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PerCORSA di salute: Giornate di Screening gratuiti

 Sabato 15 giugno arriva in Piemonte la campagna PerCORSA di salute, giornate di informazione, prevenzione, screening e sport dedicate a pazienti con patologie respiratorie croniche, ai loro familiari e alla popolazione generale.

Le tappe piemontesi saranno:

  • Sabato 15 giugno a Novara, presso l’Ospedale Maggiore della Carità – Malattie dell’Apparato Respiratorio (C.so Mazzini 18)

  • Sabato 29 giugno a Cuneo, presso l’AO Santa Croce e Carle – Struttura di Allergologia e Fisiopatologia Respiratoria – Struttura Complessa Pneumologia (Piazza U. Galimberti)

  • Sabato 6 luglio a Torino, presso l’Ospedale Mauriziano – SC Pneumologia e SCDU Immunologia e Allergologia (Via Santena 5 bis)

Articolata in 11 mattinate fino a ottobre 2024 presso i Centri ospedalieri aderenti su tutto il territorio italiano, l’iniziativa è ideata e promossa da Respiriamo Insieme – APS in collaborazione con APACS APS e in partnership con Cittadinanzattiva e UNIAMO.

Le tappe di Novara e Torino prevedono dalle ore 9.00 alle 11.00 screening gratuiti della popolazione con consulti medici e possibilità di sottoporsi all’esame della spirometria; si prosegue poi dalle 11.00 alle 13.00 con un convegno che affronta i temi della Campagna attraverso gli interventi degli specialisti operativi presso i Centri specializzati. Infine, alle 13.30 l’appuntamento con la corsa cittadina, una “staffetta” che idealmente consegna il testimone del progetto al centro di riferimento della tappa successiva.

Per la tappa di Cuneo del 29 giugno, PerCORSA di salute prevede dalle ore 9 alle 13 attività di screening, prevenzione, informazione ed educazione sanitaria, mentre alle 13.30 partirà la staffetta.

Info e prenotazioni su https://percorsadisalute.it/

Asma e asma grave, poliposi nasale, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e bronchiectasie: queste le malattie respiratorie croniche protagoniste della Campagna PerCORSA di salute, patologie che colpiscono i polmoni e le vie respiratorie e riguardano il 7% della popolazione italiana, con un maggior contributo da parte dell’asma, provocando un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie soprattutto a causa del frequente ritardo diagnostico e il conseguente ritardo di un corretto approccio terapeutico.

La Campagna si occuperà anche di Granulomatosi Eosinofila con Poliangite (EGPA) che, pur essendo una malattia rara, ha tra le sue comorbidità molte di queste patologie con le quali condivide sintomi e parte dei percorsi terapeutici.

Abbiamo voluto fortemente questo progetto itinerante – commenta Simona Barbaglia, Presidente Associazione Respiriamo Insieme – perché le patologie respiratorie croniche sono ancora poco conosciute e in parte sommerse; inoltre, le forme più severe sono correlate a un forte carico di morbilità e mortalità, che possono essere contrastate solo da un intervento strutturato e condiviso da tutti gli attori coinvolti nel processo di cura. Riteniamo, infatti, che sia necessaria una grande opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui rischi connessi a queste malattie e sull’utilità dello screening respiratorio per la diagnosi precoce. Il progetto “PerCORSA di Salute” nasce per dare una risposta a questi bisogni e per aiutare i pazienti nella corretta gestione di queste patologie fornendo loro strumenti che consentano di essere sempre più consapevoli della propria malattia e in grado di tenere sotto controllo i sintomi. Inoltre, attraverso PerCORSA, vogliamo sottolineare l’importanza dell’attività fisica come alleato della salute anche e soprattutto in questi pazienti che spesso, erroneamente, limitano l’attività motoria per timore di una possibile crisi respiratoria”.

Tra le varie patologie respiratorie croniche, l’asma riveste una posizione particolarmente rilevante, sia per la sua prevalenza che per la sua potenziale gravità.

