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Sci di Fondo, due cuori due medaglie. La storia di Valentina e Matthias Due ori, due bronzi e un’infinità di emozioni nel penultimo giorno di gare a Pragelato. Al di là dei risultati, sono le storie di determinazione di tutti gli azzurri a stupire e a lanciare un forte messaggio inclusivo alla società. Valentina Verra e Matthias Cominelli si stringono forte con le loro medaglie al collo. Lui bresciano, lei di Cuneo. Sono insieme da 8 anni. Ogni sera un’ora e mezza di videochiamata per colmare la distanza. La scintilla in un evento Special Olympics che neanche ricordano, quando uno scambio di sguardi li ha uniti in un bel legame. Poi la convocazione per entrambi. Una gioia mondiale. Oggi nella 2,5 chilometri tecnica classica sono caduti entrambi, ognuno nella propria divisione, ma si sono rialzati riuscendo a spingere per portare a termine una gara coraggiosa. Valentina d’oro, Matthias di bronzo. “Siamo felicissimi – commenta Valentina incredula sotto una fitta nevicata dopo la cerimonia di premiazione – è una sensazione meravigliosa avere questa medaglia al collo e soprattutto vincere insieme a Matthias. Di lui mi piacciono i suoi occhi azzurri. La cosa bella di noi è che io ho scelto lui e lui ha scelto me”. “Che bella vittoria – aggiunge Matthias – Oggi siamo stati fortissimi entrambi. Sono felice per me e soprattutto per Valentina, che è una ragazza dolce. Con lei sono stato io a fare il primo passo. Tutti ci chiedono quando ci sposeremo, ma per questo c’è tempo. Ora godiamoci le nostre medaglie”. La perseveranza di Rodolfo Serra, atleta cinquantottenne dello Special Team Genova, lo ha portato a vivere oggi il culmine di una lunga carriera sportiva divisa tra nuoto e sci di fondo, al suo terzo evento internazionale: “Forse sarà la mia ultima gara, perché sento di avere dato tanto allo sport. Per l’esattezza questa è la 232esima medaglia, pensate. Questo mio risultato dimostra che non è mai troppo tardi per fare sport. Una grandissima emozione e una dedica speciale alla mia famiglia, compreso papà Carlo che ha tifato per me dal cielo”. Peter Schroffenegger corona il suo sogno mondiale con una bellissima finale dei 5 chilometri Tecnica Libera. Il suo magnifico bronzo arriva al termine di una gara interpretata con una condotta regolare e un finale in cui il trentaduenne atleta altoatesino del team Lebenshilfesi non si è risparmiato. “È una medaglia bellissima – così Roland Schroffenegger, papà di Peter, che a Pragelato veste anche i panni di giudice dell’arrivo – L’ha cercata, voluta e l’ha ottenuta. È un anno che lavora con questo desiderio. Siamo felici”.
