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Conclusione “coi fiocchi” per i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 

Due cerimonie (a Sestriere e Torino) passano il testimone ai Giochi di Santiago del Cile 2027

Sestriere e Torino, 15 marzo 2025

“Il cuore di questi Giochi continuerà a battere più forte che mai”: con queste parole Sestriere chiude i World Winter Games Special Olympics Torino 2025. Sette giorni di gare e grandi emozioni che hanno coinvolto 1.500 atleti provenienti da tutto il mondo, in rappresentanza di 101 delegazioni. I Giochi mondiali invernali Special Olympics ospitati da Torino, Sestriere, Pragelato e Bardonecchia sono stati l’evento inclusivo più grande e importante dell’anno con il coinvolgimento di oltre 2.000 volontari e centinaia di coach e accompagnatori.

Uno sforzo enorme e uno splendido lavoro di squadra sottolineato da tutte le istituzioni intervenute alla cerimonia conclusiva che si è svolta a Sestriere sotto una fitta nevicata che non ha scalfito ma anzi ha accresciuto l’entusiasmo degli atleti e delle delegazioni presenti. Tutti si sono date appuntamento in Cile per i Mondiali estivi 2027.

Una cerimonia gemella si è svolta contemporaneamente anche a Torino città che in questi giorni ha ospitato le gare di Floorball Unificato, di pattinaggio di figura e pattinaggio di velocità. La stessa Torino, l’8 marzo scorso all”Inalpi Arena, è stata inoltre teatro della suggestiva Cerimonia di Apertura dell’evento.
Sono intervenuti a Torino:  David Evangelista, Presidente di Special Olympics Europa/Eurasia e Angelo Moratti, Presidente di Special Olympics Italia. Entrambi hanno espresso agli atleti ed alle delegazioni presenti tutto il loro orgoglio.

Ad aprire la cerimonia a Sestriere l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano e la parata degli atleti. Quindi ha preso la parola la presidente del Comitato Organizzatore Locale, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo: “È stato un evento straordinario con l’Italia che si è dimostrata leader di questo movimento globale. Ringrazio tutti i partner per la splendida organizzazione, dai territori al Governo, dai volontari ai tecnici e soprattutto gli atleti. Senza di voi questi giochi non si sarebbero realizzati. È stato un onore avervi qui ed è stato bellissimo cogliere la gioia nei vostri occhi e vedervi gareggiare. La preziosa eredità di questi Giochi continuerà nel tempo, la coltiveremo giorno dopo giorno”.

Grande entusiasmo per il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che calandosi in pieno nell’atmosfera della cerimonia di Sestriere ha detto agli atleti: “Avete dimostrato che niente è impossibile e noi vogliamo continuare, in primis l’Italia. Non ci fermeremo”.

Per il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, “È stata una settimana che vorremmo non finisse mai ma in effetti questi Giochi non finiscono qui perché ognuno di voi tornerà nelle proprie case e porterà con sé un ricordo che custodirà per tutta la vita. Ma anche noi abbiamo imparato molto frequentandovi, vivendo la vostre emozioni, le vostre speranze e condividendo i vostri sorrisi. Dopo questa settimana saremo migliori. Il futuro è domani  perché dobbiamo dimostrare di aver capito il significato di questi meravigliosi Giochi”.

Soddisfazione e gioia anche per il Ministro del Turismo Daniela Santanchè: “Grazie a tutti, siete stati meravigliosi. È stata la realizzazione di un sogno poter ospitare i Giochi Mondiali Special Olympics in Italia. Portiamo nei nostri cuori l’esperienza che ci avete consegnato: quando c’è la passione, l’amore e la resilienza non ci sono barriere. Grazie per quello che avete fatto, per quello che porteremo dentro di noi per tutta la vita. Grazie ai volontari, agli atleti, alle famiglie, grazie agli organizzatori ma grazie anche agli operatori del turismo, l’evento infatti ha coinvolto tra Torino e le Valli 60 strutture ricettive per un totale di 55 mila pernottamenti.  Siamo orgogliosi di voi, siamo orgogliosi dell’Italia. Bravi e complimenti”.

La cerimonia è stata impreziosita dalla presenza di Mary Davis, CEO di Special Olympics che ha evidenziato la straordinarietà di questi Giochi e l’importanza del lavoro di squadra tra tutte le componenti impegnate, su tutti lo staff di Special Olympics Italia: “Amazing job”. Rivolgendosi agli atleti: “Vi abbiamo visto dare tutto, andare oltre i limiti. Siete  un magnifico esempio di coraggio e determinazione”. Quindi un messaggio forte e universale: “Ogni  singolo individuo necessita di libertà e inclusione”.

Emozionante il passaggio del testimone tra Italia e Cile con la consegna della bandiera Special Olympics dalle mani dell’atleta azzurra del fondo, Sara Matteucci, a quelle dell’atleta cilena Teresita Lira. A rappresentare la delegazione cilena Emilia Rios, sottosegretaria allo Sport, e Carolina Picasso, presidente di Special Olympics Cile.

 

A margine della cerimonia hanno preso la parola anche le autorità locali. Di seguito le loro dichiarazioni:

Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale del Piemonte: “Sono stati giorni intensi di gare e impegno ma anche di tanta amicizia e della consapevolezza di quanto valete per tutti noi, di quanto siete importanti per lo sport e per la nostra società”.

