redazione il torinese

Più di un 1.600.000 euro a sostegno dei centri antiviolenza e case rifugio

Si è riunito nei giorni scorsi il tavolo di coordinamento permanente regionale dei centri antiviolenza, delle case rifugio e del centro esperto sanitario, istituito come previsto dall’art.5 della legge regionale 4 del 24 febbraio. Il tavolo è convocato dall’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Piemonte e dal dicembre del 2016 si è già riunito in sei occasioni coinvolgendo i soggetti titolari dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, il responsabile del Centro di supporto e ascolto vittime di violenza Demetra e ila responsabile del Centro Soccorso Violenza Sessuale (SVS) dell’ospedale Sant’Anna di Torino.

«La Regione Piemonte in questo modo sta dando continuità alle attività della rete regionale di sostegno alle donne vittime di violenza. Il tavolo di coordinamento permanente è la sede adatta per mantenere confronto, scambio di informazioni e condivisione di esperienze tra chi opera su questo fronte. Al momento 15 Centri antiviolenza e 9 Case rifugio hanno avanzato la domanda per l’iscrizione all’albo specifico di accreditamento» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte.

«Il piano triennale per il contrasto alla violenza di genere, che è stato elaborato in modo partecipato, è in dirittura d’arrivo: entro i primi di settembre la Regione Piemonte accoglierà le osservazioni che arriveranno dai Centri antiviolenza e dalle Case rifugio, poi verrà richiesto un parere alla Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, e agli enti e istituzioni locali prima del suo approdo in IV Commissione del Consiglio regionale del Piemonte» – ha continuato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte.

«La Regione continuerà a sostenere Centri antiviolenza e Case rifugio attraverso la programmazione di fondi statali e regionali, oltre che avviando un nuovo bando per l’apertura di nuovi centri per il sostegno alle donne vittime di violenza. Vogliamo e dobbiamo coprire tutto il territorio regionale, anche quelle zone come il novarese, l’astigiano e il vercellese che a oggi non prevedono un numero adeguato di Case Rifugio» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte. È obiettivo del piano triennale assicurare su ciascun territorio provinciale e metropolitano tutte le funzioni previste (anche attraverso più sportelli e punti di ascolto) e di avere un collegamento stabile con gli altri servizi territoriali, con una o più case rifugio e con le altre strutture di accoglienza che possano fornire adeguate risposte per l’accoglienza delle donne vittime di violenza e degli eventuali figli minori.

I fondi statali e regionali che verranno stanziati ai Centri antiviolenza e alla Case rifugio sono pari a 1.247.060 euro di cui 817.548 euro, erogati entro fine ottobre, avranno come destinatari i Centri Antiviolenza esistenti e iscritti all’albo regionale, i punti di ascolto e gli sportelli e le Case rifugio autorizzate esistenti e iscritte all’Albo regionale; i rimanenti 429.512 euro avranno come destinatari i nuovi Centri Antiviolenza e nuovi posti per l’accoglienza in emergenza protezione di I° e II ° livello. Infine a questi si aggiungono 400.000 euro di stanziamento regionale per nuove case rifugio.

«Tutto il lavoro che facciamo come Regione Piemonte è però vano se tutte le istituzioni non vanno nella stessa direzione. È per questo che accolgo l’appello fatto da CISL e FNP CISL Piemonte contro la depenalizzazione dello stalking in questi giorni, preceduto da quello di altre associazioni, come Telefono Rosa. Pensare che un reato di questa gravità possa essere estinto dietro il pagamento di una somma di denaro paragonandolo a una semplice infrazione del codice stradale è inaccettabile. A maggior ragione davanti a casi tanto eclatanti come quello di Elena Farina, la donna torinese minacciata dal suo ex marito, anche con una pistola, che adesso è libero perché scaduti i termini di custodia cautelare» – ha concluso Monica Cerutti.