L’asma colpisce circa 300 milioni di individui in tutto il mondo ed è pertanto un grave problema di salute a livello mondiale che interessa tutte le fasce d’età – afferma il Dottor Filippo Patrucco, Direttore FF del reparto di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’AOU Maggiore della Carità di Novara – è una malattia cronica comune e potenzialmente grave che ha un impatto economico sui pazienti, sulle loro famiglie e sulla società, causando sintomi respiratori, limitazione dell’attività e crisi respiratorie che talvolta richiedono cure sanitarie urgenti e possono essere fatali. Fortunatamente l’asma può essere efficacemente trattata controllando i sintomi e l’infiammazione a livello delle vie aeree, garantendo alla maggior parte dei pazienti una vita normale senza limitazioni. Ad oggi esistono molti farmaci inalatori a base di corticosteridi e broncodilatatori e recentemente nuove terapie con farmaci biologici hanno radicalmente cambiato la qualità di vita dei pazienti. Presso il nostro Centro da alcuni anni è stato istituito un percorso multidisciplinare che, congiuntamente ai colleghi dell’Allergologia e dell’Otorinolaringoiatria, ha l’obiettivo di gestire in modo sinergico e più efficace ogni paziente, garantendogli le cure e i trattamenti più aggiornati”.

Altra patologia di grande rilevanza sia dal punto di vista clinico che da quello epidemiologico è la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).

In generale le patologie respiratorie, caratterizzate da ostruzione delle vie aeree, hanno grande rilevanza sia dal punto di vista clinico che da quello epidemiologico – dichiara il Dottor Pavilio Piccioni, Direttore Pneumologia ASL Città di Torino – A Torino nel 2017 erano oltre 38.000 (quasi il 5% della popolazione) i soggetti affetti da tali patologie. Da una rilevazione più recente (anno 2021) erano oltre 21.000 i soggetti di età superiore ai 40 anni in terapia cronica con farmaci broncodilatatori (quasi il 60% catalogati dai curanti come affetti da BPCO). Più in dettaglio la BPCO è una malattia cronica caratterizzata da una elevata prevalenza, morbidità e mortalità che colpisce soprattutto persone di età superiore ai 40 anni. I fattori di rischio che possono favorire l’insorgenza e la progressione della malattia sono molteplici ma la causa principale è rappresentata dal fumo di sigaretta. I sintomi maggiori della BPCO sono dispnea (mancanza di respiro), tosse ed espettorato insieme alla ridotta capacità di svolgere le normali attività della vita quotidiana e una ridotta qualità di vita. La diagnosi viene fatta attraverso un esame semplice, non invasivo e rapido, la spirometria che viene spesso eseguita in ritardo (in particolare nel genere femminile), quando l’ostruzione bronchiale è spesso di grado severo. Un ruolo importante è svolto dal controllo dei fattori di rischio (stop fumo in primis), da oculate politiche vaccinali (vaccinazione antipneumococcica e antinfluenzale) e dal trattamento farmacologico; la cura principale della BPCO è la terapia inalatoria che può contenere due o tre farmaci da assumere con un unico inalatore e che permette di migliorare i sintomi, la qualità di vita e ridurre il rischio di riacutizzazioni, ospedalizzazioni e morte per tutte le cause”. 

Nel contesto dell’asma grave, numerose sono le comorbidità. Tra queste hanno un ruolo importante la rinite allergica e la rinosinusite cronica (in particolare quando associata a polipi nasali), sia per l’alta prevalenza che per l’impatto nel peggiorare il controllo dell’asma e la qualità di vita del paziente.

Nell’ambito dell’edizione 2024 della manifestazione “La Fausto Coppi”, sabato 29 giugno sarà possibile eseguire screening gratuiti rivolti alla prevenzione delle malattie respiratorie” commenta il Dottor Alessio Mattei che dirige la SC Pneumologia dell’Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo – “Asma, BPCO e rinite allergica sono tra le più comuni patologie respiratorie che interessano la popolazione generale. Molto spesso queste patologie sono sotto diagnosticate o sottostimate” continua il dott. Mattei. “Per questa ragione si può facilmente comprendere l’importanza di questo progetto che prevede uno screening della popolazione con consulti medici gratuiti”.

Il progetto ha visto tra i patrocinanti la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG).