 

Giovanni Cesare Poncet, sindaco di Sestriere: “Siamo arrivati alla conclusione di questa fantastica avventura degli Special Olympics Winter Games 2025. Il mio ringraziamento va a tutti gli atleti e alle delegazioni che hanno animato questi bellissimi giochi. Grazie anche a tutti i volontari e collaboratori che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione. Il Comune di Sestriere è stato fondato sullo sport, nato per lo sci alpino: dai Giochi Olimpici Invernali e le Paralimpiadi del 2006 sino alle gare di Coppa del Mondo passando le grandi gare ciclistiche come il Giro d’Italia ed il Tour de France. Avere ospitato le gare di sci alpino e racchette da neve dei Mondiali Special Olympics accresce ancor di più il nostro spirito di inclusione ed il nostro motto “Sestriere, una montagna di sport” per tutti, come sempre è stato e sempre sarà. Quando volete tornare da noi sappiate che siete i benvenuti! Buon rientro nelle vostre case e… arrivederci a Sestriere”.

Massimo Marchisio, sindaco di Pragelato: “Con la cerimonia che segna la fine di questa magnifica edizione dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, voglio prendere un momento per sottolineare alcuni aspetti importanti. Prima di tutto, ai nostri atleti: ci avete mostrato la vera essenza dello sport, determinazione, passione e la gioia di dare il massimo. Ogni gara, ogni sforzo, ogni sorriso sono stati la prova straordinaria del potere dell’inclusione. Agli allenatori, alle famiglie e ai volontari: la vostra dedizione è il cuore di questo evento. Senza il vostro sostegno, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. E alla nostra comunità locale: grazie per aver accolto questa manifestazione con calore ed entusiasmo, facendo sentire tutti a casa. Un riconoscimento speciale va al comitato organizzatore e al movimento Special Olympics. La vostra visione e il vostro instancabile lavoro hanno reso questo evento non solo una competizione, ma una celebrazione di valori che vanno ben oltre lo sport. Gli Special Olympics ci insegnano che un mondo in cui ognuno ha il proprio spazio è un mondo più forte, più ricco e migliore per tutti. Questo non è un addio, ma la promessa di portare avanti lo spirito di questi giochi nella nostra quotidianità. Congratulazioni ai nostri straordinari atleti e grazie a tutti”.

Chiara Rossetti, sindaco di Bardonecchia: “È con grande emozione e orgoglio che oggi chiudiamo i Giochi Special Olympics, un evento che ha portato nella nostra città atleti straordinari, le cui storie di coraggio e determinazione ci hanno ispirato tutti. Durante questi giorni, abbiamo visto come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, creando legami tra le persone e abbattendo barriere di ogni tipo. Siamo felici di aver ospitato centinaia di atleti provenienti da diverse parti del mondo, che con il loro impegno e la loro passione ci hanno dimostrato cosa significa veramente ‘superare i propri limiti”.

L’eredità dei Giochi 

La fiamma e la bandiera di Special Olympics viaggeranno oltre l’equatore. Per la prima volta, nel 2027, un paese sudamericano ospiterà i Giochi Mondiali Estivi. Santiago del Cile 2027 ha raccolto stasera il testimone di Torino 2025. Ma cosa lasciano all’Italia e agli italiani questi sette giorni di abbracci, di fratellanza, di opportunità e di belle speranze? Una traccia profonda rimarrà anche grazie alla Cerimonia di apertura vista su Rai2 da oltre 300mila persone, l’attenzione mediatica nei confronti delle storie di determinazione di 1500 atleti che hanno messo in luce le loro abilità, i loro talenti e la grande capacità di ispirare un cambiamento profondo nella società. I Giochi hanno seminato inclusione, indicato una strada fatta di fiducia e rispetto, di opportunità e ottimismo, affinché ogni persona – anche e non solo attraverso lo sport – sia valorizzata per ciò che può dare.

Sci di Fondo, due cuori due medaglie. La storia di Valentina e Matthias

Sci di Fondo, due cuori due medaglie. La storia di Valentina e Matthias

Due ori, due bronzi e un’infinità di emozioni nel penultimo giorno di gare a Pragelato. Al di là dei risultati, sono le storie di determinazione di tutti gli azzurri a stupire e a lanciare un forte messaggio inclusivo alla società.

Valentina Verra e Matthias Cominelli si stringono forte con le loro medaglie al collo. Lui bresciano, lei di Cuneo. Sono insieme da 8 anni. Ogni sera un’ora e mezza di videochiamata per colmare la distanza. La scintilla in un evento Special Olympics che neanche ricordano, quando uno scambio di sguardi li ha uniti in un bel legame. Poi la convocazione per entrambi. Una gioia mondiale. Oggi nella 2,5 chilometri tecnica classica sono caduti entrambi, ognuno nella propria divisione, ma si sono rialzati riuscendo a spingere per portare a termine una gara coraggiosa. Valentina d’oro, Matthias di bronzo.

“Siamo felicissimi – commenta Valentina incredula sotto una fitta nevicata dopo la cerimonia di premiazione – è una sensazione meravigliosa avere questa medaglia al collo e soprattutto vincere insieme a Matthias. Di lui mi piacciono i suoi occhi azzurri. La cosa bella di noi è che io ho scelto lui e lui ha scelto me”.