Dopo i temporali in arrivo la settimana più calda dell’anno con massime oltre i 40 gradi

E’ in arrivo la nuova ondata di caldo dei prossimi giorni, quando  a Torino e in Piemonte le temperature potrebbero superare i 40 gradi. Ma al momento è allerta gialla per i temporali provocati da un’ onda depressionaria che dai rilievi si sta spostando  sulle pianure. Secondo  l’Arpa – Agenzia regionale per l’Ambiente, i fenomeni isolati possono essere “localmente intensi con forti raffiche di vento” e rischio allagamenti, rotture di rami, alberi e piccoli smottamenti. I temporali dovrebbero esaurirsi già  domenica, ma le condizioni del tempo rimarranno debolmente perturbate. Poi inizierà la settimana più calda dell’anno. A causa dell’anticiclone africano proveniente dal Sahara si aggraverà la situazione della siccità e il rischio incendi.

 

(foto: il Torinese)

Al Lingotto la prima rotonda sotterranea d’Italia

In zona Lingotto si sta costruendo la prima rotonda sotterranea d’Italia, per rimodellare la viabilità sotterranea nella zona sud di Torino, ad uso del grattacielo della Regione Piemonte e il futuro Parco della Salute: fra 36 mesi termineranno i lavori. Saranno costruiti anche 4 parcheggi. “Stiamo rivedendo la viabilità in una delle più importanti dorsali di Torino – spiega all’Ansa il direttore dei lavori Giovanni Ruberto – sia per quanto riguarda il traffico automobilistico sia per le reti dei servizi, idrici, elettrici, telefonici e delle fognature bianche e nere. L’unica chiusura totale prevista è questa in corso, ci spiace recare disagi ai cittadini, ma non potevamo farne a meno”. I lavori ammontano a 21 milioni di euro e sono gestiti e appaltati dalla Regione Piemonte.

 

(foto: il Torinese)

 

La Festa de la Valaddo

Oulx ospita sabato 29 e domenica 30 luglio l’edizione numero 39 della Festa de la Valaddo, rivolta alle genti dell’Occitania. Quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di valorizzare, in particolare, la frazione Chateau Beaulard. La prima giornata sarà incentrata con la corrispondenza del Festival letterario Borgate dal Vivo, con l’avvio del mercatino alle ore 16 con la collaborazione dell’Associazione Chateau, alle 17 ci sarà la presentazione del libro “il mio orto tra cielo e terra. Appunti di meteorologia ed ecologia agraria per salvare clima e cavoli” del meteorolgo Luca Mercalli, in collaborazione con il progetto “Borgate dal Vivo”. Seguirà, alle 21, il concerto dell’Orchestra Filarmonica “Concordia” di San Giorio e della Banca musicale Alta Valle Susa alla Casa Chalier. Domenica 30, invece, si parte, alle 9 con il ritrovo dei partecipanti allo Iat di Oulx. Alle 9.30 ci sarà l’incontro con le amministrazioni comunali, preceduto dal saluto del sindaco Renato De Marchis e del presidente de La Valaddo, Renzo Guiot con la consegna dei riconoscimenti per la valorizzazione della lingua occitana nella sala del consiglio comunale. Alle 10.15 ci sarà il corteo si no alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta dove, alle 11, ci sarà la celebrazione ecumenica, seguita – dalle 12 – dalla sfilata per le vie del paese. Alle 13 ci sarà il pranzo sotto la tensostruttura, alle 15 l’esibizione dei gruppi folkloristici, mentre l’evento si chiuderà intorno alle 17. Durante la giornata di domenica si terranno una estemporanea di pittura, “Dipingiamo Oulx”, lungo le vie del paese ed una esposizione “RicreAzione – La Strampalata arte del riciclo creativo” di Alessandra Manina alla Casa delle Culture.

Massimo Iaretti

 

Morte del peruviano: un arresto dopo il funerale bloccato

La morte di Christian Fuentes Sanchez, il peruviano per il quale la polizia aveva bloccato il funerale, si tinge di giallo. E’ stato arrestato  un romeno di 25 anni, B.M.G.  con l’accusa di omicidio preterintenzionale. L’uomo, infatti, avrebbe picchiato  in un locale la vittima, deceduta dopo due giorni in ospedale. Prima di morire il peruviano aveva inviato  un messaggio WhatsApp ai parenti in cui raccontava di essere stato picchiato. A far partire  le indagini,  la denuncia della sorella. L’accusato respinge le colpe e dice che è stato lui ad essere spinto, poi Christian che sarebbe stato ubriaco, sarebbe caduto e il romeno avrebbe chiamato l’ambulanza.

