Le prime lauree magistrali si sono tenute in modalità telematica per 33 studenti del Dipartimento di Psicologia dell’ateneo
Fino al 27 marzo saranno interessati 204 studenti nel solo Dipartimento di Psicologia.
Il calendario delle prove finali proseguirà in tutti i 27 Dipartimenti di UniTo e riguarderà 2.500 studenti. Commenta il rettore Stefano Geuna : “la macchina organizzativa ha funzionato grazie anche a supporto tecnico e assistenza con uno staff attento e premuroso. Siamo consapevoli che il momento della laurea costituisca per i laureati e le famiglie un momento dal forte valore simbolico. Abbiamo quindi in programma di mettere in atto, non appena sarà possibile iniziative di condivisione. L’università è una grande squadra capace di dare il meglio di sé anche in situazioni di emergenza”.
Chi ha fatto uscire dal Consiglio dei Ministri questa bozza ha commesso non solo una leggerezza, ma credo anche un reato. Su materia tanto delicata doveva esserci l’assoluto segreto d’ufficio da parte dei ministri e dei funzionari di Palazzo Chigi.


In una “hit parade” al contrario oppure in testa ad una “schif parade”. Al primo posto, incontrastato, troviamo il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana con quell’incredibile video dove maldestramente cerca di infilarsi una mascherina medica. Mi sono chiesto cosa hanno fatto di male i lombardi, oltre a votarlo, per subire una scena del genere?! Video che ha fatto il giro del mondo, di tutte le principali televisioni, giornali e siti. Un danno miliardario incalcolabile all’economia della Lombardia e dell’Italia.
Prima bisogna vivere o anche solo sopravvivere! Questo aspetto e’ assolutamente prioritario. Ma ci sono segni anche preoccupanti di una democrazia declinante che dovrebbero preoccuparci. L’affluenza al voto è stata a Roma di poco più del 17 per cento. Una percentuale irrisoria che in altri tempi avrebbe consigliato al vincitore di rinunciare al seggio per la scarsa rappresentatività elettorale. La democrazia è infatti partecipazione, ma oggi gli italiani scelgono la cautela e quindi non vanno a votare.