“Che bella vittoria – aggiunge Matthias – Oggi siamo stati fortissimi entrambi. Sono felice per me e soprattutto per Valentina, che è una ragazza dolce. Con lei sono stato io a fare il primo passo. Tutti ci chiedono quando ci sposeremo, ma per questo c’è tempo. Ora godiamoci le nostre medaglie”.

La perseveranza di Rodolfo Serra, atleta cinquantottenne dello Special Team Genova, lo ha portato a vivere oggi il culmine di una lunga carriera sportiva divisa tra nuoto e sci di fondo, al suo terzo evento internazionale: “Forse sarà la mia ultima gara, perché sento di avere dato tanto allo sport. Per l’esattezza questa è la 232esima medaglia, pensate. Questo mio risultato dimostra che non è mai troppo tardi per fare sport. Una grandissima emozione e una dedica speciale alla mia famiglia, compreso papà Carlo che ha tifato per me dal cielo”.

Peter Schroffenegger corona il suo sogno mondiale con una bellissima finale dei 5 chilometri Tecnica Libera. Il suo magnifico bronzo arriva al termine di una gara interpretata con una condotta regolare e un finale in cui il trentaduenne atleta altoatesino del team Lebenshilfesi non si è risparmiato.

“È una medaglia bellissima – così Roland Schroffenegger, papà di Peter, che a Pragelato veste anche i panni di giudice dell’arrivo – L’ha cercata, voluta e l’ha ottenuta. È un anno che lavora con questo desiderio. Siamo felici”.

 

Corsa con le racchette da neve, 4×100 d’argento. Bronzo per Sabrina Ubertalli sui 100 metri e per la staffetta mista

Bravissimi i quattro staffettisti azzurri che si mettono l’argento al collo dopo aver gareggiato con tanta grinta la 4×100 della Corsa con le racchette da neve. Una grande soddisfazione per Matteo AtzoriIvan BelloniFrancesco Mosca e Valerio Baima Rughet (eletto “sindaco” del Team Italia e autore ogni sera in hotel del discorso serale nel momento dei festeggiamenti di tutti i medagliati).

A completare la giornata, tanti bei piazzamenti per tutti e due altri podi conquistati da Sabrina Ubertalli, la ventiduenne atleta biellese del team Passeportout, terza nello sprint dei 100 metri, e dall’altra staffetta 4×100 mista composta da Giuditta Guglieri,  Michela Manzotti, Sabrina Ubertalli, Luca Nannini

 

Danza sportiva, il sogno di Andrea e Stefano diventa realtà

Andrea Tomasoni e Stefano Brevi fanno l’impresa e conquistano l’oro nel Ballroom traditional riempiendo di gioia il Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Il valzer viennese sulle note della canzone di Andrea Bocelli “Con te partirò” ha messo in luce le doti tecniche della coppia azzurra che si allena nel team bergamasco Rosy Dance. Una coreografia affrontata con grande concentrazione e che ha permesso di primeggiare in un confronto di altissimo livello con le altre coppie in gara.

“Sono felice e orgogliosa di me stessa – commenta Andrea, atleta bergamasco del team  – andrò avanti a lottare per i miei talenti e i miei sogni. Ero un po’ agitata ma ho pensato solo a dare il meglio. La mia medaglia la dedico a tutta la mia famiglia soprattutto a quelli che non ci sono più e al mio paese e ai miei nipoti”.

“Questo oro è una medaglia meravigliosa per la mia vita – le fa eco Stefano – so che l’ho meritata per tutto il mio impegno e sono molto felice. Prima dell’esibizione ero tranquillo ma carichissimo di energia. Dedico la mia medaglia alla mia famiglia, ai miei nipoti, è per loro che mi impegno ogni giorno. Ringrazio il Sindaco del mio paese, Casazza, perché anche grazie al suo sostegno ho potuto essere qui”.

E insieme affermano: “Ci è piaciuto tantissimo vivere questa esperienza dei Mondiali Special Olympics. Torniamo a casa contenti e fieri di noi”.

Floorball, Italia-Germania 3-2. Azzurri in finale con l’Austria

Gli Azzurri del Floorball continuano a stupire e conquistano la finale nel torneo unificato battendo nuovamente la Germania in una sfida mozzafiato risolta con un solo gol di vantaggio per 3-2. Per il team scolastico dell’Istituto Superiore Gasparrini-Righetti di Melfi ora l’ultimo sforzo per raggiungere l’oro mondiale: la sfida con l’ostica Austria che abbiamo già affrontato nel girone. A dare valore alla partecipazione della squadra italiana, la giovanissima età dei suoi atleti, e il fatto che per la prima volta Special Olympics Italia partecipa a un mondiale con un team scolastico.

Short track, due giovani azzurri tra i volontari di Torino 2025

Lucrezia Casagrande e Luca Lim, due giovani atleti piemontesi della nazionale italiana di Short track vivono l’esperienza dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino 2025 nelle vesti di volontari. Nella nostra galleria video il racconto della loro partecipazione a supporto dell’organizzazione dell’evento nel pattinaggio di velocità al Pala Tazzoli.

“È un piacere partecipare a questo evento – afferma Luca Lim – Vedere la passione negli occhi degli atleti, dei tecnici e dei volontari ti trasmette una passione pura”.