Nuoto – Mondiali, record personale e nuova finale iridata per Alessandro Miressi

Dopo la finale della 4×100 stile libero e il “sotto 48” lanciato della prima giornata di gare, ai Mondiali di Budapest Alessandro Miressi ha conquistato un’altra finale con il record personale dei 100 stile libero. L’ha ottenuto stamattina in 48”51 nella prima frazione della 4×100 stile libero mista, lanciando nel modo migliore il quartetto completato da Ivano Vendrame (48”54), dalla campionessa dei 200 stile libero Federica Pellegrini (53”80) e da Erika Ferraioli (54”86). La formazione azzurra ha chiuso la propria batteria al primo posto in 3’25”71, guidando fin dalla prima vasca (passaggio 23”39 di Miressi) e precedendo al termine Giappone e Russia.

Come detto, Alessandro Miressi ha stabilito il nuovo primato personale migliorando di due decimi esatti il 48”71 nuotato ad aprile agli Assoluti di Riccione; un crono che gli aveva regalato il bronzo tricolore della gara regina e la qualificazione ai Mondiali. Il 48”51 di oggi lo pone al settimo posto nelle graduatorie nazionali di tutti i tempi (al quinto posto escludendo le prestazioni nuotate con il costume in gomma oggi vietato); davanti a lui ci sono Luca Dotto (47”96 record italiano), Filippo Magnini (48”04), Marco Orsi (48”16), Luca Leonardi (48”38), Christian Galenda (48”47) e Alessandro Calvi (48”49). “Sono contento per il personale” ha affermato Alessandro al microfono Rai di Elisabetta Caporale, “mi sentivo bene, sono soddisfatto”.

Tornando alla 4×100 stile libero mista, l’Italia ha fatto registrare il quinto tempo di ingresso, alle spalle di Paesi Bassi (3’23”89), Stati Uniti (3’23”93), Canada (3’25”07) e Ungheria (3’25”45); completano il quadro delle finaliste Giappone, Russia e Australia. Oggi pomeriggio le gare inizieranno alle 17.30 e la 4×100 stile libero mista sarà l’ultima finale del programma.

Recuperato nella notte corpo del bimbo annegato

 I Vigili del fuoco, con il soccorso alpino e il 118 hanno lavorato ore per liberarlo da un masso che, per cause in via di accertamento, lo ha travolto trascinandolo in una pozza d’acqua, dove è annegato. Il bambino stava partecipando a un campo estivo e dormiva alla ‘baita sociale’ Mulino Nuovo, concessa per soggiorni a gruppi di escursionisti e associazioni. Secondo le prime ricostruzioni pare  che il ragazzino fosse seduto a bordo di una pozza su una roccia che ha ceduto improvvisamente trascinandolo nell’acqua.

 

(foto archivio)

Torino capitale dei giovani talenti. Il Poli premia le idee di impresa

Presentati i progetti dei migliori team dell’Academy, che quest’anno hanno avuto anche un mentor virtuale unico al mondo: EIABot

 

Sono state settimane di intenso lavoro quelle della seconda edizione italiana di EIA, European Innovation Academy, l’evento internazionale di formazione sull’imprenditorialità a base tecnologica ospitato dal Politecnico di Torino dal 10 al 28 luglio. Per venti giorni gli spazi del Lingotto si sono trasformati in un laboratorio creativo dove si sono confrontati più di 650 giovani di talento provenienti da oltre 70 Paesi: ingegneri, studenti di marketing ed economia provenienti dalle più prestigiose università del mondo, ma anche persone che già lavorano in azienda e vogliono sfruttare l’occasione dell’Academy per “accelerare” l’innovazione. Gli innovatori di EIA hanno incontrato mentor e investitori provenienti dalla Silicon Valley e dal territorio regionale e nazionale: nomi di primo piano del mondo universitario e imprenditoriale che hanno messo a disposizione la loro esperienza come strumento e leva per la promozione dell’imprenditorialità a base tecnologica. Direttamente coinvolti nell’organizzazione dell’Academy sono, tra gli altri, l’Università di Berkeley e Google, mentre i partner di EIA Torino 2017 sono FCA Group e Intesa Sanpaolo, con il sostegno della Camera di Commercio di Torino. Ottima la risposta da parte delle aziende, sia start up sia imprese già strutturate, coinvolte nelle diverse attività formative. Successo, in particolare, per la prima edizione dell’’Executive Innovation Day del 14 luglio, organizzato dalla Camera di commercio di Torino con la partecipazione di oltre 40 imprese, di settori molto diversi, dalla sicurezza digitale