L’iniziativa rientra pienamente nel concetto di prevenzione con l’adozione di stili di vita e di comportamenti che permettono di evitare l’insorgenza di malattia e il mantenimento del migliore stato di salute – commenta il Dottor Roberto Venesia Segretario FIMMG Piemonte – Nello specifico, il medico di famiglia si offre come punto di riferimento essenziale per i pazienti con malattie respiratorie per garantire loro il miglior risultato possibile. La riflessione sulla gestione delle malattie croniche ha portato alla conclusione che le patologie croniche vanno prevenute, precocemente diagnosticate e continuamente “governate” con un sistema di controlli attivi che, in base alla storia naturale delle malattie ed i fattori di rischio ad esse correlati, correggano gli stili di vita inadeguati, svelino precocemente la presenza di malattie, evitino o ritardino l’insorgenza e prevengano la progressione e la comparsa delle complicanze”.

Le patologie di interesse allergologico, tra cui oculorinite e asma bronchiale, sono in continuo aumento, e si stima che fino al 35% della popolazione generale ne sia affetta” commenta la Prof. ssa Luisa Brussino, Direttore della Struttura Complessa a direzione Universitaria (SCDU)Immunologia e Allergologia” presso l’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino.

Nella maggior parte dei casi, la malattia respiratoria allergica (oculorinite e asma) ha un impatto contenuto sulla qualità di vita del paziente, con presentazione clinica non grave, per lo più legata all’esposizione ad allergene. Tuttavia, una percentuale non trascurabile di pazienti, presenta forme gravi di oculorinite allergica, con limitazioni delle attività quotidiane e un impatto significativo sulla qualità di vita professionale e sociale. Parallelamente, l’asma grave, che rappresenta circa il 5% di tutte le forme di asma, è spesso scarsamente responsiva alle terapie convenzionali e ha un impatto sociale per il paziente paragonabile solamente a quello della cardiopatia ischemica. L’asma grave è inoltre spesso gravata da comorbidità che ne peggiorano l’andamento clinico, come la rinosinusite cronica con polipi, presente in oltre il 40% di questi pazienti.

In ultimo, la granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA), vasculite dei piccoli e medi vasi con coinvolgimento multiorgano, riconosce come manifestazione d’esordio proprio l’asma e la rinosinusite cronica con poliposi nasale, spesso con conseguente notevole ritardo diagnostico.

Alla luce della complessità delle presentazioni cliniche e delle comorbidità di questi pazienti, emergono sempre più chiaramente il ruolo chiave dell’immuno-allergologo e del Centro di riferimento esperto nella diagnosi e cura di questi pazienti, dove esista realmente un Team Multidisciplinare in grado di collaborare e garantire una diagnosi precoce e una tempestiva terapia personalizzata per i pazienti con queste patologie” conclude la Professoressa.

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie respiratorie croniche è fondamentale – aggiunge la Prof. Roberta Siliquini, Presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica  – Ben vengano quindi iniziative come PerCORSA DI SALUTE che accanto a iniziative di screening prevedono eventi di formazione ed educazione rivolti alla popolazione. La Società Italiana di Igiene è al fianco dell’iniziativa con l’obiettivo di supportare la comunicazione scientifica in ambito preventivo e aumentare la consapevolezza sull’importanza di stili di vita corretti e adesione ai programmi vaccinali”.

PerCORSA di salute è realizzata con il contributo non condizionante di Menarini Group, GlaxoSmithKline, Sanofi e Chiesi.

Il nostro impegno nel sostenere questa campagna di sensibilizzazione sulle malattie respiratorie è un riflesso del profondo impegno verso la salute e il benessere della comunità che ci contraddistingue – commenta Barbara Cicero, General Manager di Lusofarmaco, Azienda del Gruppo Menarini – Con il nostro supporto, vogliamo accendere una luce di consapevolezza e speranza per coloro che combattono queste sfide ogni giorno, perché crediamo che ogni respiro conti”.

Fondazione Accademia di Musica: borse di studio grazie ai privati

Grazie alle liberalità dei soli soggetti di natura privata (esclusi quindi i contributi da enti istituzionali e fondazioni di origine bancaria) la Fondazione Accademia di Musica per l’anno accademico 2023/2024 ha erogato 40.000€ in borse di studio, vedendo confermato l’impegno di donatori privati, abbonati e aziende nel sostegno delle attività volte alla valorizzazione dei giovani musicisti e del territorio.