Il Team Italia partecipa agli Special Olympics World Winter Games con una delegazione composta da 88 Azzurri grazie alla Campagna  di raccolta fondi: Adotta un Campione®

Special Olympics World Winter Games chiude a Sestriere

 

Sabato 15 marzo, ore 18,00

Sestriere (TO), fronte Villaggio Olimpico

 

Interverranno le istituzioni nazionali e locali, le personalità di Special Olympics International e la Presidente del Comitato Organizzatore Locale Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

 

La cerimonia vedrà lo spegnimento della fiamma dei Giochi

e la consegna ufficiale della bandiera Special Olympics al Cile,

che ospiterà i prossimi Special Olympics World Games Santiago 2027.

 

Per salutare tutte le delegazioni presenti,

una seconda Cerimonia di chiusura avverrà in  contemporanea

Sabato 15 marzo, ore 18, a Torino, al Pala Gianni Asti.

Premiate le campionesse under 23 della Novatletica Chieri

Il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero e l’assessore allo Sport Flavio Gagliardi hanno incontrato e premiato quattro giovani atlete della società sportiva Novatletica Chieri, protagoniste assolute ai recenti Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse 2025 ad Ancona, dove hanno conquistato tre titoli italiani under 23. Si tratta di Gaya Bertello, titolo italiano under 23 sui 60 metri e titolo italiano under 23 della staffetta 4×1 giro; Clarissa Vianelli, titolo italiano under 23 sui 400 metri e titolo italiano under 23 della staffetta 4×1 giro; e Martina Vianelli Giorgia Palumbo, titolo italiano under 23 della staffetta 4×1 giro.

Dichiarano il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessore Flavio Gagliardi«Oggi abbiamo celebrato quattro straordinarie atlete che, grazie al loro talento, alla passione e all’impegno quotidiano, hanno portato in alto il nome di Chieri ai Campionati italiani Indoor Juniores e Promesse 2025. Gaya Bertello, Clarissa Vianelli, Martina Vianelli e Giorgia Palumbo rappresentano un esempio per tutti i giovani che si avvicinano allo sport, dimostrando che il talento, se coltivato con costanza e sostenuto da un ambiente favorevole, può tradursi in risultati eccezionali. Come amministrazione, siamo fieri di riconoscere e valorizzare i talenti del nostro territorio, nella convinzione che offrire alle nuove generazioni opportunità concrete sia fondamentale per far fiorire le potenzialità di ognuno. Auguriamo a queste campionesse un futuro ricco di soddisfazioni e continueremo a sostenerle con entusiasmo, affinché possano raggiungere traguardi sempre più prestigiosi».

Continental è Official Tyre della 106^ edizione della Milano – Torino

La stagione 2025 delle grandi Classiche del ciclismo italiano continua il 19 marzo con la corsa più antica del mondo

Confermato il ruolo da protagonista dell’AllSeasonContact 2, pneumatico Continental di ultima generazione che offre la massima sicurezza in qualsiasi condizione atmosferica

 Mancano pochi giorni alla Milano-Torino, corsa appartenente alla stagione 2025 delle grandi Classiche del ciclismo italiano firmate RCS Sports & Events, che vedono Continental ancora una volta protagonista, in qualità di Official Tyre.

La corsa ciclistica più antica del mondo, che quest’anno raggiunge la 106^ edizione, prenderà il via il 19 marzo da Rho e a distanza di 4 anni ritroverà l’arrivo in cima alla Basilica di Superga, a Torino. Saranno 19 le squadre in gara, di cui 6 UCI WorldTeams, che si sfideranno lungo un percorso di 174 km.

«La Milano – Torino è la corsa più antica del mondo – sottolinea Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italiaun pezzo importante della storia di questo sport, capace, da sempre, di mobilitare migliaia di tifosi e semplici appassionati sulle nostre strade. Siamo ovviamente molto orgogliosi di fare parte in qualche modo di questa storia. Lavoriamo con dedizione ogni giorno per offrire al mercato prodotti affidabili e sicuri in ogni condizione, per ciclisti professionisti o amatori e per tutti i milioni di clienti che hanno scelto i nostri pneumatici vettura. Queste occasioni sono per noi importanti per sensibilizzare i nostri clienti sui temi della sicurezza e quanto sia importante scegliere prodotti ad elevata tecnologia».

Confermato come Official Tyre l’AllSeasonContact 2, ultima generazione di pneumatici all-season di Continental, che equipaggerà la flotta ufficiale delle vetture elettrificate TOYOTA utilizzate durante tutta la stagione delle Classiche.

Un prodotto in grado di garantire, grazie alle più recenti tecnologie, resa chilometrica senza precedenti e guida sicura in tutte le condizioni atmosferiche. Come certificato dal marchio EV sul fianco, l’AllSeasonContact 2 è perfetto per i veicoli elettrici e assicura un comfort di guida ottimizzato e una ridotta rumorosità. Inoltre l’innovativo disegno del battistrada permette un ottimale drenaggio dell’acqua e un’aderenza eccezionale su ogni superficie.

L’impegno di Continental nelle grandi Classiche proseguirà nell’arco del 2025. Dopo il grande weekend di Strade Bianche, le sette tappe della Tirreno-Adriatico e la Milano–Torino, sarà la volta della Milano–Sanremo, quest’anno anche in versione femminile con la Sanremo Women il 22 marzo, e il Giro d’Abruzzo, che si correrà dal 15 al 18 aprile. Dopo l’estate, il calendario si chiuderà con il Gran Piemonte, Il Lombardia e la sua Gran Fondo, rispettivamente il 9, l’11 e il 12 ottobre.

