Un libro come questo che consente alla fine – ma soltanto alla fine, pur presentandosi come una serie di capitoli autonomi, distinti, leggibili (apparentemente) ognuno per proprio conto – di cogliere il suo significato profondo, di trovare un sintesi della cultura etico-politica dell’Italia di quegli anni; un libro come questo, dicevo, non può essere “raccontato” , ma “va letto”. E sono sicuro che a leggerlo saranno in molti. (Girolamo Cotroneo)

È uscito in tutte le librerie e negli store online Figure dell’Italia civile di Pier Franco Quaglieni Amendola, Bobbio, Calamandrei, Casalegno, Chabod, Montanelli, Olivetti, Spadolini, Tortora e tanti altri protagonisti raccontati da chi ne è stato allievo o amico, una serie di scritti che Quaglieni arricchisce ricostruendo la storia dei rapporti tra il Centro “Pannunzio” e le diverse personalità che animano il libro. Il ritratto a tutto tondo dell’Italia civile, con episodi del tutto inediti e poco convenzionali, in alcuni casi persino politicamente “poco corretti”.
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L’autore e il suo libro saranno protagonisti di numerose presentazioni estive ed eventi speciali
DOMENICA 9 LUGLIO, ORE 11.30 Parco Turati – Villa Cane D’Ussol (via Capra 27, Rivoli) Nell’ambito di “Rivoli rivive il Medioevo” Insieme all’autore interverranno Nino Boeti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte) e Bruna Bertolo (scrittrice) GIOVEDÌ 3 AGOSTO, ORE 21 Libreria Cento Fiori (lungomare piazza Buraggi, Finale Ligure – SV) Insieme all’autore interverrà Valentino Castellani (docente universitario) e Sandro Chiaramonti (giornalista) GIOVEDÌ 17 AGOSTO, ORE 18 Hotel Admeto (via Palinuro 3, Marinella di Selinunte – TP) Evento organizzato dal Centro Pannunzio e dal Club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte e coordinato da Giuseppe L. Bonanno Insieme all’autore interverrà il Prof. Rosario Atria SABATO 19 AGOSTO, ORE 21 Royal Hotel Terme di Valdieri (Regione Terme, 1, Valdieri – CN) Evento realizzato con il patrocinio del Comune Insieme all’autore interverranno Nino Boeti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte) e Bruna Bertolo (scrittrice) MARTEDÌ 22 AGOSTO, ORE 21.30 Palazzo Tagliaferro (Largo Milano, Marina di Andora – SV) Insieme all’autore interverranno Nino Boeti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte), Bruna Bertolo (scrittrice), Nicola Nante (ordinario all’Università di Siena), Francesco Tuccari (ordinario all’Università di Torino). Introdurrà: Christine Enrile SABATO 26 AGOSTO, ORE 21 Biblioteca Benedetto Croce (via Caduti per la Patria 73, Pollone – BI) Insieme all’autore interverrà Marta Herling (Segretario generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici fondato da Benedetto Croce, Napoli). Introdurrà: Maria Ametis
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Per informazioni Golem Edizioni – Tel. 011.65.99.214 – Mail: ufficio.stampa@golemedizioni.net




intere generazioni conoscenza della storia del Paese e dei valori della Resistenza e della Costituzione “. Per questo, scrivono “non possiamo tacere la nostra preoccupazione di fronte al rischio che l’attività del Museo della Resistenza venga compromessa dalla insufficienza di risorse e dal venir meno dell’indispensabile sostegno delle istituzioni”. Ed è a queste ultime che si rivolgono affinché assicurino, come è avvenuto fino ad oggi, “il sostegno e le risorse necessarie alla continuità operativa del Museo e delle sue attività”. Ma l’appello è rivolto anche ai cittadini, all’intera società torinese e ai suoi tanti mondi perché “con generosità vogliano contribuire, aderendo alla sottoscrizione di fondi che, come firmatari di questo appello, sentiamo la responsabilità di
promuovere e di sostenere noi per primi”. Il Museo Diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà , è stato inaugurato 14 ani fa – il 30 maggio 2003 – presso il settecentesco palazzo juvarriano dei “Quartieri Militari“, in corso Valdocco a Torino. Nel tempo, il museo ha valorizzato i luoghi della memoria, offrendo al pubblico l’opportunità di cogliere lo stretto rapporto fra storia e territorio, ha promosso un’intensa attività culturale ed educativa, comunicando ai giovani il senso e il valore di un momento fondante della nostra storia. Per chi volesse aderire, i contributi potranno essere versati con bonifico bancario intestato a: Associazione Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Banca Prossima – IBAN IT80 Q033 5901 6001 0000 0019 375, oppure direttamente dalla pagina web:
Subito un’indagine sullo stato delle politiche attive regionali, sui Centri per l’impiego e sull’erogazione degli ammortizzatori sociali
occupazionale che non riesce ai riavvicinarsi a quello precedente la crisi. Il tasso di disoccupazione è più del doppio: 9,3% a fronte del 4,2% del biennio 2006/2007, con una disoccupazione giovanile lontanissima dal 15% di dieci anni fa. “Sono anni ormai che chiediamo misure di welfare nuove e universali: un reddito minimo che permetta a disoccupati, inoccupati, sottoccupati e precari di sopravvivere dignitosamente ed essere liberi dal ricatto, ma anche dalla disperazione che può far sentire senza scampo, senza sostegno e senza solidarietà da parte dello Stato. Ma da tempo diciamo anche che chi, come la signora Candido, non sarebbe escluso dagli ammortizzatori sociali già esistenti, dovrebbe avere delle risposte in tempi utili. E d’altro canto i lavoratori dell’inps, dei Centri per l’impiego e dei servizi sociali non dovrebbero essere lasciati soli in questo corpo a corpo” – dichiara il Capogruppo di SEL Marco Grimaldi. – “Per questo ho chiesto alla Commissione Lavoro e all’Assessora Pentenero di avviare un’indagine sullo stato delle nostre politiche attive, sui Centri per l’impiego e sull’erogazione degli ammortizzatori sociali”.
Su 425.000 m3 di materiale a base legno, il 61% proviene da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council, sistema internazionale che garantisce la corretta gestione forestale). Inoltre più del 60% della carta utilizzata negli store italiani è certificata FSC o riciclata.

Migliaia di ciclisti sono partiti nel pomeriggio dal parco del Valentino per il Bike Pride, sfilata dell’orgoglio ciclista. In tutto sono 13 i chilometri che, comprendendo zone di Vanchiglia, San Donato e Centro cittadino con ritorno al Valentino, i numerosi ciclisti hanno percorso sotto il caldo sole di questa prima domenica di luglio.
All’interno del parco Valentino -battezzato come “punto di partenza” e “traguardo” di questa originale e movimentata sfilata- sono stati allestiti gli stand dell’associazione Bike Pride, a cura degli sponsor Norauto e Bike ID, lo store che oltre ad essere specializzato in vendita di biciclette pieghevoli, ha organizzato in contemporanea un raduno di appassionati di queste particolari due ruote, con la partecipazione dell’officina mobile della cooperativa Triciclo e di Border Radio. I ciclisti torinesi chiedono alla Giunta comunale più concretezza per quanto riguarda la sicurezza e la mobilità sostenibile nelle vie e piazza di Torino.

Lunedì 3 luglio, nella serata conclusiva della Torino Fashion Week, al termine della sfilata