A beneficiare di queste borse di studio sono i migliori allievi dei Corsi di Specializzazione di 3° livello universitario riconosciuti dal Ministero, dei Corsi di Perfezionamento, e di progetti come Professione Orchestra e il POC – Corso di performance-oriented composition, parte dell’offerta formativa orientata alla professione che vede l’Accademia leader nell’alta formazione in Italia.

In occasione della cerimonia di consegna tenutasi il 30 maggio a Pinerolo, alla presenza di amici e sostenitori, la Presidente Laura Richaud ha dichiarato:

Dopo 30 anni la nostra Accademia si è trasformata da Associazione onlus a Fondazione ETS. Siamo passati dall’organizzare le prime attività nel 1984, ad un’offerta di alta formazione musicale sempre più articolata – che ogni anno comprende oltre 60 docenti e più di 650 studenti provenienti da tutto il mondo – cui si affiancano una rinomata stagione concertistica e un concorso internazionale. Tutto questo lo dobbiamo al sostegno di numerosi enti e istituzioni, ma anche a fondazioni private, club di servizio, aziende del territorio, ai nostri abbonati e affezionati spettatori della Stagione Concertistica Pinerolese. A tutti va il nostro grazie, perché insieme stiamo dando un futuro ad una nuova generazione di musicisti”.

Durante la serata sono state assegnate:

  • 4 borse di studio Canè S.p.A a Christina Katidou, Flavia Salemme, Simone Librale, Michele Argentieri;

  • la Borsa di studio ‘Eurofork – Emme 5 a Alessandro Vaccarino;

  • la Borsa di studio ‘Barbieri Bianchi’ a Beatrice Martelli, Gianluca Faragli;

  • 4 borse di studio ‘Pubblico dell’Accademia a Laura Fiorese, Simone Colucci, Martino Brocchieri, Lorenzo Nguyen;

  • 3 borse di studioComitato sostenitori’ a Andrea Iaccino, Fiammetta Piovano, Francesco Melis.

  • 2 borse di studio Paola Bessone – Zonta Club Pinerolo e Coro dell’Accademia a Michela Di Mento, Matilde Agosti.

Tra i donatori che sostengono le borse di studio ricordiamo anche Fondazione Poet, Rotary Club Pinerolo e Fondazione Pezzetti Sacco che le hanno consegnate in occasione di altre cerimonie.

Siamo lieti di poter contribuire nel supporto della formazione dei giovani talenti dellAccademia di Pinerolo. Ragazze e ragazzi che hanno deciso di intraprendere la nobile via della Musica. Un grande augurio a tutti loro per un futuro raggiungimento di massima realizzazione personale.” ha voluto sottolineare Paolo Canè, Consigliere delegato della Canè S.p.A. assegnando le 4 borse di studio per la Specializzazione post laurea.

Crediamo nel futuro e sosteniamo la dedizione e la perseveranza dei giovani nel raggiungimento dei loro obiettivi, sia accademici che sportivi ed artistici, con la convinzione che portino benefici sia a loro che alla Società nel suo insieme.” ha affermato Daniele Castagno, Chief Financial Officer (CFO) di Eurofork, durante la cerimonia di consegna della borsa di studio, affiancato da Marco Piana di Emme5.

In occasione della cerimonia si sono esibiti Lorenzo Nguyen, Michele Argentieri, Gianluca Faragli, Alessandro Vaccarino (pianoforte); Francesco Melis (violino), Michela Di Mento (flauto). La serata si è conclusa con un rinfresco offerto da L’Oragiusta, sempre più spesso punto di riferimento degli allievi dell’Accademia.

L’allarme degli autotrasportatori: autostrade ingolfate per i cantieri

Si prospettano mesi duri per gli autotrasportatori di Torino e del Piemonte, a causa  dei perenni lavori sulla tangenziale e dei rallentamenti sulla Torino-Savona con i cantieri a cielo aperto, con lunghe code e tempi di percorrenza triplicati. Questa è la situazione delle autostrade piemontesi, come si prefigura alle soglie dell’estate e che proseguirà fino al 2025.

