La seconda giornata di campionato consegna due fotografie opposte della Torino calcistica. Da una parte la Juventus, che supera il Parma 2-0 e mette in fila la seconda vittoria consecutiva. Dall’altra il Torino, sconfitto 2-1 dal Sassuolo e ancora alla ricerca di una precisa identità.

La Juve non incanta, ma convince. È una squadra che sembra aver capito che, almeno all’inizio, conta soprattutto portare a casa i punti. Contro il Parma la partita rimane in equilibrio a lungo, poi la panchina cambia il volto alla serata: Nico Gonzalez entra e sblocca il risultato, Koopmeiners chiude i conti nel finale. È forse questo il primo segnale interessante della gestione Spalletti: non soltanto undici titolari, ma una rosa capace di incidere anche quando la partita si sporca.
Il Toro, invece, torna da Reggio Emilia con qualche interrogativo in più. Il 2-1 del Sassuolo nasce da una partita combattuta, nella quale i granata riescono anche a trovare il pareggio con Comuzzo, ma nel finale Berardi firma la rete decisiva.
La differenza, oggi, non è soltanto nei punti. È nella sensazione di solidità. La Juventus sembra avere già una direzione, mentre il Torino appare ancora alla ricerca della propria.
Enzo Grassano
Foto di Claudio Benedetto 