all’aerospazio.L’edizione 2017 si è chiusa ieri con la presentazione dei 12 progetti dei team selezionati dai venture capitalist che hanno valutato le quasi 100 idee di impresa proposte dai giovani innovatori, che hanno lavorato con mentor di alto profilo e quest’anno sono stati supportati anche da una sorta di “mentor virtuale”: una Chatbot – EIABot – cioè un robot basato sull’intelligenza artificiale che ha seguito i partecipanti giorno dopo giorno, proponendo compiti e approfondimenti e rispondendo alle domande dei partecipanti, incoraggiandoli e guidandoli. Si tratta di una modalità di insegnamento del tutto innovativa: durante la prima settimana EIABot ha imparato dagli studenti, cercando di capire come entrare in empatia con loro dalle loro stesse domande e dagli argomenti più richiesti; nel corso della seconda settimana, EIABot era già in grado di compiere alcune analisi sui lavori dei team e ha inviato feedback alle richieste dei partecipanti (ad esempio, li ha aiutati a individuare il loro cliente ideale), raccogliendo anche i feedback dei mentor.  Infine, nella terza settimana, EIABot è diventato autonomo: tutti i mentor umani della EIA hanno lasciato l’Italia e la chatbot ha continuato a insegnare ai partecipanti attraverso laboratori e attività.

I PROGETTI SELEZIONATI A EIA Turin 2017:

 

ARCatalog

L’idea del team, nata dall’attività di ricerca del Politecnico di Torino, è di creare cataloghi di realtà aumentata per le aziende, allo scopo di mostrare il design e il potenziale dei loro prodotti.

 

Fish to fish

Il progetto si basa su un modo innovativo e intelligente per misurare i metalli pesanti nocivi nei pesci, come il mercurio. La tecnologia alla base del progetto, che prevede un sistema molto rapido e a basso costo per analizzare i campioni di pesce, è stata testata in una prima fase dall’Università degli Studi di Torino.

 

nMesh

Per risolvere il problema del digital divide nelle zone svantaggiate, il team ha sviluppato l’idea nata dalla ricerca del Politecnico di Torino di una rete di trasmissione del segnale web che si auto-genera,  costituita da antenne flessibili e poco costose che rendono facile e automatica la creazione di “reti a maglie” per portare accesso a Internet dove la connettività è lenta o assente.

 

Totem

Totem è un’app per far trovare al consumatore esattamente ciò che desidera, grazie all’intelligenza artificiale. Classifica tutto ciò che riguarda il cibo, film, musica, sport, tecnologia e molti altri ambiti e elabora i gusti del cliente per mostrargli in modo più facile e preciso cosa potrebbe interessarlo.

 

ATPC

La tecnologia proposta dal Team, già sviluppata in una prima fase dal Politecnico di Torino, propone un sistema di controllo attivo della pressione degli pneumatici sui veicoli, per migliorare il consumo di carburante e la sicurezza stradale.

 

Work & Go

Work & Go è un’applicazione che collega aziende e lavoratori che sono disposti a lavorare per poche ore nel tempo libero. Il servizio soddisfa le necessità delle aziende, soprattutto quelle locali e di piccole dimensioni, di un aiuto nei momenti di punta e aiuta gli studenti a trovare piccoli lavori.

 

P_Killer

Il team ha progettato una imbarcazione dotata di intelligenza artificiale per pulire l’acqua dalle sostanze inquinanti. Attraverso un robot, il sistema combina la raccolta dei rifiuti, la degradazione degli inquinanti, la produzione di energia elettrica, il monitoraggio della qualità dell’acqua e la navigazione.

 

Present

Il team si propone di collegare le aziende che desiderano visualizzare annunci in realtà virtuale con gli sviluppatori che vogliono monetizzare i loro contenuti, proponendo la visualizzazione di determinati contenuti agli utenti potenzialmente interessati.