Corsa con le racchette da neve, 4×100 d’argento. Bronzo per Sabrina Ubertalli sui 100 metri e per la staffetta mista Bravissimi i quattro staffettisti azzurri che si mettono l’argento al collo dopo aver gareggiato con tanta grinta la 4×100 della Corsa con le racchette da neve. Una grande soddisfazione per Matteo Atzori, Ivan Belloni, Francesco Mosca e Valerio Baima Rughet (eletto “sindaco” del Team Italia e autore ogni sera in hotel del discorso serale nel momento dei festeggiamenti di tutti i medagliati). A completare la giornata, tanti bei piazzamenti per tutti e due altri podi conquistati da Sabrina Ubertalli, la ventiduenne atleta biellese del team Passeportout, terza nello sprint dei 100 metri, e dall’altra staffetta 4×100 mista composta da Giuditta Guglieri, Michela Manzotti, Sabrina Ubertalli, Luca Nannini
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Danza sportiva, il sogno di Andrea e Stefano diventa realtà Andrea Tomasoni e Stefano Brevi fanno l’impresa e conquistano l’oro nel Ballroom traditional riempiendo di gioia il Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Il valzer viennese sulle note della canzone di Andrea Bocelli “Con te partirò” ha messo in luce le doti tecniche della coppia azzurra che si allena nel team bergamasco Rosy Dance. Una coreografia affrontata con grande concentrazione e che ha permesso di primeggiare in un confronto di altissimo livello con le altre coppie in gara. “Sono felice e orgogliosa di me stessa – commenta Andrea, atleta bergamasco del team – andrò avanti a lottare per i miei talenti e i miei sogni. Ero un po’ agitata ma ho pensato solo a dare il meglio. La mia medaglia la dedico a tutta la mia famiglia soprattutto a quelli che non ci sono più e al mio paese e ai miei nipoti”. “Questo oro è una medaglia meravigliosa per la mia vita – le fa eco Stefano – so che l’ho meritata per tutto il mio impegno e sono molto felice. Prima dell’esibizione ero tranquillo ma carichissimo di energia. Dedico la mia medaglia alla mia famiglia, ai miei nipoti, è per loro che mi impegno ogni giorno. Ringrazio il Sindaco del mio paese, Casazza, perché anche grazie al suo sostegno ho potuto essere qui”. E insieme affermano: “Ci è piaciuto tantissimo vivere questa esperienza dei Mondiali Special Olympics. Torniamo a casa contenti e fieri di noi”. |
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Floorball, Italia-Germania 3-2. Azzurri in finale con l’Austria Gli Azzurri del Floorball continuano a stupire e conquistano la finale nel torneo unificato battendo nuovamente la Germania in una sfida mozzafiato risolta con un solo gol di vantaggio per 3-2. Per il team scolastico dell’Istituto Superiore Gasparrini-Righetti di Melfi ora l’ultimo sforzo per raggiungere l’oro mondiale: la sfida con l’ostica Austria che abbiamo già affrontato nel girone. A dare valore alla partecipazione della squadra italiana, la giovanissima età dei suoi atleti, e il fatto che per la prima volta Special Olympics Italia partecipa a un mondiale con un team scolastico. |
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Short track, due giovani azzurri tra i volontari di Torino 2025 Lucrezia Casagrande e Luca Lim, due giovani atleti piemontesi della nazionale italiana di Short track vivono l’esperienza dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino 2025 nelle vesti di volontari. Nella nostra galleria video il racconto della loro partecipazione a supporto dell’organizzazione dell’evento nel pattinaggio di velocità al Pala Tazzoli. “È un piacere partecipare a questo evento – afferma Luca Lim – Vedere la passione negli occhi degli atleti, dei tecnici e dei volontari ti trasmette una passione pura”. |
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Il Team Italia partecipa agli Special Olympics World Winter Games con una delegazione composta da 88 Azzurri grazie alla Campagna di raccolta fondi: Adotta un Campione® |
Sabato 15 marzo, ore 18,00
Sestriere (TO), fronte Villaggio Olimpico
Interverranno le istituzioni nazionali e locali, le personalità di Special Olympics International e la Presidente del Comitato Organizzatore Locale Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
La cerimonia vedrà lo spegnimento della fiamma dei Giochi
e la consegna ufficiale della bandiera Special Olympics al Cile,
che ospiterà i prossimi Special Olympics World Games Santiago 2027.
Per salutare tutte le delegazioni presenti,
una seconda Cerimonia di chiusura avverrà in contemporanea
Sabato 15 marzo, ore 18, a Torino, al Pala Gianni Asti.
Il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero e l’assessore allo Sport Flavio Gagliardi hanno incontrato e premiato quattro giovani atlete della società sportiva Novatletica Chieri, protagoniste assolute ai recenti Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse 2025 ad Ancona, dove hanno conquistato tre titoli italiani under 23. Si tratta di Gaya Bertello, titolo italiano under 23 sui 60 metri e titolo italiano under 23 della staffetta 4×1 giro; Clarissa Vianelli, titolo italiano under 23 sui 400 metri e titolo italiano under 23 della staffetta 4×1 giro; e Martina Vianelli e Giorgia Palumbo, titolo italiano under 23 della staffetta 4×1 giro.