A riprova inoltre dell’importanza per Continental dell’educazione e la sensibilizzazione sui temi della sicurezza in questo 2025 il Gruppo ha deciso di aderire attivamente a BiciScuola, il progetto di RCS Sports & Events ideato per coinvolgere il mondo delle scuole primarie e avvicinare i più piccoli al ciclismo e ai suoi valori.

foto LaPresse

L’hip hop di Martina Zambarda è oro puro

Fioccano emozioni a Torino 2025 

Le parole del presidente Tim Shriver. Duemila volontari, un focus sul grande motore dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics

Torino, 13 marzo 2025

 

“I Giochi Mondiali che stiamo vivendo sono un posto pieno di pace, d’amore, di accoglienza, anche se non ci conosciamo – ha detto Tim Shriver, Presidente di Special Olympics International in visita sulle piste dello Sci di fondo a Pragelato – Qui ci sono grandi emozioni e ci riconosciamo tutti parte della stessa umanità. È una cosa molto italiana, ma che fa parte anche dei principi di Special Olympics. Quello che sta succedendo in questi giorni è quello di cui il mondo ha realmente bisogno. Lo stiamo cercando tutti, perché è il mondo è fatto di troppe divisioni, di politici che si urlano contro. Ma c’è un mondo migliore di quello che vediamo qui? Ringrazio Special Olympics Italia per il grande lavoro fatto per questi Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025. Grazie a questi giochi continuerete a crescere. Cercate di portare più atleti, familiari, allenatori, mostrate gli atleti come dei veri leader, coinvolgete le scuole, le istituzioni, le aziende nel cambiamento. Rendete così l’Italia il centro del movimento Special Olympics”.

 

Ed è un’altra giornata ricca di emozioni, commozione e gioia per l’evento sportivo inclusivo più importante dell’anno a livello globale con1500 Atleti di 101 delegazioni provenienti da tutto il mondo che si stanno confrontando in 4 località piemontesi: a Torino con Floorball, Pattinaggio artistico e di velocità, a Bardonecchia con la Danza Sportiva e lo Snowboard, al Sestriere con Sci alpino e Corsa con le racchette da neve e a Pragelato con lo Sci di fondo. Ce ne parla Claudia Maiorano, vice capodelegazione del Team Italia: “Stiamo vivendo un tripudio di emozioni e di colori. Sono sensazioni comuni in tutti gli impianti e per tutti gli otto sport dei Giochi. È bellissimo fare il tifo per i nostri atleti e la scena è sempre la stessa: tanta gioia ovunque. Gli azzurri stanno gareggiando con tutte le forze, in un clima bellissimo e questo mi rende super contenta. Lo spirito, in tutti quanti, è quello di lottare per il podio, ma la vera vittoria è quella di averci provato con tutte le proprie forze. Questo è un messaggio che dovrebbe essere universale, affinché ovunque si vivano questi valori. Io lavoro nella scuola e quello che cerco di fare, nel mio piccolo, è trasmettere l’insegnamento dei nostri atleti, ovvero la voglia di tentare sempre, per cambiare la prospettiva nei confronti delle disabilità intellettive”.

 

Cinque medaglie azzurre nella prime finali di Danza sportiva a Bardonecchia. Oro per Zambarda

Le stavamo aspettando. E sono arrivate puntuali le medaglie azzurre nella Danza sportiva che a Bardonecchia hanno regalato tante gioie e un bottino prezioso in termini di piazzamenti. Martina Zambarda conquista l’oro, Gaia Pezzolato e Giada Canino l’argento, Fabio Procopio e Bina Actis il bronzo, mentre per Elisa Parutto c’è un ottimo quarto posto.

L’hip hop è una cultura urbana che fa sentire liberi di esprimere la propria identità, molto più di una tecnica di danza. È proprio così per Martina, atleta ventiquattrenne meranese del Team Only Dance. Oggi è il suo grande giorno, che va subito a festeggiare con tutta la squadra.

“Non ho parole – dice mamma Sandra a fine gara – è un’emozione forte per me, non immagino quanto lo sia per Martina. Sono davvero felice per lei, soprattutto perché questa medaglia ripaga il suo grande impegno e la determinazione con cui affronta ogni sfida.

“La squadra si è comportata egregiamente – dice Marianna Cadei, tecnico nazionale della Danza Sportiva – tutti hanno rispettato le varie regole e le routine obbligatorie. Tutti perfetti nonostante l’emozione fosse tanta. Avremo altre possibilità di gioire e vincere medaglie nei prossimi giorni”.

Corsa con le racchette da neve: Cecilia e Francesco si tingono d’argento

È una corsa tutta d’argento quella di Cecilia Batignani e di Francesco Mosca nella finale dei 200 metri di Corsa con le racchette da neve. Grande soddisfazione per l’atleta toscana di Massa Carrara che sulla pista dello Sport Center di Sestriere insieme all’atleta romagnolo del team Faro 23 ha dato tutto conquistando un bellissimo secondo posto.

“La gara è stata veloce – commenta Francesco – Il rumeno mi ha preceduto ma io ce l’ho fatta a resistere e centrare questa bella medaglia, anche grazie a tutti i miei amici che mi hanno sostenuto su quel rettilineo che non finiva mai. Anche se ero stanchissimo ho stretto i denti fino all’ultimo metro. I miei avversari erano forti e non mi aspettavo di vincere un argento. Ma ne sono felice. Adesso vediamo come andrà sui 100 e sulla staffetta 4×100. Questo bel piazzamento mondiale lo dedico al mio team, al Faro 23 perché se sono qui lo devo anche a loro. E la dedico anche alla mia ragazza”.

