UNA LETTRICE CI SCRIVE
Caro direttore,
a Napoli rapina perfetta : ricordano Jean Gabin nei suoi film ( antichi come le protezioni violate da un cacciavite e senza l’ IA !). Nel passato a Torino in corso Peschiera rilevata qualche protezione meschinella e poi l’inevitabile contenzioso con il cliente.
Se ne dovrebbe parlare perché encomiabile che sia intervenuto il Questore e nientepopodimeno il PM Capo e dopo tre ore la cavalleria blindata da Livorno……………ma qualche riflessione andrebbe fatta ( banca / cliente ).

Nonostante la illusione delle Olimpiadi nel 2036-2040 la distanza tra la Torino che sta bene e la metà della Città che sta male , secondo la descrizione dell’Arcivescovo Nosiglia, è ancora aumentata, e ciò nonostante la Città sia amministrata da trentatré anni dalla sinistra e dai suoi intellettuali col cachemire e con l’aiuto di una parte di ex dc. Torino mal piazzata nelle varie classifiche settantesima per qualità della vita, tre quarti dei giovani con contratti di lavoro precari, capitale della cassa integrazione. Al terzo posto per capitali privati che però, come ha denunciato il giovane Cardinal Repole vengono investiti all’estero.






















