Piazza Castello le celebrazioni per il 71° anniversario della proclamazione della Repubblica. Alla manifestazione, che comincerà con la cerimonia dell’alzabandiera e che sarà accompagnata dalle note dell’Inno di Mameli eseguito della Banda musicale del Corpo di Polizia Municipale, parteciperanno le più alte cariche civili, militari e religiose della città. Nella piazza torinese saranno schierati: un reparto di formazione composto dagli Ufficiali Allievi della Scuola di Applicazione, Alpini della Brigata Taurinense, militari del 34° Gruppo Squadroni dell’Aviazione dell’Esercito“Toro”, da Carabinieri del comando Legione “Piemonte e Valle D’Aosta, Finanzieri del Comando Regionale “Piemonte”, agenti della Polizia di Stato, del Corpo della Polizia Penitenziaria e del Comando della Polizia Municipale. Durante la solennità sarà letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La ricorrenza avrà termine alle 18 sempre in Piazza Castello con l’ammainabandiera.

 

(foto:  il Torinese)

 

Margherita Oggero presenta gli italiani di Quaglieni

Lunedì 5 giugno alle ore 18 alla Biblioteca Civica “A.Arduino” di Moncalieri, Margherita OGGERO presenterà, con la partecipazione dell’autore, il libro di Pier Franco QUAGLIENI “FIGURE DELL’ITALIA CIVILE”. Introdurrà l’assessore alla Cultura di Moncalieri Laura POMPEO. Seguirà un brindisi offerto dall’azienda
agricola Soldati La Scolca di Gavi


Nel corso dell’estate il libro verrà  presentato:
– agli studenti di Milano mercoledì 7 giugno alle ore 10 in via Tadino 23;
– a Roma, per iniziativa del Comitato 10 febbraio, martedì 13 giugno alle ore 18 alla Fondazione Ugo Spirito-Renzo De Felice;
– ad Alessandria venerdì 16 giugno alle ore 18 all’associazione “Liberamente” Laboratorio di idee, via Tortona 71;
– in luglio, in data da definirsi, alla tenuta La Scolca Soldati di Gavi;
– giovedì 17 agosto a Selinunte per iniziativa dei consoci Erasmo Miceli e Giuseppe L. Bonanno;
– sabato 19 agosto a S. Anna di Valdieri per iniziativa dell’Associazione Internazionale “Regina Elena” che promuoverà una presentazione in luglio a Rivoli Torinese. Ad ambedue gli incontri parteciperanno Nino Boeti, Vicepresidente del Consiglio
Regionale del Piemonte, e la scrittrice Bruna Bertolo;
– martedì 22 agosto ad Andora nell’anfiteatro di Palazzo Tagliaferro;
– E’ prevista una presentazione di Marta Herling alla Biblioteca “B.Croce” di Pollone nella seconda metà di agosto.
– Il 21 settembre il libro verrà presentato a Montecarlo su invito della giornalista Luisella Berrino di Radio Montecarlo.

AL LORUSSO E CUTUGNO SI GIOCA CON IL CALCIOBALILLA

E’ stato consegnato questa mattina, nella casa circondariale Lorusso e  Cutugno di Torino “un calciobalilla” destinato ai detenuti dell’8^  sezione padiglione C. Promotore dell’iniziativa è stato il Presidente della Regione Piemonte,  Sergio Chiamparino, che in occasione di una precedente visita al  carcere, aveva raccolto la richiesta pervenuta dagli stessi reclusi, con  il desiderio di trascorrere momenti conviviali con il “calcetto.”

Il presidente ha trovato la disponibilità della Uisp torinese, che da  anni mette in campo progetti sportivi all’interno della casa  circondariale, come il progetto Terzo Tempo e la corsa podistica  Vivicittà, che si è messa in contatto con l’Associazione Nazionale Sapar  (Servizi Pubbliche Attrazioni ricreative) e ha donato il calciobalilla. L’inaugurazione del nuovo calciobalilla è stata fatta “nell’area  accoglienza” alla presenza del Garante regionale dei detenuti, Bruno  Mellano, della Uisp con il presidente del Comitato di Torino, Massimo  Aghilar e la presidente regionale, Patrizia Alfano, del titolare della  FA.BI. Roberto Osella e il Direttore della Casa circondariale, Domenico  Minervini. La consegna del calciobalilla, come ha spiegato il Direttore Minervini,  fa parte del progetto di più ampio respiro “Sestante”, dedicato ai  ristretti psichiatrici, che dopo il primo momento di cura vengono  accompagnati ad attività di socializzazione. Secondo Chiamparino, questi luoghi devono essere un obiettivo per  ritornare ad essere cittadini. Aghilar ha evidenziato, come lo sport per tutti della Uisp, sia anche in  queste strutture per dare un ulteriore segno di civiltà attraverso  l’attività sportiva. Per la Sapar, il calciobalilla è un simbolo vincente, un gioco  sopravvissuto e che lega più generazioni. Il Direttore ha poi illustrato gli altri progetti previsti per i nuovi  arrivati, tra questi è stato introdotto il Progetto scuola accoglienza.  Un’iniziativa che ha il compito di ospitare i nuovi reclusi da 4 giorni,  cercando di limitare il disagio e gesti anticonservativi (nel 2017 ci  sono stati 21 suicidi, numero in forte riduzione) causati dalla nuova  situazione, utilizzando l’educazione fisica, cineforum, attività  musicali e artistiche. Accanto a queste attività la struttura carceraria in collaborazione con  l’Università di Torino, ha realizzato anche una guida e un vademecum per  ridurre il disagio dei nuovi arrivati in attesa di giudizio, che sono il  38% della popolazione carceraria.

Aeroporto di Torino: 20 voli speciali in partenza per assistere alla finale di Champions League

L’Aeroporto di Torino si prepara alla partenza della Juventus e dei migliaia di tifosi che hanno scelto di raggiungere Cardiff per vivere dal vivo l’emozione della finale di Champions League.

Per l’occasione sono previsti 20 voli in partenza dallo scalo di Caselle: l’aereo della squadra, 2 voli di linea della compagnia Vueling e 17 collegamenti charter programmati per assistere alla finale nella capitale gallese.

Il primo volo charter decollerà il 2 giugno , ma sarà il 3 giugno a partire dalle ore 4 del mattino che si registrerà un vero e proprio esodo, con decolli continuativi fino al primo pomeriggio.

Nella notte subito dopo la partita e per tutta la giornata di domenica si susseguiranno i voli che riporteranno a casa la squadra e i suoi supporter.