 

EZfit

Un software di realtà aumentata che consente a una persona di vedere come i vestiti si adatteranno al loro corpo. Il sistema porterà ad una maggiore soddisfazione del cliente e notevoli risparmi per la società di abbigliamento online grazie alla riduzione delle spese di spedizione dei resi.

 

Cardio Guard

Un dispositivo per il monitoraggio dell’elettrocardiogramma in tempo reale, sviluppato a partire da una ricerca del Politecnico di Torino. Con l’impiego di questa tecnologia indossabile negli ospedali, diminuiranno tre fattori: il costo della cura, la durata dei ricoveri del paziente, i tassi di nuovi ricoveri e la probabilità di un secondo problema cardiaco.

 

Roadside Rescue

Per risolvere il problema della mancanza di assistenza stradale rapida ed efficace in caso di guasti del veicolo, il team propone un’applicazione per smartphone che offra ai proprietari di veicoli un’assistenza completa, dall’autista personale all’assistenza del meccanico.

 

Tav, Delrio: “La Francia conferma tutti gli impegni internazionali per la Torino-Lione”

“Soddisfazione per l’andamento dei lavori e impegno dei due Paesi

La Ministra francese Elisabeth Borne aveva annunciato una pausa nell’iter della Tav da parte francese. Ieri il ministro dei trasporti Graziano Delrio l’ha incontrata a Roma nella bilaterale Italia – Francia e ha dichiarato “pur nel contesto di una revisione sulle grandi opere da parte del Governo francese, per la Torino Lione i lavori proseguono e sono confermati gli impegni internazionali. Dunque, soddisfazione per l’andamento dei lavori e impegno dei due Paesi”.

Tiro con l’arco a Cantalupa

A poco più di un anno di distanza dal Campionato Italiano Campagna 2016, Cantalupa tornerà a ospitare un’importante rassegna tricolore di tiro con l’arco: i Campionati Italiani 3D, in programma da venerdì 4 a domenica 6 agosto. Sarà l’11esima edizione dell’evento, presentato in mattinata presso l’albergo Tre Denti di Cantalupa con una conferenza stampa che ha visto gli interventi – nell’ordine – di Giustino Bello, Sindaco di Cantalupa, Gianfranco Porqueddu, Presidente del CONI Regionale, Odilia Coccato, Presidente del Comitato Regionale FITARCO Piemonte, e Mario Scarzella, Presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco.

I Campionati Italiani 3D saranno per il Comune di Cantalupa una nuova occasione per affermare il suo strettissimo legame con la disciplina del tiro con l’arco. Qui, ormai da diverse stagioni, ha sede il Centro Tecnico Federale, nel quale si allenano stabilmente gli arcieri della nazionale azzurra. Temi ricordati dal Sindaco Giustino Bello, che ha aggiunto: “le gare si svolgeranno su percorsi particolarmente panoramici e coinvolgeranno un gran numero di arcieri, che insieme ai loro accompagnatori renderanno la manifestazione decisamente rilevante dal punto di vista sportivo ma anche turistico, con ricadute positive su tutto il pinerolese. Desidero pertanto ringraziare la Federazione e il suo Comitato Regionale piemontese per l’attenzione riservata al nostro Comune e al nostro territorio”.

 

L’organizzazione dei Campionati Italiani 3D è a cura di un team di società del torinese, guidate dagli Arcieri delle Alpi sotto l’egida della Federazione Italiana Tiro con l’Arco e del Comitato Regionale FITARCO Piemonte. La manifestazione ha inoltre ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni di Cantalupa, Cumiana, Pinerolo e Frossasco. Saranno circa 600 gli atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia; considerando anche i loro tecnici, i dirigenti e familiari si stima che oltre 1600 persone arriveranno nei comuni citati, con la possibilità di visitare le bellissime zone del pinerolese e della Val Chisone.

 

“Sarà un’altra entusiasmante pagina di sport per tutto il Piemonte” ha dichiarato Gianfranco Porqueddu, “in passato a Sassari ho avuto modo di assistere a un importante evento di tiro con l’arco 3D e ricordo grande spettacolo. Un ringraziamento, quindi, alle Istituzioni che hanno accolto questa manifestazione e al Comitato Organizzatore che ne cura la preparazione; un sincero in bocca al lupo a tutti i partecipanti e un invito alla cittadinanza ad assistere alle gare”.