Manutenzione stradale o rifacimenti che non riguardano solo i collegamenti con la Liguria, ma anche con la Francia. Infatti sia la Torino- Bardonecchia, che vive sotto una costante manutenzione straordinaria, sia la Torino-Savona costituiscono un enorme disagio per gli autotrasportatori a causa dei rallentamenti o delle vere e proprie soste forzate.

A questa situazione infrastrutturale di emergenza con la Liguria si aggiungono le lunghe ore di attesa fuori dai gate del porto di Genova. Elementi che stanno generando, da molte settimane, enormi perdite di produttività ed extracosti, insostenibili per le già limitate capacità di ricavi delle imprese di autotrasporto.

“La perdita di produttività economica generata da questi disservizi del sistema portuale di Genova – commenta Giovanni Rosso, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Trasporti – non può più essere sostenuta solo dalle imprese di autotrasporto, ma deve essere spalmata su tutta la filiera di servizi alla merce. Voglio ricordare che ad oggi solo il 4% dei 10 miliardi di euro di valore generati dal Porto di Genova arriva in Piemonte”.

“Questa situazione di emergenza – continua Rosso – sta mettendo in ginocchio le imprese dell’autotrasporto, che rischiano di non ammortizzare gli extra-costi dovuti al dilatarsi delle tempistiche di percorrenza. Chiediamo almeno una pianificazione dei cantieri sulle tratte maggiormente battute e l’esenzione del ticket del pedaggio autostradale. Il Piemonte da anni vive una carenza infrastrutturale, mai veramente affrontata dalle istituzioni. Le principali aree di attenzione includono lo sviluppo e la manutenzione delle strade e autostrade, la riapertura dei trafori, il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo e l’ampliamento e completamento della tangenziale di Torino. Queste sono solo alcune delle problematiche che da anni causano enormi difficoltà logistiche per le imprese del territorio. Al fine di poter dare impulso all’economia del Piemonte, risulta pertanto urgente dare priorità al completamento e alla realizzazione di queste opere”.

“Occorre che la politica esca dalla contingenza e dalla rincorsa delle emergenze – conclude Rosso – per tracciare un disegno complessivo per dotare il Nord Ovest di infrastrutture moderne senza le quali rischiamo di compromettere il futuro del comparto dell’autotrasporto e dell’economia tutta”.

“Il rilancio parte da Mirafiori”: la giornata dell’ #orgogliotorinese

A cura di lineaitaliapiemonte.it

Anche l’arcivescovo di Torino, Mons. Roberto Repole, partecipa idealmente alla giornata promossa dai sindacati e condivisa dalle istituzione intitolata all’orgoglio torinese: “Oggi ci occorre molto orgoglio, nel senso positivo, di riconoscimento delle nostre capacità, per uscire da una certa sottile rassegnazione della città di fronte al declino industriale”

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2024/06/12/leggi-notizia/argomenti/lineaitaliapiemonteit/articolo/il-rilancio-parte-da-mirafiori-torino-in-piazza-per-orgogliotorinese.html

Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx: Tamagno si dimette per gli attacchi elettorali

 

La presidente della Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx, Prof.ssa Elena Tamagno, ha rassegnato le sue dimissioni dopo 12 anni di servizio, motivandole con gli attacchi ricevuti durante la recente campagna elettorale. La decisione, annunciata con rammarico, ha lasciato sgomenti i cittadini ed il pubblico sauzino.

“Credo di dovere una spiegazione anche a voi tutti,” ha dichiarato Tamagno, “La mia decisione è certamente dovuta all’esito delle elezioni, ma non certo perché le abbiamo perse o forse sì, ma devo spiegare il perché.”

Tamagno si era candidata nella lista di Barbara Merlin motivata dalla convinzione che “in un Paese democratico sia essenziale offrire un’alternativa”. “Ho iniziato questa campagna spiegando il nostro programma in ambito sanitario basato sull’assistenza sul territorio e sulla prevenzione come Elena Tamagno e non come Presidente della Pubblica Assistenza, proprio per lasciare fuori un’associazione preziosa per il territorio.”