Dichiarano il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessore Flavio Gagliardi: «Oggi abbiamo celebrato quattro straordinarie atlete che, grazie al loro talento, alla passione e all’impegno quotidiano, hanno portato in alto il nome di Chieri ai Campionati italiani Indoor Juniores e Promesse 2025. Gaya Bertello, Clarissa Vianelli, Martina Vianelli e Giorgia Palumbo rappresentano un esempio per tutti i giovani che si avvicinano allo sport, dimostrando che il talento, se coltivato con costanza e sostenuto da un ambiente favorevole, può tradursi in risultati eccezionali. Come amministrazione, siamo fieri di riconoscere e valorizzare i talenti del nostro territorio, nella convinzione che offrire alle nuove generazioni opportunità concrete sia fondamentale per far fiorire le potenzialità di ognuno. Auguriamo a queste campionesse un futuro ricco di soddisfazioni e continueremo a sostenerle con entusiasmo, affinché possano raggiungere traguardi sempre più prestigiosi».
La stagione 2025 delle grandi Classiche del ciclismo italiano continua il 19 marzo con la corsa più antica del mondo
Confermato il ruolo da protagonista dell’AllSeasonContact 2, pneumatico Continental di ultima generazione che offre la massima sicurezza in qualsiasi condizione atmosferica
Mancano pochi giorni alla Milano-Torino, corsa appartenente alla stagione 2025 delle grandi Classiche del ciclismo italiano firmate RCS Sports & Events, che vedono Continental ancora una volta protagonista, in qualità di Official Tyre.
La corsa ciclistica più antica del mondo, che quest’anno raggiunge la 106^ edizione, prenderà il via il 19 marzo da Rho e a distanza di 4 anni ritroverà l’arrivo in cima alla Basilica di Superga, a Torino. Saranno 19 le squadre in gara, di cui 6 UCI WorldTeams, che si sfideranno lungo un percorso di 174 km.
«La Milano – Torino è la corsa più antica del mondo – sottolinea Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italia – un pezzo importante della storia di questo sport, capace, da sempre, di mobilitare migliaia di tifosi e semplici appassionati sulle nostre strade. Siamo ovviamente molto orgogliosi di fare parte in qualche modo di questa storia. Lavoriamo con dedizione ogni giorno per offrire al mercato prodotti affidabili e sicuri in ogni condizione, per ciclisti professionisti o amatori e per tutti i milioni di clienti che hanno scelto i nostri pneumatici vettura. Queste occasioni sono per noi importanti per sensibilizzare i nostri clienti sui temi della sicurezza e quanto sia importante scegliere prodotti ad elevata tecnologia».
Confermato come Official Tyre l’AllSeasonContact 2, ultima generazione di pneumatici all-season di Continental, che equipaggerà la flotta ufficiale delle vetture elettrificate TOYOTA utilizzate durante tutta la stagione delle Classiche.
Un prodotto in grado di garantire, grazie alle più recenti tecnologie, resa chilometrica senza precedenti e guida sicura in tutte le condizioni atmosferiche. Come certificato dal marchio EV sul fianco, l’AllSeasonContact 2 è perfetto per i veicoli elettrici e assicura un comfort di guida ottimizzato e una ridotta rumorosità. Inoltre l’innovativo disegno del battistrada permette un ottimale drenaggio dell’acqua e un’aderenza eccezionale su ogni superficie.