 

“Anche da parte mia, innanzitutto, un ringraziamento a tutti i tesserati FITARCO piemontesi che hanno affrontato lo sforzo organizzativo con grande entusiasmo, guidati dagli Arcieri delle Alpi e dal Responsabile Tecnico di Settore Giorgio Botto” ha proseguito Odilia Coccato, “un grande lavoro che permetterà lo svolgersi della manifestazione e consentirà a tutti i partecipanti di tornare a casa con un bellissimo ricordo sportivo e non solo. Cantalupa, inoltre è una località assolutamente idonea e collaudata per accogliere una simile manifestazione, anche grazie alla disponibilità e al lavoro dell’Amministrazione Comunale. Siamo felici di poter riproporre qui un importante evento di livello nazionale, a un anno di distanza dal Campionato Italiano Campagna 2016 di Cantalupa e a due anni dal Campionato Italiano Targa di Torino 2015. E per il futuro proporremo il Piemonte come sede di una Coppa delle Regioni”.

 

Ai Campionati Italiani 3D si gareggerà naturalmente per la conquista dei titoli e delle medaglie tricolori, ma per gli azzurri della nazionale i Campionati saranno anche una verifica importante in vista dei Mondiali 3D, in calendario a Robion (Francia) dal 19 al 24 settembre. Saranno un test rilevante per Giorgio Botto, Responsabile Tecnico Nazionale di Settore, che anche sulla base dei risultati di Cantalupa stabilirà le convocazioni per l’evento iridato.

 

“Nella specialità 3D l’Italia è tra le nazioni leader a livello internazionale e andrà ai Mondiali con l’obiettivo di confermarsi nelle primissime posizioni” ha spiegato Mario Scarzella, “i Campionati Italiani alle porte saranno una verifica importante per gli arcieri azzurri. Per la prima volta si terranno a Cantalupa, che potrà così annoverare anche il 3D tra le specialità arcieristiche ospitate. Negli anni questo Comune è diventato un punto di riferimento dell’arcieria italiana, con il suo Centro e la sua scuola Federale e con i frequenti raduni della nazionale olimpica. Un grazie al Comune di Cantalupa e al suo Sindaco Giustino Bello, ai Comuni e alle Istituzioni che hanno dato il loro patrocinio, al Comitato Organizzatore, al Comitato Regionale e al suo Presidente Odilia Coccato”.

 

Il tiro con l’arco 3D

Il 3D è una particolare specialità del tiro con l’arco nella quale i bersagli sono sagome tridimensionali di animali, in materiale plastico e posizionate in piano o in pendenza. Le gare si svolgono lungo percorsi immersi nel verde e sono aperte alle divisioni arco nudo, arco istintivo, arco compound e longbow, nelle classi over 20 (Senior) e under 20 (Junior). Si gareggia a livello individuale e di squadra.

 

Il programma dei Campionati Italiani 3D

Le qualifiche e i gironi eliminatori degli imminenti Campionati Italiani 3D si disputeranno su quattro percorsi tracciati tra i boschi collinari di Cantalupa e dei comuni limitrofi, mentre le finali si svolgeranno nel centro di Cantalupa. Il fine settimana avrà inizio venerdì 4 agosto, giorno di arrivo di tutti gli atleti e della cerimonia di apertura in programma alle 18, presso il teatro “Silvia Coassolo”. Sabato 5 scatteranno le gare, sui quattro campi – bianco, rosso, blu e giallo – predisposti per accogliere le varie divisioni. L’inizio delle qualifiche è fissato per le 9.15. A seguire, secondo regolamento, si terrà la prima fase eliminatoria (a gironi); quindi i quarti e le semifinali delle prove a squadre, presso il campo allestito in via del Monastero. Domenica 6 agosto si ripartirà alle 9 con l’ultima fase eliminatoria a gironi, seguita dalle semifinali individuali e da tutte le finali (individuali e a squadre) che assegneranno titoli e medaglie. Le finali verranno trasmesse in diretta streaming su YouArco, il canale YouTube ufficiale della Federazione Italiana Tiro con l’Arco.