Nella gara dei 50 metri si piazzano sul terzo gradino del podio conquistando due bei bronzi Roberto Mecca Aleina Sabrina Piras. Ai piedi del podio, tornando alla gara dei 200 metri, quarto posto per Lucio Ratti Michela Manzotti, quinto per Federica FlumeriLuca Nannini e Federica Visalli, sesto per Maicol BognettiValerio Baima Rughet e Federico Basso Graglia, settimo per Giuditta Guglieri e ottavo per Matteo AtzoriIvan Belloni e Sabrina Ubertalli.

L’emozione non arriva solo per i medagliati. Ce lo conferma Silvia Giraldo, atleta quarantenne di Piove di Sacco: “Mi sono emozionata grazie alle bellissime gare che ho fatto qui. Vorrei portare a mio fratello e mio nipote una bella medaglia. Per questo mi sto impegnando tanto e ci riproverò domani”.

 Sci di Fondo, Christian Dervishi sprinta con L’Aquila nel cuore

Un altro piazzamento sul podio arricchisce il medagliere azzurro dello Sci di fondo in scena sulla neve di Pragelato. Il ventiseienne aquilano Christian Dervishi è d’argento nella divisione M04 della gara dei 50 metri Tecnica Classica. “Emozionato? Ormai mi sono abituato – scherza Christian con la medaglia al collo – dedico questo risultato alla mia città, L’Aquila, e alla mia famiglia che ha tifato tanto per me”.

“Una gara bellissima – dicono a caldo mamma e papà Dervishi – Christian ci ha messo tutto il suo entusiasmo e la voglia di vincere. L’importante per noi genitori è vederlo felice e sapere che vive un’esperienza che lo aiuta a crescere”.

Un bel sesto posto per Peter Schroffenegger nella finale sulla distanza di 7,5 chilometri con Tecnica Libera, mentre per l’altra aquilana Agnese Rocchi (quinta) ed Eros Zanotti (sesto) c’è la soddisfazione di aver corso veramente un bello sprint.

“È un bilancio positivo – commenta il tecnico dello Sci di fondo del Team Italia Matteo Massi – tutti stanno dando il massimo, impegnandosi anche al di fuori del contesto sportivo. Si è formato un bel gruppo e c’è molta complicità perché ognuno è pronto a supportare l’altro”.

Sci Alpino, altri otto podi da festeggiare

Giornata dalle tinte argentate in Casa Italia con la squadra di Sci alpino alle prese con il Super G. Dopo i sette ori di ieri, oggi il medagliere cresce con otto argenti conquistati da Luca VergnanoLucia Stefanoni Lisa Guerrera nell’avanzato e Davide Virdis, Laurin Schedereit, Andrea Ferraro, Caterina Plet e Gian Luca Perrone nell’intermedio.

 

Doppio bronzo con Sechi e Valentini nel Super G dello Snowboard

Ancora due medaglie di bronzo per gli azzurri dello Snowboard che continuano a ottenere ottimi piazzamenti. Oggi la gara in programma era il Super G, che combina elementi di slalom gigante e discesa libera, con un percorso più lungo e curve ampie. Salgono sul terzo gradino del podio Ugo Valentini (negli avanzati) e Sonia Sechi negli intermedi. Sempre negli intermedi un bel quinto posto anche per Luca De Pieri che ha già in tasca un argento nello Slalom gigante.

Floorball, continua il percorso verso le sfide medaglia: Italia-Austria 1-3

Dopo l’esordio vittorioso e rievocativo sulla Germania con l’iconico punteggio di 4-3, gli Azzurri del Floorball (un team scolastico dell’Istituto Superiore Gasparrini-Righetti di Melfi) continuano ad accumulare esperienza, partita dopo partita, nel loro percorso di avvicinamento alle sfide medaglia nel secondo livello del Floorball Unificato, una disciplina che coinvolge atleti e atleti partner in una sorta di hockey giocato con una pallina leggera. Oggi una sconfitta per 3-1 (rete italiana di Michele Gala) nei confronti del team austriaco in un confronto avvincente, in vista dell’altra sfida che chiuderà il girone con gli Stati Uniti d’America

2000 volontari, il cuore pulsante di Torino 2025

Duemila volontari, il cuore pulsante di questi Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino. Come in ogni evento, i volontari portano energia e passione, motivando gli Atleti a dare il massimo. Per loro un’esperienza che li fa entrare nel cuore della struttura organizzativa dei giochi, coprendo vari ruoli in tanti settori: Alloggi, Accreditamento, Catering, Cerimonie (Apertura & Chiusura), Conferenze & Summit, Servizi alle Delegazioni, Servizi alle Famiglie e Ospiti Onorari, Healthy Athletes®, Servizi Linguistici, Logistica, Marketing & Comunicazione, Media, Eventi di Sport Non Competitivi, Servizi per Spettatori, Sport & Premi, Trasporti, Gestione dei Luoghi, Gestione dei Volontari.