L’impegno di Continental nelle grandi Classiche proseguirà nell’arco del 2025. Dopo il grande weekend di Strade Bianche, le sette tappe della Tirreno-Adriatico e la Milano–Torino, sarà la volta della Milano–Sanremo, quest’anno anche in versione femminile con la Sanremo Women il 22 marzo, e il Giro d’Abruzzo, che si correrà dal 15 al 18 aprile. Dopo l’estate, il calendario si chiuderà con il Gran Piemonte, Il Lombardia e la sua Gran Fondo, rispettivamente il 9, l’11 e il 12 ottobre.
A riprova inoltre dell’importanza per Continental dell’educazione e la sensibilizzazione sui temi della sicurezza in questo 2025 il Gruppo ha deciso di aderire attivamente a BiciScuola, il progetto di RCS Sports & Events ideato per coinvolgere il mondo delle scuole primarie e avvicinare i più piccoli al ciclismo e ai suoi valori.
foto LaPresse
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Torino, 12 marzo 2025
Se lo Snowboard ha inaugurato il medagliere azzurro, dallo Sci alpino arrivano i primi sette ori del Team Italia ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino 2025. È contagiosa la felicità di Lisa Guerrera, Luca Vergnano, Viviana Cozzani, Caterina Plet, Andrea Ferraro, Georg Verginer e Laurin Schedereit. Una gioia che trascina tutta la delegazione italiana sulla neve del Piemonte. Una valanga di successi che riempie d’orgoglio i tecnici, lo staff e i tanti familiari a bordo pista. Già domani, per tutti, altre chance di medaglia con il Super G.
“Cosa si prova ad avere al collo una medaglia d’oro? Emozione e felicità e la voglia di vincere ancora, domani – dice Lisa Guerrera, 25 anni, atleta di Lecco del team Oltretutto 97 – Non mi aspettavo di arrivare così in alto in classifica e mi hanno detto che ho vinto proprio di un soffio. Questo successo lo dedico ai miei compagni di squadra, alla mia famiglia e ai miei colleghi di lavoro. Sì, perché sono un’atleta, ma sono anche un’operaia. Il lavoro è molto importante per me. Sicuramente quando tornerò in azienda festeggeremo tutti insieme. Sarà fantastico”.
“Sono molto felice per questo risultato – spiega Luca Vergnano, 31 anni, atleta piemontese di Pianezza – dedico la medaglia d’oro alla mia famiglia, al mio team, ai tecnici e agli istruttori della palestra dove mi sono preparato per arrivare in forma a questi mondiali. Era un sogno che avevo da quando ero bambino e venivo qui a vedere le gare di Coppa del Mondo: essere un atleta mondiale e dare il massimo. Spero che in futuro io possa continuare a crescere e a sciare sempre al top. Ora testa alle altre gare che mi aspettano per provare a vincere ancora”.
“Una grande emozione – aggiunge Viviana Cozzani, atleta laziale del team Sorrisi che nuotano – grazie a tutti, alla mia squadra, al “Vivi Fans Club” e alla mia famiglia che mi ha sostenuto, anche quando mi sono fatta male e mi ha spronato a continuare. Vivere i Giochi mondiali è bellissimo!”
Si tinge d’argento il mercoledì di Irene Piffarerio, è invece bronzo per Giorgio Mason, Silvia Giraldo e Daniele Berbenni. Un bel piazzamento per Sara Della Valle e Lucia Stefanoni (quarto posto), Davide Virdis ed Enrico Battisti (quinti) e Gianluca Perrone (sesto).
Fioccano le emozioni in tutte le piste e negli impianti dell’evento sportivo inclusivo più importante dell’anno a livello globale con1500 Atleti di 101 delegazioni provenienti da tutto il mondo che si stanno confrontando in 4 località piemontesi: a Torino con Floorball, Pattinaggio artistico e di velocità, a Bardonecchia con la Danza Sportiva e lo Snowboard, al Sestriere con Sci alpino e Corsa con le racchette da neve e a Pragelato con lo Sci di fondo.