Tuttavia Tamagno lamenta di essere stata  oggetto da parte della lista avversaria, di pesanti critiche: accuse di ingratitudine, è stata messa in dubbio la legittimità di avere una sede in comodato d’uso gratuito e si è dichiarato che non fosse titolata a parlare dell’ente non essendo lei una socia fondatrice.

“Questo è il motivo delle mie dimissioni. Io non potrei avere/volere una collaborazione serena con questa Amministrazione, e per non danneggiare l’associazione lascerò la Presidenza,” ha spiegato. Tamagno ha inoltre espresso l’impegno di rimanere a servizio della/del nuovo/a presidente, “credendo fortemente che la competenza e l’esperienza, se non condivise, servano a poco”.

Nonostante le difficoltà, Tamagno ha ribadito il suo sostegno alla Pubblica Assistenza e ai suoi volontari e dipendenti: “Non credo che, per colpire me, si voglia affossare un’associazione che lavora molto bene sul territorio, e questo grazie non a me ma ai volontari e ai dipendenti. Se questo dovesse succedere, chiederò l’aiuto di tutti in difesa della Pubblica Assistenza.”

Tamagno ha concluso con una riflessione personale, sottolineando come, cinque anni fa, un volontario della Pubblica Assistenza fosse nella lista del Sindaco Meneguzzi e l’associazione fosse motivo di orgoglio per l’amministrazione, senza dover difendersi da accuse. “Cinque anni dopo, un volontario della Pubblica Assistenza ha fatto una scelta diversa e quello che è successo è storia recente.”

“Elena Tamagno ha dimostrato grande dedizione e impegno durante il suo mandato”, dichiarano alcuni frequentatori della località montana, “e la sua assenza sarà sicuramente sentita, e, benché le ragioni siano legittimamente motivate, è una gravissima sconfitta per il paese”.

“Con le sue dimissioni, – commentano i suoi sostenitori – Tamagno lascia un vuoto significativo nella Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx, ma la sua determinazione a rimanere attiva e il suo sostegno alla nuova gestione sono simbolo di un amore incondizionato oltre che a un occhio di riguardo per il futuro dell’associazione e del paese”.