“Il bello di vivere i Giochi Mondiali da volontario è stata l’interazione con gli Atleti – afferma Jacopo Galleni, volontario al Media Center di Sestriere, studente dell’Isituto Prever di Pinerolo – mi hanno subito entusiasmato per il loro modo di vivere questo evento con determinazione e tanta forza di volontà. Con loro si entra subito in sintonia e non ci sono filtri o pregiudizi che tengano. Si diventa amici, complici e testimoni di una grande voglia di farcela andando sempre oltre i propri limiti. Un’esperienza che rifarei e che consiglio a chi vuole mettersi in gioco e vivere tante emozioni positive”

“Per me è stato un evento particolare e soprattutto un’opportunità per avvicinarci a una realtà affascinante come Special Olympics – spiega la sua compagna Elena Quero  – siamo stati coinvolti nell’organizzazione e ci siamo sentiti valorizzati ognuno per i propri interessi e le proprie capacità. Frequento l’indirizzo dei Servizi culturali e dello spettacolo, quindi entrare nello staff della comunicazione mi ha fatto capire molte dinamiche che mi torneranno utili in futuro”.

Il Team Italia partecipa agli Special Olympics World Winter Games con una delegazione composta da 88 Azzurri grazie alla Campagna  di raccolta fondi: Adotta un Campione®

Azzurri in forma Gigante, 7 ori dallo Sci alpino di Torino 2025

Torino, 12 marzo 2025

Se lo Snowboard ha inaugurato il medagliere azzurro, dallo Sci alpino arrivano i primi sette ori del Team Italia ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino 2025. È contagiosa la felicità di Lisa Guerrera, Luca Vergnano, Viviana Cozzani, Caterina Plet, Andrea Ferraro, Georg Verginer e Laurin Schedereit. Una gioia che trascina tutta la delegazione italiana sulla neve del Piemonte. Una valanga di successi che riempie d’orgoglio i tecnici, lo staff e i tanti familiari a bordo pista. Già domani, per tutti, altre chance di medaglia con il Super G.

 

“Cosa si prova ad avere al collo una medaglia d’oro? Emozione e felicità e la voglia di vincere ancora, domani – dice Lisa Guerrera, 25 anni, atleta di Lecco del team Oltretutto 97 – Non mi aspettavo di arrivare così in alto in classifica e mi hanno detto che ho vinto proprio di un soffio. Questo successo lo dedico ai miei compagni di squadra, alla mia famiglia e ai miei colleghi di lavoro. Sì, perché sono un’atleta, ma sono anche un’operaia. Il lavoro è molto importante per me. Sicuramente quando tornerò in azienda festeggeremo tutti insieme. Sarà fantastico”.

 

“Sono molto felice per questo risultato – spiega Luca Vergnano, 31 anni, atleta piemontese di Pianezza – dedico la medaglia d’oro alla mia famiglia, al mio team, ai tecnici e agli istruttori della palestra dove mi sono preparato per arrivare in forma a questi mondiali. Era un sogno che avevo da quando ero bambino e venivo qui a vedere le gare di Coppa del Mondo: essere un atleta mondiale e dare il massimo. Spero che in futuro io possa continuare a crescere e a sciare sempre al top. Ora testa alle altre gare che mi aspettano per provare a vincere ancora”.

 

“Una grande emozione – aggiunge Viviana Cozzani, atleta laziale del team Sorrisi che nuotano – grazie a tutti, alla mia squadra, al “Vivi Fans Club” e alla mia famiglia che mi ha sostenuto, anche quando mi sono fatta male e mi ha spronato a continuare. Vivere i Giochi mondiali è bellissimo!”

 

Si tinge d’argento il mercoledì di Irene Piffarerio, è invece bronzo per Giorgio Mason, Silvia Giraldo e Daniele Berbenni. Un bel piazzamento per Sara Della Valle e Lucia Stefanoni (quarto posto), Davide Virdis ed Enrico Battisti (quinti) e Gianluca Perrone (sesto).

 

Fioccano le emozioni in tutte le piste e negli impianti dell’evento sportivo inclusivo più importante dell’anno a livello globale con1500 Atleti di 101 delegazioni provenienti da tutto il mondo che si stanno confrontando in 4 località piemontesi: a Torino con Floorball, Pattinaggio artistico e di velocità, a Bardonecchia con la Danza Sportiva e lo Snowboard, al Sestriere con Sci alpino e Corsa con le racchette da neve e a Pragelato con lo Sci di fondo.

Dallo Snowboard le prime tre medaglie azzurre di Torino 2025

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli con i giovanissimi Young Athletes. Tante emozioni anche all’evento MATP Challenge al Pala Asti

Torino, 11 marzo 2025

 

Snowboard azzurro da favola con tre medaglie su tre per i nostri azzurri sulla tavola. Grazie a Luca De Pieri, Sonia Sechi e Ugo Valentini, il quarto giorno ai Giochi Mondiali di Torino 2025 regala le prime gioie preziose a Bardonecchia nello Slalom Gigante, un percorso più lungo con porte distanziate rispetto al normale slalom, e che richiede maggiore velocità e precisione. Due bronzi e un argento da festeggiare con tutto il team per la grande capacità di leggere un tracciato non semplice, come spiegano i due tecnici di Snowboard del Team Italia, Francesca Calcagno e Matteo Rossi: “Tutti e tre meritano un grande applauso perché oggi le curve erano molto strette e la neve veramente difficile da gestire a causa dell’umidità, del caldo. Condizioni che aumentavano il rischio di impantanarsi. Luca, Sonia e Ugo hanno saputo affrontare la loro gara senza cadere mai, senza saltare porte e quando ci sono state imprecisioni hanno saputo riprendersi senza interrompere la discesa. Io e tutto lo staff siamo orgogliosi di loro e ci aspettiamo grandi cose anche nelle prossime due giornate dedicate allo Slalom e al Super G.”.