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Bardonecchia, 10 febbraio 2025 – Gli Special Olympics World Winter Games sono partiti. Dopo il primo giorno di allenamenti, questa mattina, a Melezet (Bardonecchia) si è svolta la prima dimostrazione nell’ambito del Motor Activity Training Program (MATP), il programma sportivo Special Olympics basato sul movimento per atleti con disabilità intellettive gravi che necessitano di un alto livello di supporto. Un momento reso ancora più solenne dalle personalità presenti: Usha Vance, moglie del Vicepresidente degli Stati Uniti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente del Comitato Organizzatore Locale, Mary Davis, CEO di Special Olympics, e Timothy P. Shriver, Presidente di Special Olympics International.
A catalizzare l’entusiasmo del pubblico sono state le dimostrazioni in pista dello slovacco Michael Dolinsky e dell’italiano Samuele Tron che, in coppia con i loro padri, hanno sciato sulle piste del Melezet. Storie di ragazzi a cui lo sport ha cambiato la vita. Samuele, giovane atleta di Giaveno (TO), non vede, non parla e presenta sia disabilità intellettive che fisiche. Nato prematuro, ha affrontato una grave encefalite nei primi mesi di vita, che ha causato danni permanenti. Nonostante le sfide, Samuele ha compiuto progressi notevoli. Fino a cinque anni fa, utilizzava una sedia a rotelle; oggi è in grado di alzarsi e compiere alcuni passi con assistenza. La sua passione per lo sci è stata incoraggiata dal padre, Andrea, maestro di sci, che ha trovato modi innovativi per condividere questo sport con il figlio. Inizialmente, Samuele sciava utilizzando un guscio speciale trasportato da un maestro, mentre il padre forniva supporto. Con il tempo, padre e figlio hanno potuto sciare insieme, vivendo momenti di profonda connessione. Oggi Samuele è un atleta Special Olympics: la sua storia è un esempio di come il coraggio e la determinazione possano superare le barriere.
Samuele Tron e Michael Dolinsky, al termine della dimostrazione di questa mattina, sono stati premiati dalla second lady Usha Vance e dalla Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, a conferma dell’importanza globale dei Giochi. “Vedere questi atleti scendere sulle piste di Melezet è stata un’emozione straordinaria. Il loro talento, la loro determinazione e la gioia con cui affrontano la competizione incarnano alla perfezione i valori di questi Giochi”, ha commentato la Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. “Desidero ringraziare Usha Vance per la sua presenza qui oggi, un segno importante di vicinanza e sostegno alla missione di Special Olympics. Un ringraziamento speciale va anche a Mary Davis e Tim Shriver per il loro costante impegno nel portare avanti questo straordinario movimento, che attraverso lo sport continua a cambiare vite in tutto il mondo.”
Dopo questa giornata di dimostrazioni, gli Special Olympics World Winter Games Torino 2025 continuano, entrando sempre più nel vivo. Domani, martedì 11 marzo ci saranno le prime gare di snowboard a Bardonecchia e le prime premiazioni. Nelle altre venue si proseguirà con divisioning, allenamenti e MATP.
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Visita di Usha Vance, moglie del vicepresidente degli Stati Uniti James David Vance, oggi agli atleti degli Special Olympics impegnati a Bardonecchia.
La signora Vance, accompagnata da Mary Davis, Ceo Special Olympics, dalla presidente del Comitato Organizzatore Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, è stata accolta dal vicesindaco di Bardonecchia Vittorio Montabone.
“Siamo molto felici di avere con noi la signora Vance, arrivata oggi in una splendida giornata di sole e neve. – ha detto il vicesindaco- Una cornice perfetta per dare il via a questi Giochi Mondiali, dei quali condividiamo pienamente la missione di sport e condivisione “.
“Bardonecchia ancora una volta con le sue bellissime montagne si presenta in grande stile sulla scena internazionale”.
Via, dunque, alle gare a Bardonecchia, sede di gara dello snowboard e della danza sportiva.