 

L’edizione 2016 dei Campionati Italiani 3D

Nella passata stagione i Campionati Italiani 3D si disputarono a Lago Laceno (Avellino). Nel compound over 20 si imposero Raffaele Gallo (Arcieri Fivizzano) e Sonia Bianchi (Arcieri Castiglione Olona); tra gli under 20 Andrea Paladino (Freccia di Fuoco) e Paola Natale (Arcieri Monica). Nell’arco istintivo vinsero i Senior Fabio Pittaluga (A.G.A.) e Sabrina Vannini (Compagnia d’Archi) e gli Junior Marco Melucci (Arcieri di Avalon) e Asia Genovese (Arco Sport Roma). L’arco nudo vide sul primo gradino del podio Alessandro Giannini (Arcieri Città di Pescia) e Evelina Cataldo (Arcieri Vecchio Castello) tra i Senior, Alessio Noceti (Arcieri Tigullio) e Cecilia Bermond (A.G.A.) tra gli Junior. Nel longbow i titoli over 20 andarono a Alfredo Dondi (Arcieri Tigullio) e Paola Sacchetti (Arcieri Città di Pescia), quelli under 20 a Jacopo Pauselli (Arcieri dell’Airone) e Giulia Aru (Arcieri Torres Sassari). I titoli a squadre Senior furono degli Arcieri Città di Pescia (Giacomo Luca Fantozzi, Pasquale Gallo, Alessandro Giannini) e degli Arcieri Tigullio (Monica Finessi, Marilena Forni, Sara Noceti). Arcieri Tigullio oro anche tra gli Junior, con Luca De Ponti, Alessio Noceti e Andrea Scotti.

 

Il Piemonte raccolse varie medaglie, tra cui il bronzo a squadre degli Arcieri delle Alpi con Giuliano Faletti, Antonio Pompeo e Giuseppe Seimandi. A livello individuale David Junior Vigliengo (Arcieri Alpignano) e Michea Godano (Arclub i Falchi Bra) conquistarono l’argento nel compound Junior; stesso metallo per Giuliano Faletti nel longbow Senior. Chiara Marinetto e Enzo Lazzaroni, entrambi Senior e tesserati per gli Arcieri delle Alpi, salirono sul terzo gradino del podio rispettivamente nel compound e nell’arco istintivo. Bronzo anche per i Senior Marina Tesio (Arclub i Falchi Bra) nel longbow e Giuseppe Seimandi (Fiamme Azzurre) nell’arco nudo.

 

Gli Europei 3D 2016

Nel tiro con l’arco 3D l’Italia è una delle nazioni più forti in campo internazionale. Nel settembre scorso gli azzurri tornarono dai Campionati Europei di Mokcrice-Catez (Slovenia) con 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi e con il primo posto nel medagliere della manifestazione, per la quarta edizione consecutiva. La squadra maschile composta dal ligure Alessio Noceti e dai piemontesi Giuseppe Seimandi e Giuliano Faletti conquistò il titolo, mentre la squadra femminile si piazzò seconda con Giulia Barbaro, Irene Franchini e Cinzia Noziglia.

 

Danilo Fornasier e Giuliano Faletti, entrambi tesserati per gli Arcieri delle Alpi, furono oro e bronzo nel longbow. Nella stessa divisione chiuse al terzo posto anche Giulia Barbaro (Arcieri I Gatti). Nell’arco nudo Eleonora Strobbe (Arcieri del Pinè) e Alessio Noceti (Arcieri Tigullio) vinsero oro e argento; nell’istintivo altro titolo azzurro con Fabio Pittaluga (Associazione Genovese Arcieri). Nel compound, infine, Giuseppe Seimandi e Monica Finessi (Fiamme Azzurre) si aggiudicarono il secondo posto, Sonia Bianchi (Arcieri Castiglione Olona) il bronzo.

 

Link utili per seguire i Campionati Italiani 3D

Sito ufficiale della manifestazione: http://www.italiani3d2017.it/blog/

Sito FITARCO: http://www.fitarco.it/

Sito FITARCO Piemonte: http://www.fitarcopiemonte.it/

Canale YouTube FITARCO: https://www.youtube.com/user/FitarcoItalia