 

Ecco le loro storie, scoprile cliccando sul nome.

 

Luca De Pieri, 28 anni (Asad Biella).

 

Sonia Sechi, 35 anni (Amico Sport Cuneo).

 

Ugo Valentini, 33 anni (Sportabili Predazzo).

 

Per tutte le altre discipline la giornata è stata dedicata al divisioning, processo che suddivide gli atleti in gruppi basati su sesso e abilità. Un sistema che garantisce competizioni equilibrate, permettendo a ogni atleta di competere contro avversari con abilità simili. E da domani le prime medaglie arriveranno anche negli altri sport. Tantissima eccitazione in tutte le piste e negli impianti dell’evento sportivo inclusivo più importante dell’anno a livello globale con1500 Atleti di 101 delegazioni provenienti da tutto il mondo che si stanno confrontando in 4 località piemontesi: a Torino con Floorball, Pattinaggio artistico e di velocità, a Bardonecchia con la Danza Sportiva e lo Snowboard, al Sestriere con Sci alpino e Corsa con le racchette da neve e a Pragelato con lo Sci di fondo.

 

Special Olympics, le dimostrazioni catturano il pubblico 

Bardonecchia, 10 febbraio 2025 –  Gli Special Olympics World Winter Games sono partiti. Dopo il primo giorno di allenamenti, questa mattina, a Melezet (Bardonecchia) si è svolta la prima dimostrazione nell’ambito del Motor Activity Training Program (MATP), il programma sportivo Special Olympics basato sul movimento per atleti con disabilità intellettive gravi che necessitano di un alto livello di supporto. Un momento reso ancora più solenne dalle personalità presenti: Usha Vance, moglie del Vicepresidente degli Stati Uniti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente del Comitato Organizzatore Locale, Mary Davis, CEO di Special Olympics, e Timothy P. Shriver, Presidente di Special Olympics International.

 

A catalizzare l’entusiasmo del pubblico sono state le dimostrazioni in pista dello slovacco Michael Dolinsky e dell’italiano Samuele Tron che, in coppia con i loro padri, hanno sciato sulle piste del Melezet. Storie di ragazzi a cui lo sport ha cambiato la vita. Samuele, giovane atleta di Giaveno (TO), non vede, non parla e presenta sia disabilità intellettive che fisiche. Nato prematuro, ha affrontato una grave encefalite nei primi mesi di vita, che ha causato danni permanenti. Nonostante le sfide, Samuele ha compiuto progressi notevoli. Fino a cinque anni fa, utilizzava una sedia a rotelle; oggi è in grado di alzarsi e compiere alcuni passi con assistenza. La sua passione per lo sci è stata incoraggiata dal padre, Andrea, maestro di sci, che ha trovato modi innovativi per condividere questo sport con il figlio. Inizialmente, Samuele sciava utilizzando un guscio speciale trasportato da un maestro, mentre il padre forniva supporto. Con il tempo, padre e figlio hanno potuto sciare insieme, vivendo momenti di profonda connessione. Oggi Samuele è un atleta Special Olympics: la sua storia è un esempio di come il coraggio e la determinazione possano superare le barriere.

 

Samuele Tron e Michael Dolinsky, al termine della dimostrazione di questa mattina, sono stati premiati dalla second lady Usha Vance e dalla Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, a conferma dell’importanza globale dei Giochi. “Vedere questi atleti scendere sulle piste di Melezet è stata un’emozione straordinaria. Il loro talento, la loro determinazione e la gioia con cui affrontano la competizione incarnano alla perfezione i valori di questi Giochi”, ha commentato la Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. “Desidero ringraziare Usha Vance per la sua presenza qui oggi, un segno importante di vicinanza e sostegno alla missione di Special Olympics. Un ringraziamento speciale va anche a Mary Davis e Tim Shriver per il loro costante impegno nel portare avanti questo straordinario movimento, che attraverso lo sport continua a cambiare vite in tutto il mondo.”

 

Dopo questa giornata di dimostrazioni, gli Special Olympics World Winter Games Torino 2025 continuano, entrando sempre più nel vivo. Domani, martedì 11 marzo ci saranno le prime gare di snowboard a Bardonecchia e le prime premiazioni. Nelle altre venue si proseguirà con divisioning, allenamenti e MATP.

 

 

Visita di Usha Vance a Bardonecchia

Visita di Usha Vance, moglie del vicepresidente degli Stati Uniti James David Vance, oggi agli atleti degli Special Olympics impegnati a Bardonecchia.

La signora Vance, accompagnata da Mary Davis, Ceo Special Olympics, dalla presidente del Comitato Organizzatore Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, è stata accolta dal vicesindaco di Bardonecchia Vittorio Montabone.

“Siamo molto felici di avere con noi la signora Vance, arrivata oggi in una splendida giornata di sole e neve. – ha detto il vicesindaco- Una cornice perfetta per dare il via a questi Giochi Mondiali, dei quali condividiamo pienamente la missione di sport e condivisione “.

“Bardonecchia ancora una volta con le sue bellissime montagne si presenta in grande stile sulla scena internazionale”.

Via, dunque, alle gare a Bardonecchia, sede di gara dello snowboard e della danza sportiva.