L’obiettivo è trasformare la sicurezza in una occasione artistica. Le necessarie barriere antiterrorismo collocate in vari punti della città, ovvero i jersey in cemento e le fioriere ,potrebbero diventare veicoli di messaggi creativi grazie all’opera id artisti writers. L’iniziativa, lanciata dall’edizione torinese di Repubblica è stata accolta dall’ Assessorato comunale alla cultura, che promuoverà un progetto realizzato in collaborazione con l’Accademia Albertina e Progetto Murarte che avrà per protagonisti anche gli allievi dell’istituto. Nelle prossime settimane l’assessora Francesca Leon incontrerà il presidente dell’Accademia, Fiorenzo Alfieri e il direttore Salvo Bitonti, per definire le modalità di intervento. Di seguito le opinioni di alcuni lettori del “Torinese”, espresse attraverso la nostra pagina Facebook: la maggioranza è favorevole alla proposta.








E dai su!! Siamo nel 2020 !!!
Per fare una serranda del mio locale in maniera artistica 2000000 complicazioni…paesaggistica…ecc…se i muri sono imbrattati e pieni di scritte oscene OK!se chiami un artista che ti fa un bel lavoro NOOOOO meglio avere i cazzi disegnati!!!…Altro…







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Gestire















L’eurodeputato Cirio: “In Ucraina e Moldavia prodotte e vendute milioni di bottiglie contraffatte di Asti Spumante e Prosecco. A rischio il mercato russo”

Alcuni controlli preventivi di sicurezza antiterrorismo sono stati effettuati dalla polizia alla Basilica di Superga.
Metropolitana”. “Le azioni che tutti – dai Comuni, alle associazioni culturali, alle categorie economiche- stiamo portando aventi da tempo e con fatica per la valorizzazione della montagna torinese e piemontese- aggiunge la vicepresidente dell’Assemblea regionale – rischiano di fallire se, dallo Stato, si esigono tributi eccessivi e si producono nuova burocrazia e costi per i cittadini. In molti casi si tratta di edifici pericolanti e in disuso, che rappresentano però le radici della nostra cultura: bisogna salvarli e con essi salvare il futuro della montagna”. “Si sospenda, dunque, la richiesta dei pagamenti e si provveda ad un serio esame della questione – conclude Ruffino – così da invogliare i proprietari a non abbattere le baite ma, anzi, a renderle nuovamente fruibili attraverso incentivi che si riveleranno preziosi per lo sviluppo dell’economia delle nostre montagne”.
Aveva 73 anni la donna morta dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava una strada ad Arona
Lunedì 28 agosto, alle ore 12.00, presso la sede del Partito Democratico, in Via Masserano 6/A, a Torino
I quattro componenti di una famiglia sono finiti in ospedale ad Alessandria, a causa di un incidente sull’autostrada A21 Torino-Piacenza.