Papa Francesco benedice la fiaccola di Torino 2025

12 giugno 2024, Roma – Buona salute e benessere per le persone, educazione paritaria e di qualità, parità di genere, città e comunità sostenibili, sostenibilità ambientale e sociale.
Lo Sport come occasione per superare le barriere, conquistando spazi anche nel mondo della cultura e dell’impresa, grazie al prezioso apporto dei giovani universitari.
È con questo spirito che nasce su progetto di tre studenti del Politecnico di Torino la Fiaccola di Torino 2025, la “ Guarini” (nome nato dal concept architettonico di esagoni concentrici che, sui sei livelli, si elevano verso l’alto, ispirandosi appunto alla celebre Cupola della Cappella della Sacra Sindone del Duomo di Torino, progettata appunto dal Guarini), che diventa portatrice di valori universali con il coinvolgimento dei giovani, degli universitari e della società civile.
Ed è in virtù di questo messaggio universale di cui è simbolo che la Fiaccola dei Wug Torino 2025  è stata benedetta da Papa Francesco a Roma, mercoledì 12 giugno, in presenza di una delegazione del Comitato Organizzatore dei Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025.
Presente all’incontro il Presidente Alessandro Sciretti, che spiega così l’importante evento:
“Saranno oltre 3000 gli universitari che a gennaio 2025 arriveranno a Torino da ogni parte del mondo per partecipare alle Universiadi, e l’odierna benedizione papale alla Fiaccola di Torino 2025 sancisce la portata davvero globale di questo evento, che travalica i confini territoriali e culturali per ribadire i valori spirituali universali su cui si fonda: la rilevanza del ruolo dei giovani nel mondo, l’essenziale importanza del sapere, la lealtà e il rispetto della persona e delle regole, che sono i principi fondanti dello sport.  Questi sono valori di ogni società sana, fondamentali per la crescita umana”.
“Le Universiadi sono per il Piemonte una grande occasione di sport, turismo e passione, ma anche di solidarietà e partecipazione. I giovani che saranno alle Universiadi 2025 a Torino e in Piemonte contribuiranno a diffondere quei valori della pace e della fratellanza che dovrebbero essere la base della convivenza tra i popoli di tutto il mondo. La benedizione alla Fiaccola da parte di Papa Francesco aggiunge quindi a questo evento un significato particolare e ne arricchisce l’attesa”, commenta il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
“Dall’incontro con il Santo Padre abbiamo tratto un incoraggiamento a fare del viaggio della Fiaccola di Torino 2025 una importante occasione per diffondere i valori più genuini dello sport tra le giovani generazioni del nostro territorio. – dice il Vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo, presente nella delegazione a San Pietro per la Benedizione – I World University Games implicano una valorizzazione sportiva e turistica del territorio che pochi altri eventi sportivi consentono, visto che, oltre a Torino, saranno coinvolte Bardonecchia, Pinerolo, Pragelato, Sestriere e Torre Pellice. Ma è altrettanto importante la presa di coscienza dell’importanza sociale e culturale dello sport che, proprio attraverso i FISU Winter Games, sarà possibile promuovere tra i giovani. Dovremmo essere capaci di far comprendere che la fiaccola che cittadini di tutte le età e le condizioni personali e sociali porteranno nelle nostre comunità locali è anche il simbolo della prima Universiade senza barriere, aperta anche alle persone diversamente abili”.
“La Fiaccola di Torino 2025, oltre a rappresentare i valori dell’inclusione, della parità di genere, della sostenibilità e dell’importanza della formazione, rende omaggio al grande architetto Guarino Guarini a 400 anni dalla sua nascita – ricorda il Prorettore del Politecnico di Torino Elena Baralis – Si tratta di un progetto che ci rende particolarmente orgogliosi: dal workshop iniziale allo sviluppo progettuale, ha coinvolto studenti e docenti e ben rappresenta il principio dell’apprendimento attraverso l’applicazione a casi pratici e collaborazioni concrete che ispira, da sempre, la formazione al Politecnico. Progettata da tre studenti dei corsi di Design – Gianluca Basile, Giovanni Bergadano e Matteo Bizzarri – con il coordinamento del professor Cristian Campagnaro e di Luigi Bistagnino, già docente del Politecnico e tutor del workshop insieme ad Alessandro Campanella, la fiaccola oggi è stata presentata a Papa Francesco come rappresentazione dei valori dei Giochi sportivi universitari ed esempio della creatività, della passione e delle capacità dei nostri studenti.”
Il 20 settembre 2024, in occasione della Giornata Internazionale dello Sport Universitario, prenderà il via il “viaggio della Fiaccola” dal Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, dove risiede il braciere delle Universiadi.
Il 2018 infatti ha sancito un protocollo strutturato tra FISU e CUSI che ha inserito Torino come città sede della Fiamma del Sapere e in occasione di tutte le edizioni delle Universiadi, i Paesi organizzatori si recano a Torino per dare inizio ai propri Giochi attraverso l’accensione del braciere.
Questa sarà un’edizione speciale, in cui la Fiaccola dei Giochi partirà da Torino per presentarsi all’Europa, ripercorrere la storia delle Universiadi e ritornare in Piemonte, dove saranno pronti ad accoglierla gli studenti delle diverse province della regione. Il percorso si concluderà dove tutto ha avuto inizio, arrivando a Torino  il 13 gennaio 2025, per accendere il braciere dei XXXII Giochi Mondiali Universitari invernali.

Colpisce il rivale con tre coltellate alla schiena: in manette per tentato omicidio

Gli agenti dell’UPGeSP e del Comm.to di P.S. Dora Vanchiglia hanno tratto in arresto un cittadino straniero di 26 anni per tentato omicidio.

I fatti sono avvenuti dopo un diverbio, nato per futili motivi, fra due cittadini stranieri che si trovavano all’interno dell’area pedonale di via Balbo; nell’occasione, fra i due sarebbe volato anche qualche pugno, ma sarebbero stati divisi da alcuni amici.

Poco dopo, però, uno dei due contendenti si sarebbe ripresentato sul posto armato di coltello affrontando l’altro e riuscendo a colpirlo con tre fendenti alla schiena.

L’aggressore è stato seguito dalle persone presenti ai fatti fino all’arrivo, pochi istanti dopo, dei poliziotti che lo hanno disarmato e bloccato.

Il ferito è stato immediatamente trasportato in ospedale e ricoverato in codice rosso, mentre il 26eienne è scattato l’arresto per tentato omicidio.

Bimba di due anni si aggrava e muore in ospedale

Aveva solo due anni la bimba residente in Valle D’Aosta morta nel reparto di pediatria dell’ospedale Beauregard per cause ancora in fase di accertamento. La bambina era stata portata in ospedale domenica per una indisposizione. Fatti i controlli e disposto un periodo di osservazione era poi stata dimessa. Ieri i genitori l’hanno riportata in ospedale perché non stava ancora bene ed è stata sottoposta a una terapia endovenosa. Ricoverata,  le sue condizioni sono peggiorate ed è stato richiesto l’intervento di un anestesista-rianimatore. Nella notte è purtroppo deceduta. La procura ha aperto un fascicolo.

Motociclista insegue e blocca rapinatore che aveva fatto cadere una donna per derubarla

I poliziotti del Commissariato Centro hanno arrestato un quarantatreenne di nazionalità marocchina gravemente indiziato di aver commesso una rapina aggravata in concorso con persona rimasta ignota.

I fatti sono accaduti nel cuore della notte quando una ragazza che stava facendo ritorno a casa, camminando su via Nizza, giunta all’altezza di via Monti, viene afferrata alle spalle per il collo da un soggetto che le intima di consegnargli il telefono e che, nella foga, la faceva cadere a terra.

La ragazza nota solo in quel momento la presenza di un secondo uomo, complice del primo, che si dava alla fuga insieme all’aggressore.

Alle richieste di aiuto della giovane accorrevano un passante ed un motociclista in transito, che invertendo la direzione di marcia, inseguiva la coppia di fuggitivi e a bloccarne uno sino all’arrivo, pochi istanti dopo, della pattuglia della Polizia di Stato.

A seguito degli accertamenti effettuati negli uffici di Polizia, è emersa la posizione irregolare dello straniero sul territorio nazionale e l’inottemperanza all’ordine del Questore, emesso e notificato nel mese di aprile 2024, di abbandonare il Paese.

L’uomo è stato arrestato per la rapina e denunciato per violazione della Legge sull’immigrazione.

La droga era nascosta nel thermos

La Polizia di Stato ha arrestato due cittadini albanesi di trentadue e diciannove anni, gravemente indiziati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile apprendeva da attività info-investigativa che due cittadini stranieri che vivevano a Borgo Filadelfia erano verosimilmente dediti allo smercio di sostanza stupefacente e che parte del narcotico veniva nascosto presso aree boschive nel Comune di Nichelino. Gli agenti appuravano che nella serata di pochi giorni fa, i due si erano recati nel territorio di Nichelino, proprio dove è presente un’area boschiva. I poliziotti effettuavano un sopralluogo in tale area e rivenivano due thermos con all’interno 12 e 15 involucri contenenti cocaina per oltre 700 grammi.

Dopo aver individuato l’appartamento dove vivevano, i due venivano fermati sul pianerottolo dell’abitazione mostrandosi insofferenti al controllo. Il trentaduenne veniva trovato con 25 dosi di cocaina in tasca. Nel corso della perquisizione domiciliare, in camera da letto i poliziotti rinvenivano 275 grammi di cocaina, mentre dietro un divano in cucina si rinveniva quasi un chilo e mezzo di hashish, oltre ad altro materiale riconducibile all’attività illecita, tra i quali un thermos uguale a quelli occultati e ritrovati nel bosco.

Nell’auto in uso del diciannovenne, gli agenti trovavano cinque grammi di cocaina. In un appartamento nella disponibilità del trentaduenne nel quartiere Mirafiori Sud, i poliziotti sequestravano 1575 euro, verosimile provento dell’attività illecita.

Dopo la convalida dell’arresto, per entrambe le persone fermate è stata disposta la custodia cautelare in carcere.